Press Room
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”

Il decalogo per disinnescare lo sleep terrorism e dormire meglio
Alcuni luoghi comuni sono ancora duri a morire… Per fare chiarezza sul rapporto tra qualità del sonno e alimentazione, Michelangelo Giampietro, medico specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, ha realizzato per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina un decalogo che sfata alcune delle fake news più diffuse su come le scelte alimentari – e non solo – influenzino l’orologio biologico.
- Bisogna dormire 8 ore per stare bene
FALSO! Non esiste una durata universalmente valida per tutti. Come dimostrato dallo studio della UK Biobank, contano molto di più la regolarità degli orari e la qualità del riposo. L’ossessione per il “numero perfetto” può generare lo stress da sleep terrorism.
- La temperatura corporea influenza il sonno più del buio
VERO! Per scivolare nel sonno profondo, la temperatura interna del corpo deve calare. Pasti ricchi di grassi innalzano il calore interno a causa di una digestione laboriosa, agendo come una “sveglia” biologica che disturba il ritmo circadiano.
- I carboidrati la sera sono “vietati” per chi vuole dormire bene
FALSO! Pasta, riso o pane (meglio se integrali) contengono triptofano e stimolano la produzione di insulina, che ne facilita il trasporto nel cervello. Una cena di sola carne, senza una quota di carboidrati, rende paradossalmente più difficile la sintesi della melatonina.
- La Bresaola della Valtellina IGP è una scelta strategica per chi cena tardi
VERO! Grazie al processo di stagionatura, le sue proteine sono già parzialmente “semplificate” (proteolisi) e quindi più veloci da digerire. Ciò contribuisce a rendere il processo digestivo più efficiente, senza appesantire l’organismo prima del riposo notturno.
- Il cioccolato fondente la sera è un ottimo rilassante
FALSO! Nonostante sia un alimento eccellente, contiene tracce di caffeina e teobromina. Queste sostanze nervine possono aumentare la frequenza cardiaca, rendendo più difficile l’addormentamento nei soggetti sensibili.
- Il magnesio è il minerale del relax
VERO! Contribuisce alla normale funzione del sistema nervoso e alla distensione muscolare. La Bresaola della Valtellina IGP, per esempio, è ricca di magnesio, così come di zinco e potassio, preziosi alleati per evitare risvegli contratti o tesi.
- La qualità delle proteine conta più della quantità
VERO! Non sono gli alimenti che contengono proteine a disturbare il sonno, ma la loro composizione. Alimenti ricchi di grassi richiedono una digestione più lunga e possono interferire con il fisiologico abbassamento della temperatura corporea necessario per addormentarsi. Le proteine magre e facilmente digeribili, come quelle della Bresaola della Valtellina IGP, si inseriscono meglio in una cena leggera, contribuendo a un equilibrio metabolico che favorisce il riposo.
- Il sonno non ha nulla a che fare con il recupero muscolare
FALSO! Durante la notte l’organismo attiva processi di riparazione e rigenerazione dei tessuti, sostenuti anche da un adeguato apporto proteico nella giornata. Inserire a cena una fonte proteica magra e facilmente digeribile – per esempio 40-50 gr di Bresaola della Valtellina IGP due volte la settimana – contribuisce a fornire gli amminoacidi necessari all’organismo senza sovraccaricare la digestione, favorendo un recupero più efficiente durante il riposo.
- Durante la digestione del latte si liberano sostanze sedative
VERO! La digestione delle caseine produce dei peptidi (casomorfine) che agiscono sui recettori cerebrali stimolando un naturale effetto sedativo e di benessere, ideale per conciliare l’arrivo del sonno.
- La regolarità dei pasti “allena” il nostro orologio biologico
VERO! Cenare ogni sera alla stessa ora aiuta a sincronizzare i ritmi circadiani. Il corpo impara a preparare la produzione di ormoni del riposo in anticipo, trasformando l’addormentamento in un processo fluido e naturale.
I contenuti nutrizionali presentati si riferiscono a una persona sana, senza allergie, intolleranze alimentari o problematiche di salute particolari. Le informazioni hanno scopo puramente informativo e non intendono sostituire il parere di un professionista sanitario. Per esigenze specifiche o condizioni cliniche individuali, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico o a un nutrizionista qualificato.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.