Mese: Novembre 2014
News
Bresaola della Valtellina IGP e castagne rendere moderno un tipico sapore della tradizione valtellinese

Barchette di Bresaola della Valtellina con castagne
Ingredienti
– 100 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 3 ciuffi di indivia belga tagliati in 4 spicchi
– 150 g di ricotta
– 500 l di latte
– 300 gr di castane lesse
– 1/2 Scalogno tritato
– 4 Gherigli di noce tritati
– q.b. Prezzemolo
– q.b. Pepe
Procedimento
Grigliare l’indivia tagliata a spicchi sulla bistecchiera cosparsa di sale grosso, ma non oliata. Lasciate rinvenire le castagne tenendole in ammollo in acqua tiepida per 10 ore, quindi scolatele. Trascorso questo tempo bagnatele con il latte caldo, salate e fatele cuocere a fuoco lento per circa 1 ora o fino a quando saranno tenere, allontanate poi le castagne dal fuoco scolatele e fatele raffreddate.
Nel frattempo, amalgamate la ricotta con lo scalogno, il prezzemolo e una macinata di pepe aggiungete poi alla preparazione le castagne e riducetela in mousse con un frullatore a immersione. e ponetela in frigorifero.
Una volta che la crema si sarà ben raffreddata aggiungete sia i gherigli di noce spezzati grossolanamente che il prezzemolo tagliato finemente., spalmate le fette di bresaola e arrotolatele poi su se stesse adagiandole poi sopra alle foglie di insalata.
Distribuite a piacimento le barchette su un piatto da portata con le punte sempre rivolte verso l’esterno. Con le 2 rimanenti fette di bresaola formate 2 rosette, mettetele al centro del piatto decorandole con le foglie lavate del prezzemolo e servite.
Il consiglio del nutrizionista
Il piatto descritto si richiama ai sapori tradizionali invernali della valle della Valtellina, ed è un piatto unico ben bilanciato dal giusto apporto di fibre (indivia), carboidrati (castagne) e proteine (bresaola della Valtellina).
La castagna è un alimento ricco in carboidrati e vitamine e minerali, non a caso sono state soprannominate “i cereali che crescono sull’albero”. Dal punto di vista nutrizionale, infatti, la loro composizione è molto simile al riso ed al frumento: 50% acqua, 45% carboidrati, poche proteine e grassi, discreta la presenza di minerali tra cui annoveriamo sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese.
L’abbinamento con la bresaola della Valtellina, è un connubio perfetto perchè quest’ultima apporta un ottimo quantitativo di proteine, fondamentali per completare al meglio il bilanciamento nutrizionale di questo piatto. Un errore comune, infatti, è quello di consumare le castagne nei momenti di pausa, ad esempio a merenda o a fine pasto. Questo può generare disturbi digestivi, specialmente se le castagne non vengono cotte bene ed ad alcuni possono generare un eccesso di meteorismo legato alla fermentazione intestinale degli amidi. Il modo migliore per consumarle è invece come pietanza principale, in sostituzione del pane o della pasta o della frutta, accompagnata da una porzione proteica (la bresaola) e da verdure di stagione crude o cotte (indivia).
Nella Bresaola sono presenti queste vitamine del gruppo B: B1, B2 e B3 (ovvero tiamina, riboflavina e niacina, o PP), che ritroviamo anche nelle castagne. In particolare la vitamina B3 (PP), è preziosa come equilibrante del sistema nervoso, particolarmente indicata nella demenza senile, nelle sindromi depressive e psicotiche o nei disturbi del tono dell’umore.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
News
SalumiAmo torna a Bruxelles nel semestre di Presidenza italiana

Appuntamenti il cinque, il sei e il tredici novembre.
Milanofiori, 4 novembre 2014 – Bruxelles, la capitale del Belgio nonché de facto dell’Unione europea, in quanto sede di Commissione e Parlamento europeo, diventerà a novembre – ed esattamente il 5, il 6 e il 13 – anche il luogo dove si potrà degustare il Made in Italy di qualità. Arriva, anzi, torna per la terza volta (le precedenti nel 2009 e nel 2011) SalumiAmo®, l’ormai noto format dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) che unisce l’informazione alla degustazione, proponendo un’esperienza sensoriale unica in un clima conviviale e piacevole.
Con la collaborazione e il contributo dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, si terranno tre eventi distinti, in grado di coinvolgere le Istituzioni comunitarie a più livelli.
5 Novembre 2014
Il 5 novembre ci sarà l’evento di apertura, che presenterà l’intera iniziativa a media, rappresentanti delle Istituzioni e opinion leader europei. La serata avrà luogo presso il Museo del Cinquecentenario, nella suggestiva sala Apamée (www.mrah.be).
Durante la serata, sarà possibile degustare una ricca selezione di prodotti tutelati della salumeria italiana: Bresaola della Valtellina IGP; Capocollo di Calabria DOP; Coppa Piacentina DOP; Cotechino Modena IGP; Mortadella Bologna IGP; Pancetta di Calabria DOP; Pancetta Piacentina DOP; Prosciutto di Modena DOP; Prosciutto di San Daniele DOP; Prosciutto Toscano DOP; Salame Cacciatore DOP; Salame di Varzi DOP; Salame Piacentino DOP; Salsiccia di Calabria DOP; Soppressata di Calabria DOP (piccante); Speck Alto Adige IGP; Zampone Modena IGP. I salumi italiani, saranno opere d’arte mischiate a quelle del Museo, tesori archeologici dal valore inestimabile. Questi salumi saranno anche interpretati dallo chef Cristian Broglia di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con sede a Colorno, in provincia di Parma, che li trasformerà in sfiziose proposte.
6 Novembre 2014
La presenza dei salumi italiani continuerà poi il 6 novembre, con la degustazione degli stessi salumi presso il Berlaymont, sede della Commissione europea.
13 Novembre 2014
Infine, il 13 novembre, si concluderà l’iniziativa a Bruxelles con una degustazione al Parlamento europeo, nota sede frequentata dai politici dell’Unione, resa possibile grazie all’On. Elisabetta Gardini, Capo Delegazione italiana FI PPE e membro della Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare (ENVI) del Parlamento europeo.
“Essere nel cuore delle Istituzioni europee con i nostri salumi, con la loro storia e il loro valore in termini culturali, economici e nutrizionali, ed esserci proprio nel semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, afferma ancora di più quanto i nostri prodotti siano essi stessi una espressione viva e sana della nostra Italia” ha affermato Francesco Pizzagalli, Presidente di IVSI.
“Con i nostri 38 salumi DOP e IGP – ha proseguito Pizzagalli – rappresentiamo circa un terzo del patrimonio di prodotti carnei tipici europei e se consideriamo i soli salumi DOP ne abbiamo più di due/terzi. Questo testimonia la nostra lunga tradizione che, tuttavia, ha saputo coniugarsi all’innovazione tecnologica per arrivare ad avere prodotti più magri e in linea con le moderne esigenze nutrizionali, come dimostrano i risultati dell’indagine effettuata nel 2011 dal CRA-NUT (ex Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione-INRAN)”.
IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
News
Bresaola della Valtellina, alimento ideale per gli sportivi

Alla Valtellina Wine Trail il Consorzio sarà presente
per dare più energia ai maratoneti.
Sondrio, 6 novembre 2014 – Il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina sponsorizza quest’anno la VALTELLINA WINE TRAIL, la gara di trail running che scatterà domenica 9 novembre tra i monti della vallata lombarda. Dieci comuni, oltre 1100 concorrenti per l’edizione numero due di Scott Valtellina Wine Trail, gara unica nel suo genere, con un tracciato che si sviluppa attraverso borghi, vigneti e cantine valtellinesi. Un ideale connubio tra sport, territorio e cultura, attraverso il quale valorizzare le peculiarità di questa magnifica porzione di arco alpino.
A tutti i partecipanti il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina regalerà una vaschetta di prodotto preaffettato, utile per recuperare immediatamente le energie. Anche perché come ci spiega Emanuele Rondina, Esperto in nutrizione Clinica e Nutrigenomica, “la Bresaola della Valtellina è un alimento molto adatto agli sportivi per la presenza degli amminoacidi ramificati, tre macronutrienti (leucina, isoleucina e valina) che tra le molte proprietà hanno quella di contrastare la produzione di acido lattico, di ridurre l’appannamento mentale da affaticamento e di migliorare le difese immunitarie, messe a dura prova dal forte impegno fisico”.
Dalle linee guida del Ministero della Sanità, la quantità di assunzione giornaliera di amminoacidi ramificati non deve essere, di norma, superiore a 5 g. E’ importante evidenziare che un etto di Bresaola della Valtellina IGP fornisce all’organismo ben i grammi di necessari esattamente nel rapporto raccomandato di 2:1:1 rispettivamente di leucina, isoleucina e valina. Questo semplice dato ci fa capire che consumare un pasto con 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP prima dell’impegno fisico aiuta ad innescare processi utili per avere un’ottima performance sportiva” ha concluso Rondina.
Della bontà del prodotto e della sua efficacia per riacquistare l’energia giusta ne è convinto Marco De Gasperi, valtellinese campione del Mondo di corsa in montagna, che sarà in pista domenica, che ha dichiarato: “L’alimentazione è fondamentale prima di ogni allenamento e ogni gara. L’energia necessaria per dare il massimo la troviamo in molti alimenti. Fra quelli più importanti della terra dove sono nato, c’è sicuramente la Bresaola della Valtellina, da sempre presente nella mia dieta”.
Da segnalare anche che ci si potrà rifocillare con la Bresaola della Valtellina anche all’arrivo nel punto ristorazione allestito nella piazza centrale a Sondrio.
Le degustazioni inizieranno già da venerdì 7 novembre con l’apertura ufficiale della manifestazione.
Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina
La vera Bresaola della Valtellina è garantita dal marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione .
Per dare operatività ed efficacia a questa importante attestazione di tipicità, il 23 maggio 1998 si è costituito il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con decreto 27 settembre 2004, che garantisce la provenienza di questo raffinato prodotto, ne promuove l’immagine e lo salvaguardia da imitazioni e contraffazioni.
Ufficio Stampa
Tiziana Formisano – formisano@ivsi.it – Tel. +39 02 8925901[vc_separator type=”normal” position=”center”][vc_single_image image=”9532″ img_link_target=”_self” img_size=”642×450″][vc_separator type=”normal” position=”center”][vc_column_text]
Marco de Gasperi – Campione del Mondo di corsa in montagna
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
News
Bresaola della Valtellina IGP: gusto e grande ricchezza nutrizionale

Grazie ai continui progressi delle tecniche di allevamento e delle tecnologie di produzione, le nuove indagini nutrizionali, effettuate dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN, ora CRA-NUT) e dalla Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari di Parma (SSICA), hanno permesso di mostrare il rinnovato valore dei Salumi Italiani tra cui la Bresaola della Valtellina IGP. Queste analisi hanno colmato un divario di quasi 20 anni: i dati relativi ai valori precedenti non rendevano infatti giustizia ai prodotti attuali, che sempre più rispecchiano l’attenzione e la dedizione che l’industria del settore ha saputo riservare alle tematiche riguardanti la salute e la nutrizione.
Grafici, tabelle, immagini e un’ampia testimonianza scientifica documentano i nuovi valori nutrizionali sui salumi italiani e il loro ruolo nell’alimentazione moderna. Il booklet “Salumi italiani: nuovi valori, nuovo valore” realizzato da Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) e Istituto Saluti Italiani Tutelati (ISIT) fornisce uno strumento aggiornato e pratico ai professionisti della Salute sui nuovi valori nutrizionali dei salumi italiani emersi dalle analisi condotte da INRAN (ora CRA) e SSICA. La pubblicazione è stata tradotta anche in inglese per informare gli operatori e le istituzioni estere.
Clicca qui per approfondire il tema dei valori nutrizionali e scaricare un kit completo di materiali utili: http://www.salumi-italiani.it/area-salute-benessere/it/pagina/approfondimenti/area-download.php