Mese: Giugno 2023
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Tante proteine e pochi grassi la Bresaola della Valtellina IGP ideale per ogni pedalata

Il cicloturismo vuole essere alla portata di tutti, grandi e piccoli, biker professionisti e amanti dell’attività all’aria aperta, sia che si tratti di brevi che lunghe distanze, a patto che ci sia un buon allenamento e una sana alimentazione. Parola di nutrizionista. “La regola base è allenarsi a stomaco vuoto o a digestione completata – spiega Emilio Buono, biologo nutrizionista, specializzato in ambito sportivo – Si raccomandano carboidrati complessi o semplici nel pre-pedalata, da reintegrare nella sosta con proteine, indispensabili per il recupero muscolare. In questo la Bresaola della Valtellina IGP si conferma il cibo ideale. Pochi grassi, tante proteine, sali minerali, vitamine. A differenza della maggior parte degli altri salumi, la Bresaola della Valtellina ha pochissime calorie, perché viene prodotta dalla lavorazione da tagli di manzo magri. Per il cicloturista è la soluzione più indicata come pasto principale della giornata, o comunque per un momento di sosta più lungo, per far trascorrere le 2/3 ore richieste per la digestione. Nelle soste intermedie sarà poi bene spartire piccoli recuperi di proteine per minimizzare l’affaticamento, e anche qui la bresaola può dare quel contributo capace di fare la differenza. Nelle soste più brevi meglio, invece, fare ricariche di zuccheri semplici: se ne avvertirà il bisogno durante il tragitto”.
Una porzione da 50 grammi (consigliata dai LARN) di Bresaola della Valtellina IGP apporta mediamente 76 kcal e solo 1 grammo di lipidi. È ricca di proteine nobili di alto valore biologico (16 g per 50 g di prodotto) e vitamine (B1, B6 e soprattutto B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprirne il 25% dei fabbisogni della popolazione adulta per la vitamina B6 e il 18% per la vitamina B12). Inoltre, non mancano i sali minerali, soprattutto ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio, preziosi alleati del metabolismo, con proprietà antiossidanti e “amici dei muscoli”. Sono assenti i carboidrati, il calcio e la vitamina D, integrabili associando alla bresaola del pane e qualche scaglia di formaggio grana o parmigiano.
Il suo gusto lievemente aromatico, la consistenza morbida e l’alta digeribilità la rendono l’alimento preferito da chi ama la leggerezza senza rinunciare al gusto, nonché da chi pratica sport, a tutte le età: dai più piccoli alla silver generation. “La Bresaola della Valtellina IGP ha il privilegio di concentrare in sé tanti vantaggi, tanto da considerarla uno scrigno di plus nutrizionali – continua il nutrizionista – È un alimento “magro” con una buona quantità e qualità di proteine, indispensabili per mantenere, riparare e ricostruire i muscoli del corpo. È ideale per qualsiasi dieta equilibrata, anche ipocalorica, perfetta per chi deve ridurre grassi e calorie, in quanto è leggera e molto digeribile e non incide troppo sul conto totale delle calorie ingerite. Inoltre, è utile per recuperare le perdite di sodio, che avvengono con la sudorazione durante l’attività fisica. Infine, è una buona fonte di Triptofano, l’amminoacido che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina (l’ormone della felicità), migliorando umore, concentrazione e memoria. 100 grammi di bresaola ne contengono 336,2 mg, di cui 15 mg liberi”.
Delicata e raffinata, non ama il connubio con sapori troppo decisi. Si sposa, invece, con prodotti freschi e morbidi. Ingrediente base di infinite ricette è però nel panino che esprime il suo massimo potenziale. Ecco, quindi, le linee guida del nutrizionista per il panino “Destinazione Bresaola” da assaporare fra una tappa e l’altra:
- Che panino sarebbe senza carboidrati?
Tra i 70 e 120 g di pane post allenamento aiutano a ristabilire la quota di glicogeno muscolare consumato.
- Per chi fa sport le proteine sono fondamentali.
80 g di bresaola + 40 g di formaggio (a fette o spalmabile) rappresentano l’apporto di amminoacidi essenziali per la sintesi proteica.
- In un pasto le verdure non devono mai mancare, panino compreso.
Tra i 100 e i 250 g danno un importante apporto di fibre e vitamine.
- Bene i grassi, ma senza esagerare
Dai 10 ai 20 g di olio extravergine di oliva o di pesto forniscono il giusto apporto calorico, con la quota raccomandata di antiossidanti.
- Dulcis in fundo, l’ingrediente segreto: un pizzico di creatività
Lasciarsi stupire dalle combinazioni e dalle sperimentazioni è l’ingrediente finale.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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“Destinazione bresaola” III° edizione: “a tutto gusto”
10 tappe a due ruote per 10 soste con la Bresaola della Valtellina IGP
Per omaggiare il legame indissolubile tra la Valtellina e il salume tipico IGP, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato “A Tutto Gusto”, la mini-guida con 10 tappe a due ruote tra le bellezze e i sapori della Valtellina, per 10 soste nei RistoBike aderenti al circuito dove rifocillarsi con 10 panini che hanno come protagonista la Bresaola della Valtellina IGP. I percorsi (distribuiti su tutto il territorio, 2 per ciascuno dei 5 mandamenti) e i RistoBike (bar, paninerie, ristoranti, bistrot, situati all’inizio, in mezzo o alla fine del percorso, coerenti con le esigenze del cicloturista) sono stati selezionati da Luca Calcagno, esperto di biking e di territorio, con la supervisione di Valtellina Turismo, la realtà principale in ambito turistico sul territorio. Tramite un QR Code, ogni percorso rimanda al sito della campagna, supportato da una mappatura geolocalizzata con un tracciato GPS da consultare sul proprio smartphone durante le escursioni.
I panini con la Bresaola della Valtellina IGP seguono le linee guida nutrizionali elaborate dal nutrizionista biologo Emilio Buono: 10 panini personalizzati in base alla creatività e allo stile del ristoratore, uno per ogni Bresaola RistoBike, che verranno venduti in un pack personalizzato ‘Destinazione ‘Bresaola’. La campagna racconta perché la Valtellina è quanto di meglio si possa cercare per un cicloturismo di qualità, lontano dai soliti circuiti e vivrà sul territorio da giugno a settembre. La mini-guida, che avrà una versione online con una landing page dedicata sul sito del Consorzio, sarà distribuita in 8 mila copie presso i principali infopoint turistici, presenti su tutto il territorio, che fanno capo a Valtellina Turismo, e presso i 10 Bresaola RistoBike di campagna.
- ANELLO DEGLI ANDOSSI DI MADESIMO: UN INCANTEVOLE ALTOPIANO VISTA LAGO
L’itinerario si snoda per 21 km su belle strade sterrate bianche ad anello sull’altopiano degli Andossi, con partenza e arrivo a Madesimo. Il panorama è bellissimo, con magnifici scorci sulle cime della Valle Spluga: i pizzi Stella, Groppera, Emet, Suretta, Tambò, Ferrè e Quadro. Il ritorno al paese ci darà l’occasione di gustare un ottimo panino studiato ad hoc nel rinomato locale DallAle Bistrot al centro di Madesimo.
DALLALE BISTROT: i panini più buoni di Madesimo e dintorni, con ottimi ingredienti e un servizio curato
Via Antonio De Giacomi, 5 23024 – Madesimo (SO)
IL PANINO: pane ai cinque cereali, Bresaola della Valtellina IGP, pecorino sardo, pomodorini, salsa Bistrot
- CICLABILE DELLA VALCHIAVENNA: NEL CUORE DEI CROTTI DI PRATOGIANO
La ciclabile della Valchiavenna (3° premio degli Italian Green Road Awards 2022) è un percorso di fondovalle che parte da Colico e arriva al confine con la Svizzera. Lunga 40 km, permette di risalire la valle e raggiungere Chiavenna, famosa per i suoi crotti, osterie tipiche in cui gustare i piatti della tradizione locale. Per una pausa a metà percorso, Il Locale Risto-crotto-bar ottimo per uno spuntino a base di Bresaola della Valtellina IGP.
IL LOCALE RISTO-CROTTO-BAR: Meta di antica tradizione gastronomica all’interno di un antico Crotto.
Viale Pratogiano, 16b 23022 – Chiavenna (SO)
IL PANINO: Focaccina alla farina di polenta con mousse di Bresaola della Valtellina, pesto di carciofi e mandorle, cialda di Bitto croccante, cardoncelli confit.
- SENTIERO VALTELLINA DA COLICO A MORBEGNO: SULLE TRACCE DELLO STORICO PONTE DI GANDA
Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclopedonale di 114 km che parte dal Lago di Como (Colico) e sale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la corsa in Alta Valtellina, a Bormio. È una lunga e pianeggiante ciclabile, immersa nel verde e abbracciata dalle Alpi Retiche con i caratteristici terrazzamenti vitati e le Alpi Orobie, ideale per famiglie e in buona parte dedicata solo alle biciclette. Tutto il percorso ci darà la possibilità di scoprire, a ritmo “slow”, tanti piccoli borghi e bellezze paesaggistiche e naturali della Valtellina. Il consiglio per un ottimo break è l’Eden il Ristorante della Pizza a Cosio Valtellino, dove potrete degustare fra gli altri un ottimo piatto con la buonissima Bresaola della Valtellina IGP.
EDEN IL RISTORANTE DELLA PIZZA Prodotti sempre di alta qualità, con proposte uniche.
Via Bernasconi, 60 – 23013 Cosio Valtellino, fraz. Regoledo (SO) ù
IL PANINO Disco di pasta lievitata, leggera, sottile e croccante chiusa come a formare due labbra, farcita con Bresaola della Valtellina, fiordilatte, insalata iceberg, yogurt greco.
- CICLO TOUR VERSO LA VAL TARTANO: UN PONTE NEL CIELO TRA I PIÙ ALTI D’EUROPA
Il ciclo tour verso la Val Tartano è un bell’itinerario, che per lunghezza e dislivello richiede un medio allenamento o, al limite, una e-bike. Consente di ammirare una delle meraviglie della Bassa Valtellina: il ponte tibetano che collega Campo Tartano e Frasnino attraverso un percorso di 234 metri posto a 140 metri di altezza sopra il torrente Tartano. L’ Albergo Ristorante Vallunga è l’ideale per rifocillarsi con un ottimo panino a base di Bresaola della Valtellina IGP.
ALBERGO RISTORANTE VALLUNGA: Tradizione e gastronomia locale nel cuore della Valtellina
Via Roma, 12 23010 – Tartano (SO)
IL PANINO Pane di segale, Bresaola della Valtellina, formaggio semigrasso della Val Tartano, maionese, songino.
- SENTIERO VALTELLINA DA ARDENNO A SONDRIO: DENTRO LE CANTINE DI SCARPATETTI
La seconda sezione del Sentiero Valtellina, lunga 22 km, porta dalla località Chiosco del Ponte nel Comune di Ardenno fino a Sondrio. Consente ai cicloturisti di gustare gli scenari del fondovalle in prossimità del fiume Adda, con alcuni angoli e scorci probabilmente inediti anche per buoni conoscitori della Valtellina. Un punto molto bello da visitare è la località Scarpatetti, la parte più vecchia di Sondrio nonché sede di cantine vinicole che hanno reso famosa la zona. Il consiglio per un ottimo pasto è al Cafè Felix nel centro di Sondrio, con un buon panino con Bresaola della Valtellina IGP.
CAFÈ FELIX: Un viaggio sensoriale irripetibile, attraverso cui il territorio si racconta.
Piazza Giuseppe Garibaldi, 19 23100 – Sondrio
IL PANINO: Panino con Bresaola della Valtellina, Valtellina Casera stagionato 300 giorni, maionese al lime e taccole.
- TOUR ATTRAVERSO I BORGHI DELLA VALMALENCO: PIZZO SCALINO, LA PIRAMIDE DELLA VALLE
Con la sua miriade di rifugi e scorci panoramici, con i maestosi ghiacciai e incantevoli laghetti alpini, la Valmalenco ci regala un contatto unico, diretto e puro con il meglio della montagna. A fine percorso, si segnala il bellissimo sentiero panoramico sulla Valle, fino alla frazione Sant’ Elisabetta. Magari dopo essersi fermati allo Zenith Centro della Montagna per recuperare le nostre energie grazie a un ottimo panino con Bresaola della Valtellina IGP.
ZENITH CENTRO DELLA MONTAGNA: Tante idee e proposte che danno al turista (e non solo) qualcosa in più. Via Ezio Vanoni, 38 23020 – Caspoggio (SO)
IL PANINO: Pane di segale, Bresaola della Valtellina, formaggio grana a scaglie, olio evo.
- CICLOTURISTICA SENTIERO VALTELLINA DA SONDRIO A TIRANO: CAMPI E VIGNETI TERRAZZATI
Il tratto del Sentiero Valtellina che collega Sondrio a Tirano, lungo più di 30 km, corre a fianco del fiume Adda. Senza particolari difficoltà e adatto a qualsiasi tipo di ciclista, consente di ammirare un territorio in cui s’incontrano la tenacia dell’uomo e la generosità della natura. Il consiglio è quello di fare tappa al Moro Burger per reintegrare le energie con un ottimo panino a base di Bresaola della Valtellina IGP.
MORO BURGER: Ottimi panini per un pranzo o una cena veloci e di qualità.
Piazza delle Stazioni, 4 23037 – Tirano (SO)
IL PANINO: Pane al latte, Bresaola della Valtellina, insalata, burrata.
- SENTIERO VALTELLINA DA TIRANO A GROSIO: UNA STORIA ANTICA TRA INCISIONI RUPESTRI E CASTELLI
Il tratto da Tirano a Grosio, lungo poco più di 15 km e accessibile a tutti, dai bambini ai ciclisti più esperti, consente ai cicloturisti di incontrare una serie di tesori storici, colturali e paesaggistici: dal Santuario della Madonna di Tirano, tappa iniziale del tour, al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio. Conclusa la visita, si possono reintegrare le energie presso il Ristorante Jim Hotel Sassella dove mangiare, fra i tanti piatti del luogo e della tradizione locale, anche un ottimo panino con la buonissima Bresaola della Valtellina IGP.
RISTORANTE JIM HOTEL SASSELLA: Piatti sapientemente preparati in pieno stile valtellinese.
Via Roma, 2 23033 – Grosio (SO) T +39 0342 847272
IL PANINO Pane di segale, Bresaola della Valtellina, crema di Bitto aromatizzata alla pestèda grosina, insalata del nostro orto.
- CICLABILE SENTIERO FRODOLFO E SENTIERO VIOLA DIREZIONE PLANECC: NELLA BELLEZZA DI BORMIO
Ci troviamo a Bormio, rinomata località turistica estiva e invernale nel Parco Nazionale dello Stelvio. In questo tour percorreremo la ciclopedonale che ci permetterà di pedalare in tranquillità. Al Bistrot Bormio Terme sarà possibile finalmente concedersi un pasto ristoratore con la Bresaola della Valtellina IGP.
IL BISTROT BORMIO TERME: Tante sfiziose opportunità con vista sulle montagne di Bormio.
Via Stelvio, 14 23032 – Bormio (SO)
IL PANINO Pane di segale, Bresaola della Valtellina, crema di avocado, Scimudin, pomodoro fresco, rucola.
- TOUR AI LAGHI DI CANCANO: DUE SPECCHI D’ACQUA TURCHESE A 1.950 METRI
I laghi di Cancano e di San Giacomo di Fraele sono due bacini artificiali situati a quasi duemila metri di altitudine nella Valle di Fraele, nel Parco Nazionale dello Stelvio, non molto lontano da Livigno e Bormio. Due splendidi specchi d’acqua che non smettono di incantare i turisti. Per una ricarica di energia lungo il percorso, vi consigliamo il Ristoro Monte Scale
RISTORO MONTE SCALE: Il punto di arrivo per gustare i piatti tipici di queste vallate alpine
Località Cancano 23038 – Valdidendro (SO)
IL PANINO: Ciabatta bianca, Bresaola della Valtellina, Scimudin, pesto di rucola
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Vacanze 2023, è boom cicloturismo: per 6 ciclisti su 10 la Valtellina è meta ambita

“Destinazione Bresaola” III° edizione lancia la guida per un tour a due ruote:
10 tappe tra bellezze e sapori del territorio con la Bresaola della Valtellina IGP
Il cicloturismo è il trend dell’estate 2023: per oltre 1 cicloturista su 2 (58%) il fenomeno sta vivendo un vero e proprio boom e quasi 1 su 2 (45%) ha visto aumentare i servizi a propria disposizione.
La Valtellina considerata una pista ciclabile a cielo aperto: per 1 ciclista su due (58%) è difficile trovare un territorio con le stesse caratteristiche. Per 8 ciclisti su 10 la Bresaola della Valtellina IGP è alleata nella dieta dello sportivo perché è proteica (60%) e light (49%).
Torna con la 3° edizione la campagna Destinazione Bresaola ideata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per celebrare il legame del territorio con il salume light. Ecco la mini-guida “A Tutto Gusto”: 10 tappe a due ruote, 10 soste nei RistoBike e 10 panini con la Bresaola della Valtellina IGP
La nuova passione degli italiani è pedalare, un trend che strizza l’occhio all’ambiente, all’economia e trascina il turismo in Italia, tanto da diventare anche driver principale nella scelta di una meta turistica. Nelle prossime vacanze estive, un popolo di 4 milioni di italiani avrà, come compagna di viaggio, la bicicletta, di proprietà o noleggiata (Fonte: Confcommercio-Swg). Numeri per cui si stima un valore pari a 7,6 miliardi di euro all’anno. Secondo 1 cicloturista su 2 (58%) in Italia, il cicloturismo sta vivendo un boom e quasi 1 su 2 (45%) ha visto aumentare i servizi a disposizione (strutture ricettive, percorsi, parcheggi, app dedicate, ecc). Tra gli aspetti più apprezzati di questa passione in ascesa, per il 61% c’è il privilegio di essere immersi nella natura e, quasi a pari merito (50%) la possibilità di restare in forma anche in vacanza.
È quanto emerge dalla ricerca Doxa “Bresaola della Valtellina IGP, icona del territorio e driver del cicloturismo in valle”, commissionata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, condotta su un campione nazionale di 500 cicloturisti, uomini e donne, di età 18-64 anni, per lanciare la terza edizione di “Destinazione Bresaola”. Dopo il successo dei due anni precedenti, la campagna quest’anno continua a vivere sul territorio e invita a scoprire tradizioni e bellezze della Valtellina in sella ad una bici con la mini-guida “A Tutto Gusto”: 10 tappe a due ruote per 10 soste nei RistoBike aderenti al circuito, tra le bellezze e i sapori della Valtellina per rifocillarsi con la Bresaola della Valtellina IGP, ça va sans dire.
“Anche quest’anno torniamo a omaggiare il nostro territorio di cui la Bresaola della Valtellina IGP è diretta espressione – afferma Mario Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – un mix di natura, storia, cultura e tradizione che definisce l’identità locale e che vive nel nostro salume tipico. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, abbiamo voluto dar vita ad una nuova stagione di ‘Destinazione Bresaola, in un anno non facile per il nostro comparto, proprio per rilanciare un messaggio chiaro al consumatore su uno dei valori portanti del nostro prodotto. Ai milioni di protein lover vogliamo confermare che la Bresaola della Valtellina IGP è un prodotto unico e insostituibile: il modo più pratico e salutare per portare le proteine in tavola e su due ruote”.
VALTELLINA MON AMOUR: PER 1 ITALIANO SU DUE È UNA PISTA CICLABILE A CIELO APERTO
La Valtellina, tappa fissa del Giro d’Italia, sede di numerosi eventi, maratone e competizioni dedicate al mondo della bicicletta, conta centinaia di km di itinerari da percorrere in sella. I cicloturisti hanno le idee chiare in quanto a requisiti per scegliere una destinazione “cycle friendly”: la bellezza del contesto si piazza al primo posto con il 57% delle risposte, seguito dall’offerta di strutture ricettive adatte (51%), la completezza dei percorsi dedicati con vari livelli di difficoltà (42%) e la ricchezza gastronomica che soddisfa sia il palato che le esigenze nutrizionali di chi va in bici (22%). Tutti elementi che vedono la Valtellina come unico comune denominatore. Situata nel cuore delle Alpi lombarde, la Valtellina gode di ottima reputazione, rinomata come meta ambita per il cicloturismo: per 1 su due (58%) è difficile trovare un territorio con le sue stesse caratteristiche tanto da considerarla una pista ciclabile a cielo aperto. E se oltre 1 cicloturista su 5 (23%) è già stato in bici in Valtellina (il dato sale al 37% tra i giovani), quasi 9 intervistati su 10 (87%) prevedono di andare (o tornarci), contro il 70% che non ci è stato ma vorrebbe andarci. I tre motivi principali per scegliere la Valtellina come meta turistica? Bellezza del territorio (61%), panorama naturalistico (56%) e possibilità di escursioni (48%). Non a caso, qui si terranno le Olimpiadi invernali 2026.
VALTELLINA E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, IL MATCH IDEALE PER 8 CICLOTURISTI SU 10
Un territorio unico al mondo, fatto di bellezze naturali e artistiche, borghi storici e panorami mozzafiato che la rendono tra le aree geografiche più affascinanti del nostro Paese, ma non solo, la Valtellina è anche culla di una tradizione gastronomica ultrasecolare. La Bresaola della Valtellina IGP, salume tipico che racconta la storia e il legame con il territorio in cui nasce, grazie alle sue proprietà nutrizionali è l’alimento ideale per chi ama fare attività sportiva, tanto da essere considerata, a ragione, al pari di un integratore naturale: per il 74% il salume light è alleato nella dieta dello sportivo e di chi ama tenersi in forma. Tra i motivi di questa scelta, è proteica (60%), è light (49%), è digeribile e può essere consumata prima di uno sforzo fisico (39%), è pratica e ready to use (35%).
“A TUTTO GUSTO”: 10 TAPPE A DUE RUOTE, 10 PUNTI RISTORO E 10 PANINI CON LA BRESAOLA
Proprio per omaggiare il legame indissolubile tra la Valtellina e il salume tipico IGP, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato “A Tutto Gusto”, la mini-guida con 10 tappe a due ruote (di diverse difficoltà e durata ma adatti a tutti, vd. Focus 1) tra le bellezze e i sapori della Valtellina, per 10 soste nei RistoBike aderenti al circuito dove rifocillarsi con 10 panini che hanno come protagonista la Bresaola della Valtellina IGP. I percorsi (distribuiti su tutto il territorio, 2 per ciascuno dei 5 mandamenti) e i RistoBike (bar, paninerie, ristoranti, bistrot, situati all’inizio, in mezzo o alla fine del percorso, coerenti con le esigenze del cicloturista) sono stati selezionati da Luca Calcagno, esperto di biking e di territorio, con la supervisione di Valtellina Turismo, la realtà principale in ambito turistico sul territorio. Tramite un QR Code, ogni percorso rimanda al sito della campagna, supportato da una mappatura geolocalizzata con un tracciato GPS da consultare sul proprio smartphone durante le escursioni. I panini con la Bresaola della Valtellina IGP seguono le linee guida nutrizionali elaborate dal nutrizionista biologo Emilio Buono: 10 panini personalizzati in base alla creatività e allo stile del ristoratore, uno per ogni Bresaola RistoBike, che verranno venduti in un pack personalizzato ‘Destinazione ‘Bresaola’. La campagna racconta perché la Valtellina è quanto di meglio si possa cercare per un cicloturismo di qualità, lontano dai soliti circuiti e vivrà sul territorio da giugno a settembre. La mini-guida, che avrà una versione online con una landing page dedicata sul sito del Consorzio, sarà distribuita in 8 mila copie presso i principali infopoint turistici, presenti su tutto il territorio, e presso i 10 Bresaola RistoBike di campagna.
“Anche per quest’anno ci aspettiamo numerosi ciclisti sulle strade e sui sentieri valtellinesi – commenta Roberto Galli, presidente di Valtellina Turismo e di Federalberghi Sondrio – grazie a un’offerta sempre più ricca e variegata, in cui anche l’enogastronomia gioca un ruolo fondamentale. Valtellina Turismo ha fornito il proprio supporto al progetto nella convinzione che la destinazione si racconti anche tramite le eccellenze agroalimentari, e che queste a loro volta siano veicolo di promozione. È su questa convinzione, ovvero sul binomio enogastronomia e turismo, che ha come comune denominatore il nostro bellissimo territorio, che si basa la proficua collaborazione tra Valtellina Turismo e il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina”.
“Destinazione Bresaola è un progetto che si fa apprezzare sotto diversi punti di vista – afferma Loretta Credaro, Presidente della Camera di Commercio di Sondrio – La Bresaola della Valtellina IGP è un prodotto ambassador per il nostro territorio e contribuisce in misura molto importante alla formazione della ricchezza provinciale, in termini di produzione, di occupazione e di indotto. Altrettanto importante è il contributo che apporta alla diffusione della notorietà della destinazione turistica, incorporandone il nome e trasmettendo i valori, molto apprezzati, relativi ad uno stile di vita e di consumo attento al benessere e alla pratica sportiva. Registriamo con soddisfazione la crescente attenzione alla collaborazione con la dimensione turistica, attraverso Valtellina Turismo e, non da ultimo, l’abbinamento con il marchio Valtellina, che abbiamo rinnovato nella veste grafica. Questa è, dunque, la giusta “Destinazione” a cui tendere nello sviluppo delle iniziative di promozione territoriale”.
TANTE PROTEINE E POCHI GRASSI, LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP IDEALE IN BICICLETTA
Il cicloturismo vuole essere alla portata di tutti, grandi e piccoli, biker professionisti e amanti dell’attività all’aria aperta, sia che si tratti di brevi che lunghe distanze, a patto che ci sia un buon allenamento e una sana alimentazione. Parola di nutrizionista. “La regola base è allenarsi a stomaco vuoto o a digestione completata – spiega Emilio Buono, biologo nutrizionista, specializzato in ambito sportivo – Si raccomandano carboidrati complessi o semplici nel pre-pedalata, da reintegrare nella sosta con proteine, indispensabili per il recupero muscolare. In questo la Bresaola della Valtellina IGP si conferma il cibo ideale. Pochi grassi, tante proteine, sali minerali, vitamine. A differenza della maggior parte degli altri salumi ha pochissime calorie, perché viene prodotta dalla lavorazione da tagli di manzo magri. Per il cicloturista è la soluzione più indicata come pasto principale della giornata, o comunque per un momento di sosta più lungo, per far trascorrere le 2/3 ore richieste per la digestione. Nelle soste intermedie sarà poi bene spartire piccoli recuperi di proteine per minimizzare l’affaticamento, e anche qui la bresaola può dare quel contributo capace di fare la differenza”.
Una porzione da 50 grammi (consigliata dai LARN) di Bresaola della Valtellina IGP apporta mediamente 76 kcal e solo 1 grammo di lipidi. È ricca di proteine nobili di alto valore biologico (16 g per 50 g di prodotto) e vitamine (B1, B6 e soprattutto B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprire il 25% del fabbisogno giornaliero della popolazione adulta per la vitamina B6 e il 18% per la vitamina B12) – Fonte: Tabelle nutrizionali del Crea. Inoltre, non mancano i sali minerali, soprattutto ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio, preziosi alleati del metabolismo, con proprietà antiossidanti e “amici dei muscoli”. Sono assenti i carboidrati, il calcio e la vitamina D, integrabili associando alla bresaola del pane e qualche scaglia di formaggio grana o parmigiano. Delicata e raffinata, non ama il connubio con sapori troppo decisi. Si sposa, invece, con prodotti freschi e morbidi. Ingrediente base di infinite ricette è però nel panino che esprime il suo massimo potenziale (per le linee guida del nutrizionista per il panino “Destinazione Bresaola” da assaporare fra una tappa e l’altra, vd. Focus 2).
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Il Distretto di Qualità della Valtellina protagonista il 9 giugno al Forum Ambrosetti Bormio

Primo piano su turismo enogastronomico e territori al Forum “Food&Beverage” organizzato da The European House – Ambrosetti in programma domani, 9 giugno, a Bormio, nell’ambito dell’edizione “La roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni” a cui partecipa il presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (DAQ), Claudio Palladi.
Il Forum offrirà l’occasione per fare il punto sul ruolo strategico svolto dall’enogastronomia per lo sviluppo dei territori italiani e sul loro indotto: un settore che ha tutte le carte in regola per diventare un altro pilastro dell’industria turistica e italiana. Sono 9,6 milioni gli italiani che quest’anno hanno già fatto o faranno un viaggio legato all’enogastronomia mentre nel vecchio continente, secondo uno studio della European Travel Commission, sono circa 21,8 milioni le persone interessate a un viaggio in cui il food, il vino, le specialità del territorio e i paesaggi naturali sono comprimari. In più circa 5,5 milioni di europei hanno dichiarato di voler fare un viaggio con motivazione primaria enogastronomia.
È l’enogastronomia che interessa, affascina e conquista tanti turisti italiani e stranieri dopo visite guidate alla scoperta dei tanti giacimenti del buon cibo e del buon bere che l’Italia offre. Un settore chiave anche per la Lombardia e per il territorio di Sondrio, prima provincia lombarda per prodotti agroalimentari tradizionali, in tutto 44, a cui si aggiungono le 9 Dop e Igp rappresentate dal DAQ, e 19° provincia italiana per impatto economico della filiera. Oggi il distretto incide profondamente nell’economia della provincia di Sondrio, con 195 imprese solo nel food&beverage e un export di oltre 151 milioni di euro. Basti pensare, infatti, che solo le 9 eccellenze aggregate sotto il marchio “Valtellina, Taste of emotion” del DAQ, rappresentano un valore di 300 milioni di euro (+3,63% sul 2022) in cui a fare da traino sono la Bresaola della Valtellina IGP, che con 245,7 mln di euro di valore al consumo pesa per circa l’82% del valore totale alla produzione del DAQ, ma anche formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera, i vini Valtellina Superiore DOCG, lo Sforzato di Valtellina DOCG, il Rosso di Valtellina DOC e gli IGT Alpi Retiche, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP. Con ricadute importanti anche in termini di indotto, con oltre 5200 occupati nei 9 comparti.
“È fondamentale continuare a sfruttare l’onda della notorietà dei nostri marchi abbinandoli a un territorio a forte vocazione turistica come la Lombardia – dichiara il presidente del DAQ Palladi. Le prossime iniziative sul territorio, come le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 – che porteranno da 100mila turisti secondo le stime Cio – rappresentano un’opportunità imprescindibile di crescita e un’occasione di rilancio per tutti gli operatori, sfruttando sinergicamente sport, turismo, cultura, benessere ed enogastronomia. Ma occorre più che mai saper fare squadra e sfruttando tutti gli strumenti a disposizione, inclusa la formazione, per valorizzare le nostre eccellenze attraverso un pacchetto unico che è la Valtellina. L’obiettivo del DAQ è costruire una rete tra gli attori del territorio nei prossimi tre anni per offrire ai visitatori un’esperienza che coinvolga l’intera provincia, promuovendo percorsi che aggreghino produttori, comunicatori, stakeholder e luoghi turistici, culturali e sociali”.
I margini per crescere ancora ci sono: basti pensare che nel 2022 sono state oltre 43 milioni le presenze turistiche in Lombardia (Direzione regionale Turismo) e stando ai primi tre mesi del 2023 si può parlare di boom di turisti dall’estero (+ 70,3% rispetto allo stesso periodo del 2022), numeri che prospettano un superamento dei risultati ottenuti prima del Covid, nel 2019, anno record del turismo. Inoltre, secondo un’indagine di CNA Turismo e Commercio, saranno circa 1,7 milioni i turisti che nel 2023 si dedicheranno al turismo enologico in Lombardia, pernottando almeno una notte fuori casa in strutture alberghiere e spesso extra-alberghiere. Turisti che visiteranno le circa 3.000 aziende vitivinicole della regione, generando ricavi per circa 88 milioni di euro. A questi si aggiunge la stima generale di 3 milioni e mezzo di turisti attesi in Valtellina. Infine, secondo le stime del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) i turisti attesi per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 (6 – 22 Febbraio 2026) che avranno luogo nel Nord Italia potranno arrivare a picchi di 130mila, rappresentando una grande opportunità per i territori montani nei quali si svolgeranno e in particolare per la Valtellina.
Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina
IL DAQ della Valtellina associa i Consorzi di Tutela, per far conoscere al mondo la bontà di vini, formaggi, bresaola, mele e pizzoccheri della Valtellina a marchio Dop e Igp. Rappresenta, quindi, la coesione di diverse filiere produttive in quanto espressione di un unico territorio. Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione dei prodotti a marchio certificato DOP e IGP del territorio, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori nel raccontare i prodotti e la zona tipica di produzione, contribuendo a creare valore economico e qualitativo, mantenendo un vantaggio competitivo sui territori concorrenti che viene trasferito indirettamente alle imprese locali. Nel dettaglio, cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni preposte a livello comunitario e nazionale, fornisce ai consumatori garanzia di sicurezza, dal momento che associa i Consorzi di tutela. Sul territorio collabora con i vari stakeholder sia nel pubblico che nel privato promuovendo e partecipando attivamente a iniziative congiunte con il sistema turistico.
Claudio Palladi, 63 anni, è presidente del DAQ, AD di Rigamonti dal 2016 e vicepresidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. È sposato ed ha due figlie. Manager di lungo corso: dopo gli esordi nel settore lattiero-caseario, assume ruoli importanti alla Perugina; diventa direttore generale di Nostromo per passare poi come dg alla comasca Bolton Alimentari, a Grandi Salumifici Italiani e Grandi Pastai Italiani; arriva infine alla Rigamonti dove ricopre la qualifica di vicepresidente e AD.
Quest’azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL