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Un tocco di rosso light e gourmet? Ecco le ricette natalizie con la Bresaola della Valtellina IGP

Il Natale, si sa, è territorio di panettoni, lasagne fumanti e brindisi infiniti. Ma in un Paese in cui cresce la voglia di leggerezza — secondo il Rapporto Coop 2024 i consumi di prodotti ipocalorici salgono del +3% — è possibile trovare un nuovo equilibrio anche durante le feste?
La risposta arriva con stile (e un pizzico di ironia) dalla Bresaola della Valtellina IGP, che lancia cinque ricette natalizie inedite per dimostrare che gusto e leggerezza, sì, possono convivere anche nei menu più golosi dell’anno.
Il Natale è tradizione… ma anche benessere
Panettoni e primi importanti rimangono protagonisti assoluti, certo. Ma gli italiani stanno cambiando approccio: cresce l’attenzione al benessere, alla qualità degli ingredienti, alla voglia di sentirsi bene senza rinunciare alla convivialità.
E allora perché non portare un tocco “light” anche sotto l’albero? Con un po’ di fantasia, la Bresaola della Valtellina IGP — simbolo di gusto genuino e leggerezza — può diventare un ingrediente perfetto per aprire, accompagnare o reinterpretare le portate delle feste.
Cinque abbinamenti natalizi (e inaspettati) con la Bresaola della Valtellina IGP
Troppo spesso considerata un ingrediente “estivo”, la Bresaola della Valtellina IGP sa in realtà adattarsi anche ai menu invernali. E può persino stupire il parente più tradizionalista del pranzo di Natale. Ecco cinque idee facili e d’effetto:
- Insalata di Bresaola, finocchi e melograno
Fresca, croccante e festosa grazie ai chicchi di melograno — simbolo di buon auspicio — è il modo perfetto per iniziare il pranzo con leggerezza. Rosso e bianco: più natalizia di così?
- Radicchio al forno con Bresaola croccante
Basta una passata in forno a fine cottura per rendere la Bresaola della Valtellina IGP leggermente croccante. Il radicchio, con la sua nota amarognola, bilancia tutto con eleganza. Un contorno semplice ma scenografico.
- Fichi secchi ripieni di Bresaola e miele
Dolce e salato, morbido e sapido: un incontro sorprendente. Una versione “smart” dei classici abbinamenti natalizi che unisce energia, gusto e un tocco gourmet.
- Crostini integrali con caprino, noci e Bresaola
L’aperitivo che fa sentire virtuosi… anche con un calice in mano. Il caprino è cremoso, le noci croccano, la Bresaola fa il resto. Impossibile sbagliare.
- Risotto allo zafferano con Bresaola e scorza di limone
Un primo piatto dorato come le luci dell’albero. Le striscioline di Bresaola aggiungono profumo e struttura, mentre il limone regala una chiusura fresca e raffinata.
Perché la Bresaola della Valtellina IGP è l’alleata perfetta delle feste
Leggera, proteica, versatile: la Bresaola della Valtellina IGP è un alimento unico nel panorama dei salumi. Una porzione da 50 g apporta mediamente 76 calorie e solo 1,45 g di grassi, garantendo però circa 17 g di proteine facilmente digeribili e ricche di aminoacidi essenziali.
È quindi ideale per bilanciare i pasti più ricchi del periodo natalizio.
Come spiega il nutrizionista e medico dello sport Michelangelo Giampietro:
“La Bresaola della Valtellina IGP è povera di grassi, ricca di proteine nobili e fonte di ferro, zinco e vitamine del gruppo B. Inserirla nei menu delle feste permette di equilibrare la dieta senza rinunciare al gusto. Aiuta a sentirsi sazi più a lungo e a gestire meglio i pasti dei giorni di festa”.
Un prodotto che racconta un territorio
La Bresaola della Valtellina IGP nasce da una tradizione secolare, protetta da un Disciplinare che unisce artigianalità e innovazione. Tutte le fasi produttive si svolgono nella provincia di Sondrio, dove il microclima unico e la maestria dei salumieri creano un prodotto autentico e riconoscibile.
Un salume moderno nella sua semplicità: genuino, pratico, ma allo stesso tempo gourmet. Perfetto per chi vuole vivere il Natale con gusto… e con leggerezza.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
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9 ITALIANI SU 10 SI CONFESSANO “SPRECONI” DURANTE LE FESTE ECCO I CONSIGLI ZERO- SPRECHI DEL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA

L’86% degli italiani dichiara di sprecare alimenti durante il Natale (Fonte: indagine Too Good To Go/YouGov). Pronta all’uso, salva energia, antispreco, versatile e salva tempo, la Bresaola della Valtellina IGP è la scelta perfetta per arricchire il menù natalizio e conquistare i vostri ospiti
Dal Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina 6 suggerimenti a tutto gusto e antispreco per vivere le prossime festività all’insegna di serenità e condivisione e 6 ricette, buone, facili e veloci da preparare, per il pranzo natalizio o di fine anno
Il Natale è alle porte e gli italiani sono pronti a festeggiare come da tradizione riunendosi attorno a una tavola imbandita, a volte troppo. Il menù è fisso: i piatti sono tassativamente quelli della tradizione, ma è sempre maggiore la voglia di sperimentare nuove ricette, privilegiando qualità e gusto, senza eccedere con la spesa e con un occhio anche alle calorie. E se da un lato, evitare lo spreco alimentare è una tematica che sta a cuore al 97% degli italiani (Fonte: indagine Smartway e OpinionWay), dall’altra è proprio durante le Festività che si tende a gettare più cibo. Sono infatti quasi 9 italiani su 10 (86%) a dichiarare di sprecare gli alimenti durante il Natale, con il 37% di questi che getta via oltre un quarto del cibo acquistato. Tra loro, vi sono soprattutto giovani nella fascia 18-24 anni che sprecano il 25% della quantità di cibo acquistata (per un intervistato su due) contro il 18,5% della fascia 25-44 anni (Fonte: indagine Too Good To Go/YouGov).
ANTISPRECO, PRONTA ALL’USO, SALVA ENERGIA, VERSATILE E SALVA TEMPO: BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PROTAGONISTA DELLE FESTE
La Bresaola della Valtellina IGP è la scelta perfetta per arricchire il menù natalizio. Adatta ad ogni portata del pasto, contribuisce ad azzerare gli sprechi e a portare in tavola allegria. Con quel suo magico colore rosso, tipico del Natale, è pronta all’uso e salva energia (già pronta per essere gustata, non richiede alcuna cottura sui fornelli), è antispreco (già affettata è priva di scarti e solo la confezione finisce nel cestino), è versatile e salva tempo (si presta a tante ricette creative e invitanti e si può abbinare a tanti cibi) ed ha un e buon rapporto qualità/prezzo (rispetto ad altri alimenti apparentemente più accessibili, non ha scarti, non ha grasso ed è fonte di proteine nobili).
IL SOCIOLOGO DEI CONSUMI: LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP È UN “SALVA TUTTO” E RISPONDE AI TREND”
La Bresaola della Valtellina IGP è un “salva tutto” grazie ai suoi plus di prodotto. È la paladina della praticità e del risparmio energetico, garantendo un apporto nutrizionale bilanciato. La comodità d’uso, la praticità e le innumerevoli occasioni di consumo ne fanno un alimento dalle mille virtù: “La Bresaola della Valtellina IGP risponde alle tendenze attuali – commenta Mauro Ferraresi, sociologo dei consumi dello IULM – è un prodotto versatile, rapido e comodo che si adatta a pasti che richiedono poco tempo di preparazione, adattandosi perfettamente alle nuove abitudini culinarie degli italiani. Oltre alla praticità in cucina, offre ulteriori plus: una volta tolto il budello è priva di scarti, il che contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. Infatti, del prodotto già affettato che acquistiamo, solo l’involucro esterno finisce nel cestino”.
Nota per la sua bontà e magrezza già ai tempi in cui Leonardo Da Vinci dipingeva la Gioconda (le prime testimonianze letterarie relative alla sua produzione risalgono al XV secolo ma l’origine del salume tipico è senz’altro antecedente) è uno di quegli alimenti che soddisfa tutti i palati, anche i più pretenziosi. La Bresaola della Valtellina IGP si sposa, infatti, con moltissime ricette, dalle più semplici e veloci alle più complesse e ricercate, ideale anche per la cena natalizia o di fine anno, da interpretare in modo tradizionale o contemporaneo, con leggerezza, esotismo e sperimentazione (vd. Focus 1).
DAL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA ECCO I 6 CONSIGLI A TUTTO GUSTO PER UN NATALE PIÙ CONSAPEVOLE
Natale chiama regali, feste, pranzi e cene. Ma senza esagerare! Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina invita a celebrare il Natale senza eccessi, proponendo alcuni semplici per il bene dell’ambiente, dello spirito e anche del portafoglio:
Indossa un maglione natalizio e lasciati trasportare dalla magia
Impossibile non ricordare l’imbarazzante maglione con le renne di Colin Firth nel diario di Bridget Jones. Eppure, il Xmas Jumper è diventato oggi un vero must-have di tendenza. Largo a renne, elfi o Grinch, indossa il tuo maglione preferito, riproduci una playlist natalizia, stappa un buon vino e lasciati trasportare dalla magica atmosfera di festa.
Pensa in anticipo al menù delle feste
Cucinare senza sprechi è possibile e permetterà di raddoppiare la resa della spesa. Per evitare di acquistare cibo in eccesso metti nel carrello solo quegli ingredienti facili da riutilizzare ad esempio in ricette di recupero. L’importante è portare a tavola le giuste porzioni senza esagerare e comprare solo il necessario, senza abbondare con gli acquisti, pianificando nel dettaglio i pasti per le feste.
Meno è meglio
Il troppo stroppia e ogni eccesso è negativo. Un consiglio è quello di fare una lista della spesa contenuta, subito dopo aver deciso il menù, tenendo conto del numero di persone a tavola e scegliendo prodotti freschi ma con una buona durabilità, come la pasta fresca o come la Bresaola della Valtellina IGP, di cui non si butta via nulla, formaggi freschi e un buon vino d’accompagnamento.
Scegli praticità e risparmio energetico
Scegli di portare in tavola cibi dalla rapida preparazione, pratici o che non hanno bisogno di cottura. La Bresaola della Valtellina Igp è considerata un “salva tutto” grazie ai suoi plus: pronta all’uso, antispreco, salva tempo e salva energia. Una soluzione rapida e comoda da portare in tavola. Perché no, anche a Natale.
Basta un pizzico di fantasia e il gioco (del recupero) è fatto
È inoltre fondamentale riporre subito gli avanzi in frigo all’interno di contenitori per alimenti così da conservare perfettamente il cibo in eccesso e dargli poi nuova vita nei giorni successivi, senza rischi. Largo alla creatività: gli avanzi possono essere inseriti e recuperati in tantissime altre ricette salva-pranzo e salva-cena nei giorni seguenti le feste. Ad esempio, la pasta e il riso diventano gli ingredienti ideali per una frittata o supplì, le verdure si trasformano in un’insalata o nel ripieno di una torta rustica, la carne e il pesce possono diventare gustose polpette.
Condividi il cibo avanzato con altri
Vicini, meno fortunati o parenti, la lista dei destinatari a cui poter donare il cibo che è avanzato, non mangiato o è ecceduto è lunga. Inoltre, sono molte le app di food sharing che in questo periodo possono essere davvero uno strumento utile per fare la differenza per molte persone.
FOCUS 1
6 RICETTE PER IL MENU DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE
CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
CANNOLI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON CREMA DI RUCOLA E MIMOSA D’UOVO
Ingredienti per 4 porzioni: 200 g di Bresaola della Valtellina IGP, 250 g di caprino di latte vaccino, 60 g di rucola, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine d’oliva q.b., un pizzico di sale e pepe, 2 uova.
Preparazione: per prima cosa porre le uova in un pentolino con acqua fredda e portarle a bollore. Dall’inizio dell’ebollizione far cuocere per circa 9/10 minuti, poi scolarle e passarle sotto l’acqua fredda per arrestare la cottura. Sgusciarle e prelevare solo il tuorlo, dopodiché schiacciarlo e sminuzzarlo con l’aiuto di una forchetta. Nel frattempo, preparare la crema: mettere in un frullatore la rucola, già lavata ed asciugata precedentemente, i caprini, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe poi azionare e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. A questo punto adagiare le fette di bresaola su un tagliere dopodiché disporre sulle fette la crema alla rucola e arrotolare formando un cannolo. Preparare tutti i cannoli e guarnire le estremità con i pezzettini di uovo sodo sminuzzati.
ROSE DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON CREMA DI PEPERONI E NOCI
Ingredienti per 4 porzioni: 16 fette di Bresaola della Valtellina IGP, 200 g di ricotta, 2 peperoni polposi grigliati, 30 g di gherigli di noci, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b.
Preparazione: mettere in un mixer da cucina i peperoni grigliati (dopo averli spellati), la ricotta, i gherigli di noce (tenendone da parte 8 da mettere come decorazione), il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, un filo d’olio extravergine d’oliva e azionate. Lavorare fino ad ottenere una crema omogenea. Munirsi di pirottini e disporre all’interno 2 fette di bresaola, una sovrapposta all’altra, in modo da creare un simil fiore dopodiché adagiare al centro una cucchiaiata abbondante della crema appena preparata. Posizionare ora sulla superficie un gheriglio di noce al centro come guarnizione.
FAGOTTINI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON ROBIOLA DI CAPRA E MIRTILLI
Ingredienti per 4 porzioni: 250 g di Bresaola della Valtellina IGP, 200 g di robiola di capra, 80 g di mirtilli, erba cipollina q.b., un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale.
Preparazione: per prima cosa lavare i mirtilli dopodiché tenerne da parte uno per ogni fagottino e tagliare gli altri in 4 in modo da ottenere piccoli pezzetti. Mettere in una ciotola la robiola, aggiungere un filo d’olio, i pezzetti di mirtillo, il pizzico di sale e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea. Prendere una fettina di bresaola, adagiare sopra una cucchiaiata di ripieno, e poi formare dei fagottini. Legare ora fagottini ognuno con un filo d’erba cipollina fresca. Concludere ponendo al centro di ogni fagottino un mirtillo.
BICCHIERINI DI CREMA DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP CON ANANAS E MENTA
Ingredienti per 4 porzioni: 150 g di Bresaola della Valtellina IGP, 120 g di formaggio spalmabile, latte q.b., sale q.b., 3 fette di ananas fresco, qualche foglia di menta.
Preparazione: mettere in un tritatutto la bresaola, il formaggio spalmabile, un goccio di latte, un pizzico di sale e lavorare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se la crema dovesse risultare un po’ troppo densa, aggiungere un filo di latte. Tagliare a tocchetti l’ananas fresco e tagliuzzare a mano qualche foglia di menta dopodiché unire il tutto in una ciotola e lasciare riposare per 15 minuti circa. A questo punto, riempire dei bicchierini fino a 3 / 4 della loro capienza con la crema di bresaola appena preparata, poi distribuire sulla superficie i tocchetti di ananas aromatizzati alla menta. Guarnire con una fogliolina di menta sulla superficie e servire.
MUFFIN SALATI CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP E ZUCCHINE
Ingredienti per 4 porzioni: 100 g farina 00, 70 g ricotta vaccina, 60 ml latte intero, 20 g parmigiano grattugiato, 1 uovo di media grandezza, 15 ml olio di semi, 8 g lievito istantaneo per torte salate (mezza bustina), sale, pepe q.b., 80 g zucchine, 50 g Bresaola della Valtellina IGP.
Preparazione: con una grattugia dai fori larghi, grattugiare le zucchine e mettere all’interno di un rettangolo di carta da forno. Dopo qualche minuto, praticare dei piccoli fori e strizzare leggermente per eliminare l’acqua in eccesso. Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline e tenere da parte. Mettere in una scodella l’uovo, il latte, l’olio di semi, un pizzico di sale e una spolverata di pepe e sbattere con una frusta a mano. Unire la ricotta vaccina sgocciolata, la farina, il lievito istantaneo e il parmigiano. In ultimo, aggiungere le zucchine grattugiate e le striscioline di bresaola, tenendone un po’ per la decorazione finale. Amalgamare il tutto con una spatola. Posizionare dei pirottini di carta all’interno dello stampo da muffin e versare l’impasto all’interno, aiutandovi con un cucchiaio o una sac à poche. Decorare la superficie dei muffin con qualche strisciolina di zucchina e di bresaola. Infornare nel forno statico preriscaldato per ca. 22 minuti, ad una temperatura di 180°C. Una volta pronti, lasciare intiepidire e gustare. Sono ottimi sia tiepidi che freddi.
PIZZETTE SOFFICI ALLO YOGURT E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ingredienti per 4 porzioni: 125 g farina 00, 135 g yogurt greco 0% di grassi, 5 g lievito istantaneo per torte salate, sale ½ cucchiaino, 100 g Bresaola della Valtellina IGP, 70 g passata di pomodoro, origano, sale q.b., olio extravergine d’oliva q.b., rucola q.b.
Preparazione: unire in una scodella la farina, lo yogurt, il lievito e il sale. Mescolare dapprima con un cucchiaio, poi impastare a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo. Stendere l’impasto con un mattarello, sul piano di lavoro infarinato, ad un’altezza di 4-5 mm e ricavare dei dischetti di 6-7 cm utilizzando un taglia biscotti o un bicchiere. Impastare nuovamente i ritagli e ricavare altri dischetti, fino a terminare l’impasto. Appoggiare man mano i dischetti su una teglia rivestita di carta da forno e condire con della passata di pomodoro precedentemente salata, un filo di olio e una spolverata di origano. Se piace, aggiungere anche qualche dadino di mozzarella. Infornare nel forno statico caldo a 200°C per 14 minuti, fino a doratura. Una volta pronte e intiepidite, farcire ogni pizzetta con una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e qualche fogliolina di rucola.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Le ricette del foodblogger Alex Li Calzi (l’orso in cucina) per il menu delle feste con la Bresaola della Valtellina IGP

1.INSALATA DI BRESAOLA E PERE
Ingredienti: 100 g di Bresaola della Valtellina IGP, 1 pera abate, lamponi, formaggio Tête de Moine ( on alternativo un formaggio semiduro), aceto balsamico per condire, sale e pepe qb
Preparazione: Affettate le pere come un carpaccio. Disponetele su un vassoio da portata e aggiungeteci la Bresaola della Valtellina IGP. Abbellite il piatto inserendo i mirtilli e il formaggio e condite il tutto con aceto balsamico o dressing a piacere.
2.FOCACCIA TRAMEZZINO
Ingredienti: 300 g di farina manitoba, 200 g di farina 00, 300 ml di latte, 6 g di lievito di birra secco, 30 g di strutto, 20 g di miele, 10 g di sale fino, sesamo qb, uovo e latte per spennellare
Per farcire: Bresaola della Valtellina IGP, lattuga gentilina, formaggio grana in soffici scaglie tipo raspadura lodigiana
Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti tranne il sale e lo strutto da aggiungere alla fine.
Iniziare ad impastare fino a formare una palla e aggiungere il sale, continuare ad impastare ed un po’ per volta aggiungendo lo strutto. Quando il composto ottenuto sarà liscio, lasciate riposare in un luogo asciutto per circa due ore o fino al raddoppio. Stendere l’impasto su una teglia di 26 cm di diametro. Lasciare riposare ancora 45 minuti. Spennellare la superfice con una miscela di tuorlo e latte. Cospargere con il sesamo e fare cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per mezzora. Una volta fredda farcire con la Bresaola della Valtellina IGP, la lattuga e il formaggio.
3.RAVIOLI DI BRESAOLA E GRANO SARACENO
Ingredienti: 200 g di farina00, 50 g di grano saraceno, 2 cucchiai di acqua, 2 uova. Per la farcia: 100 g di ricotta, 50 g di patata lessa, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, 1 cucchiaio di pan grattato, 60 g di Bresaola della Valtellina IGP.
Preparazione: Impastare la pasta fresca. Mettere la farina su un piano, lasciare un buco al centro versare le uova ed impastare, se necessario aggiungere due cucchiai di acqua. Formare un panetto e lasciare riposare mezzora in frigo. Lessare una patata, schiacciarla e amalgamare assieme la ricotta, il formaggio, il pangrattato e la Bresaola della Valtellina IGP tagliata in striscioline sottili. Sale e pepe a piacere e amalgamare bene tutto. Stendere la pasta con una sfogliatrice o a mano. Prelevare delle palline di farcia, metterle sopra la sfoglia. Mantenere una certa distanza tra una e l’altra. Ripiegare la sfoglia e coppare con un taglia biscotti a forma di stella. Sigillare bene aiutandosi con le dita. Lessare le stelle in acqua bollente per qualche minuto. Condire con burro e grana grattugiato.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Natale 2021, per 1 italiano su 2 cresce la voglia di festeggiare all’insegna del new normal

Dal menu alle decorazioni, ecco il vademecum del natale ritrovato in 5 punti
La quarta ondata non ferma la voglia di celebrare il Natale. Se il 48% aspetta con entusiasmo l’arrivo delle Feste, 3 italiani su 5 dichiarano di volerle passare in compagnia della propria famiglia e 1 su 4 spera di estendere la propria lista di invitati rispetto all’anno scorso. Gli italiani desiderano un Natale New Normal, con tutti (o quasi) i crismi del caso. Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina lancia il “Vademecum delle Feste ritrovate”: dalla musica che influenza l’appetito, alla luce che rende più appetitosi i cibi, piccoli consigli semiseri per affrontare un Natale che, nonostante tutto, ha il sapore di New Normal. E il foodblogger Alex Li Calzi (L’Orso in Cucina) propone 3 ricette per il Menù delle Feste con la Bresaola della Valtellina IGP
C’era un tempo in cui il Natale generava stress e ansia da prestazione. C’era e non c’è più. Dopo le festività del 2020 trascorse in solitudine a causa di coprifuoco e regioni a colori, quest’anno il Natale è atteso nel segno dei valori ritrovati come la famiglia, la convivialità, la speranza, la rinascita. Gli Italiani non vedono l’ora di celebrare questo Natale all’insegna del “new normal” (si spera): 1 s u 2 (48,4%) si dichiara entusiasta dell’arrivo delle festività e della possibilità di trascorrerle con amici e parenti (Fonte: indagine Clearpay). E nonostante i numeri dei contagi stiano tornando a crescere, a stuzzicare sono proprio le attività in presenza, pur con la necessaria cautela e attenendosi alle raccomandazioni fornite dalle fonti ufficiali: 3 italiani su 5, infatti, dichiarano di voler passare le feste in compagnia della propria famiglia (Fonte: ricerca “Christmas Pulse” – TEADS). La Gen Z è quella che dimostra maggior apertura: 1 su 4 spera di estendere la propria lista di invitati rispetto all’anno scorso.
E allora, ecco che si ha voglia di essere ospitali e di preparare la casa ad accogliere l’altro con calore e vitalità, dedicando ancora più cura all’ambiente che ci circonda. Cos’è che ci fa sentire veramente a casa? Le persone care che ci aspettano, i profumi della tavola, il calore dell’atmosfera che ti riportano subito in una dimensione più intima e che richiama i sapori dell’infanzia. E se c’è un elemento visivo che a Natale fa subito festa, questa è la tavola: il centro di tutto, luogo di riunione e condivisione, il cui fascino è legato alla mise en place tra colori, decorazioni, luci, musica, menu. Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ecco il vademecum con gli ingredienti immancabili del Natale ritrovato. E il blogger Alex Li Calzi (L’Orso in Cucina) ha ideato un menu delle Feste con tre ricette che hanno come protagonista la Bresaola della Valtellina IGP, salume della tradizione che si sposa con moltissime ricette, ideale anche per la cena natalizia o di fine anno, da interpretare in modo tradizionale o contemporaneo, con leggerezza, esotismo e sperimentazione: Mini croissant con Bresaola della Valtellina IGP e formaggio, Ravioli di stella ripieni di Bresaola della Valtellina e ricotta, Insalata natalizia con Bresaola della Valtellina, pere e raspadura.
I COLORI DEL NATALE NEW NORMAL? ROSSO, VERDE E BLU. LO DICE L’ARMOCROMIA
Sono i colori che, per tradizione, ci fanno pensare di più al Natale: il rosso, il verde e il blu. E c’è un motivo se proprio quest’anno tornano alla ribalta. A rispondere è l’armocromia. Secondo la psicologia del colore, il rosso è sinonimo di grinta, forza e coraggio. Rappresenta il radicamento e i piedi ben piantati a terra. Essendo il primo di tutti i colori rappresenta la vita, l’energia e la determinazione. Il verde è invece il colore della tranquillità, della serenità e della riflessione. Chi indossa il verde trasmette sensazioni di armonia ed equilibrio. Il blu, infine, comunica una sensazione di pace: simboleggia la calma, la pace interiore e, allo stesso tempo, è legato a significati quali la tradizione e il senso di appartenenza. Tutti valori in linea con quello che ci auguriamo, ora più che mai.
PER LE DECORAZIONI, LA PAROLA D’ORDINE È “NATURALE”: VIA LIBERA A FIORI, FRUTTA E FOGLIE
In un momento in cui siamo tutti più attenti alla sostenibilità, anche in fatto di albero di Natale e decorazioni, quest’anno la parola d’ordine è “naturale”. Non è necessario acquistare le decorazioni di Natale, e quelle in plastica hanno un impatto ambientale anche maggiore. Dal centrotavola al segnaposto fino al particolare che arricchisce la mise en place, si possono realizzare anche in casa con ingegno e fantasia e affidandoci a quello che ci regala Madre Natura: fiori (freschi o essiccati), frutta (arance, mandarini, castagne, mele, mandorle e noci), piante, foglie, legno, bacche, pigne, stecche di cannella emetteranno, inoltre, un buon profumo nell’aria, creando un’atmosfera ancora più suggestiva e piacevole anche all’olfatto.
IL MENU DELLE FESTE: BUONO E BELLO DA VEDERE, CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ricette belle da vedere, buone ma con un occhio alla bilancia. Questo è il momento dell’anno in cui ci si lascia andare a vizi e stravizi, le occasioni conviviali non mancano ed è un continuo mangiucchiare quando si ha la tavola imbandita di cose buone. Quindi, bene concedersi un po’ di libertà a tavola ma non rinunciando alla salute. Un menù poco opulento non significa privazione. Un’idea? Le ricette con la Bresaola della Valtellina IGP, gustose e facili da realizzare, perché una delle sue caratteristiche è proprio quella di essere versatile, buona, contemporanea, leggera e nutriente: si sposa con moltissime ricette, ideale per la cena natalizia o di fine anno, anche per il suo colore rosso accattivante che richiama il Natale nella resa finale del piatto, da interpretare in modo tradizionale o tra esotismo e sperimentazione. Inoltre, è un’ottima alleata come alimento per un regime depurativo post abbuffata.
LA MUSICA: DA NON TRASCURARE. MODULA L’UMORE E LA PERCEZIONE DEL CIBO AL PALATO
Che feste sono senza musica? Sottofondo ideale durante i preparativi o mentre si cucina, con i suoi classici intramontabili è l’ingrediente che rende questa festività una ricorrenza speciale e suggestiva dal coinvolgimento garantito. È un rito che non manca in nessuna cultura, presente o passata, e il valore che ricopre riguarda la sfera emotiva. La musica ha la capacità di modulare l’umore… e la percezione del cibo al palato. Secondo una ricerca condotta da Charles Spence, docente di Psicologia sperimentale a Oxford e autore del libro ”Gastrophysics: the new science of eating”, il cibo non si gusta solo tramite la bocca ma attraverso tutti e cinque i sensi, e la giusta melodia è in grado di modificare la percezione del dolce e del salato. Le piattaforme di streaming ci vengono incontro, con playlist a tema che fanno subito Natale. Da condire con un karaoke rigorosamente casalingo.
EMOZIONE, PASSIONE E BENESSERE PASSANO ANCHE DALLA SCELTA DELLE LUCI
Il richiamo emotivo dato dall’atmosfera, creata attraverso un sapiente utilizzo della luce, rende subito intimo e personale un ambiente. La luce ha la grande capacità di stimolare il nostro apparato percettivo, inducendo diversi stati emotivi e influenzando anche il fascino del cibo. Il Maestro Gualtiero Marchesi diceva che “ogni piatto ha una sua luce” e, in effetti, se correttamente illuminati, i cibi diventano immediatamente più succulenti e appetitosi, esaltati nella freschezza dei loro colori. In base al tipo di illuminazione utilizzata, la luce riesce a emozionare, appassionare, generare benessere e creare un senso di armonia e sintonia con l’ambiente circostante, a seconda della natura della zona specifica dell’abitazione. Per uno spazio dedicato alle attività e alla convivialità, come la sala da pranzo, la luce deve trasmettere energia e vitalità ma senza essere invadente. Indicate luci soffuse e intime con lampade da terra e applique per una bella cena, mentre a pranzo è consigliata una luce più “viva”, soprattutto se fuori il cielo è grigio.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.


