Percorsi

Teglio
Trekking

Sui colli di Teglio tra i campi e le vigne del Valgella

DIFFICOLTÀ E
DISTANZA/LUNGHEZZA 9,8 km
DISLIVELLO 320 m
TEMPO DI PERCORRENZA 3 h
PERIODO MIGLIORE Dalla primavera all’autunno
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Teglio, piazza S. Eufemia

La prima tappa porta alla torre del castello di Teglio (m 893 s.l.m.), dalla quale si ammira il magnifico panorama su buona parte della Valtellina. Dal colle si scende verso palazzo Besta, finché in breve la strada a sinistra si fa sentiero, pronto a guidare alla chiesa di S. Antonio e, poi, a Vangione (sentiero con segnavia n. 306). Proseguendo nella stessa direzione, si oltrepassa la contrada fino alla località La Sella (m 620 s.l.m.), zona di produzione del vino Valgella. Sulla destra, aggirato quasi completamente il lieve colle, un piccolo ponte attraversa il torrentello: da qui prende il via la salita per il rientro. Alla chiesa di S. Giovanni si piega a destra e, seguendo le indicazioni per Teglio, si passa prima in località Capitel, poi si sale la panoramica dorsale del Dos de la Forca, nelle cui rocce è facile riconoscere gruppi di coppelle preistoriche. Superato il lungo dosso, si scende in direzione di Teglio verso gli ampi prati e i campi spesso coltivati a grano saraceno. Imboccata la strada asfaltata a destra per un centinaio di metri, sulla sinistra una strada agricola per i prati riporta a Teglio.

Percorsi

Teglio
Luoghi Nascosti

Il Cristo Pantocratore dentro la Chiesa di San Pietro

Accendi i Sensi
Udito

Seduto sul sagrato della chiesa di San Pietro ascolta la melodia delle campane della vicina chiesa parrocchiale di Santa Eufemia.

Vista

Osserva i colori, i simboli degli evangelisti e le figure degli apostoli, affreschi che il tempo ha danneggiato, ma che possono ancora essere decifrati e apprezzati.

Olfatto

Senti l’odore del passato che si è incastrato nella pietra, il tempo si conserva in questi luoghi nascosti.

Gusto

Fatti conquistare dal sapore unico e irripetibile della Bresaola della Valtellina IGP, che custodisce il respiro delle montagne e la sapienza di generazioni di artigiani del gusto.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Gran Bar, Teglio

Largo Eugenio Morelli, 6, 23036 Teglio SO
T 0342 782166
F granbarpasticceria

I nomi non solo ci guidano, ma ci ricordano anche da dove veniamo. Proprio a Teglio prende nome la Valtellina, che stando agli studiosi deriva dal latino “Vallis Tellina”, appunto la Valle di Teglio. Ora avvicinati alla chiesa di San Pietro, nel centro del paese, per scoprire un tesoro ritrovato sul finire degli anni 80.

Per quattro secoli è rimasta qui nascosta sotto strati di intonaco e calce la figura del Cristo Pantocratore. Questo affresco dominò la conca absidale dal tardo Trecento fino a quando, nel 1537, venne coperto dai protestanti per ragioni di culto.
Immagina ora cosa devono aver provato i restauratori mentre, un gesto dopo l’altro, liberavano il volto del rubicondo Cristo. Da uno sfondo celeste ecco apparire seduto su un arcobaleno il Cristo del giorno del giudizio, con le gote arrossate, gli occhi a mandorla e la bocca socchiusa che sembrava volergli sussurrare: “Da secoli vi stavo aspettando”.