Mese: Settembre 2019
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Spiedini di tartine con Bresaola della Valtellina IGP e formaggio: la ricetta

Preparazione:
10 min.
Dosi per:
4 persone
Ingredienti:
– 5 fette di pan bauletto al farro o pane da toast
– 60 g formaggio Edamer o altro formaggio a fette
– 50 g Bresaola della Valtellina IGP
Preparazione:
Prendere le fette di pan bauletto o di pane da toast ed eliminare i bordi scuri con un coltello. Appoggiare una fetta di pane su un piatto, coprire con una fetta di formaggio della stessa dimensione del pane e 1-2 fette di Bresaola della Valtellina IGP, cercando di rimanere all’interno dei bordi. Ricoprire con un’altra fetta di pane e farcire allo stesso modo. Continuare così in modo da formare un grande sandwich con 5 fette di pane alternate a 4 strati bresaola e formaggio. Posizionare 4 stecchi da spiedino o stecchi lunghi da tartine, in modo che siano al centro delle 4 torrette che andrete a creare. Dividere il sandwich in 4 parti: avrete ottenuto 4 golosi spiedini di tartine.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Pizzette soffici allo yogurt e Bresaola della Valtellina IGP: la ricetta

Preparazione:
20 min.
Dosi per:
4 persone
Ingredienti:
– 125 g farina 00
– 135 g yogurt greco 0% di grassi
– 5 g lievito istantaneo per torte salate
– sale ½ cucchiaino
– 100 g Bresaola della Valtellina IGP
– 70 g passata di pomodoro
– origano
– sale q.b.
– olio extravergine d’oliva q.b.
– rucola q.b.
Preparazione:
Unire in una scodella la farina, lo yogurt, il lievito e il sale. Mescolare dapprima con un cucchiaio, poi impastare a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Stendere l’impasto con un mattarello, sul piano di lavoro infarinato, ad un’altezza di 4-5 mm e ricavare dei dischetti di 6-7 cm utilizzando un taglia biscotti o un bicchiere. Impastare nuovamente i ritagli e ricavare altri dischetti, fino a terminare l’impasto. Appoggiare man mano i dischetti su una teglia rivestita di carta da forno e condire con della passata di pomodoro precedentemente salata, un filo di olio e una spolverata di origano. Se piace, aggiungere anche qualche dadino di mozzarella. Infornare nel forno statico caldo a 200°C per 14 minuti, fino a doratura. Una volta pronte e intiepidite, farcire ogni pizzetta con una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e qualche fogliolina di rucola.
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Pane di segale con Bresaola della Valtellina IGP, avocado e noci: la ricetta

Preparazione:
10 min.
Dosi per:
2 persone
Ingredienti:
– 120 g pane di segale (2 fette)
– 60 g Bresaola della Valtellina IGP
– 50 g avocado
– 2 noci
Preparazione:
Prendere l’avocado e dividerlo a metà. Spellare con le mani una delle due metà e tagliare a fettine sottili. Appoggiare su un piatto le due porzioni di pane di segale, farcire ciascuna con 3-4 fette di Bresaola della Valtellina IGP e le fettine di avocado. Cospargere il tutto con granella di noci. Una merenda semplice e veloce, piena di gusto!
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Pancake salati con Bresaola della Valtellina IGP, rucola, scaglie di grana e mela: la ricetta

Preparazione:
20 min.
Dosi per:
3 persone
Ingredienti:
– 160 ml latte intero
– 130 g farina 00
– 20 g grana grattugiato
– 20 ml olio di semi
– 4 g lievito istantaneo per torte salate
– 1 uovo di media grandezza
– 1 pizzico di sale
– 100 g Bresaola della Valtellina IGP
– 20 g scaglie di grana
– 20 g rucola
– 1/2 mela Golden
– burro per ungere q.b.
Preparazione:
Dividere il tuorlo dall’albume. Mettere in una scodella il tuorlo d’uovo, il latte, l’olio e il pizzico di sale e amalgamare con una frusta a mano. Unire le polveri (farina, lievito e grana) e aggiungere al composto di latte e tuorlo, poco alla volta, mescolando sempre con la frusta. A parte, montare l’albume a neve ferma, utilizzando le fruste elettriche e unirlo al resto degli ingredienti utilizzando una spatola. Scaldare molto bene un padellino, ungere leggermente con il burro e versare un mestolino di impasto, in modo da formare un pancake di ca. 10 cm. Dopo qualche minuto, quando saranno visibili delle bollicine sulla superficie, girare sull’altro lato e continuare la cottura per qualche minuto, fino a doratura. Continuare con la preparazione di tutti i pancake fino a terminare l’impasto. Per creare le torrette, prendere un primo pancake e farcire con 3 fette di Bresaola della Valtellina IGP, foglioline di rucola, scaglie di grana e, in ultimo, le fettine sottili di mela. Appoggiare sopra un altro pancake e farcire allo stesso modo. Chiudere il tutto con il terzo pancake. Gustare subito, meglio ancora se sono ancora tiepidi!
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Muffin salati con Bresaola della Valtellina IGP e zucchine: la ricetta

Preparazione:
20 min.
Dosi per:
3 persone
Ingredienti:
– 100 g farina 00
– 70 g ricotta vaccina
– 60 ml latte intero
– 20 g parmigiano grattugiato
– 1 uovo di media grandezza
– 15 ml olio di semi
– 8 g lievito istantaneo per torte salate (mezza bustina)
– sale
– pepe q.b.
– 80 g zucchine
– 50 g Bresaola della Valtellina IGP
Preparazione:
Con una grattugia dai fori larghi, grattugiare le zucchine e mettere all’interno di un rettangolo di carta da forno. Dopo qualche minuto, praticare dei piccoli fori e strizzare leggermente per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline e tenere da parte. Mettere in una scodella l’uovo, il latte, l’olio di semi, un pizzico di sale e una spolverata di pepe e sbattere con una frusta a mano. Unire la ricotta vaccina sgocciolata, la farina, il lievito istantaneo e il parmigiano. In ultimo, aggiungere le zucchine grattugiate e le striscioline di bresaola, tenendone un po’ per la decorazione finale. Amalgamare il tutto con una spatola. Posizionare dei pirottini di carta all’interno dello stampo da muffin e versare l’impasto all’interno, aiutandovi con un cucchiaio o una sac à poche. Decorare la superficie dei muffin con qualche strisciolina di zucchina e di bresaola. Infornare nel forno statico preriscaldato per ca. 22 minuti, ad una temperatura di 180°C. Una volta pronti, lasciare intiepidire e gustare. Sono ottimi sia tiepidi che freddi.
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Crostatine di brisèe con Bresaola della Valtellina IGP, mozzarelline e ciliegini: la ricetta

Preparazione:
20 min.
Dosi per:
3 persone
Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta brisèe
– 135 g di mozzarelline
– 100 g Bresaola della Valtellina IGP
– 80 g pomodorini
– Sale
– Origano q.b.
– songino o basilico per la decorazione
– burro per ungere gli stampi
– fagioli secchi (per la cottura cieca)
Preparazione:
Srotolare la pasta brisèe e ricavare 6 dischi poco più grandi rispetto agli stampini da crostatine, utilizzando un coppa pasta o una scodella. Imburrare molto bene gli stampi e adagiare sopra i dischi di brisèe. Far aderire i bordi e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Appoggiare sopra ciascun disco, un quadratino di carta da forno e i fagioli secchi. Proseguire con la cottura cieca, infornando le crostatine nel forno statico preriscaldato a 190°C per 15 minuti, fino a doratura. Una volta raffreddati, eliminare la carta da forno e i fagioli secchi e farcire con 2 fette di Bresaola della Valtellina IGP, arricciate al centro, 3 ciliegine di mozzarella e con i pomodorini lavati e tagliati in 4 parti. Salate leggermente e spolverate con un pizzico di origano. Decorate con foglie di songino o di basilico fresco.
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Cannoli di brisèe con mousse di Bresaola della Valtellina IGP: la ricetta

Preparazione:
25 min.
Dosi per:
4 persone
Ingredienti:
– 1 rotolo di pasta brisèe
– 90 g Bresaola della Valtellina IGP
– 90 g formaggio spalmabile fresco
– 1 cucchiaio latte intero
– burro morbido per ungere gli stampi
– latte per spennellare
– 12 coni di alluminio
Preparazione:
Srotolare la pasta brisèe e dividere in 12 strisce di 2 cm. Ungere leggermente, con poco burro, gli stampi a cono di alluminio. Prendere una striscia e posizionarla sulla punta dello stampo a cono. Arrotolare tutta la striscia, sovrapponendo man mano parte della stessa e andando verso l’altra estremità del cono. Appoggiare i coni così preparati su una teglia di rivestita di carta da forno, con la chiusura verso il basso. Spennellare la superficie dei cannoli con poco latte e infornare nel forno statico preriscaldato a 190°C per 14-15 minuti, fino a doratura. Una volta pronti, lasciate raffreddare e poi togliere i vari stampi. Nel frattempo preparare la mousse di bresaola. Mettere in un mixer il formaggio spalmabile e le fette di Bresaola della Valtellina IGP, ridotte in pezzi più piccoli con il coltello. Frullare leggermente, aggiungere 1 cucchiaio di latte e frullare ancora per qualche minuto fino ad ottenere una crema. Mettere la mousse in una sac à poche con bocchetta a stella e farcire i cannoli di pasta brisèe preparati precedentemente. Mettere la mousse in una sac à poche con bocchetta a stella e farcire tutti i cannoli di pasta brisèe, preparati precedentemente.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Bresaola della Valtellina IGP, scopriamola nella Giornata Nazionale della Merenda: ecco curiosità e benefici

È una tradizione tutta italiana che contraddistingue l’alimentazione del nostro Paese, poi adottata anche nel mondo. A metà mattina come a metà pomeriggio la merenda è un rito per 34 milioni di italiani, tanto da avere una Giornata Nazionale tutta sua. Nel Calendario Ufficiale della Cucina Italiana ricorre il 17 settembre, forse proprio perché in questo mese rivive la sua stagione d’oro, a scuola o a lavoro, diventando il momento preferito della giornata per concedersi una ricompensa, con il plauso di nutrizionisti e dietologi. La merenda rientra, infatti, nella buona abitudine di consumare più pasti durante la giornata, cinque secondo gli esperti (tre principali e due “spezza-fame”), che hanno la funzione di portarci a fine giornata con un apporto energetico e nutrizionale adeguato, e con una giusta gratificazione del gusto. È grazie alla merenda che si recuperano le energie per sopperire al calo di concentrazione di metà mattinata e per affrontare gli impegni del pomeriggio.
IN PRINCIPIO FU LA RICOMPENSA PREPARATA DAI MONACI
L’etimologia deriva dal latino (è il gerundio del verbo “merere”, “meritare”). Originariamente, era un momento che bisognava meritarsi, una ricompensa dopo il duro lavoro nei campi o in attività fisicamente pesanti e, a metà mattina e pomeriggio, era un vero e proprio pasto, principalmente salato, che doveva essere estremamente sostanzioso per reintegrare il grande dispendio energetico e soprattutto compensare i pasti serali che di norma erano molto frugali. Già dagli anni ’50, le mutate condizioni sociali ed economiche arricchirono l’alimentazione giornaliera con piccoli spuntini intermedi. La merenda più antica della storia di cui abbiamo notizia è il bretzel (o pretzel), il noto biscotto salato preparato dai monaci europei proprio come premio da dare ai bambini che studiavano e imparavano a memoria la Bibbia (“pretiola”, “ricompensa” in latino, e da qui “pretzel”). In effetti, spesso ancora oggi i genitori usano dire ai bambini che se non fanno i bravi saltano la merenda, proprio per punizione. La merenda principale, quella che proveniva direttamente dall’origine contadina, era il pane con l’olio, con il pomodoro o con il companatico (come nel caso della Bresaola della Valtellina IGP). Tra le varianti dolci, la più diffusa e apprezzata era pane, burro e zucchero, o vino.
I 3 MUST DELLA MERENDA SECONDO L’ESPERTO: GENUINA, PRATICA E GUSTOSA
Oggi ancora di più, la merenda è un pasto estremamente importante al quale dedicare la giusta attenzione. E il parere degli esperti è unanime. “Introdurre uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio – afferma Michelangelo Giampietro, nutrizionista e medico dello sport – evita un livello di fame eccessivo e la conseguente necessità di attingere alle energie di riserva, riduce i cali glicemici e migliora il metabolismo. Una merenda sana dovrebbe coprire circa il 5-10% dell’energia totale della giornata e dovrebbe avere 3 caratteristiche: pratica (meglio se monoporzione), fatta con ingredienti leggeri e genuini, gustosa. Deve permettere all’organismo di riprendere le ‘forze’ ma non deve appesantirlo”. Il beneficio di un’alimentazione di questo tipo è dimostrato: diverse ricerche hanno provato infatti che, con 5 pasti, si ha un miglioramento generale dei parametri metabolici (lipidici e glicemici) e un minor rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche e cronico-degenerative. Uno studio condotto dalla Community Alliance for Research and Engagement (Care) della Yale School of Public Health pubblicato sulla rivista scientifica Pediatric Obesity mostra come gli studenti che fanno lo spuntino a scuola oltre alla colazione abbiano meno probabilità di essere in sovrappeso.
BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PER UNA MERENDA GUSTOSA E BILANCIATA
Ma qual è la merenda migliore? “In generale – continua Giampietro – l’ideale è che si tratti di spuntini che non forniscano troppe calorie, che contengano carboidrati, senza escludere le proteine, e una quota di grassi, la più ridotta possibile. Questi ultimi in particolare, troppe volte irrazionalmente demonizzati, se consumati nelle giuste quantità oltre a fornire energia, apportano anche acidi grassi essenziali, aumentano il senso di sazietà e veicolano le vitamine liposolubili. Per una merenda gustosa e nutrizionalmente bilanciata consiglio yogurt o latte, frutta fresca e secca, prodotti e dolci da forno senza creme o un panino con la Bresaola della Valtellina IGP che, grazie al ridotto apporto calorico (76 chilocalorie per 50 g) e all’elevato contenuto in proteine ad alto valore biologico di facile digestione, è un ingrediente di ottima qualità per una merenda genuina e nutriente”. Un panino di 40 grammi, accompagnato a 30 grammi di Bresaola della Valtellina Igp, fornisce, per esempio, 158 chilocalorie e permette ai soggetti in crescita di disporre del corretto apporto di proteine, ferro, zinco e vitamine del gruppo B. Grazie, infatti, al ridotto apporto calorico, all’alto potere nutrizionale e alla facile digeribilità, la Bresaola della Valtellina Igp è amata da 42 milioni di italiani e consumata anche da sportivi e da coloro che tengono alla propria forma fisica. Le proteine nobili, pari al 33,1% dei macronutrienti complessivi del prodotto e l’adeguata quota di amminoacidi ramificati garantisce un’ulteriore fonte energetica nei momenti di sforzo fisico intenso, accorciando i tempi di recupero, favoriscono la sintesi proteica e, di conseguenza, l’aumento della massa magra.
8 MERENDE CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP A CURA DELLA BLOGGER LEYLA FARRELLA
Un’idea veloce, gustosa e facile da preparare? La food blogger Leyla Farrella (Dulcisss in Forno) ha ideato 8 merende con la Bresaola della Valtellina IGP che coniugano il piacere del gusto alle indicazioni del nutrizionista: “La Bresaola della Valtellina IGP è un salume delicato, dal sapore aromatico e stuzzicante. Negli abbinamenti, quindi, ho cercato sempre di fare attenzione a quantità e proporzioni perché altri sapori non ne coprano il gusto delizioso. Tutti i sapori si esaltano a vicenda, in un felice incontro tra sapidità e delicatezza, rivelandosi un’esperienza sensoriale curiosa per una merenda sana e golosa”. Dalle “Crostatine con bresaola e mozzarelline”, al “Pane di segale con bresaola, avocado e noci”, passando per le “Pizzette soffici allo yogurt e bresaola”, la Bresaola della Valtellina IGP è in grado di soddisfare le esigenze per una merenda sana e golosa, anche prima dello sport, nel rispetto di un’alimentazione equilibrata.