Percorsi
Alpe Prabello e laghetti di Campagneda
DIFFICOLTÀ E
DISTANZA/LUNGHEZZA 10,1 km
DISLIVELLO 430 m
TEMPO DI PERCORRENZA 3 h
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre e in inverno con la neve
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Lanzada, Campo Moro
Partendo dall’ampio piazzale con parcheggio di Campo Moro, nei pressi del rifugio Zoia (m 2021 s.l.m.), il sentiero accanto al rifugio costeggia a sud il monte Spundascia, che da un lato domina il lago artificiale, dall’altro l’ampio vallone di Campagneda. Lungo alcune pareti rocciose lisciate dai ghiacciai, attrezzate per l’arrampicata, si giunge in breve all’Alpe Campagneda, dove, seguendo le indicazioni, si supera il torrentello che scorre sul fondovalle, per arrivare in poco più di mezz’ora all’incantevole Alpe Prabello (m 2226 s.l.m.), dominata dalla maestosa mole del pizzo Scalino. Il rientro prevede lo stesso percorso; i più volenterosi potranno però effettuare un itinerario ad anello che, salendo ai laghetti di Campagneda (il primo a m 2279 s.l.m.), ridiscende dal vallone principale per ricongiungersi al sentiero originario, in corrispondenza dei rifugi dell’Alpe Campagneda. L’itinerario è consigliato anche agli amanti della mountain bike, per i quali il punto di partenza è il parcheggio poco più di un chilometro prima di Campo Moro, in corrispondenza della strada sterrata.