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12/01/2024

9 ITALIANI SU 10 SI CONFESSANO “SPRECONI” DURANTE LE FESTE ECCO I CONSIGLI ZERO- SPRECHI DEL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA

L’86% degli italiani dichiara di sprecare alimenti durante il Natale (Fonte: indagine Too Good To Go/YouGov).  Pronta all’uso, salva energia, antispreco, versatile e salva tempo, la Bresaola della Valtellina IGP è la scelta perfetta per arricchire il menù natalizio e conquistare i vostri ospiti

 

 Dal Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina 6 suggerimenti a tutto gusto e antispreco per vivere le prossime festività all’insegna di serenità e condivisione e 6 ricette, buone, facili e veloci da preparare, per il pranzo natalizio o di fine anno

 

Il Natale è alle porte e gli italiani sono pronti a festeggiare come da tradizione riunendosi attorno a una tavola imbandita, a volte troppo. Il menù è fisso: i piatti sono tassativamente quelli della tradizione, ma è sempre maggiore la voglia di sperimentare nuove ricette, privilegiando qualità e gusto, senza eccedere con la spesa e con un occhio anche alle calorie. E se da un lato, evitare lo spreco alimentare è una tematica che sta a cuore al 97% degli italiani (Fonte: indagine Smartway e OpinionWay), dall’altra è proprio durante le Festività che si tende a gettare più cibo. Sono infatti quasi 9 italiani su 10 (86%) a dichiarare di sprecare gli alimenti durante il Natale, con il 37% di questi che getta via oltre un quarto del cibo acquistato. Tra loro, vi sono soprattutto giovani nella fascia 18-24 anni che sprecano il 25% della quantità di cibo acquistata (per un intervistato su due) contro il 18,5% della fascia 25-44 anni (Fonte: indagine Too Good To Go/YouGov).

ANTISPRECO, PRONTA ALL’USO, SALVA ENERGIA, VERSATILE E SALVA TEMPO: BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PROTAGONISTA DELLE FESTE

La Bresaola della Valtellina IGP è la scelta perfetta per arricchire il menù natalizio. Adatta ad ogni portata del pasto, contribuisce ad azzerare gli sprechi e a portare in tavola allegria. Con quel suo magico colore rosso, tipico del Natale, è pronta all’uso e salva energia (già pronta per essere gustata, non richiede alcuna cottura sui fornelli), è antispreco (già affettata è priva di scarti e solo la confezione finisce nel cestino), è versatile e salva tempo (si presta a tante ricette creative e invitanti e si può abbinare a tanti cibi) ed ha un e buon rapporto qualità/prezzo (rispetto ad altri alimenti apparentemente più accessibili, non ha scarti, non ha grasso ed è fonte di proteine nobili).

IL SOCIOLOGO DEI CONSUMI: LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP È UN “SALVA TUTTO” E RISPONDE AI TREND”

La Bresaola della Valtellina IGP è un “salva tutto” grazie ai suoi plus di prodotto. È la paladina della praticità e del risparmio energetico, garantendo un apporto nutrizionale bilanciato. La comodità d’uso, la praticità e le innumerevoli occasioni di consumo ne fanno un alimento dalle mille virtù: “La Bresaola della Valtellina IGP risponde alle tendenze attuali – commenta Mauro Ferraresi, sociologo dei consumi dello IULM – è un prodotto versatile, rapido e comodo che si adatta a pasti che richiedono poco tempo di preparazione, adattandosi perfettamente alle nuove abitudini culinarie degli italiani. Oltre alla praticità in cucina, offre ulteriori plus: una volta tolto il budello è priva di scarti, il che contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. Infatti, del prodotto già affettato che acquistiamo, solo l’involucro esterno finisce nel cestino”.

Nota per la sua bontà e magrezza già ai tempi in cui Leonardo Da Vinci dipingeva la Gioconda (le prime testimonianze letterarie relative alla sua produzione risalgono al XV secolo ma l’origine del salume tipico è senz’altro antecedente) è uno di quegli alimenti che soddisfa tutti i palati, anche i più pretenziosi. La Bresaola della Valtellina IGP si sposa, infatti, con moltissime ricette, dalle più semplici e veloci alle più complesse e ricercate, ideale anche per la cena natalizia o di fine anno, da interpretare in modo tradizionale o contemporaneo, con leggerezza, esotismo e sperimentazione (vd. Focus 1).

 DAL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA ECCO I 6 CONSIGLI A TUTTO GUSTO PER UN NATALE PIÙ CONSAPEVOLE

Natale chiama regali, feste, pranzi e cene. Ma senza esagerare! Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina invita a celebrare il Natale senza eccessi, proponendo alcuni semplici per il bene dell’ambiente, dello spirito e anche del portafoglio:

Indossa un maglione natalizio e lasciati trasportare dalla magia

Impossibile non ricordare l’imbarazzante maglione con le renne di Colin Firth nel diario di Bridget Jones. Eppure, il Xmas Jumper è diventato oggi un vero must-have di tendenza. Largo a renne, elfi o Grinch, indossa il tuo maglione preferito, riproduci una playlist natalizia, stappa un buon vino e lasciati trasportare dalla magica atmosfera di festa.

 

Pensa in anticipo al menù delle feste

Cucinare senza sprechi è possibile e permetterà di raddoppiare la resa della spesa. Per evitare di acquistare cibo in eccesso metti nel carrello solo quegli ingredienti facili da riutilizzare ad esempio in ricette di recupero. L’importante è portare a tavola le giuste porzioni senza esagerare e comprare solo il necessario, senza abbondare con gli acquisti, pianificando nel dettaglio i pasti per le feste.

 

Meno è meglio

Il troppo stroppia e ogni eccesso è negativo. Un consiglio è quello di fare una lista della spesa contenuta, subito dopo aver deciso il menù, tenendo conto del numero di persone a tavola e scegliendo prodotti freschi ma con una buona durabilità, come la pasta fresca o come la Bresaola della Valtellina IGP, di cui non si butta via nulla, formaggi freschi e un buon vino d’accompagnamento.

 

Scegli praticità e risparmio energetico

Scegli di portare in tavola cibi dalla rapida preparazione, pratici o che non hanno bisogno di cottura. La Bresaola della Valtellina Igp è considerata un “salva tutto” grazie ai suoi plus: pronta all’uso, antispreco, salva tempo e salva energia. Una soluzione rapida e comoda da portare in tavola. Perché no, anche a Natale.

 

Basta un pizzico di fantasia e il gioco (del recupero) è fatto

È inoltre fondamentale riporre subito gli avanzi in frigo all’interno di contenitori per alimenti così da conservare perfettamente il cibo in eccesso e dargli poi nuova vita nei giorni successivi, senza rischi. Largo alla creatività: gli avanzi possono essere inseriti e recuperati in tantissime altre ricette salva-pranzo e salva-cena nei giorni seguenti le feste. Ad esempio, la pasta e il riso diventano gli ingredienti ideali per una frittata o supplì, le verdure si trasformano in un’insalata o nel ripieno di una torta rustica, la carne e il pesce possono diventare gustose polpette.

 

Condividi il cibo avanzato con altri

Vicini, meno fortunati o parenti, la lista dei destinatari a cui poter donare il cibo che è avanzato, non mangiato o è ecceduto è lunga. Inoltre, sono molte le app di food sharing che in questo periodo possono essere davvero uno strumento utile per fare la differenza per molte persone.

 

FOCUS 1

 6 RICETTE PER IL MENU DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE

CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

 CANNOLI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON CREMA DI RUCOLA E MIMOSA D’UOVO

Ingredienti per 4 porzioni: 200 g di Bresaola della Valtellina IGP, 250 g di caprino di latte vaccino, 60 g di rucola, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine d’oliva q.b., un pizzico di sale e pepe, 2 uova.

Preparazione: per prima cosa porre le uova in un pentolino con acqua fredda e portarle a bollore. Dall’inizio dell’ebollizione far cuocere per circa 9/10 minuti, poi scolarle e passarle sotto l’acqua fredda per arrestare la cottura. Sgusciarle e prelevare solo il tuorlo, dopodiché schiacciarlo e sminuzzarlo con l’aiuto di una forchetta. Nel frattempo, preparare la crema: mettere in un frullatore la rucola, già lavata ed asciugata precedentemente, i caprini, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe poi azionare e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. A questo punto adagiare le fette di bresaola su un tagliere dopodiché disporre sulle fette la crema alla rucola e arrotolare formando un cannolo. Preparare tutti i cannoli e guarnire le estremità con i pezzettini di uovo sodo sminuzzati.

ROSE DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON CREMA DI PEPERONI E NOCI

Ingredienti per 4 porzioni: 16 fette di Bresaola della Valtellina IGP, 200 g di ricotta, 2 peperoni polposi grigliati, 30 g di gherigli di noci, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b.

Preparazione: mettere in un mixer da cucina i peperoni grigliati (dopo averli spellati), la ricotta, i gherigli di noce (tenendone da parte 8 da mettere come decorazione), il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, un filo d’olio extravergine d’oliva e azionate. Lavorare fino ad ottenere una crema omogenea. Munirsi di pirottini e disporre all’interno 2 fette di bresaola, una sovrapposta all’altra, in modo da creare un simil fiore dopodiché adagiare al centro una cucchiaiata abbondante della crema appena preparata. Posizionare ora sulla superficie un gheriglio di noce al centro come guarnizione.

 

FAGOTTINI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON ROBIOLA DI CAPRA E MIRTILLI

Ingredienti per 4 porzioni: 250 g di Bresaola della Valtellina IGP, 200 g di robiola di capra, 80 g di mirtilli, erba cipollina q.b., un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale.

 

Preparazione: per prima cosa lavare i mirtilli dopodiché tenerne da parte uno per ogni fagottino e tagliare gli altri in 4 in modo da ottenere piccoli pezzetti. Mettere in una ciotola la robiola, aggiungere un filo d’olio, i pezzetti di mirtillo, il pizzico di sale e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Prendere una fettina di bresaola, adagiare sopra una cucchiaiata di ripieno, e poi formare dei fagottini. Legare ora fagottini ognuno con un filo d’erba cipollina fresca. Concludere ponendo al centro di ogni fagottino un mirtillo.

BICCHIERINI DI CREMA DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON ANANAS E MENTA

Ingredienti per 4 porzioni: 150 g di Bresaola della Valtellina IGP, 120 g di formaggio spalmabile, latte q.b., sale q.b., 3 fette di ananas fresco, qualche foglia di menta.

Preparazione: mettere in un tritatutto la bresaola, il formaggio spalmabile, un goccio di latte, un pizzico di sale e lavorare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se la crema dovesse risultare un po’ troppo densa, aggiungere un filo di latte. Tagliare a tocchetti l’ananas fresco e tagliuzzare a mano qualche foglia di menta dopodiché unire il tutto in una ciotola e lasciare riposare per 15 minuti circa. A questo punto, riempire dei bicchierini fino a 3 / 4 della loro capienza con la crema di bresaola appena preparata, poi distribuire sulla superficie i tocchetti di ananas aromatizzati alla menta. Guarnire con una fogliolina di menta sulla superficie e servire.

 

MUFFIN SALATI CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP E ZUCCHINE

Ingredienti per 4 porzioni: 100 g farina 00, 70 g ricotta vaccina, 60 ml latte intero, 20 g parmigiano grattugiato, 1 uovo di media grandezza, 15 ml olio di semi, 8 g lievito istantaneo per torte salate (mezza bustina), sale, pepe q.b., 80 g zucchine, 50 g Bresaola della Valtellina IGP.

 

Preparazione: con una grattugia dai fori larghi, grattugiare le zucchine e mettere all’interno di un rettangolo di carta da forno. Dopo qualche minuto, praticare dei piccoli fori e strizzare leggermente per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline e tenere da parte. Mettere in una scodella l’uovo, il latte, l’olio di semi, un pizzico di sale e una spolverata di pepe e sbattere con una frusta a mano. Unire la ricotta vaccina sgocciolata, la farina, il lievito istantaneo e il parmigiano. In ultimo, aggiungere le zucchine grattugiate e le striscioline di bresaola, tenendone un po’ per la decorazione finale. Amalgamare il tutto con una spatola. Posizionare dei pirottini di carta all’interno dello stampo da muffin e versare l’impasto all’interno, aiutandovi con un cucchiaio o una sac à poche. Decorare la superficie dei muffin con qualche strisciolina di zucchina e di bresaola. Infornare nel forno statico preriscaldato per ca. 22 minuti, ad una temperatura di 180°C. Una volta pronti, lasciare intiepidire e gustare. Sono ottimi sia tiepidi che freddi.

 

PIZZETTE SOFFICI ALLO YOGURT E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Ingredienti per 4 porzioni: 125 g farina 00, 135 g yogurt greco 0% di grassi, 5 g lievito istantaneo per torte salate, sale ½ cucchiaino, 100 g Bresaola della Valtellina IGP, 70 g passata di pomodoro, origano, sale q.b., olio extravergine d’oliva q.b., rucola q.b.

Preparazione: unire in una scodella la farina, lo yogurt, il lievito e il sale. Mescolare dapprima con un cucchiaio, poi impastare a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Stendere l’impasto con un mattarello, sul piano di lavoro infarinato, ad un’altezza di 4-5 mm e ricavare dei dischetti di 6-7 cm utilizzando un taglia biscotti o un bicchiere. Impastare nuovamente i ritagli e ricavare altri dischetti, fino a terminare l’impasto. Appoggiare man mano i dischetti su una teglia rivestita di carta da forno e condire con della passata di pomodoro precedentemente salata, un filo di olio e una spolverata di origano. Se piace, aggiungere anche qualche dadino di mozzarella. Infornare nel forno statico caldo a 200°C per 14 minuti, fino a doratura. Una volta pronte e intiepidite, farcire ogni pizzetta con una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e qualche fogliolina di rucola.

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

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14/12/2022

Dalla colazione alla cena sei ricette pre e post allenamento con la Bresaola della Valtellina IGP

A cura della nutrizionista e personal trainer Valeria Galfano

 

COLAZIONE – BRUSCHETTE DI SEGALE CON INVOLTINI DI ASPARAGI E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Ingredienti per una porzione (2 bruschette): 100g pane di segale (2 fette), 50g scamorza affumicata (2 fettine), 60g bresaola della Valtellina IGP (4 fette), 120g asparagi (6 pezzi), 5g olio extravergine di oliva (1 cucchiaino), Succo di limone q.b., Sale q.b., 2 fili di erba cipollina

 

Preparazione: Pulire bene gli asparagi sotto l’acqua corrente ed eliminare la parte dura del gambo. Cuocerli a vapore per circa 8 minuti. Subito dopo la cottura, passarli sotto l’acqua fredda per fissare il colore. Nel frattempo, preparare un’emulsione con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone e un pizzico di sale. Condire gli asparagi con l’emulsione appena preparata. Per preparare ciascun involtino bisogna arrotolare 2 fette di bresaola della Valtellina IGP attorno a 3 asparagi e legare con un filo di erba cipollina. Tostare il pane di segale in forno o in padella. Adagiare su ogni fetta di pane tostato una fettina di scamorza affumicata e infornare per pochi minuti per ammorbidire il formaggio. Estrarre le bruschette dal forno e adagiarvi gli involtini precedentemente preparati.

 

Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 560 kcal, Proteine: 42 grammi, Carboidrati: 54 grammi, Grassi: 20 grammi

 

PRANZO – FARRO CON FUNGHI MISTI, RADICCHIO E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Ingredienti per una porzione: 100g farro perlato, 250g funghi misti, 50g radicchio rosso, 80g Bresaola della Valtellina IGP, ½ spicchio d’aglio, Peperoncino q.b., Sale q.b., un ciuffetto di prezzemolo, 15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)

 

Preparazione: Passare il farro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Lessare il farro all’interno di una terrina capiente con acqua salata e scolare al dente. Intanto, in una padella antiaderente, saltare i funghi tagliati a pezzetti con due cucchiaini d’olio, l’aglio, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e una spolverata di peperoncino. Quando i funghi saranno cotti, aggiungere in padella il radicchio rosso tagliato a listarelle e la bresaola della Valtellina IGP tagliata a striscioline. Lasciar cuocere il composto per qualche minuto in padella a fiamma media. Infine, unire il farro lessato e mantecare a fiamma media con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva.

 

Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 640 kcal, Proteine: 45 grammi, Carboidrati: 72 grammi, Grassi: 18 grammi

 

APERITIVO – FAGOTTINI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Ingredienti per 1 porzione (2 fagottini): 30g bresaola della Valtellina IGP (2 fette), 50g robiola, 15g noci pecan, 5g olio extravergine di oliva (1 cucchiaino), Sale q.b., Pepe q.b., Succo di limone, 2 fili di erba cipollina

 

Preparazione: Mettere la robiola in una ciotolina e aggiungere le noci pecan spezzettate grossolanamente, un pizzico di sale e di pepe, l’olio extravergine di oliva e qualche goccia di succo di limone. Amalgamare il tutto fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Con l’aiuto di un cucchiaio, mettere metà del composto al centro di una fetta di bresaola della Valtellina IGP e chiudere il fagottino con un filo di erba cipollina.

 

Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 355 kcal, Proteine: 15 grammi, Carboidrati: 4 grammi, Grassi: 32 grammi

 

CENA – PIZZA CON MOZZARELLA, CARCIOFINI E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP

Ingredienti per 2 porzioni: 120g semola rimacinata di grano duro + 120g farina per pizza, 15 g olio extravergine di oliva (4 cucchiaini), 2g lievito di birra fresco, Acqua q.b., ½ cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di miele, 120g mozzarella, 60g Bresaola della Valtellina IGP, 2 cuori di carciofini sott’olio

 

Preparazione: Sciogliere il lievito di birra fresco con il miele in 50 ml di acqua tiepida. All’interno di una ciotola capiente mescolare la semola rimacinata di grano duro con la farina per pizza, aggiungere il lievito sciolto e l’olio extravergine d’oliva. Iniziare a impastare a mano il composto versando l’acqua a filo. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Aggiungere il sale e continuare a impastare per qualche altro minuto. Lasciare riposare l’impasto per circa 10 minuti, trasferirlo su un piano infarinato e impastare nuovamente per altri 10 minuti finché non risulta liscio ed elastico. Adagiare l’impasto in una ciotola unta di olio, coprire con la pellicola trasparente e lasciarlo lievitare finché non avrà raddoppiato il volume. Stendere l’impasto in una teglia unta di olio, uniformando lo spessore. Coprire nuovamente con la pellicola trasparente e lasciare lievitare altre 2 ore. Tritare la mozzarella e lasciarla scolare per circa 10 minuti in modo da eliminare i liquidi in eccesso. Intanto accendere il forno statico a 220° C. Condire la pizza con la mozzarella tritata e infornare per 20/25 minuti fino a ottenere un bordo dorato. Quando la pizza sarà cotta, lasciarla intiepidire e aggiungere i carciofini tagliati sottili e le fettine di bresaola della Valtellina IGP.

 

Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 719 kcal, Proteine: 37 grammi, Carboidrati: 90 grammi, Grassi: 22 grammi

 

SPUNTINO PRE-ALLENAMENTO – PANINO INTEGRALE CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, FORMAGGIO MAGRO SPALMABILE E INSALATA MISTA

Ingredienti per una porzione: 70g pane integrale ai cereali, 60g Bresaola della Valtellina IGP, 30g formaggio magro spalmabile, 200g cuori di carciofi, 100g radicchio rosso, ½ spicchio d’aglio, prezzemolo tritato, succo di limone, 15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)

 

Preparazione: Farcire il pane integrale con il formaggio magro spalmabile e la bresaola della Valtellina IGP.  In una padella antiaderente saltare i carciofi tagliati a spicchi sottili con l’olio, il prezzemolo e l’aglio tritati. A fine cottura aggiungere il radicchio rosso tagliato a listarelle, mescolare bene e lasciar cuocere il composto per qualche minuto a fiamma media. Completare con il succo di limone.

 

Valori nutrizionali per una porzione:

Calorie: 520 kcal

Proteine: 34 grammi

Carboidrati: 46 grammi

Grassi: 23 grammi

 

SPUNTINO POST-ALLENAMENTO – Gazpacho con bresaola della Valtellina IGP

 

Ingredienti per 2 porzioni:

300g pomodori maturi

50g peperoni rossi

30g peperoni verdi

30g cetrioli

30g cipolla rossa

70g mollica di pane raffermo

10g aceto di vino bianco (2 cucchiaini)

15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)

20g crostini di pane

½ spicchio di aglio

Sale q.b.

Pepe q.b.

45g bresaola della Valtellina IGP

 

 

 

Preparazione:

Lasciare ammorbidire la mollica di pane con ½ bicchiere di acqua e l’aceto. Quando la mollica avrà assorbito la maggior parte dei liquidi, scolarla con un colino e metterla da parte.

Lavare bene le verdure sotto l’acqua. Tagliare i pomodori a metà ed eliminare i semi. Lavare il cetriolo, sbucciarlo e tagliarlo a rondelle. Tagliare i peperoni verdi e rossi a listarelle, eliminando prima i semi. Versare le verdure nel mixer con l’aglio, la cipolla, l’olio, un pizzico di sale e di pepe.

Azionare il mixer fino a ottenere una purea densa e omogenea. Versare il composto frullato in un setaccio in modo da eliminare eventuali residui di bucce e semi. Trasferire nuovamente il composto all’interno del mixer, aggiungere la mollica strizzata e frullare per qualche minuto.

Lasciar riposare il composto in frigo per circa 2 ore. Servire il gazpacho in una ciotola, aggiungendo i crostini di pane e la bresaola della Valtellina IGP.

 

Valori nutrizionali per una porzione:

Calorie: 580 kcal

Proteine: 27 grammi

Carboidrati: 68 grammi

Grassi: 22 grammi

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

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25/05/2022

Le tre ricette della tradizione con la Bresaola della Valtellina IGP in versione “on the go”: la parola agli chef

1.STRISCIATT – BRESAOLA DELLA VALTELLINA ROLL IN TEMPURA DI MATTIA GIACOMELLI (IL LOCALE, CHIAVENNA)

Vento d’Oriente tra i monti della Valtellina. La crespella di grano saraceno, cotta come una crêpe e arrotolata come un sushi, “impastellata” e trasformata in tempura, richiama i tradizionali “sciatt”. Il ripieno sprigiona l’inconfondibile sapidità della Bresaola della Valtellina IGP, adagiata su fonduta di Valtellina Casera e composta di mela della Valtellina agrodolce, a donare un sentore acidulo, connubio perfetto tra sapori inconfondibili.

 

Mattia Giacomelli – Genio e sregolatezza

Ad avergli trasmesso la passione per l’arte culinaria è il papà cuoco. A 17 anni parte alla scoperta di nuove culture gastronomiche, collezionando esperienze tra le cucine di mezzo mondo, per poi tornare a Chiavenna ad esaltare le materie prime della sua terra d’origine.

 

“Sono stato via per tanti anni, in Europa e oltreoceano, collezionando esperienze e avventure. Poi, ad un certo punto ho sentito il richiamo dai luoghi in cui tutto ha avuto inizio, a Chiavenna: ho rilevato l’albergo di famiglia, che ho trasformato ne Il Locale, un risto-crotto-bar, e qui ho piantato definitivamente le mie radici per recuperare il mio rapporto con la valle che tanto mi era mancato quando ero fuori. È stata una riscoperta straordinaria: più passa il tempo e più apprezzo la mia terra, tanto da aver deciso di aprire una piccola azienda agricola in cui coltivare oltre 30 varietà di erbe aromatiche tipiche della nostra zona. La cucina che propongo è assolutamente locale e tipica con riflessi più innovativi: il segreto è non stravolgere le ricette ma adattarle ai gusti del pubblico contemporaneo. Utilizzo la Bresaola a 360 gradi, dai buffet, agli aperitivi, ai primi piatti. È una delle mie preparazioni principali in quanto perfetta ‘ambasciatrice’ della cucina valtellinese che utilizzo non solo in purezza o santa ma anche essiccata a trasformata in mousse, polveri, insaporitori”.

 

2.CRAP TÉLIN – BRESAOLA DELLA VALTELLINA IN CRAQUELIN AGRO-DOLCE DI TOMMASO BONSERI CAPITANI (SUNNY VALLEY, S. CATERINA VALFURVA)

Una rivisitazione della tradizionale tartare Stelvio, ormai scomparsa dalle nostre tavole. Il palato affonda nella craquelin dolce-salata farcita di mousse leggera e aromatica, incontrando il sapore sorprendente della Bresaola della Valtellina IGP e la croccantezza delle nocciole valtellinesi. Un nido di verdure in carpione colora con un pizzico di acidità il piatto.

 

Tommaso Bonseri Capitani – Artista del gusto

È di Bormio e, anche se giovanissimo, fa già parte della Nazionale Italiana Cuochi, attraverso cui esporta i sapori locali in giro per il mondo, grazie ad un’altissima carica di entusiasmo e creatività. Territorio, qualità e benessere sono le colonne portanti della sua filosofia gastronomica. La bresaola in cucina? Un jolly da usare in tantissime preparazioni e ricette.

 

“Ho sempre avuto le mani in pasta, ho trascorso le estati della mia adolescenza a lavorare insieme alla mia famiglia: non è stato facile, ma crescendo ho sviluppato una vera passione: il cibo del mio territorio. È il posto in cui sono nato, quindi vi sono naturalmente legato e mi piace portare questo orgoglio in giro per l’Italia e all’estero. I prodotti tipici del nostro territorio sono la base della mia cucina. Il panorama della Valtellina spazia dalla selvaggina al pesce di lago e offre un’immensa quantità di materie prime e ingredienti da utilizzare nei modi più disparati, dalle erbe spontanee alpine ai funghi, dai licheni alla produzione delle vigne locali fino alla Bresaola della Valtellina IGP. È uno dei miei prodotti preferiti, la mangerei sempre, da colazione a cena! La apprezzo perché è un salume principe che si può usare in innumerevoli preparazioni e ricette e si può declinare in tante salse, dalla mousse alla versione disidratata. È letteralmente un jolly ed è la perfetta rappresentazione dell’identità e della tradizione del mio territorio. In un certo senso posso dire che fa parte del mio DNA”.

 

3.VALTELLINA 2022 – PIZZA GOURMET CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA DI IVAN SUTTI (EDEN, COSIO VALTELLINO)

Un concentrato di evergreen della Valtellina. La morbidezza dell’impasto accoglie i funghi trifolati che, insieme ai sapori avvolgenti della ricotta d’alpeggio mantecata e del formaggio Valtellina Casera sfilacciato, creano una golosa cornice al bouquet di Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ivan Sutti – Figlio d’arte

Nasce nella quinta generazione di una famiglia di ristoratori, inaugurata dalla sua trisnonna nel 1927. Ha un’anima che si divide tra farine e padelle, giungendo a un compromesso: sperimentare sui lievitati, “cucinandoci sopra”. Vive la panificazione come un’attività zen.

 

“La mia anima è in un certo senso divisa tra l’identità di cuoco e quella di pizzaiolo: amo panificare, perché è un’attività zen, un po’ meditativa. Sono molto legato al territorio, ho deciso di vivere qui, non mi vedrei in nessun altro posto al mondo. La montagna mi appartiene e io appartengo a lei: è un ambiente dove sono sempre stato immerso, da piccolo mio padre mi portava sempre in alpeggio, a caccia, a vivere i boschi ed è un fattore che ha influenzato il mio bagaglio culturale da un punto di vista gastronomico. La cucina tradizionale della Valtellina è semplice e contadina, con un’anima autentica. Gli ingredienti sono perfetti così come sono, ma con un pizzico di tecnologia si può sperimentare su forme e consistenze diverse, creme, mousse, polveri. L’essenza è la stessa, ma si crea un nuovo senso estetico e si stupisce con nuove consistenze che non intaccano sapori, profumi, colori. La Bresaola della Valtellina IGP è sempre stata presente nella mia cucina, posso dire che è presente nella mia vita da quando sono nato ed è un ottimo esempio dei prodotti tipici perfetti nella loro semplicità ma su cui amo sperimentare: mousse e polveri di bresaola, ad esempio, offrono declinazioni inedite di un prodotto iconico. Nella mia cucina è presente soprattutto come antipasto e alla sera come sfizio post-cena tra amici, all’insegna di ‘chiacchiere e bresaola’: è un bellissimo modo di consumare carne, decisamente conviviale, che può piacere a tutti. Ed è un prodotto che si può facilmente declinare e sfruttare in tanti occasioni, dal panino, al piatto semplice, al condimento”.

 

 

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

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Ricette
22/12/2021

Le ricette del foodblogger Alex Li Calzi (l’orso in cucina) per il menu delle feste con la Bresaola della Valtellina IGP

1.INSALATA DI BRESAOLA E PERE

Ingredienti: 100 g di Bresaola della Valtellina IGP, 1 pera abate, lamponi, formaggio Tête de Moine ( on alternativo un formaggio semiduro), aceto balsamico per condire, sale e pepe qb

Preparazione: Affettate le pere come un carpaccio. Disponetele su un vassoio da portata e aggiungeteci la Bresaola della Valtellina IGP. Abbellite il piatto inserendo i mirtilli e il formaggio e condite il tutto con aceto balsamico o dressing a piacere.

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2.FOCACCIA TRAMEZZINO

Ingredienti: 300 g di farina manitoba, 200 g di farina 00, 300 ml di latte, 6 g di lievito di birra secco, 30 g di strutto, 20 g di miele, 10 g di sale fino, sesamo qb, uovo e latte per spennellare

Per farcire: Bresaola della Valtellina IGP, lattuga gentilina, formaggio grana in soffici scaglie tipo raspadura lodigiana

Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti tranne il sale e lo strutto da aggiungere alla fine.

Iniziare ad impastare fino a formare una palla e aggiungere il sale, continuare ad impastare ed un po’ per volta aggiungendo lo strutto. Quando il composto ottenuto sarà liscio, lasciate riposare in un luogo asciutto per circa due ore o fino al raddoppio. Stendere l’impasto su una teglia di 26 cm di diametro. Lasciare riposare ancora 45 minuti. Spennellare la superfice con una miscela di tuorlo e latte. Cospargere con il sesamo e fare cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per mezzora. Una volta fredda farcire con la Bresaola della Valtellina IGP, la lattuga e il formaggio.

 

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3.RAVIOLI DI BRESAOLA E GRANO SARACENO

Ingredienti: 200 g di farina00, 50 g di grano saraceno, 2 cucchiai di acqua, 2 uova. Per la farcia: 100 g di ricotta, 50 g di patata lessa, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, 1 cucchiaio di pan grattato, 60 g di Bresaola della Valtellina IGP.

Preparazione: Impastare la pasta fresca. Mettere la farina su un piano, lasciare un buco al centro versare le uova ed impastare, se necessario aggiungere due cucchiai di acqua. Formare un panetto e lasciare riposare mezzora in frigo. Lessare una patata, schiacciarla e amalgamare assieme la ricotta, il formaggio, il pangrattato e la Bresaola della Valtellina IGP tagliata in striscioline sottili. Sale e pepe a piacere e amalgamare bene tutto. Stendere la pasta con una sfogliatrice o a mano. Prelevare delle palline di farcia, metterle sopra la sfoglia. Mantenere una certa distanza tra una e l’altra. Ripiegare la sfoglia e coppare con un taglia biscotti a forma di stella. Sigillare bene aiutandosi con le dita. Lessare le stelle in acqua bollente per qualche minuto. Condire con burro e grana grattugiato.

 

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Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

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Ricette
30/05/2021

Prepariamoci all’arrivo della bella stagione con due sfiziose ricette a base di Bresaola della Valtellina IGP

Insalata d’orzo con Bresaola della Valtellina IGP,
melone e ricotta salata di pecora

 

Ingredienti per 4 persone
– 150 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle
– 200 gr di orzo
– 60 gr di ricotta salata di pecora
– scorza grattugiata di 1 limone
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– foglioline di menta
– 1/2 melone
– 4/5 mandorle tritate
– sale e pepe q.b.

 

  1. Procedimento
    Cuocete l’orzo in acqua salata insieme a una cipolla, un sedano e una carota per circa 20-30 minuti.
  2. Il tempo di cottura dell’orzo può variare in base al tipo di orzo acquistato (normalmente il tempo di cottura è riportato sulla confezione).
  3. Terminata la cottura dell’orzo, scolatelo dal liquido eliminando le verdure, passatelo immediatamente sotto l’acqua fredda e aggiungete un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, mescolate e lasciate raffreddare.
  4. Mondate il melone, privandolo di buccia e semi e tagliatelo a cubetti.
  5. Mettete poi in un’insalatiera abbastanza ampia la bresaola tagliata a striscioline, il melone, le foglie di menta, le mandorle tritate e la scorza di limone grattugiata.
    Condite il tutto con il sale, il pepe e mescolate bene insieme all’orzo.
  6. Infine aggiungete la ricotta stagionata grattugiata, decorate con le foglie di menta e servite.
    Le verdure utilizzate per la cottura potranno essere riutilizzate e consumate il giorno seguente oppure frullate per ottenere una purea o come base per delle piccole polpettine di verdura.

Rotolini di cetrioli con Bresaola della Valtellina IGP

 

Ingredienti per 12 rotolini
– 24 fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 200 gr di cetrioli
– 200 gr di ricotta vaccina
– scorza grattugiata di 1 limone
– pepe nero q.b.
– Menta in foglie q.b.
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– 100 gr di mirtilli
– 4 mandorle

 

Procedimento
Per realizzare i rotolini di cetrioli con Bresaola della Valtellina IGP iniziate setacciando la ricotta, in modo da renderla più cremosa. Appoggiate un setaccio a maglia fine sopra una ciotola, inserite dentro il setaccio la ricotta e usando una spatola o un cucchiaio fate passare la ricotta attraverso le maglie del setaccio per ottenere così un composto cremoso. Se la ricotta non vi sembra abbastanza morbida e compatta, mescolatela velocemente con un cucchiaio. Dopo aver lavato accuratamente il limone (non trattato), procedete grattugiando la scorza direttamente nella ciotola con dentro la ricotta insieme alle foglie di menta e i mirtilli. Amalgamate con un minipimer fino ad ottenere un composto uniforme, aggiungete durante questo procedimento l’olio extravergine di oliva e un pizzico di pepe, conservando poi il tutto in frigo coperto da un pellicola fino al momento in cui lo utilizzerete. Al momento della preparazione, sbucciate i cetrioli e tagliateli per il lungo, cercando di creare delle fette abbastanza sottili e flessibili per essere arrotolate. Adagiate poi una fetta di Bresaola della Valtellina IGP sulla fetta di cetriolo, facendola aderire allo strato di crema di ricotta steso in precedenza con un sac-à-poche. Formate poi un altro strato di composto di ricotta sopra la fetta di Bresaola della Valtellina IGP e iniziate ad arrotolare il tutto con cura, facendo aderire bene il composto cremoso alla fetta di cetriolo, fino a formare un piccolo rotolino. Ponete i rotolini su un piatto da portata e guarniteli con le foglioline di menta e le mandorle triturate e tostate. I rotolini di cetrioli possono essere conservati in frigo per al massimo un giorno, perché poi il cetriolo tende a rilasciare l’acqua di vegetazione.

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

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Ricette
23/09/2020

Bresaola e pasta: un binomio dalle mille sfumature

Scopriamo insieme cinque ricette di pasta con la Bresaola della Valtellina come protagonista

Chi dice che la bresaola può essere utilizzata solo per preparare degli antipasti? Oggi confutiamo questa credenza, mostrandovi e consigliandovi cinque ricette di pasta facili e gustose con protagonista la Bresaola della Valtellina IGP. Scopriamole insieme!

 

Gnocchi di patate, bresaola, crema di gorgonzola, noci – Un piatto che vi consigliamo di abbinare con un Gewurztraminer , dalla giusta freschezza per contrastare le note dolciastre degli gnocchi, offrendo sensazioni aromatiche al naso e in bocca per accompagnare la piacevolezza del gorgonzola, del quale ha la stessa aromaticità, e della bresaola.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di gnocchi di patate
  • 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
  • 150 gr di Gorgonzola DOP dolce
  • 60 gr di noci sgusciate
  • Latte q.b.

PROCEDIMENTO:

  1. Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
  2. Scaldare il latte e aggiungere il gorgonzola.
  3. Lasciare sciogliere il formaggio a fuoco basso fino a che non risulta una crema densa.
  4. Se serve, aggiungere latte per stemperare.
  5. Tritare finemente le noci fine.
  6. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
  7. Cuocere gli gnocchi nell’acqua bollente fin quando non emergono.
  8. Condire gli gnocchi in un tegame con la salsa al gorgonzola, la bresaola cruda e le noci.
  9. Servire caldo.

 

Gnocchi di zucca, bresaola, taleggio, erba cipollina – Il fascino di un piatto come gli gnocchi è intramontabile e noi, di certo, non potevamo restarne indifferenti. Così abbiamo deciso di combinarli con ingredienti freschi e di stagione utilizzando, oltre alla nostra Bresaola della Valtellina IGP, la zucca, regina incontrastata dell’autunno!

INGREDIENTI:

  • 1 kg di gnocchi di zucca
  • 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
  • 150 gr di Taleggio DOP
  • Latte q.b.
  • Erba cipollina q.b.

PROCEDIMENTO:

  1. Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
  2. Scaldare il latte e aggiungere il taleggio.
  3. Lasciar sciogliere il formaggio a fuoco basso fino a che non risulta una crema densa.
  4. Se serve, aggiungere latte per stemperare.
  5. Tagliare finemente l’erba cipollina.
  6. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
  7. Cuocere gli gnocchi nell’acqua bollente fino a quanto non vengono a galla.
  8. Condire gli gnocchi in un tegame con la salsa al taleggio, la bresaola cruda e l’erba cipollina.
  9. Servire caldo.

 

Risotto bresaola e curcuma – Il prossimo è un primo piatto semplice da realizzare, un risotto con un abbinamento tra bresaola e curcuma capace di esaltare il profumo e il sapore delicato del nostro salume preferito.

INGREDIENTI:

  • 350 gr di riso Carnaroli
  • 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
  • 1 l di brodo
  • Curcuma
  • Burro
  • Birra
  • Grana Padano

PROCEDIMENTO:

  1. Far sciogliere il burro e far imbiondire il riso.
  2. Bagnare con la birra e fare evaporare.
  3. Aggiungere il brodo e mescolare di tanto in tanto fino a raggiungere la cottura desiderata.
  4. Aggiungere la curcuma e lasciar insaporire per alcuni minuti.
  5. Tagliare finemente la bresaola e aggiungerla al risotto a fine cottura.
  6. Aggiungere grana a piacere.
  7. Servire caldo.

 

Penne integrali, bresaola, Emmentaler, pomodorini secchi, erba cipollina – Questo è un piatto che si presenta da solo. Noi passiamo direttamente a consigliarvi un abbinamento con uno spumante a base di pinot nero, che ben riesce ad accompagnare questo piatto sia nelle componenti olfattive sia in quelle gustative.

INGREDIENTI:

  • 350 gr di penne integrali
  • 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
  • 100 gr di Emmentaler DOP
  • 50 gr di pomodorini secchi
  • Burro q.b.
  • Erba cipollina q.b.

PROCEDIMENTO:

  1. Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
  2. Tagliare il formaggio a dadini.
  3. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
  4. Tritare finemente l’erba cipollina.
  5. Cuocere le penne e poi condirle in un tegame col burro fuso, la bresaola cruda, i pomodorini tagliati a pezzetti, l’Emmentaler e l’erba cipollina.
  6. Far saltare e servire caldo.

 

Vellutata di ceci con bresaola e crostini di panpatata all’olio EVO – Un piatto delicato e complesso insieme, con dei sapori ben delineati che lo rendono molto piacevole. Ideale per riscaldare le vostre cene in famiglia.

INGREDIENTI:

  • 200 gr di ceci secchi
  • 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP
  • 1/2 l di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 2 rametti di rosmarino
  • Olio Extravergine di Oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 4 fette di panpatata

PROCEDIMENTO:

  1. Mettere i ceci secchi a reidratare in una ciotola, coprendoli con acqua e lasciandoli a riposare per 12 ore (è possibile anche utilizzare i ceci precotti e saltare questo passaggio).
  2. Mondate e sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente.
  3. Scaldate un filo d’olio in un tegame con i bordi alti e fate rosolare lo scalogno tritato.
  4. Trascorso il tempo necessario per la loro reidratazione, scolate i ceci, che si saranno ammorbiditi, e versateli nel tegame.
  5. Fateli rosolare per un paio di minuti a fuoco medio, poi ricoprite con il brodo vegetale e aggiungete il rosmarino per aromatizzare.
  6. Coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa due ore e mezza.
  7. A fine cottura frullare il tutto.
  8. Fate rosolare il pane in padella con l‘olio e uno spicchio d’aglio.
  9. Servire in quattro ciotoline la vellutata di ceci, aggiungere i crostini e la bresaola tagliata a striscioline.

 

“Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL”

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Ricette
10/08/2020

Recuperare con gusto: tre ricette post-allenamento

La Bresaola della Valtellina IGP è l’alimento ideale per le vostre ricette post-allenamento

Grazie alla presenza di aminoacidi ramificati, necessari per “nutrire” anche le fibre muscolari, all’alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali, la Bresaola della Valtellina IGP può essere considerata un vero e proprio “integratore naturale”: un ingrediente sempre presente nel menu di sportivi e di chi vuole tenersi in forma. Quante volte, dopo una sessione di allenamento, non avete idea di cosa preparare o poco tempo a disposizione? Oggi arriviamo in vostro soccorso, presentandovi tre ricette, facili, veloci e gustosissime.

 

Cannolo di bresaola e caprino ai frutti croccanti – Un piatto che spazia dal dolce della pera all’aromaticità del caprino, alla delicatezza della bresaola e della mandorla.

INGREDIENTI:

  • Bresaola della Valtellina IGP
  • Formaggio caprino
  • Pera
  • Mandorle
  • Erba cipollina

PROCEDIMENTO:

  1. Tagliare la bresaola a fette.
  2. Preparare un ripieno con caprino tagliato a pezzetti, mandorle grattugiate e la pera a listarelle.
  3. Riempire la fetta di bresaola e legarla con erba cipollina.

 

Cuori di carciofo alla bresaola – Una proposta rapida e buona che soddisfa molte necessità, perchè povero di calorie, privo di grassi e ad elevata digeribilità per poter andare a letto leggeri. Inoltre è un piatto salva-cena, da preparare all’ultimo momento o se hai poca voglia o poco tempo di cucinare.

INGREDIENTI:

  • Bresaola della Valtellina IGP
  • Cuori di carciofo
  • Grana Padano
  • Olio tartufato

PROCEDIMENTO:

  1. Lasciare i cuori di carciofo mondati in acqua acidulata un quarto d’ora perché non anneriscano.
  2. Tagliarli a fettine sottili e distenderli sulla bresaola.
  3. Aggiungere il Grana a scaglie o a listarelle e l’olio tartufato al termine.

 

Crostino di bresaola speziata, con ricotta e menta – Una ricetta in cui la bresaola fa da padrona, la ricotta fresca appiana qualche spigolosità del sale e la menta valorizza la leggera speziatura della concia.

INGREDIENTI:

  • Bresaola della Valtellina IGP
  • Pane
  • Ricotta
  • Menta

PROCEDIMENTO:

  1. Tagliare a fettine il pane bianco oppure al sesamo e tostarlo in padella.
  2. Fare un crema con la ricotta e la menta.
  3. Posare sul pane la crema e la bresaola tagliata a julienne.
  4. Insaporire con pepe nero.

Non ci resta che augurarvi buon allenamento e buon appetito e, per altre gustose idee, cliccate qui!

 

 

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Ricette
30/07/2020

ALIMENTAZIONE A PROVA DI CALDO PER UN AGOSTO SENZA FORNELLI: 6 RICETTE LAST MINUTE SENZA COTTURA E LE CURIOSITÀ SULLE LORO ORIGINI

Le vacanze sono alle porte: che siano in città, al mare o in montagna, cresce la voglia di vita all’aria aperta, di tramonti, tavolate (distanziate) con amici e passeggiate… e di passare meno tempo possibile ai fornelli. Quindi via libera a preparazioni pratiche, fresche, buone, veloci da gustare e che non richiedono la cottura. Ecco le ricette senza fornelli perfette per qualsiasi contesto, dal gourmet all’informale, da proporre alla famiglia o da sfoggiare ad una tavolata di amici, perfette anche da portare sotto l’ombrellone. Con qualche curiosità legata alle origini di ogni piatto. Ad esempio, lo sapevi che la Panzanella era già presente nel XIV secolo nelle citazione del Boccaccio? E che la Caprese si chiama così grazie al futurista Tommaso Marinetti? E l’avresti mai detto che la Bresaola era già nota ai tempi in cui Leonardo Da Vinci dipingeva la Gioconda?

 

1.Panzanella

Ingredienti semplici e poveri rendono questo piatto uno dei capisaldi della tradizione culinaria popolare nostrana. Tipica dell’Italia Centrale, la panzanella nasce dal recupero del pane raffermo. Una versione simile, il così detto “pan lavato”, sembra essere già presente nelle citazioni del Boccaccio nel XIV secolo. Esistono varie versioni sull’origine: alcuni la legano all’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo con le verdure disponibili nell’orto. Altri, invece, pensano sia nata grazie ai marinai che bagnavano il pane raffermo con acqua di mare. Anche sulla radice del nome non si hanno fonti certe e, se da un lato pare che il nome derivi dai termini “pane” e “zanella”, ovvero zuppiera, dall’altro lato è forse il termine “panzana” (che originariamente significava “pappa”), ad aver dato vita al nome del piatto. Le ricette della Panzanella sono moltissime e variano da regione a città. La base classica prevedere l’uso di pane raffermo, cipolla, basilico, cetriolo, pomodoro, olio d’oliva, aceto e sale e, in certi casi, anche tonno e uovo. Nulla toglie però di personalizzarlo con gli ingredienti che più ci piacciono, magari proprio con la bresaola. Ciò che cambia è proprio l’utilizzo del pane raffermo: in Toscana e nel Lazio il pane viene prima lasciato in ammollo e poi strizzato e spezzettato, in Umbria e nelle Marche si preferisce utilizzare le fette di pane intere.

 

2.Caprese

Altro cavallo di battaglia dell’estate e i motivi sono semplici: facilità di esecuzione (con due soli ingredienti principali) unita alla freschezza di pomodori e mozzarella. Da completare con olio a crudo e basilico fresco. L’insalata Caprese è un piatto partenopeo che, come suggerisce il nome, ha le sue origini nell’Isola di Capri. Sulla sua storia esistono diversi miti. L’origine più accreditata riporta la nascita al secondo dopoguerra, per opera di un muratore patriottico e al suo panino “tricolore”: basilico, pomodoro e mozzarella farcivano una morbida pagnotta. Tuttavia, esiste una prova storica antecedente, intorno agli anni ‘20, quando il piatto fece la sua comparsa nel menù dell’Hotel Quisisana di Capri. Si dice, infatti, che facesse parte di una cena futurista, organizzata per Filippo Tommaso Marinetti, che più di una volta si era scagliato contro la cucina tradizionale. Inoltre, la caprese fu anche la protagonista, in un pomeriggio assolato del 1951, di un pasto veloce richiesto da Re Farouk, sovrano d’Egitto, in visita proprio a Capri con la famiglia.

 

3.Cannoli di bresaola e caprino ai frutti croccanti

Un altro evergreen del pasto estivo, e non solo. Di solito siamo abituati a mangiare la bresaola da sola, con un filo d’olio e qualche goccia di limone, o con scaglie di parmigiano su un letto di rucola, ma con questo gustoso salume light a marchio IGP si possono preparare tante ricette leggere ed estive, grazie alla sua versatilità e praticità. Sulle sue origini, le prime testimonianze letterarie risalgono al XV secolo, ai tempi in cui Leonardo Da Vinci dipingeva la Gioconda. Non esiste un’interpretazione univoca sull’origine del nome: una delle interpretazioni etimologiche la farebbe risalire al germanico “brasa”, brace, perché anticamente i locali di stagionatura erano riscaldati da bracieri.  Secondo un’altra ipotesi il termine “brisaola” è associato al dialettismo locale “brisa”, una ghiandola presente nei bovini. Dal 1998 la Bresaola della Valtellina è certificata Igp e, da allora, il marchio è utilizzato esclusivamente dai produttori locali della zona tipica, l’intera provincia di Sondrio, con i suoi territori della Valtellina e della Valchiavenna. Di colore rosso vivo e uniforme, e dall’aroma piacevolmente speziato, per degustarla al meglio è consigliato servirla a fette dello spessore di 1-1,5 mm. L’idea in più per l’estate? I cannoli di bresaola e caprino ai frutti croccanti. Basterà avere in dispensa Bresaola della Valtellina IGP, formaggio caprino, pere, mandorle, erba cipollina: preparare  un ripieno con caprino a pezzetti, mandorle grattugiate e la pera a listarelle. Riempire la fetta di bresaola e legarla con erba cipollina. Per altre opzioni fresche e crude consultare il sito www.bresaolainedita.it

 

4.Carpaccio di melone

Il melone è un frutto povero di calorie e ricco di sali minerali, perfetto per contrastare la spossatezza dovuta al caldo. La prima ricetta che viene in mente è quella con il prosciutto. Sarebbe contento Galeno, il medico personale dell’imperatore Marco Aurelio. Secondo le sue teorie, ogni cibo che ingeriamo ha proprietà peculiari, e se un alimento è sbilanciato dalla parte del caldo, bisognerà accompagnarlo con alimenti freddi per mitigarne gli squilibri. Alla frutta bisogna, quindi, affiancare salumi o vino. E nel caso del melone, vista la sua natura estremamente fredda e umida, l’unico modo per bilanciarlo era servirlo con qualcosa di estremamente secco e caldo. Aldilà della teoria medica galenica, del prosciutto e melone se ne trova traccia in “La scienza in cucina l’arte di mangiar bene”, di Pellegrino Artusi, la cui prima edizione è datata 1891. Dopo un’ulteriore sparizione, questa ricetta riemerge negli anni Sessanta fino ai giorni nostri. La preparazione della ricetta è semplice e non richiede particolari abilità. L’unico accorgimento è quello di tagliare le fette di melone molto sottili. Per il condimento, la scelta dipende anche dai gusti personali: un’alternativa elegante e ancora più light al prosciutto è con la bresaola. Oppure, si può condire con cipollotto rosso, germogli di soia, olio, sale e pepe. Per un tocco in più, l’aggiunta dei pomodorini secchi renderà questa preparazione ancora più stuzzicante.

 

5.Gazpacho

Il Gazpacho è una delle ricette più tradizionali dell’Andalusia, dove in estate a causa del caldo c’è bisogno di piatti che siano sostanziosi e freschi. Nasce come piatto povero e risente della regione in cui viene preparato. Gli ingredienti tradizionalmente usati sono: peperoni, pomodori, cetrioli, cipolla e pane raffermo ammorbidito in acqua, il tutto arricchito con erbe aromatiche a scelta. Il nome identifica qualsiasi tipo di zuppa calda o fredda e deriva dall’accadico kasâpu (frantumare) che ricorda i crostini di pane frantumati che vi vengono immersi. La sua origine viene attribuita all’ellenico kykeon, una bevanda rinfrescante a base di acqua e vino alla quale, con l’islamismo durante l’invasione araba di al-Andalus nell’VIII secolo, al comune gazpacho ellenico furono aggiunti sale e olio d’oliva; mentre nel tardo Medioevo furono aggiunte le verdure presenti attualmente. Oltre a quello andaluso esiste quello toledano, quello della Mancha (o manchego), quello dell’Estremadura (extremeño), il salmorejo tipico di Cordoba e quello bianco di Malaga conosciuto come “Ajoblanco”. È un piatto che va mangiato freddo, talvolta addirittura con cubetti di ghiaccio; servito in ciotole di terracotta (la terracotta trattiene meglio i sapori). Nella versione più moderna viene servito come aperitivo energetico rinfrescante, in bicchieri di vetro. Servito con dei crostoni di pane caldo crea un piacevole contrasto di temperatura e consistenze. Per ottenere un gazpacho alla giusta temperatura, le verdure dovranno essere fredde di frigo.

 

6.Tzatziki

Una ricetta greca (ma anche albanese e bulgara) le cui origini si perdono nella notte dei tempi, diffusa in tutto il mondo. Se si va in vacanza in una qualunque località greca, lo Tzatziki è accompagnato da pite (le tradizionali focacce) o servito come condimento di spiedini di carne (souvlaki), ma non mancano le occasioni per gustarlo da solo come antipasto rinfrescante in cui intingere verdure crude di stagione. Si capisce come questa salsa faccia parte delle ricette tradizionali della Grecia, che è un paese prevalentemente di pastori, poiché il suo ingrediente principale è il rinomato yogurt greco. Altri due ingredienti fondamentali sono l’aglio e il cetriolo. Il tutto amalgamato con olio, sale e pepe in modo da raggiungere una consistenza perfettamente liscia e cremosa. La prima operazione da compiere consiste nel pulire il cetriolo, privandolo della buccia esterna e dei semi interni. La polpa deve poi essere grattugiata in modo grossolano, perché mangiando la salsa si devono sentire i pezzetti croccanti di cetriolo. Fatto questo, si deve lasciar scolare il cetriolo in un colapasta, affinché perda l’acqua in eccesso. A seguire si uniscono gli spicchi di aglio ridotti in poltiglia e si uniscono a cetriolo e aglio, lavorati nello yogurt, aggiungendo infine olio, sale e pepe. Esistono però tante varianti regionali che aggiungono altre erbe aromatiche, soprattutto l’aneto, la menta, il prezzemolo, l’origano o mezzo limone spremuto.

“Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL”

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Bresaola della Valtellina
17/09/2019

Spiedini di tartine con Bresaola della Valtellina IGP e formaggio: la ricetta

Preparazione:
10 min.

Dosi per:
4 persone

Ingredienti:

– 5 fette di pan bauletto al farro o pane da toast
– 60 g formaggio Edamer o altro formaggio a fette
– 50 g Bresaola della Valtellina IGP

Preparazione:

Prendere le fette di pan bauletto o di pane da toast ed eliminare i bordi scuri con un coltello. Appoggiare una fetta di pane su un piatto, coprire con una fetta di formaggio della stessa dimensione del pane e 1-2 fette di Bresaola della Valtellina IGP, cercando di rimanere all’interno dei bordi. Ricoprire con un’altra fetta di pane e farcire allo stesso modo. Continuare così in modo da formare un grande sandwich con 5 fette di pane alternate a 4 strati bresaola e formaggio. Posizionare 4 stecchi da spiedino o stecchi lunghi da tartine, in modo che siano al centro delle 4 torrette che andrete a creare. Dividere il sandwich in 4 parti: avrete ottenuto 4 golosi spiedini di tartine.

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Bresaola della Valtellina

Pizzette soffici allo yogurt e Bresaola della Valtellina IGP: la ricetta

Preparazione:
20 min.

Dosi per:
4 persone

Ingredienti:

– 125 g farina 00
– 135 g yogurt greco 0% di grassi
– 5 g lievito istantaneo per torte salate
– sale ½ cucchiaino
– 100 g Bresaola della Valtellina IGP
– 70 g passata di pomodoro
– origano
– sale q.b.
– olio extravergine d’oliva q.b.
– rucola q.b.

Preparazione:

Unire in una scodella la farina, lo yogurt, il lievito e il sale. Mescolare dapprima con un cucchiaio, poi impastare a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Stendere l’impasto con un mattarello, sul piano di lavoro infarinato, ad un’altezza di 4-5 mm e ricavare dei dischetti di 6-7 cm utilizzando un taglia biscotti o un bicchiere. Impastare nuovamente i ritagli e ricavare altri dischetti, fino a terminare l’impasto. Appoggiare man mano i dischetti su una teglia rivestita di carta da forno e condire con della passata di pomodoro precedentemente salata, un filo di olio e una spolverata di origano. Se piace, aggiungere anche qualche dadino di mozzarella. Infornare nel forno statico caldo a 200°C per 14 minuti, fino a doratura. Una volta pronte e intiepidite, farcire ogni pizzetta con una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e qualche fogliolina di rucola.

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Bresaola della Valtellina

Pane di segale con Bresaola della Valtellina IGP, avocado e noci: la ricetta

Preparazione:
10 min.

Dosi per:
2 persone

Ingredienti:

– 120 g pane di segale (2 fette)
– 60 g Bresaola della Valtellina IGP
– 50 g avocado
– 2 noci

Preparazione:

Prendere l’avocado e dividerlo a metà. Spellare con le mani una delle due metà e tagliare a fettine sottili. Appoggiare su un piatto le due porzioni di pane di segale, farcire ciascuna con 3-4 fette di Bresaola della Valtellina IGP e le fettine di avocado. Cospargere il tutto con granella di noci. Una merenda semplice e veloce, piena di gusto!

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Bresaola della Valtellina

Pancake salati con Bresaola della Valtellina IGP, rucola, scaglie di grana e mela: la ricetta

Preparazione:
20 min.

Dosi per:
3 persone

Ingredienti:

– 160 ml latte intero
– 130 g farina 00
– 20 g grana grattugiato
– 20 ml olio di semi
– 4 g lievito istantaneo per torte salate
– 1 uovo di media grandezza
– 1 pizzico di sale
– 100 g Bresaola della Valtellina IGP
– 20 g scaglie di grana
– 20 g rucola
– 1/2 mela Golden
– burro per ungere q.b.

Preparazione:

Dividere il tuorlo dall’albume. Mettere in una scodella il tuorlo d’uovo, il latte, l’olio e il pizzico di sale e amalgamare con una frusta a mano. Unire le polveri (farina, lievito e grana) e aggiungere al composto di latte e tuorlo, poco alla volta, mescolando sempre con la frusta. A parte, montare l’albume a neve ferma, utilizzando le fruste elettriche e unirlo al resto degli ingredienti utilizzando una spatola. Scaldare molto bene un padellino, ungere leggermente con il burro e versare un mestolino di impasto, in modo da formare un pancake di ca. 10 cm. Dopo qualche minuto, quando saranno visibili delle bollicine sulla superficie, girare sull’altro lato e continuare la cottura per qualche minuto, fino a doratura. Continuare con la preparazione di tutti i pancake fino a terminare l’impasto. Per creare le torrette, prendere un primo pancake e farcire con 3 fette di Bresaola della Valtellina IGP, foglioline di rucola, scaglie di grana e, in ultimo, le fettine sottili di mela. Appoggiare sopra un altro pancake e farcire allo stesso modo. Chiudere il tutto con il terzo pancake. Gustare subito, meglio ancora se sono ancora tiepidi!