News

Il nutrizionista risponde
13/11/2024

Dieta settimanale per lo sportivo, ecco le ricette con Bresaola di Luca Piretta

Tanta verdura, legumi, pasta… e l’aiuto della Bresaola della Valtellina IGP,  pratica, leggera e “diet friendly”

 

1° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 panino con bresaola senape e verdure grigliate

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Ricetta Farfalle piselli e curry

Ingredienti per 2 persone: 140 g di farfalle, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½  dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, poco sale e peperoncino.

Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa.  Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry. Aggiungetevi i piselli, il prezzemolo tritato ed il peperoncino, mescolate bene e servite.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

2° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto minestrone freddo

Una frittata con le zucchine

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Rigatoni al ragù di Bresaola della Valtellina IGP

Ingredienti per 2 persone: 180 g rigatoni, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1 carota, sedano, 150 g passata di pomodoro, basilico, 80 g bresaola, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini parmigiano, poco sale, pepe.

Esecuzione: tritare le verdure e rosolate con l’olio a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro e poco sale. Lasciate cuocere a pentola coperta a fuoco bassissimo, finché il sugo non si sarà ristretto. Aggiungete il basilico e la bresaola tritata grossolanamente. Lasciate insaporire. Cuocete la pasta, scolatela al dente e ponetela in una terrina con il ragù, mescolate, cospargete con il parmigiano, il pepe e servite.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

3° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto verdure cotte e crude con salsa a piacere

1 panino integrale con formaggio

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

Cena

2 bicchieri d’acqua

2 patate lesse

 

Spigola all’acqua pazza

Ingredienti per 2 persone: 400 g di filetti di spigola, 2 spicchi di aglio, 10 pomodorini, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di vino bianco, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.

Esecuzione: lavate i filetti di pesce e poneteli in una teglia bassa piena a metà d’acqua. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine; irrorate con il vino, salate e pepate. Coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa. Disponete il pesce su un vassoio con un po’ del suo liquido di cottura e irrorate con l’olio.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

4° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 panino con bresaola rucola, pomodorini e tabasco

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Pancotto e cime di rapa

Ingredienti per 2 persone: 1 kg di cima di rapa, 1 porro, 1 spicchio d’aglio, 4 fette di pane pugliese, 2 cucchiaini d’olio extra vergine d’oliva, peperoncino in polvere.

Esecuzione: pulite bene le cime di rapa. Portate a bollore una pentola piena a metà d’acqua, aggiungetevi le verdure, il sale e lo spicchio d’aglio, coprite e lasciate stufare a fiamma bassa. Una volta cotte le verdure eliminate l’aglio, aggiungete il pane spezzettato   e continuate la cottura per altri 5 minuti per fare ammorbidire il pane. Affettate sottilmente il porro e ponetelo sul fondo di una terrina. Aggiungete il pane, scolate le verdure e versatele nella terrina, condite con i due cucchiaini d’olio aggiustate di sale e spolverate con il peperoncino.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

5° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 coppetta macedonia di frutta con yogurt magro

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Cous cous di pesce con verdure

Ingredienti per 2 persone: gr 140 couscous, gr 150 gamberetti, gr 150 moscardini, gr 200 punte di asparagi, gr 60 piselli surgelati, 2 carote, 2 zucchine, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai salsa di soia, succo di limone, poco sale, peperoncino e prezzemolo tritato.

Esecuzione: lavate, tagliate tutte le verdure e lessatele, scottate i gamberetti ed i moscardini. Condite quest’ultimi con limone e salsa di soia. Cuocete il couscous, passatelo sotto l’acqua fredda. Mescolate con il pesce, i piselli, le punte di asparagi tagliati a pezzetti e condite con l’olio, il prezzemolo tritato, sale e peperoncino.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

6° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto insalata verde e tonno al naturale gr 100

Salsa a piacere

1 panino integrale

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

1 panino integrale

 

Dadolata di Bresaola della Valtellina IGP con vellutata di lattuga

Ingredienti per 2 persone: 100 g di bresaola a dadini, 1 cespo di lattuga, 250 g d’acqua, ½ dado, 2 mazzetti di basilico, 2 cucchiaini di pecorino, 1 vasetto di yogurt magro, 2 pomodori ramati, sale, pepe.

Esecuzione: lavate il basilico, sbucciate lo spicchio d’aglio, e metteteli nel mixer con il formaggio, lo yogurt, sale e pepe e tenete da parte. Mondate la lattuga, tagliatela a striscioline. Mettete in una pentola 250 g d’acqua e il dado, portate a bollore e versatevi la lattuga. Fate cuocere per circa 10 minuti a pentola coperta. Frullate la lattuga e il brodo con tre cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una crema omogenea, unitevi il pesto, frullate ancora per qualche minuto e lasciate raffreddare. Aggiungete la bresaola, aggiustate di sale e spolverate con poco pepe.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

7° GIORNO

Prima colazione

2 bicchieri d’acqua

Caffè o tè con dolcificante

1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro

Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate

 

Metà mattina

1 spremuta d’agrumi

o 1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

 

Pranzo

2 bicchieri d’acqua

1 piatto carciofi ed asparagi al vapore

Con salsa a piacere

1 panino integrale

 

Merenda

1 porzione di frutta secca a guscio

(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)

o 1 quadretto cioccolato nero

 

Cena

2 bicchieri d’acqua

 

Gnocchetti e fagioli

Ingredienti per 2 persone: 120 g di gnocchetti sardi, 100 g di fagioli in scatola, 4 pomodori ciliegini, cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 foglie di alloro, ½ dado vegetale, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Esecuzione: lavate i pomodori e tagliateli a metà, schiacciateli ed eliminate l’acqua di vegetazione, tritale la cipolla, pelate l’aglio e schiacciatelo. Fateli rosolare in una pentola antiaderente per un paio di minuti con qualche cucchiaio d’acqua e il dado. Aggiungete i fagioli, e le foglie di alloro. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso. Scolate la pasta al dente, aggiungetela ai fagioli e conditela con olio e pepe.

 

Dopocena

1 frutto a piacere

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.

News

Il nutrizionista risponde
17/11/2023

I consigli del nutrizionista e cinque panini con la Bresaola della Valtellina IGP

Festeggiamo la giornata nazionale del panino con le tips del nostro nutrizionista e tutto il gusto della Bresaola della Valtellina IGP

Un attimo di pura felicità in cui si torna un po’ bambini, alle merende a scuola o a casa dopo le lezioni, alle ore di notte passate a studiare. Il 21 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Panino Italiano (#PaninoItalianoDay). Fast food ante litteram, è un grande classico del nostro Paese che ha conquistato tutto il mondo. Fragrante o morbido, dalle versioni più semplici a quelle più elaborate e gourmet, il panino all’italiana è “democratico”: pratico, facile e veloce da preparare e da mangiare, ma molto più sano del classico fast food, e soprattutto economico, comodo da portare e da gustare seduti davanti ad una scrivania, in pausa pranzo o in piedi durante una scampagnata. È indubbio che sia la soluzione preferita per un pasto fuori casa. Secondo un’indagine condotta da AstraRicerche, se la quasi totalità dei nostri connazionali (98%) lo consuma occasionalmente, oltre il 65% gusta un panino almeno una volta a settimana e quasi un italiano su due lo sceglie in pausa pranzo, fuori casa. Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina propone cinque panini protagonisti di “Destinazione Bresaola” e i consigli del nutrizionista Emilio Buono per il panino perfetto, gustoso e nutrizionalmente bilanciato.

 

DALL’ANTICA ROMA AL CONTE DI SANDWICH, LE ORIGINI DEL PANINO

Due fette di pane farcite col companatico, ma quali sono le radici del panino? La sua diffusione viene fatta risalire all’antica Roma con il “panis ac perna”, ossia pane con mosto e prosciutto cotto nell’acqua di fichi. Sarebbe stato proprio quel “panis ac perna” a dare il nome ad una famosa strada romana, Via Panisperna. A rendere famoso il panino in tutto il mondo, sarebbe stato però un conte che intorno al 1760 ne avrebbe inconsapevolmente inventato il nome. Si tratta di John Montagu IV, Conte di Sandwich (una cittadina della Gran Bretagna). Il politico e ammiraglio britannico era un grande amante dei giochi (soprattutto di carte). Durante le partite, per non alzarsi dal tavolo da gioco era solito chiedere al cuoco di portargli la carne tra due fette di pane, così da non essere costretto ad usare forchetta e coltello e non sporcarsi le mani. Gli altri giocatori avrebbero iniziato a copiarlo ordinando “lo stesso di Sandwich”. Sarà poi a inizio ‘900 Alberto Cougnet, direttore de “L’Arte Cucinaria Italiana”, a distinguere fra sandwich e panini “gravidi”, inserendo questi ultimi in un ricettario. Nella tradizione contadina, il panino principale era il pane con l’olio, con il pomodoro o con il companatico (come nel caso della Bresaola della Valtellina IGP).

 

ECCO 5 PANINI CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PER CELEBRARE IL #PANINOITALIANODAY

Per omaggiare il #PaninoItalianoDay, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina rilancia i panini protagonisti di “Destinazione Bresaola”. Compagna immancabile d’avventura, ovviamente lei, la Bresaola della Valtellina IGP:

 

PANINO ACQUA FRAGGIA – Mozzarella di bufala, melanzane grigliate, olio EVO, origano, Bresaola della Valtellina IGP, pan focaccia

PANINO MARMITTA – Formaggio d’Alpeggio, peperoni grigliati, salsa di avocado, Bresaola della Valtellina IGP, ciabattina di pane bianco

PANINO PALÙ – Taleggio, insalatina soncino, pomodorini secchi sott’olio, bresaola della Valtellina IGP, michetta

PANINO RÉIT – Caprino di latte vaccino, zucchine grigliate, nocciole tostate, bresaola della Valtellina IGP, panino morbido

PANINO TRELA – Valtellina Casera giovane, insalata variegata, mela golden a fette sottili, Bresaola della Valtellina IGP, pane di segale

 

“LE PAROLE CHIAVE? VARIARE E ALTERNARE” ECCO I CONSIGLI DEL NUTRIZIONISTA EMILIO BUONO

“Il panino come scelta per un pasto non va necessariamente demonizzato perché molto dipende dai condimenti che si utilizzano – spiega Emilio Buono, biologo nutrizionista, specializzato in ambito sportivo.  Il panino può essere una soluzione completa e nutrizionalmente bilanciata, a patto che non sia troppo calorico e non diventi un’abitudine quotidiana. È meglio optare per il pane fresco, preferibilmente integrale. Il condimento deve essere vario, quindi il consiglio è quello di alternare verdure e proteine. In questo la Bresaola della Valtellina IGP si conferma la protagonista ideale del panino. Pochi grassi, tante proteine, sali minerali, vitamine. A differenza della maggior parte degli altri salumi, la Bresaola della Valtellina ha pochissime calorie, perché viene prodotta dalla lavorazione da tagli di manzo magri”.

Delicata e raffinata, non ama il connubio con sapori troppo decisi. Si sposa, invece, con prodotti freschi e morbidi. Ingrediente base di infinite ricette, nel panino esprime il suo massimo potenziale. Un panino di 40 grammi, accompagnato a 60 grammi di Bresaola della Valtellina IGP fornisce poco meno di 200 chilocalorie (Fonte: Tabelle nutrizionali degli alimenti del Crea) e permette di disporre del corretto apporto di proteine, ferro, zinco e vitamine del gruppo B.

Ecco, quindi, le linee guida del nutrizionista per il panino ideale:

 

  1. Che panino sarebbe senza carboidrati?

Tra i 40 e 60 g di pane rappresentano la giusta quantità, che varia anche in base alle esigenze nutrizionali e al livello di attività fisica che si svolge.

  1. Le proteine sono fondamentali.

60 g di bresaola + 40 g di formaggio (a fette o spalmabile) rappresentano l’apporto di amminoacidi essenziali per la sintesi proteica.

  1. In un pasto le verdure non devono mai mancare, panino compreso.

Tra i 100 e i 250 g danno un importante apporto di fibre e vitamine.

  1. Bene i grassi, ma senza esagerare

Dai 10 ai 20 g di olio extravergine di oliva o di pesto forniscono il giusto apporto calorico, con la quota raccomandata di antiossidanti.

  1. Dulcis in fundo, l’ingrediente segreto: un pizzico di creatività

Lasciarsi stupire dalle combinazioni e dalle sperimentazioni è l’ingrediente finale.

 

BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, IDENTIKIT DELLA COMPAGNA PERFETTA DEL PANE

Una porzione da 50 grammi (consigliata dai LARN) di Bresaola della Valtellina IGP apporta mediamente 76 kcal e solo 1 grammo di lipidi. È ricca di proteine nobili di alto valore biologico (16 g per 50 g di prodotto) e vitamine (B1, B6 e soprattutto B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprirne il 25% dei fabbisogni della popolazione adulta per la vitamina B6 e il 18% per la vitamina B12) – Fonte: Tabelle nutrizionali del Crea. Inoltre, non mancano i sali minerali, soprattutto ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio, preziosi alleati del metabolismo, con proprietà antiossidanti e “amici dei muscoli”. Sono assenti i carboidrati, il calcio e la vitamina D, integrabili associando alla bresaola del pane e qualche scaglia di formaggio grana o parmigiano.

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.