Percorsi
Il Cristo Pantocratore dentro la Chiesa di San Pietro
Seduto sul sagrato della chiesa di San Pietro ascolta la melodia delle campane della vicina chiesa parrocchiale di Santa Eufemia.
Osserva i colori, i simboli degli evangelisti e le figure degli apostoli, affreschi che il tempo ha danneggiato, ma che possono ancora essere decifrati e apprezzati.
Senti l’odore del passato che si è incastrato nella pietra, il tempo si conserva in questi luoghi nascosti.
Fatti conquistare dal sapore unico e irripetibile della Bresaola della Valtellina IGP, che custodisce il respiro delle montagne e la sapienza di generazioni di artigiani del gusto.
Gran Bar, Teglio
Largo Eugenio Morelli, 6, 23036 Teglio SO
T 0342 782166
F granbarpasticceria
I nomi non solo ci guidano, ma ci ricordano anche da dove veniamo. Proprio a Teglio prende nome la Valtellina, che stando agli studiosi deriva dal latino “Vallis Tellina”, appunto la Valle di Teglio. Ora avvicinati alla chiesa di San Pietro, nel centro del paese, per scoprire un tesoro ritrovato sul finire degli anni 80.
Per quattro secoli è rimasta qui nascosta sotto strati di intonaco e calce la figura del Cristo Pantocratore. Questo affresco dominò la conca absidale dal tardo Trecento fino a quando, nel 1537, venne coperto dai protestanti per ragioni di culto.
Immagina ora cosa devono aver provato i restauratori mentre, un gesto dopo l’altro, liberavano il volto del rubicondo Cristo. Da uno sfondo celeste ecco apparire seduto su un arcobaleno il Cristo del giorno del giudizio, con le gote arrossate, gli occhi a mandorla e la bocca socchiusa che sembrava volergli sussurrare: “Da secoli vi stavo aspettando”.