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Bresaola della Valtellina
27/08/2026

“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.

Venerdì 21 agosto, nello stand di Regione Lombardia, due panel dedicati ad autunno, outdoor, montagna autentica, Olimpiadi, prodotti DOP e IGP.

Sondrio, 25 agosto 2026 – La Valtellina si è presentata alla 47ª edizione del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto 2026, attraverso il brand “Valtellina Taste of Emotion”, portando nello stand istituzionale di Regione Lombardia, un racconto unitario del territorio provinciale, costruito attorno a turismo outdoor, sport, cultura alpina, sostenibilità, accoglienza e prodotti DOP e IGP.

La partecipazione, coordinata da APF Valtellina – Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, in collaborazione con il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e con il supporto operativo dei Consorzi turistici della Valchiavenna e di Sondrio e Valmalenco, ha avuto il proprio momento centrale nelle giornate di venerdì 21 e sabato 22 agosto. Nel corso della giornata inaugurale sono stati promossi due momenti di presentazione rivolti ai giornalisti accreditati presso il Media Center del Meeting, ai quali hanno preso parte complessivamente circa 50 tra giornalisti e ospiti istituzionali.

Su incarico di APF Valtellina, il sistema valtellinese è stato rappresentato dal direttore del Consorzio Turistico Valchiavenna, Filippo Maria Pighetti, e da Giorgio Bianchi presidente del Consorzio Turistico Sondrio Valmalenco, in uno dei contesti nazionali più rilevanti per capacità di relazione e visibilità istituzionale, con una proposta di sistema: non singole località, ma una destinazione alpina coesa, capace di unire esperienze turistiche, grandi eventi sportivi, paesaggi, prodotti certificati e identità delle comunità locali.

Il Meeting, per sua natura, non è soltanto una manifestazione fieristica, ma un luogo di incontro tra territori, istituzioni, imprese, comunità, associazioni, media e pubblici qualificati. In questo senso, la presenza della Valtellina ha rappresentato un’occasione strategica per raccontare una destinazione alpina che, anche in continuità con il percorso di valorizzazione legato a Milano Cortina 2026, intende consolidare il proprio posizionamento come territorio autentico, accessibile, dinamico e capace di generare esperienze durante tutto l’anno.

Il primo panel, dal titolo “L’autunno in Valtellina: outdoor, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche”, è stato condotto da Filippo Maria Pighetti, Direttore del Consorzio Turistico Valchiavenna, in rappresentanza di APF Valtellina.

“Abbiamo voluto presentare l’autunno non come una stagione intermedia tra estate e inverno, ma come un vero prodotto turistico della Valtellina”, dichiara Filippo Maria Pighetti. “È il periodo in cui outdoor, paesaggio, mobilità sostenibile, sagre, rassegne, prodotti identitari e grandi eventi sportivi, possono comporre un’esperienza completa.”

All’interno del primo incontro, è stato valorizzato anche il tema dell’“autunno che corre”, con particolare attenzione agli eventi di trail running e di corsa in montagna. Tra questi, il Valtellina Wine Trail è stato presentato come uno degli esempi più efficaci di integrazione tra sport, paesaggio vitato ed enogastronomia. A raccontarne l’esperienza è intervenuto Simone Bertini, skyrunner e Presidente del Valtellina Wine Trail, che ha catturato l’attenzione dei giornalisti e degli ospiti istituzionali presenti, grazie a un racconto appassionato, sostenuto da immagini emozionali e dai numeri di successo di una competizione ormai riconosciuta come prodotto turistico distintivo del territorio.

Nel pomeriggio, il secondo panel, dal titolo “La montagna autentica – L’inverno della Valtellina oltre le Olimpiadi”, è stato condotto da Giorgio Bianchi, Presidente del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, e dedicato all’offerta turistica invernale e al posizionamento della Valtellina nel periodo successivo ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

“L’eredità olimpica non può essere considerata un punto di arrivo, ma deve diventare una piattaforma di continuità”, sottolinea Giorgio Bianchi. “Con il secondo panel abbiamo voluto raccontare l’inverno della Valtellina oltre le Olimpiadi: dalle grandi località sportive, alle stazioni sciistiche familiari, dai progetti di turismo sostenibile, alle nuove prospettive aperte dai Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028. La sfida è trasformare la visibilità internazionale in prodotti turistici stabili, riconoscibili e coerenti con l’identità autentica della montagna.”

Nel corso dell’incontro sono stati richiamati alcuni esempi concreti di innovazione e turismo sostenibile, tra cui HomeLand Spluga Bianco di Montespluga, in Comune di Madesimo, raccontato da Tomaso Luzzana, ideatore dell’iniziativa e CEO & Partner fondatore di Spiagames Outdoor Agency. Il progetto, sviluppato nell’ambito dell’Interreg Spluga Bianco, propone un modello di montagna “lift-free”, senza impianti di risalita, nel quale sci alpinismo, ciaspole, formazione alla sicurezza, esperienze nella neve e accoglienza diventano gli elementi di un nuovo prodotto turistico responsabile.

Uno dei momenti più apprezzati del secondo panel è stato il collegamento online con Arianna Fontana, Ambassador della Valtellina e atleta italiana più medagliata di sempre nella storia dei Giochi Olimpici, con 14 medaglie. La campionessa valtellinese ha portato una testimonianza capace di unire sport, radici, identità territoriale e sguardo internazionale, con un passaggio conclusivo dedicato anche ai pizzoccheri, simbolo della cucina valtellinese.

Al termine di entrambi i panel, Paola Dolzadelli, in rappresentanza del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, ha accompagnato giornalisti e ospiti istituzionali in una degustazione guidata dei prodotti DOP e IGP simbolo del territorio. Bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP, Valtellina Casera DOP e vini valtellinesi, hanno completato il racconto turistico, trasformando l’incontro con la stampa in un’esperienza diretta di conoscenza della destinazione attraverso le sue filiere certificate.

 

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02/03/2026

Milano Cortina 2026, “Valtellina Taste of Emotion”: i pizzoccheri e il territorio conquistano il New York Times. le due nuove ricette dello chef Negrini in omaggio alla Valtellina

Palladi (Presidente Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina): “Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 volano per il territorio, 27% delle presenze da Usa. Si sta aprendo un nuovo mercato per i nostri prodotti”

(Sondrio, 23 febbraio 2026).  Riflettori puntati sulle Alpi lombarde grazie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, autentico volano per il territorio e i suoi prodotti, a partire dai Pizzoccheri fino ai vini e alle mele che conquistano il pubblico e il New York Times. La ricetta della tradizione, ma anche i prodotti del territorio protagonista oggi di un nuovo articolo sul New York Times hanno conquistato Kim Severson, premio Pulitzer 2018 e tra le firme più autorevoli del giornalismo gastronomico internazionale. Una passione, questa, nata da un viaggio immersivo tra Milano e la Valtellina in occasione delle Olimpiadi costruito su misura dallo chef valtellinese Alessandro Negrini.

“Le Olimpiadi sono state un’occasione incredibile per valorizzare il territorio e l’agroalimentare di montagna e valle – racconta il Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, Claudio Palladi – con le sue eccellenze certificate: dalla Bresaola della Valtellina IGP ai Vini di Valtellina DOP e IGP e alla Mela di Valtellina IGP ai Pizzoccheri della Valtellina IGP fino ai formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera. Prodotti autentici, identitari, che in queste settimane sono ambasciatori di una montagna evoluta, consapevole e orgogliosa, ormai sempre più apprezzata. Secondo i dati diffusi da Regione Lombardia, durante le Olimpiadi il 27% delle presenze in Valtellina è arrivato dagli Usa: si sta aprendo un nuovo mercato, che vogliamo coltivare, con l’obiettivo di farlo crescere nei prossimi anni. Come Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina stiamo cogliendo questo momento storico per trasformare la visibilità dei nostri prodotti offerta dalle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 in passione per il territorio e per le sue tradizioni”.

Grazie alla collaborazione con lo chef Alessandro Negrini nella lounge Voce di Aimo e Nadia, in piazza della Scala a Milano i formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera e la Bresaola della Valtellina IGP sono stati protagonisti nel menu.

Debuttano ora inoltre  2 nuove video-ricette (scaricabili qui), in dialogo diretto con il territorio e la sua storia: Bresaola della Valtellina IGP con sfere di grano saraceno e Valtellina Casera DOP, radicchio all’aceto di Nebbiolo e miele e Cannelloni di Bitto DOP e Bresaola della Valtellina IGP con cannella e noci.

Bresaola della Valtellina IGP con sfere di grano saraceno e Valtellina Casera DOP, radicchio all’aceto di Nebbiolo e miele.

“Un piatto che è l’emblema del territorio– spiega Negrini –. Qui la Bresaola della Valtellina IGP, proposta “santa”, quindi al naturale, e “in fette vaporose”, diviene l’ingrediente principale e si accosta a sfere di grano saraceno. Un omaggio alla Bresaola, che non è un ingrediente ma è una vera e propria ricetta, e allo sciatt, che in questo caso non è più un “rospo” (in dialetto Valtellinese) ma diventa una sfera perfetta che richiama l’ingegno di Leonardo”.  Le sfere di grano saraceno vengono realizzate con un impasto sifonato, più arioso, elegante. Al cuore il radicchio tardivo, erba amara che dialoga con l’aceto di Nebbiolo e il miele.

“È il territorio nella sua massima evoluzione – continua Negrini –: in questo piatto vigneti terrazzati, api di montagna, formaggi d’alpeggio e trovano un punto di equilibrio moderno. Le stesse sensazioni palatali di un grande piatto di Bresaola con rucola e formaggio da grattugia, ma trasfigurate in chiave alpina”.

Cannelloni di Bitto DOP e Bresaola della Valtellina IGP con cannella e noci.

“Il cannellone è il piatto della domenica. Come dico spesso, è una lasagna che non ce l’ha fatta – continua Negrini -. Un piatto sbagliato: sappiamo che spesso ha troppa farcia, mal distribuita. Con questa preparazione ridiamo dignità al cannellone. La tecnica va a supporto della grande ricetta e la rende corretta: due strati di pasta, arrotolati, cotti e gratinati in salamandra. All’interno, il Bitto DOP, saporito e complesso, si fonde con le biete cotte, le noci — proteina storica del bosco — e un tocco di cannella, spezia antica protagonista della ricetta della Bresaola ma anche dei primi piatti rinascimentali. La Bresaola della Valtellina IGP qui non copre, ma profuma: è nota alta, elegante, che alleggerisce e definisce”.

Un piatto che secondo lo chef di Aimo e Nadia idealmente può ricondurre alla Via Priula e al Passo San Marco, costruiti dalla Repubblica di Venezia per collegare la bergamasca con Morbegno, la Valtellina e l’Oltralpe senza passare per il Ducato di Milano, allora sotto il dominio spagnolo con le relative imposizioni di dazi di transito. Un tratto percorso da mercanti, messaggeri, una sorta di via delle spezie valtellinese. La montagna era già allora crocevia europeo.

La Valtellina al mondo

In questo contesto, il Distretto Agroalimentare di Qualità non si limita a promuovere prodotti, ma racconta una cultura gastronomica stratificata, capace di parlare agli atleti, ai visitatori internazionali, agli appassionati di cucina. “Queste Olimpiadi Invernali in Valtellina resteranno negli occhi e nel cuore come eventi di entusiasmo straordinario – afferma Negrini -. Bormio e Livigno hanno mostrato al mondo l’eccellenza della nostra terra. Sono orgoglioso del lavoro realizzato finora dal Distretto Agroalimentare di Qualità – Valtellina Taste of Emotion, che ha saputo valorizzare viticoltori, mele, bresaola, pizzoccheri e formaggi, portandoli ad essere protagonisti di un evento globale. Il Distretto non valorizza solo i prodotti, ma difende il territorio e chi lo abita, offrendo agli operatori la possibilità di promuoversi. Essere coesi è la chiave: il ruolo del Distretto è unico e va salvaguardato, perché solo insieme possiamo continuare a far brillare la Valtellina nel mondo.”

Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ) associa i Consorzi di Tutela della Valle per far conoscere al mondo la bontà delle eccellenze della Valtellina a marchio DOP e IGP come espressione di un unico territorio sotto il brand “Valtellina – Taste of emotion”.

Il DAQ – “Valtellina – Taste of emotion” racchiude in un’unica compagine nove eccellenze agroalimentari a marchio DOP e IGP, simbolo di una cultura centenaria e di un territorio montano particolarmente vocato alla produzione agroalimentare. Con un valore complessivo di 301,5 milioni di euro e un indotto che coinvolge oltre 5.200 occupati, il Distretto rappresenta prodotti di fama internazionale come la Bresaola della Valtellina IGP, i formaggi Bitto DOP, e Valtellina Casera DOP, i vini Alpi Retiche IGT, il Rosso di Valtellina DOC, il Valtellina Superiore DOCG e lo Sforzato di Valtellina DOCG, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP.

Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori.  Nel dettaglio, il DAQ cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni territoriali e lavora insieme agli operatori e agli stakeholder locali per la valorizzazione del settore agroalimentare, promuovendo il territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura ed enogastronomia. La peculiarità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici a Indicazione Geografica si ritrovano anche nel marchio “Valtellina – Taste of emotion”.

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27/01/2026

Milano Cortina 2026: cosa mangiano gli atleti a meno di un mese dai Giochi

Countdown alla Cerimonia di Apertura attivato. Michelangelo Giampietro, medico specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, spiega l’importanza di un’alimentazione mirata, falsi miti da sfatare e ruolo della Bresaola della Valtellina IGP nella dieta pre-gara.

La testimonianza dell’argento olimpico Michele Antonioli: “per noi atleti valtellinesi, la Bresaola della Valtellina IGP significa certamente un valido e gustoso supporto nutrizionale ma anche momento di convivialità e tradizione”.

Manca meno di un mese alla Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’attenzione è tutta rivolta alla preparazione degli atleti: mesi, spesso anni, di allenamenti e sacrifici che, nelle ultime settimane, passano anche da un elemento chiave quanto la preparazione fisica: l’alimentazione. Negli ultimi anni, il tema delle proteine ha assunto un ruolo centrale nella dieta degli sportivi. Secondo i dati GS1 Italy – Osservatorio Immagino, nel 2024 circa il 4% di oltre 3.300 prodotti analizzati riportava diciture legate alle proteine, per un fatturato di 1,9 miliardi di euro, in crescita del +4,5% rispetto al 2023. Un interesse crescente che riflette una maggiore consapevolezza sull’importanza di un apporto proteico senza eccessi, equilibrato e di qualità.

In questo contesto si inserisce la Bresaola della Valtellina IGP, riconosciuta come una delle fonti proteiche povere di grassi più apprezzate dagli italiani e dagli sportivi. Lo conferma un’indagine 2025 di AstraRicerche per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: il 38,5% degli intervistati la considera ideale per chi pratica attività fisica, soprattutto per la sua leggerezza. Un risultato che si aggiunge a una precedente rilevazione Doxa/Consorzio, che aveva già inserito la Bresaola della Valtellina IGP nella Top 5 degli alimenti immancabili nella dieta degli atleti.

L’ALIMENTAZIONE PRE E POST GARA

Michelangelo Giampietro, medico specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, che ha seguito numerosi atleti olimpici nel corso della sua carriera, spiega cosa succede nel piatto di un atleta a ridosso di una competizione non solo olimpica: “Nel giorno della gara l’aspetto più importante è la digeribilità: l’atleta non deve avvertire disturbi di nessun genere. Nelle ore immediatamente precedenti si privilegiano infatti alimenti ricchi di carboidrati e poveri di grassi e proteine. Fino a  tre ore prima della competizione, però, l’alimentazione può includere anche proteine, meglio se a basso contenuto di grassi”.

È in questa fase che la Bresaola della Valtellina IGP si rivela particolarmente adatta. Grazie ai processi di stagionatura, le proteine risultano in parte già “scomposte”, rendendo il prodotto più digeribile rispetto ad altre fonti proteiche. Con circa il 33% di proteine, un basso contenuto di grassi e una buona presenza di amminoacidi ramificati – tra cui la leucina, fondamentale per la sintesi proteica muscolare – la Bresaola della Valtellina IGP si presta sia ai pasti pre-gara sia, soprattutto, al recupero post allenamento. Non a caso, la Bresaola della Valtellina IGP è spesso inserita in abbinamento a carboidrati semplici.

“Dopo lo sforzo – continua Giampietro – è importante associare le proteine a una quota adeguata di carboidrati: circa 3-4 grammi di carboidrati per ogni grammo di proteine. Ho inserito spesso la Bresaola della Valtellina IGP, nei piani alimentari per gli atleti olimpici. In un piatto di pasta o riso oppure in un panino, rappresenta infatti una soluzione efficace e bilanciata. Inserita nei giusti quantitativi – due porzioni a settimana da 40-50 grammi, che possono diventare tre per atleti con fabbisogni proteici più elevati – la Bresaola della Valtellina IGP può far parte di un’alimentazione varia e completa, senza eccessi”.

ALCUNI FALSI MITI SULLA PREPARAZIONE NUTRIZIONALE SPORTIVA

Giampietro racconta inoltre come, nella fase di preparazione – anche a livello agonistico – persistono alcune convinzioni errate che rischiano di compromettere la performance:

  • Carbofobia: “È il più grande errore che uno sportivo possa fare”, spiega Giampietro. “Gli atleti hanno un fabbisogno di carboidrati superiore rispetto alla popolazione generale: possono arrivare fino a 6–10 grammi per chilo di peso corporeo desiderabile, e anche oltre nei giorni precedenti le gare di lunga durata”.
  • Eccesso di proteine: “L’atleta ha bisogno di più proteine, ma non di quantità illimitate”, sottolinea l’esperto. “Nella maggior parte dei casi si dovrebbe rimanere entro i 2 grammi per chilo di peso corporeo”.
  • Abuso di integratori: “I dati scientifici dimostrano che anche per gli atleti di élite un’alimentazione varia e bilanciata, realizzata con alimenti e bevande di uso comune, è in grado di coprire tutte le necessità nutrizionali”, afferma Giampietro. “Gli integratori vanno utilizzati solo in presenza di carenze diagnosticate”.
  • Allenarsi a digiuno: “L’organismo mal sopporta i digiuni”, avverte. “Allenarsi senza mangiare aumenta il rischio di intaccare la massa muscolare e può favorire l’insorgenza di infortuni muscolari”.
  • Diete estreme, come la chetogenica: “Sono regimi poverissimi di carboidrati che sovvertono i principi nutrizionali, scientificamente validati, più adatti allo sport”, spiega Giampietro. “Sono indicate solo in particolari condizioni patologiche, non nella preparazione atletica”.
  • Non mangiare e non bere durante l’attività sportiva: “È un falso mito pensare che così l’organismo si “alleni meglio allo sforzo”, conclude. “Idratazione e apporto energetico durante l’attività sono fondamentali per sostenere la performance”.

LA VOCE DI CHI HA VISSUTO LE OLIMPIADI: MICHELE ANTONIOLI

A confermare l’importanza di un’alimentazione semplice e funzionale è anche Michele Antonioli, ex atleta olimpico di short track, originario di Bormio, argento a Salt Lake City 2002 nella staffetta 5.000 metri, campione del mondo Team con la stessa staffetta e oggi Sport Manager dello Short Track per Milano Cortina 2026.

“Quando ero atleta c’era meno consapevolezza rispetto a oggi sulla corretta alimentazione di uno sportivo, ma già allora il nutrizionista che seguiva la mia squadra ci diceva che, se si segue una dieta bilanciata e sana, non serve assumere integratori, in mancanza ovviamente di carenze diagnosticate – racconta Antonioli. La Bresaola della Valtellina IGP era spesso presente nella nostra alimentazione come secondo piatto o come recupero proteico post allenamento. È infatti pratica, veloce e gustosa”.

Durante le trasferte e le competizioni, la Bresaola della Valtellina IGP era una scelta naturale. “Ci portavamo dietro una vaschetta di Bresaola della Valtellina IGP”, ricorda. “Nei giorni di gara la inserivamo principalmente la sera prima, ma capitava spesso anche il giorno stesso essendo molto più facilmente digeribile rispetto ad altri alimenti”. Oltre alla funzione nutrizionale, c’era anche un forte legame con il territorio: “Essendo tutti valtellinesi, c’era proprio una cultura della bresaola. Era il simbolo di un momento conviviale, che ci riportava alle nostre origini anche quando eravamo in giro per il mondo”.

Oggi, da tecnico e dirigente, Antonioli conferma il cambiamento nelle nuove generazioni: “I ragazzi sono molto più attenti e recettivi sul tema nutrizione. Possiamo dirlo tranquillamente: la Bresaola della Valtellina IGP è uno degli alimenti preferiti dagli atleti: magro, proteico, perfetto per uno sportivo”.

A pochissimo dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il conto alla rovescia passa anche dalla tavola, dove tradizione, scienza e territorio si incontrano per accompagnare gli atleti verso l’appuntamento più importante della loro carriera.

Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina fa parte del Distretto Agroalimentare di Qualita’ della Valtellina Sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

 

Iniziativa finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.

Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.it

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Eventi
09/10/2025

La campagna “Destinazione Bresaola – Valtellina Nascosta” vince il Travel Food Award come “Migliore Destinazione Gastronomica”

La campagna Destinazione Bresaola – Valtellina Nascosta, realizzata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, si è aggiudicata il Travel Food Award promosso dal GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica, come Migliore Destinazione Gastronomica. Il premio, che da otto anni valorizza territori e attività turistiche legate al patrimonio enogastronomico, nasce con l’obiettivo di incoraggiare le realtà locali impegnate nella conservazione delle proprie tradizioni culturali e gastronomiche, promuovendo un turismo sostenibile, diffuso e identitario. Il turismo enogastronomico ha un valore economico, culturale e sociale fondamentale per il nostro Paese. Favorisce la scoperta dei borghi, delle aree rurali e dei territori meno conosciuti, creando identità, sensibilizzando al consumo consapevole e preservando la biodiversità. Solo in Italia, infatti, ha registrato nel 2024 una crescita del 12% rispetto al 2023, generando 40 miliardi di euro di impatto[1].

LA CAMPAGNA: “DESTINAZIONE BRESAOLA – VALTELLINA NASCOSTA”                   

La campagna vincitrice ha proposto un viaggio multisensoriale in cui la Bresaola della Valtellina IGP si è trasformata in una sorta di “Virgilio”, capace di guidare i visitatori alla scoperta di luoghi nascosti, storie e sapori autentici di questa valle alpina che, in un territorio relativamente contenuto, racchiude un’infinita varietà di emozioni. Grazie a una web app interattiva, i turisti hanno potuto vivere un’esperienza digitale arricchita da immagini evocative e da un percorso che ha svelato 18 destinazioni segrete della Valtellina. Queste mete sono state raccontate con emozione e autenticità attraverso le “Storie Segrete”, una serie di podcast che offre prospettive originali e affascinanti su persone, tradizioni e paesaggi del territorio.

La campagna non si è limitata al digitale: 21 luoghi del cibo con una forte identità locale, tra ristoranti e bistrot, hanno ideato aperitivi e abbinamenti unici a base di Bresaola della Valtellina IGP e prodotti del territorio, creando così un’esperienza fisica e concreta per i visitatori. Un’iniziativa che ha saputo intrecciare online e offline, innovazione e tradizione, gusto ed emozione, consacrando la Valtellina come una destinazione enogastronomica d’eccellenza.

“Questo premio rappresenta per noi un importante traguardo e un riconoscimento al lavoro svolto nel valorizzare un prodotto simbolo come la Bresaola della Valtellina IGP, capace di farsi ambasciatore di un territorio unico – afferma Mario Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – Destinazione Bresaola è diventata negli anni un appuntamento fisso per il territorio. Quest’anno, per la prima volta, l’abbiamo presentata anche nella sua edizione invernale, in occasione del sempre più vicino appuntamento con le Olimpiadi Invernali del 2026, che rappresenterà una grande occasione di crescita e visibilità per la Valtellina. La campagna nasce infatti con l’obiettivo di accogliere al meglio turisti italiani e stranieri, per fare in modo che conoscano e apprezzino la vera identità del nostro territorio, con il suggerimento di luoghi particolari che solo chi è nato e vive in Valtellina può conoscere. Ed è un modo per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina di fare squadra con i produttori e attori locali in quanto socio del Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina Taste of Emotion, Sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026”.

“Complimenti al Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per questo importante riconoscimento che testimonia la bontà del lavoro svolto – afferma Elio Moretti, Presidente di APF Valtellina – La campagna “Destinazione Bresaola – Valtellina Nascosta”  è un esempio vincente del binomio turismo ed enogastronomia, sempre più rilevante per la nostra destinazione. Vivere la Valtellina significa anche lasciarsi andare alle grandi emozioni che regala a tavola: la sua tradizione enogastronomica, fatta di materie prime genuine e di antichi saperi tramandati nel tempo, è una chiave preziosa per conoscere, custodire e tramandare la nostra identità alpina, con radici ben salde nella nostra storia e sguardo proiettato verso il futuro”.

La cerimonia di premiazione si è svolta oggi durante il TTG Travel Experience 2025 in corso a Rimini, alla presenza dell’Assessore al Turismo Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali.

 

Iniziativa finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.

Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.it

 

[1] Rapporto 2024 – Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico

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Eventi
02/10/2025

Il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina protagonista alla 118ª Mostra del Bitto

La Bresaola della Valtellina IGP torna protagonista a Morbegno in un’edizione speciale della Mostra del Bitto, che quest’anno celebra la sua 118ª edizione. L’appuntamento è per il 18 e 19 ottobre 2025, tra sapori, tradizioni e momenti di condivisione che raccontano la ricchezza enogastronomica della Valtellina, a pochi passi dalle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

In Piazza Sant’Antonio, la Bresaola della Valtellina IGP sarà presente nello stand del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ), sponsor ufficiale dei Giochi, insieme a eccellenze locali come formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera, Mela di Valtellina IGP, Pizzoccheri della Valtellina IGP e vini DOCG e IGT della zona. Un vero e proprio percorso sensoriale che permette ai visitatori di scoprire la storia, l’anima e l’autenticità di questi prodotti unici.

Ma l’esperienza non si ferma al gusto: nell’area soppalco del Convento di Sant’Antonio, il Consorzio propone un vero e proprio angolo di benessere. Ogni giorno saranno organizzate quattro sedute di yoga della durata di 45 minuti (ore 11.00, 13.00, 15.00 e 17.00), seguite da un kit merenda dello sportivo con Bresaola della Valtellina IGP. Un modo semplice e gustoso per scoprire come questo prodotto possa inserirsi in una dieta equilibrata e attiva, senza rinunciare al piacere del buon cibo.

La Bresaola della Valtellina IGP è delicata e saporita, frutto di una selezione accurata delle migliori carni, della stagionatura lenta e della maestria artigianale che da generazioni tramanda i suoi segreti. Ogni fetta offre proteine nobili, pochi grassi e nutrienti essenziali, rendendola l’alleata perfetta per chi ama prendersi cura di sé, praticare sport o semplicemente portare in tavola benessere e autenticità.

“Partecipare alla Mostra del Bitto è per noi un’occasione preziosa per rafforzare il legame con il territorio e con i visitatori, valorizzando la qualità e l’unicità della Bresaola della Valtellina IGP – spiega Mario Moro, Presidente del Consorzio di Tutela. – In un anno che guarda alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, vogliamo trasmettere i valori che ci rappresentano: tradizione, autenticità, salute e benessere.”

Con questa partecipazione, il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina conferma il suo impegno nel diffondere la cultura del prodotto e nel promuoverlo come ambasciatore di gusto, salute e stile di vita sano, in perfetta sintonia con lo spirito di coesione ed entusiasmo che accompagnerà la Valtellina verso il 2026.

Iniziativa finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.

Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.it

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Eventi
13/06/2025

BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP. TUTELARE LA TRADIZIONE, PROMUOVERE IL TERRITORIO

IL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA ORGANIZZA UN WORKSHOP PER GLI OPERATORI LOCALI DEL COMMERCIO ALIMENTARE E DELL’HORECA

Sondrio, 11 giugno 2025 – Nell’ottica di un impegno costante verso la valorizzazione del patrimonio agroalimentare valtellinese, il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina promuove un workshop formativo rivolto agli operatori locali del commercio alimentare e dell’HORECA, che si terrà venerdì 20 giugno, dalle 14.30 alle 16.30, presso la Camera di Commercio di Sondrio. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, si inserisce in un percorso di lungo periodo che vede il Consorzio impegnato già da tempo nella promozione della Bresaola della Valtellina IGP e, più in generale, nella creazione di sinergie locali orientate allo sviluppo economico e culturale del territorio, anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

L’avvio dei lavori sarà affidato a Mario Francesco Moro – Presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, promotore dell’iniziativa – e a Loretta Credaro nel duplice ruolo di Presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Sondrio e dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio.

“Guidare un Consorzio che tutela un prodotto simbolo del nostro territorio significa assumersi la responsabilità di generare valore per l’intero comparto agroalimentare locale” – dichiara Mario Francesco Moro, Presidente del Consorzio di tutela – “La Valtellina si distingue per le sue eccellenze a marchio IGP e DOP, ed essere punto di riferimento del settore implica il compito di promuovere non solo un prodotto, ma l’identità stessa del territorio.

Iniziative come questa si inseriscono con coerenza in un percorso di valorizzazione già avviato, che punta a rafforzare il legame tra produzione, distribuzione e accoglienza turistica. Crediamo fortemente in questo approccio integrato, volto a costruire un sistema locale sempre più consapevole, qualificato e orientato alla qualità. Le Olimpiadi saranno un’occasione unica di visibilità nazionale e internazionale: vogliamo farci trovare pronti e contribuire, anche oltre il 2026, a una promozione autentica e strategica del nostro prodotto e della terra che lo rappresenta.”

«I prodotti tipici sono ambasciatori della Valtellina in Italia e nel mondo – sottolinea Loretta Credaro, Presidente dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio – eccellenze apprezzate da chi vive in Valle e dai tanti turisti che scelgono il nostro territorio. La conoscenza approfondita di questo importante patrimonio è valore aggiunto sia per il settore commerciale, sia per quello turistico. In questa direzione va il momento di confronto che venerdì 20 giugno ci vedrà impegnati assieme al Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina».

In occasione del workshop sarà presentato il nuovo strumento formativo-divulgativo: un Vademecum che ha l’obbiettivo di raccontare la Bresaola della Valtellina IGP in ogni suo aspetto, facendone percepire l’essenza a chi sceglie di portarla in tavola, affinché possa apprezzarla a pieno e farsene ambasciatore presso il suo mondo, sia esso ristorazione, commercio, turismo o comunicazione. Uno strumento pratico che risponde all’esigenza di trasmettere informazioni corrette e coerenti agli operatori e ai consumatori, accrescendo la conoscenza del prodotto tutelato e del contesto territoriale da cui proviene. Nel corso dell’incontro interverrà Paola Dolzadelli, coordinatrice del Consorzio, che illustrerà il nuovo materiale formativo nel quadro delle strategie di marketing territoriale messe in campo dall’ente di tutela. Massimo Malnerich, Agente Vigilatore di Salumitalia, l’Associazione di riferimento dei Consorzi di tutela dei salumi DOP e IGP, approfondirà il tema della corretta etichettatura e presentazione dei prodotti a Indicazione Geografica, con particolare riferimento alla Bresaola della Valtellina IGP. Seguiranno i contributi di Claudio Palladi, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, che parlerà del ruolo strategico delle produzioni agroalimentari nell’offerta turistica ed enogastronomica del territorio, e di Manuel Pozzoni, Tourism marketing manager dell’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, che presenterà le iniziative e gli strumenti di comunicazione sviluppati in vista di Milano Cortina 2026, pensati per promuovere il territorio in chiave integrata.

 

Iniziativa finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.

Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.it

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Eventi
06/02/2025

VALTELLINA TASTE OF EMOTION: MENO UNO ALLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITÀ DELLA VALTELLINA, SPONSOR UFFICIALE, INTENSIFICA LE ATTIVITÀ DI AVVICINAMENTO ALL’EVENTO

 

Sondrio, 6 febbraio 2025 Il conto alla rovescia è iniziato: manca un anno esatto all’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 e coinvolgeranno i territori di Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, coprendo un’area di oltre 22.000 km quadrati. E proprio la Valtellina avrà un ruolo centrale, con gare previste a Bormio, che ospiterà le competizioni di sci alpino maschile, e a Livigno, sede degli eventi di snowboard e freestyle.

 

L’accordo di sponsorship di Fondazione Milano Cortina 2026, Valtellina Taste of Emotion – Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina rafforza il legame tra la Valtellina e il più importante evento sportivo mondiale, con l’obiettivo di accrescere la visibilità internazionale del territorio e delle sue eccellenze, facendo della Valtellina una delle grandi protagoniste del viaggio Olimpico.

 

Con questi obiettivi il Valtellina Taste of Emotion – Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina prosegue il proprio cammino di avvicinamento con una serie di iniziative strategiche che porteranno le eccellenze enogastronomiche valtellinesi sotto i riflettori di tutto il mondo.

 

Tra le attività in corso, la partnership garantirà la presenza dei prodotti agroalimentari valtellinesi a marchio DOP e IGP nelle venue Olimpiche, permettendo ad atleti, visitatori e appassionati di scoprire e degustare i sapori autentici della Valtellina direttamente nella zona di produzione snche attraverso experiences immersive e indimanticabili. A questo si affianca la realizzazione del nuovo sito web del Distretto, progettato per raccontare la cultura enogastronomica locale e valorizzare le produzioni a Indicazione Geografica. Il tutto contrassegnato dal marchio Valtellina Taste of emotion, che identifica tutto il territorio nelle sue diversi componenti valoriali e che consolida l’identità del Distretto e ne rafforza la visibilità globale.

 

In collaborazione con APF Valtellina, il Distretto è stato co-protagonista dello spot “In Valtellina. È tutto qui”, in onda sulle principali emittenti nazionali. Lo spot, in soli 30 secondi, restituisce l’essenza della Valtellina attraverso immagini evocative di paesaggi mozzafiato, sport invernali, relax e, naturalmente, delle eccellenze enogastronomiche che rendono unico questo territorio.

 

“Questo percorso rappresenta un modo concreto per fare squadra con i produttori e gli attori locali, preparandoci insieme al grande appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 – dichiara Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina –. Essere sponsor ufficiale di un evento di tale portata è per noi motivo di grande orgoglio e un’opportunità straordinaria per promuovere l’identità del nostro territorio. Grazie al contributo sinergico delle eccellenze agroalimentari, delle tradizioni e della capacità di accoglienza valtellinesi, siamo pronti a valorizzare su scala internazionale tutto ciò che rende unica la nostra terra.” Claudio Palladi, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.

 

UN TERRITORIO PRONTO A BRILLARE SUL PALCOSCENICO DI MILANO CORTINA 2026

Con  la designation  “Valtellina Taste of Emotion” Sponsor di Milano Cortina 2026, la Valtellina si prepara a conquistare il pubblico internazionale, mettendo in luce la sua identità unica. Circondata dalle maestose Alpi Retiche e Orobie, questa terra si distingue per la sua biodiversità, i paesaggi spettacolari e una tradizione enogastronomica straordinaria, che saranno protagonisti nell’evento sportivo più seguito al mondo.

 

“Valtellina Taste of Emotion” racchiude nove eccellenze agroalimentari a denominazione DOP e IGP, simbolo di una cultura centenaria e di un territorio montano vocato all’agricoltura. Con un valore complessivo di 300 milioni di euro e un indotto che coinvolge oltre 5.200 occupati, il marchio rappresenta prodotti di fama internazionale come la Bresaola della Valtellina IGP, il Bitto DOP, il Valtellina Casera DOP, il Valtellina Superiore DOCG, lo Sforzato di Valtellina DOCG, il Rosso di Valtellina DOC, gli Alpi Retiche IGT, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP.

 

Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina associa i Consorzi di Tutela per far conoscere al mondo la bontà delle eccellenze della Valtellina a marchio Dop e Igp come espressione di un unico territorio. Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori. Nel dettaglio, cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni preposte a livello comunitario e nazionale, fornisce ai consumatori garanzia di sicurezza. Sul territorio, lavora insieme ad operatori e istituzioni per la valorizzazione del settore agroalimentare, promuovendo il territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura. La tipicità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina Taste of Emotion.

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Eventi
21/06/2016

Le Istituzioni europee festeggiano l’estate con i salumi Italiani.

Il 21 e il 22 giugno gli appuntamenti con SalumiAmo® a Bruxelles
Lo chef Reponi presenta il panino europeo

 

Milanofiori, 20 giugno 2016

 

SalumiAmo®, l’ormai noto format dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) – che propone da  ben 11 anni degustazioni di salumi Made in Italy di qualità in una chiave di conoscenza e di informazione del prodotto – torna per la quarta volta a Bruxelles (le precedenti nel 2009, 2011, 2014).

 

Due gli eventi in programma organizzati da IVSI, in collaborazione e con il contributo dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che coinvolgeranno la città e le Istituzioni comunitarie.

 

Il 21 giugno all’evento SalumiAmo® presso La Chaufferie, interverranno Monica Malavasi, Direttore di IVSI, Fabrizio Di Clemente, Direttore di ICE Bruxelles, e Nicola Levoni, Presidente di ASSICA – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi. Verranno diffuse informazioni sulla storia e la tradizione dei salumi italiani, sulla loro diversità, sulle loro qualità organolettiche e nutrizionali, sulle garanzie offerte al consumatore dalla filiera di produzione. Tra gli ospiti saranno presenti esponenti del mondo diplomatico accreditato a Bruxelles, giornalisti, operatori del settore agroalimentare e funzionari della Commissione Europea.

 

Il 22 giugno i salumi italiani saranno poi protagonisti al prestigioso Parlamento Europeo, con un evento patrocinato dall’On. Paolo De Castro, eminente Membro della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento Europeo, a cui parteciperanno eurodeputati, funzionari parlamentari e funzionari delle Istituzioni europee.

 

In entrambi gli eventi i salumi italiani, oltre ad essere degustati al naturale, diventeranno sfiziosi panini interpretati da Daniele Reponi, chef della trasmissione Rai Uno La Prova del Cuoco. La caratteristica di Reponi, che lo rende unico nel panorama degli chef italiani, è quella di riuscire a creare panini unici e una volta assaggiati –  indimenticabili – che abbinano i prodotti in modo salutare e innovativo.

 

Per fare qualche esempio, il Prosciutto di Modena DOP, sarà abbinato alle pesche nettarine, agli amaretti e all’aceto balsamico di Modena tradizionale . Tutti prodotti modenesi al 100%, come lo stesso chef. Il Salame Cacciatore DOP, accentuerà la sua personalità abbinato alla zucca. E chissà lo stupore nel degustare il Cotechino di Modena IGP, con la salsa di arance, le nocciole e la scarola saltata. Da sottolineare che ogni panino ha un giusto abbinamento di frutta e verdura così da essere non solo irresistibile ma anche equilibrato dal punto di vista nutrizionale.

 

Durante gli eventi SalumiAmo® sarà possibile degustare una ricca selezione di prodotti tutelati della salumeria italiana: Bresaola della Valtellina IGP, Capocollo di Calabria DOP, Coppa Piacentina DOP, Cotechino Modena IGP, Mortadella Bologna IGP, Pancetta di Calabria DOP, Pancetta Piacentina DOP, Prosciutto cotto, Prosciutto di Modena DOP, Prosciutto Toscano DOP, Salame Brianza, Salame Cacciatore DOP, Salame di Varzi DOP, Salame Piacentino DOP, Salsiccia di Calabria DOP, Soppressata di Calabria DOP e Speck Alto Adige IGP.

 

In questo prestigioso contesto istituzionale verrà presentato anche il Panino Europeo che sarà a base di prosciutto cotto – il salume più consumato in Italia – con prodotti in abbinamento che richiamano le varie culture e le tipicità dei 28 Paesi europei. Troveremo il gouda, formaggio tipico del nord Europa, la senape di Digione, prodotto legato più alla Francia e alla cultura Mitteleuropea e il  pomodoro fresco  tipico dei sapori mediterranei.

 

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.

 

Ufficio stampa IVSI:
Tiziana Formisano – formisano@ivsi.it –  Tel 02 8925901

 
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Eventi
23/05/2016

Al Tennis Club Parioli di Roma la Bresaola della Valtellina

Daniele Reponi – La Prova del Cuoco – ha presentato un insolito abbinamento con la Bresaola della Valtellina e le fragole.

 

Milano 20 maggio 2016

 

In una serata primaverile, in un luogo storico ed unico quale il Tennis Club Parioli di Roma, si è svolto il 16 maggio SalumiAmo con Bacco, un’iniziativa che rientra nella campagna europea TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.

 

Daniele Reponi, chef della Prova del Cuoco, nel corso della serata, ha presentato il panino del tennista: più di un metro di pane a forma di racchetta e farcito di Pancetta Piacentina DOP, mandorle tostate, comtè, cardamomo, peperoncino e fettine sottili di banana, frutto simbolo del tennista Doc, in quanto ricco di potassio. Un risultato molto scenografico oltre che appetitoso.

 

E’ seguita poi una ricetta a base di Bresaola della Valtellina IGP unita a caprino fresco, fragole, rucola e aceto balsamico. “La Bresaola della Valtellina è un salume si caratterizza per la sua assenza di grassi. Per questo ho abbinato alla Bresaola il formaggio fresco e le fragole conferendo in questo modo al panino la giusta cremosità e freschezza” ha spiegato Reponi.

 

Oltre a questi, Reponi, modenese DOC, ha studiato altre proposte molto accattivanti e originali. In onore della sua città ha presentato un panino con il Prosciutto di Modena DOP abbinato a ciliegia fresca, stracchino e nocciole tritate; sempre fedele alla geografia emiliana e con la stessa passione ha realizzato un panino che per dimensioni ricordava la pallina da tennis, ripieno di Mortadella Bologna IGP, scamorza affumicata e carpaccio di zucchine crude condite.

 
 

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Eventi
18/05/2016

Sondrio Bresaola Festival 2016

Sabato 28 e domenica 29 maggio torna il weekend dedicato al salume tipico della gastronomia valtellinese.

 

Per festeggiare uno dei prodotti gastronomici tipici del nostro territorio sabato 28 e domenica 29 maggio, nelle principali piazze e vie di Sondrio, ritorna il Sondrio Bresaola Festival 2016.
L’evento, promosso dal Comune di Sondrio in collaborazione con il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, con il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e con l’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, festeggia la IV edizione e si presenta ancora più ricco e interessante.

 

“Ritorniamo a promuovere un prodotto tipico della storia gastronomica e culturale del nostro territorio e lo facciamo con la nuova edizione del Sondrio Bresaola Festival: anche quest’anno
questa grande festa in onore della bresaola sarà animata da grandi e piccoli produttori locali, segno che la storia di questo prodotto è caratterizzata da nomi che raggiungono il mercato
internazionale e realtà che mantengono viva la tradizione sul nostro territorio” commenta Alcide Molteni, Sindaco del Comune di Sondrio.

“Il Sondrio Bresaola Festival è ormai diventato un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, frutto di una grande collaborazione e di un lavoro di rete. Una festa che nasce per promuovere uno dei prodotti gastronomici simbolo del nostro territorio nelle sue diverse espressioni, è quindi un evento all’insegna del gusto e del senso di comunità, di territorio, fatto di persone, storia e tradizioni, segno che le nostre eccellenze devono affermarsi anche come volano per il turismo” continua Cinzia Cattelini, assessore agli Eventi, turismo e attività produttive del Comune di Sondrio. Una festa per tutti, produttori, cittadini e turisti, in onore della bresaola, della sua storia e della sua bontà.
 
“Con il Sondrio Bresaola Festival, la Bresaola della Valtellina IGP è celebrata nella cornice della sua zona tipica di produzione con una due giorni densa di proposte, che rispecchiano la versatilità e la ricchezza di questo prodotto unico nel suo genere. La bresaola infatti è divenuta un’eccellenza della gastronomia italiana nel mondo, un alimento adatto a diverse occasioni di consumo, in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali in ogni fase della vita, ma resta ancora oggi l’eredità di una lunga tradizione locale. Didattica, scuola di cucina, street food e abbinamenti gustosi tutti da scoprire. Anche quest’anno il nostro Consorzio di tutela ha confermato la propria collaborazione attiva al Comune di Sondrio, promotore dell’evento dedicato al mondo bresaola, che racchiude tutti i valori che oggi i consumatori ricercano sempre con maggior frequenza a tavola e richiama l’idea di gusto, leggerezza e benessere” dichiara Mario Della Porta, presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina.
 
“Il Sondrio Bresaola Festival è un’occasione importante di promozione di questo salume presente e conosciuto in Italia e nel mondo. Il fatto che sia prodotto in Valtellina lo fa divenire un biglietto da visita per tutto il nostro territorio. Il Distretto Agroalimentare, che ha come scopo primario la promozione delle eccellenze a Marchio di origine, ha ritenuto strategico partecipare alla sua realizzazione in modo attivo. La collaborazione con il Comune di Sondrio, il Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina e l’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio mostra come possa essere sinergico cooperare con enti e strutture con diverse attività istituzionali ma con un unico obiettivo: valorizzare la Valtellina e quanto da essa prodotto” ha affermato Franco Moro, Presidente Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.
 
“Questa manifestazione – continua Manuela Giambelli, presidente dell’Associazione Mandamentale di Sondrio attiva all’interno dell’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi provinciale – rappresenta un’opportunità anche per le categorie economiche sotto molteplici punti di vista: innanzitutto per gli operatori della città, che hanno la possibilità sia di cogliere un’occasione commerciale per la propria attività sia, più in generale, di mettere in risalto il proprio ruolo di categoria nel contribuire ad animare la città in concomitanza con particolari eventi. Da un lato, quindi, i pubblici esercizi che potranno proporre aperitivi e menu a tema in sintonia con il Sondrio Bresaola Festival – e a tale riguardo un ringraziamento va all’amministrazione comunale che ha offerto a bar e ristoranti aderenti all’iniziativa la possibilità di occupare gratuitamente il suolo pubblico per ampliare la propria proposta con tavolini e posti sedere -, dall’altro i commercianti che, per rendere più accogliente la città, invito a tenere aperti i propri negozi anche nella giornata di domenica 29 maggio. Ricordo, inoltre, la collaborazione attiva dell’Unione Cts tramite la sua Associazione Macellai nella realizzazione dell’evento, a cui parteciperanno 12 piccoli produttori della prelibata bresaola artigianale, in gran parte nostri associati”.

 

L’invito, dunque, è per sabato 28, dalle 16.00 alle 23.30, e domenica 29 maggio, dalle 9.00 alle 20.00, nelle centrali piazze e vie di Sondrio, dove ad attendere tutti i visitatori ci sarà un programma ricco di eventi che prevede degustazioni, musica, show cooking, street food, mostra-mercato, esibizioni sportive e menù a tema nei ristoranti convenzionati.

Si parte sabato con la visita guidata ‘Ti racconto Sondrio. Alla scoperta del centro storico e di Palazzo Pretorio’, seguiranno le attività organizzate dal Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina: happy hour a tema ‘Sushi Food Bresaola della Valtellina IGP’, laboratori didattici ‘Gioca e vinci la Bresaola della Valtellina IGP’ e, novità di quest’anno, Laura Arena, blogger di ‘Mamme in pentola’, che preparerà ricette alternative e ideali per dare un tocco frizzante e colorato alla propria tavola. Per conoscere ‘I mille volti della bresaola’ si potrà partecipare alle degustazioni organizzate dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (presso il Grand Hotel della Posta), grazie alle quali si conosceranno nuovi gustosissimi abbinamenti: si assaggerà la bresaola insieme ai formaggi, alla frutta e alla verdura in un susseguirsi di piatti tanto sfiziosi quanto originali. Ma non solo: alla sera la proposta è davvero varia con lo spettacolo di percussioni industriali, il concerto di Elenie, lo spettacolo di fuoco con il mangiafumo Yasmin Kordoni e, in finale, Radio Number One Party. E se già il sabato vi sarà sembrato ricco di eventi e di proposte, domenica 29 coinvolgerà davvero tutti con tantissime attività all’insegna del gusto.
 
Dalle 9.00 alle 20.00 i visitatori potranno conoscere da vicino la regina della festa sia grazie alla mostra-mercato dei piccoli produttori di Bresaola della provincia di Sondrio sia graziealla presenza e alle attività del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina. Alle 10.30 nei giardini del Grand Hotel della Posta, il quale offrirà un welcome coffee, si terrà l’iniziativa ‘Degustazioni di parole’. Scrittori leggono scrittori’ alla quale parteciperanno Ugo Menesatti, Marco Cattone, Giorgia Cozza, Silvia Montemurro, Enrica Piccapietra e Massimiliano Greco: “Degustazione di parole è un happening letterario inusuale, giocato sul confronto tra sei colleghi scrittori di origine valtellinese, che si terrà in uno spazio protetto dal clamore della manifestazione, dentro il Grand Hotel della Posta. Non più presentazioni frontali dell’opera scritta, ma presentazioni incrociate: ogni libro diventerà protagonista per interposta parola, poiché sarà uno dei colleghi a scegliere e presentare il lavoro dell’altro, attraverso una serie di incroci che prevedono che un autore debba parlare del libro dell’altro, un altro del libro di un altro ancora e così via. Arbitro e moderatore di questa verticale di assaggi di parole la giornalista Sara Baldini, caporedattore culturale de La Provincia di Sondrio” spiega Marina Cotelli, Assessore alla Cultura del Comune di Sondrio.
 
Un’edizione davvero ricca di eventi a cui si aggiungono: “esibizioni del Coro CAI, di Karate Sound, ‘Bresaola on the road’ grazie alla cucina di strada proposta dai bar e dai ristoranti del centro. L’associazione Su il Sipario animerà la giornata della domenica con gli artisti di strada, che incanteranno grandi e piccini con i loro spettacoli di bolle, giocoleria acrobatica, truccabimbi e di magia, tantissimi spettacoli per sia per i bambini che per gli adulti tra cui Palco Libero (Piazza Cavour). All’interno di questa offerta ci saranno anche proposte a tema dedicate al mondo della danza, della musica e dello sport, come la kermesse di danza: “Grazie alle scuole e associazioni presenti sul territorio provinciale, verranno messi in scena diversi generi di questa disciplina: dalla Street dance, al Tango argentino, fino al genere contemporaneo, classico e moderno” spiega Roberta Muttoni.
 
“Un percorso di danza che si accompagnerà anche a una proposta musicale davvero ricca e coinvolgente: domenica 29 Debora, Nikie, Greta Moroni nonché Andrea Nocera, che direttamente da Xfactor e The Voice farà conoscere il suo nuovo singolo, e gran finale Consuelo Orsingher che si esibirà in concerto alle ore 18.30 (Piazza Garibaldi)” spiega Bruno Ligari.
 
Ma la Bresaola è un alimento molto adatto anche agli sportivi e infatti, sempre domenica dalle 10.00 alle 19.00, ci sarà un’area ludico sportiva in cui le associazioni del territorio daranno la possibilità di sperimentare diverse discipline: “Abbiamo coinvolto diverse realtà sportive che organizzeranno una bellissima messa in scena di molti sport tra cui basket, pallavolo, golf, tennis da tavolo, rugby, kalistenic, palo della cuccagna, un’attività che speriamo coinvolga molti bambini i quali avranno l’occasione di sperimentare. Inoltre si potrà partecipare all’iniziativa ‘Biciclettando’, un tour lungo i meravigliosi terrazzamenti della Valtellina, o alle escursioni accompagnate organizzate dall’Associazione Nordic Walking Valtellina” commenta Cino Ortelli.

 

Molti eventi, in una proposta che non finisce qui: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 ritorna l’happy hour a tema, Laura Arena di ‘Mamme in pentola’ con nuove ricette, laboratori didattici e attività organizzate dal Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, le degustazioni a cura del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e degustazioni di bresaole con birre artigianali valtellinesi, presso il Centro Le Volte.

Molti anche gli eventi collaterali che si svolgeranno sempre domenica 29 maggio: da Scartabellando, il mercatino vintage a Scarpatetti, all’Enpa Day, al Parco Bartesaghi, fino allo spettacolo di danza della Civica scuola di danza, musica e teatro della provincia di Sondrio dal titolo ‘Pinocchio’ (presso il Teatro Sociale alle ore 21.00). Infine via Trieste proporrà una manifestazione che coinvolgerà tutta la via con una mostra-mercato di fiori.
 
Il Sondrio Bresaola Festival si presenta, dunque, come un evento davvero per tutti, nato per festeggiare e celebrare un prodotto tipico che porta nel mondo il nome del nostro territorio.

 

Il programma completo dell’evento è visibile sul sito eventi.comune.sondrio.it

 

Sondrio Bresaola Festival 2016 è anche su Facebook, Twitter e Instagram
#sondriobresaolafestival

 

Ricordiamo che partecipano al Sondrio Bresaola Festival:

Per la kermesse di danza istruttori/insegnanti e allievi delle seguenti scuole e associazioni del territorio: La Palextra Health Club, Gym Center, Sondrio Fitness, M.Molinaro, Movida, Danze in Valtellina, AF corpo libero, DDDance, Astrid Fitness.
 
Per l’area sportiva, coordinata da Sport Side: Ads Son-Kai Karate Sondrio, Asd Sportiva Basket Sondrio, Valtellina Golf Club, Nuova Sondrio Sportiva Volley, Asd Tennis Tavolo Sondrio, Sondrio Rugby Scarl, Associazione Amici Del Palio Di Sondrio, Kalistenic.

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Eventi
13/05/2016

SALUMI E VINI SI INCONTRANO IN UN “DOPPIO” DI GUSTO AL TENNIS CLUB PARIOLI DI ROMA.

Daniele Reponi presenterà il panino del tennista

16 maggio – 19.30 – Tennis Club Parioli, Largo Uberto de Morpurgo 2

 

Roma 12 maggio 2016

 

Appena terminati gli Internazionali di Tennis, ecco arrivare a Roma, al Tennis Club Parioli, un appuntamento da non perdere e sicuramente unico: un doppio di gusto dove salumi e vini DOP e IGP daranno spettacolo affascinando i presenti con le loro forti personalità.

Doppia è anche l’anima dell’evento in programma lunedì 16 maggio, dalle ore 19.30. La degustazione di una selezione di vini e salumi certificati – non rivali divisi da una rete ma protagonisti indiscussi della serata – è anche l’occasione per parlare di Sport e Salumi.

La serata – ad inviti – sarà ambientata all’interno del Tennis Club Parioli, luogo storico ed unico per il mondo del tennis, testimone silenzioso di allenamenti e partite giocate dai più celebri tennisti italiani, come Edoardo Mazza, campione del mondo di tennis nella specialità doppio misto nel 2014, che sarà tra gli ospiti di questo appuntamento, proprio per sottolineare quanto conti per uno sportivo avere una dieta sana e caratterizzata da un sufficiente apporto energetico e proteico. Con il supporto di Luca Piretta, medico chirurgo e nutrizionista, si farà una interessante disamina dei plus di questi prodotti.

Ma la serie di doppi non finisce qui.  Tra gli ospiti anche Daniele Reponi, volto noto della trasmissione Rai La Prova del Cuoco, che preparerà una serie di panini con Salumi DOP e IGP e presenterà il panino del tennista, destinato a diventare un must per tutti i campioni di questo sport. Alex Revelli Sorini, docente universitario e   giornalista, che ama definirsi gastrosofo, ci condurrà in un percorso storico in cui i racconti dei salumi si intrecceranno con quelli delle nostre tradizioni.

 

Tanti i salumi in degustazione: Bresaola Della Valtellina IGP, Coppa Piacentina DOP, Mortadella Bologna IGP, Pancetta Piacentina DOP, Prosciutto di Modena DOP, Salame Cacciatore DOP, Salame Piemonte IGP, Salame di Varzi DOP, Salsiccia Di Calabria DOP, Soppressata Di Calabria DOP, Speck Alto Adige IGP. I vini invece saranno il Chianti Classico e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.

 

A tenere le fila della serata sarà Francesca Romana Barberini, conduttrice, autrice televisiva e foodwriter.

 

SALUMIAMO CON BACCO in tour

“Quando i grandi salumi incontrano i grandi vini, nascono aperitivi indimenticabili”. Con questa idea nel 2014 nasce SalumiAmo con Bacco in tour, un’iniziativa che rientra nella campagna europea  TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.

Il programma TOP of the DOP è arrivato alla terza e ultima annualità, beneficiando di contributi dell’Unione Europea e dello Stato italiano – budget complessivo 1.650.000 € – e ha avuto in questi anni l’obiettivo di valorizzare e promuovere i salumi e i vini a denominazione d’origine in Italia, Germania e Regno Unito.

In Italia, il tour di SalumiAmo con Bacco ha toccato Milano, Modena, Lecce,  Roma, Torino e si concluderà a Catania. Nel Regno Unito è stato tre volte a Londra; in  Germania, una volta a Monaco e due a Düsseldorf. Oltre agli eventi di degustazione, sono parte del progetto anche una serie di seminari di degustazione – organizzati in diverse città nei Paesi oggetto dell’iniziativa – che mirano ad evidenziare le peculiarità organolettiche di vini e salumi, il loro rapporto con il territorio e la tradizione secolare che ha consentito di far arrivare fino a noi i processi produttivi originari, praticamente immutati nel tempo.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Progetto www.topofthedop.it.

 

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.

 

FEDERDOC è la Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani. Costituita nel 1979, è l’organismo che rappresenta oltre il 70% della produzione vitivinicola italiana: sono 80 i Consorzi di Tutela che aderiscono a Federdoc.  Ogni giorno Federdoc li rappresenta e li supporta a livello istituzionale, giuridico e legislativo.  Durante tutto l’anno promuove le denominazioni tutelate con campagne di informazione e valorizzazione, in Italia e nel Mondo.

 

Ufficio stampa IVSI:
Tiziana Formisano – formisano@ivsi.it –  Tel 02 8925901

 

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Sondrio Bresaola Festival 2016

Il salume vanto della gastronomia valtellinese star indiscussa
del weekend del 28/29 maggio

 

Sondrio 13 maggio 2016

 

Arrivato alla quarta edizione, il Festival dedicato alla bresaola torna a Sondrio il 28 e il 29 maggio 2016 per offrire un’esperienza ancor più ricca e coinvolgente, grazie al gusto ed ai valori unici della Bresaola della Valtellina IGP.

La manifestazione, promossa dal Comune di Sondrio in collaborazione con il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina e con l’Unione Commercio Turismo e Servizi della Provincia di Sondrio, presenta un programma ricco di eventi che prevede degustazioni, musica, show cooking, street food, mostra-mercato dei piccoli produttori locali, esibizioni sportive e menù a tema nei ristoranti convenzionati.

Anche quest’anno il Consorzio  dedica una particolare attenzione alle famiglie. Ci sarà uno spazio gioco studiato apposta per i bambini con i laboratori didattici “Gioca e vinci la Bresaola della Valtellina IGP” e, novità di questa edizione, anche momenti per le mamme che si cimenteranno con Laura Arena, blogger di Mamme in pentola, in ricette sfiziose e alternative da proporre in occasioni diverse e che renderanno la tavola sicuramente frizzante e colorata.

“Con questa edizione vogliamo stupire e trasmettere emozioni e atmosfere nuove per vivere anche la città in modo speciale ed inusuale” ha affermato Paola Dolzadelli, Coordinatrice del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. “Per cui, tra le tante proposte, proporremo un affascinante percorso per scoprire I mille volti della bresaola abbinata alla frutta, alla verdura e ai formaggi, in collaborazione con il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, mentre per gli appassionati non mancheranno degustazioni di Bresaole abbinate a Birre artigianali valtellinesi”.

 

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Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina

La vera Bresaola della Valtellina è garantita dal marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione.

Per dare operatività ed efficacia a questa importante attestazione di tipicità, il 23 maggio 1998 si è costituito il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con decreto 27 settembre 2004, che garantisce la provenienza di questo raffinato prodotto, ne promuove l’immagine e lo salvaguardia da imitazioni e contraffazioni.

 

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Consorzio Bresaola della Valtellina
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