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13/06/2025

BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP. TUTELARE LA TRADIZIONE, PROMUOVERE IL TERRITORIO

IL CONSORZIO DI TUTELA BRESAOLA DELLA VALTELLINA ORGANIZZA UN WORKSHOP PER GLI OPERATORI LOCALI DEL COMMERCIO ALIMENTARE E DELL’HORECA

Sondrio, 11 giugno 2025 – Nell’ottica di un impegno costante verso la valorizzazione del patrimonio agroalimentare valtellinese, il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina promuove un workshop formativo rivolto agli operatori locali del commercio alimentare e dell’HORECA, che si terrà venerdì 20 giugno, dalle 14.30 alle 16.30, presso la Camera di Commercio di Sondrio. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, si inserisce in un percorso di lungo periodo che vede il Consorzio impegnato già da tempo nella promozione della Bresaola della Valtellina IGP e, più in generale, nella creazione di sinergie locali orientate allo sviluppo economico e culturale del territorio, anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

L’avvio dei lavori sarà affidato a Mario Francesco Moro – Presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, promotore dell’iniziativa – e a Loretta Credaro nel duplice ruolo di Presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Sondrio e dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio.

“Guidare un Consorzio che tutela un prodotto simbolo del nostro territorio significa assumersi la responsabilità di generare valore per l’intero comparto agroalimentare locale” – dichiara Mario Francesco Moro, Presidente del Consorzio di tutela – “La Valtellina si distingue per le sue eccellenze a marchio IGP e DOP, ed essere punto di riferimento del settore implica il compito di promuovere non solo un prodotto, ma l’identità stessa del territorio.

Iniziative come questa si inseriscono con coerenza in un percorso di valorizzazione già avviato, che punta a rafforzare il legame tra produzione, distribuzione e accoglienza turistica. Crediamo fortemente in questo approccio integrato, volto a costruire un sistema locale sempre più consapevole, qualificato e orientato alla qualità. Le Olimpiadi saranno un’occasione unica di visibilità nazionale e internazionale: vogliamo farci trovare pronti e contribuire, anche oltre il 2026, a una promozione autentica e strategica del nostro prodotto e della terra che lo rappresenta.”

«I prodotti tipici sono ambasciatori della Valtellina in Italia e nel mondo – sottolinea Loretta Credaro, Presidente dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio – eccellenze apprezzate da chi vive in Valle e dai tanti turisti che scelgono il nostro territorio. La conoscenza approfondita di questo importante patrimonio è valore aggiunto sia per il settore commerciale, sia per quello turistico. In questa direzione va il momento di confronto che venerdì 20 giugno ci vedrà impegnati assieme al Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina».

In occasione del workshop sarà presentato il nuovo strumento formativo-divulgativo: un Vademecum che ha l’obbiettivo di raccontare la Bresaola della Valtellina IGP in ogni suo aspetto, facendone percepire l’essenza a chi sceglie di portarla in tavola, affinché possa apprezzarla a pieno e farsene ambasciatore presso il suo mondo, sia esso ristorazione, commercio, turismo o comunicazione. Uno strumento pratico che risponde all’esigenza di trasmettere informazioni corrette e coerenti agli operatori e ai consumatori, accrescendo la conoscenza del prodotto tutelato e del contesto territoriale da cui proviene. Nel corso dell’incontro interverrà Paola Dolzadelli, coordinatrice del Consorzio, che illustrerà il nuovo materiale formativo nel quadro delle strategie di marketing territoriale messe in campo dall’ente di tutela. Massimo Malnerich, Agente Vigilatore di Salumitalia, l’Associazione di riferimento dei Consorzi di tutela dei salumi DOP e IGP, approfondirà il tema della corretta etichettatura e presentazione dei prodotti a Indicazione Geografica, con particolare riferimento alla Bresaola della Valtellina IGP. Seguiranno i contributi di Claudio Palladi, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, che parlerà del ruolo strategico delle produzioni agroalimentari nell’offerta turistica ed enogastronomica del territorio, e di Manuel Pozzoni, Tourism marketing manager dell’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, che presenterà le iniziative e gli strumenti di comunicazione sviluppati in vista di Milano Cortina 2026, pensati per promuovere il territorio in chiave integrata.

 

Iniziativa finanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.

Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.it

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29/04/2021

Parte la campagna “Destinazione Bresaola” che celebra il legame con il territorio

Questa estate trekking e panini che profumano di una Valtellina inedita (e il 58% dei vacanzieri riportano a casa la bresaola come souvenir)

Chi dice Valtellina dice bresaola, hanno in comune persone, tradizione, cultura e storia. Un legame sempre più apprezzato: aumentano gli italiani che (in vista delle riaperture) pensano a viaggi esperienziali tra natura, sport ed enogastronomia. La Valtellina si posiziona tra le mete turistiche più gettonate. Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina presenta la nuova campagna “Destinazione Bresaola”: una Guida Pocket con 10 percorsi di trekking e 10 panini, guidandoci nell’abbinamento e nell’assaggio del salume tipico amato da 38 milioni di italiani. E una ricerca Doxa indaga il percepito degli italiani sul legame tra la Bresaola e il territorio dove è nata e dove viene prodotta: se per 6 italiani su 10 la Valtellina è sinonimo di enogastronomia, la Bresaola della Valtellina IGP è il prodotto più celebre della zona (78%) e anche il più apprezzato durante il soggiorno in valle (70%).

 

Il ruolo dell’enogastronomia nel turismo è profondamente cambiato, tanto da essere un driver fondamentale nella scelta di un viaggio. Aumentano gli italiani che (in vista delle riaperture) pensano a viaggi esperienziali tra natura, sport ed enogastronomia. La Valtellina, per le sue caratteristiche, si posiziona tra le mete turistiche di tendenza: è un brand amato ed apprezzato, in Italia e all’estero. Il turismo in valle ha registrato una crescita costante negli ultimi 10 anni. Nel 2019 il boom ha toccato + 18,6 % degli arrivi e +24 % delle presenze (che si attestano a 3.724.98) e, anche in un’estate atipica come quella del 2020, la Valtellina ha vantato, in netta controtendenza, un record di presenze e fatturato (Fonte: elaborazione Polis su rilevazione ISTAT).

 

Innanzitutto, una premessa non così scontata: la Valtellina è un luogo che gli italiani non solo conoscono ma visitano molto spesso: 6 su 10 ci sono stati almeno una volta di passaggio e 1 su 2 ci ha trascorso una vacanza. Non solo, è molto conosciuta anche da chi di non ci è mai stato (solo l’8% non ne ha mai sentito parlare). Lo svela la ricerca “Bresaola della Valtellina IGP anima del suo territorio”, realizzata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina in collaborazione con Doxa, svolta a febbraio su un campione di 1000 persone tra i 18 e i 74 anni. Due le attività preferite durante le vacanze in Valtellina che restano nella memoria dei turisti: lunghe passeggiate nella natura (80%), e la degustazione di prodotti tipici enogastronomici (74%). E la Bresaola della Valtellina IGP è il prodotto più noto (conosciuto da 8 italiani su 10: il 78%). È inoltre il prodotto che meglio si identifica con il territorio. Gli italiani riconoscono il legame tra Valtellina, enogastronomia e la Bresaola della Valtellina IGP. Durante un soggiorno in valle la Bresaola IGP è il prodotto tipico più apprezzato: il preferito da 7 italiani su 10. Non solo, il 58% di chi torna dalle vacanze la riporta a casa come souvenir.

 

“DESTINAZIONE BRESAOLA”: LA GUIDA POCKET CON 10 PERCORSI DI TREKKING E 10 SFIZIOSI PANINI

Proprio per omaggiare il legame indissolubile tra la Valtellina e il salume tipico IGP amato da 38 milioni di italiani, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina IGP ha realizzato “Destinazione Bresaola”, la campagna che vivrà sul territorio per tutto il mese di luglio attraverso una guida pocket: 10 percorsi di trekking (di diverse difficoltà e durata ma adatti a tutti) tra la Valtellina e la Valchiavenna in abbinamento a 10 sfiziosi panini (vd. focus 1), firmati dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina e resi vivi e immortalati dal foodblogger Alex Li Calzi, da mettere nello zaino e assaporare ammirando le cime, i laghi e l’atmosfera, circondati dai profumi e dai colori unici delle Alpi. Dieci sperimentazioni adatte a tutti i palati e a tutti i piedi, tutte da gustare tra una pausa e l’altra nella cornice dei paesaggi mozzafiato di questa valle. Dai Colli di Teglio a Grosio e Grosotto, passando per l’Anello alle pendici per la Reit e Alpe Prabello, grazie alla guida i visitatori potranno andare alla scoperta di insoliti luoghi, tra i più suggestivi della zona e tra i meno noti ai turisti, a cui associare un panino con la bresaola in abbinamento agli altri prodotti del territorio ma non solo, proprio a dimostrazione del legame con il territorio ma anche della modernità trasversale di questo salume tipico.

Dal panino “Alpe Granda” (con Bitto giovane, pomodoro ramato, Bresaola della Valtellina IGP e pane rustico) che porta il nome dall’omonima cima a quota oltre 1700 metri, al ”Trela” (Valtellina Casera giovane, insalata variegata, mela golden a fette sottili, Bresaola della Valtellina IGP, pane di segale) che è un tributo alla bellissima Val Trela, l’insostituibile compagna d’avventura, pronta a rifocillarci tra una pausa e l’altra, è la Bresaola della Valtellina IGP, salume tipico, anima del suo territorio, ideale da assaporare all’aria aperta.

I percorsi sono stati realizzati sotto la guida di Luca Bonetti (esperto del territorio, guida turistica e presidente dell’Associazione Guide di Valtellina), con il supporto delle comunità montane che ospitano e promuovono i percorsi sulla piattaforma Valtellinaoutdoor.it. Grazie ad un accordo del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina con partner, la guida verrà distribuita in 25mila copie presso i principali punti di contatto turistici: infopoint turistici, alberghi, botteghe, salumerie, terme.

 

BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP: DOPO IL SOGGIORNO IN VALLE, 6 ITALIANI SU 10 LA AMANO DI PIÙ

La Bresaola della Valtellina IGP ha un’alta notorietà in generale: addirittura il 91% degli intervistati si dichiara un intenditore. Chi è stato in Valtellina afferma che degustarla in valle ha favorito una migliore conoscenza del prodotto certificato: 6 italiani su 10 hanno scoperto nuove sfumature dal gusto inconfondibile, mentre 1 su 2 ha percepito tutta la tradizione e la tipicità della Bresaola IGP, e 1 su 3 ha vissuto un’esperienza forte di territorio. Per quanto riguarda i luoghi di degustazione, chi è stato in Valtellina afferma di averla assaporata prevalentemente al ristorante per un pasto slow (62%), in bottega o direttamente nel luogo di produzione (46%) in un rifugio durante un’escursione (46%), scoprendo più declinazioni possibili per degustarla. In ultimo: dopo un viaggio in Valtellina quasi 6 italiani su 10 (58%) dichiarano di consumare Bresaola IGP con maggior frequenza rispetto a prima.

 

“Questa campagna è un omaggio al territorio, di cui la Bresaola della Valtellina IGP è diretta espressione – afferma Franco Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – un mix di natura, storia, cultura e tradizione che definisce l’identità locale e che vive nel nostro salume tipico. Il legame con il territorio è quello che il Consorzio sta celebrando, costruendo e raccontando da tanti anni e coincide con la missione dell’IGP. Sapere che gli italiani riconoscono il valore di questo legame e dell’IGP è motivo di orgoglio ed è una cosa positiva scoprire che chi viene in Valtellina e assaggia la bresaola IGP nel suo luogo di produzione, scopre in maniera più forte tutto quello che c’è dietro il nostro prodotto, diventando un consumatore più affezionato. Oggi, dopo un anno non facile per il nostro comparto, che, come tanti altri settori, ha risentito della pandemia, siamo qui tenaci e proattivi, pronti ad assecondare con la nostra attività, i primi segnali di ripresa, confidando nel fatto che il turismo ritorni a stimolare lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio. È una campagna che guarda al futuro con ottimismo e determinazione e appena sarà possibile allentare le misure di restrizione e stabilizzare le riaperture, anche i consumi di bresaola torneranno a crescere, vista la fiducia e l’apprezzamento che il consumatore riserva al nostro prodotto unico nel suo genere”.

 

La zona tipica di produzione di questo salume è il territorio della Provincia di Sondrio. Il clima irripetibile della Valtellina e la conformazione particolare della valle giocano un ruolo fondamentale per rendere unica e inimitabile la Bresaola della Valtellina IGP. L’aria fresca e pulita che discende dal cuore delle Alpi e assume d’estate i profumi dei fiori e delle erbe aromatiche degli alpeggi si incontra nel fondovalle con la mite Breva, la tipica brezza che risale dal Lario (Lago di Como), generando un clima ideale per la graduale stagionatura della Bresaola, ottenendo un prodotto conservabile anche mediante una salatura contenuta e perciò morbido e moderatamente sapido, il cui gusto unico lo rende versatile e adatto a tante diverse preparazioni, e le cui caratteristiche nutrizionali lo rendono adatto all’interno di un regime alimentare di chiama la forma e lo sport. Ma non solo.

 

Durante gli ultimi 12 mesi, caratterizzati dai vari lockdown e limitazioni ai pasti fuori casa, il consumo di Bresaola della Valtellina IGP è aumentato per il 19% degli intervistati (e per il 29% dei più giovani), contro il 72% per cui il consumo di prodotto certificato è rimasto comunque invariato. Tra i suoi plus, due costanti particolarmente apprezzate dal consumatore: la praticità e la velocità con cui si può preparare un pasto (56%), leggera e proteica è adatta ad uno stile di vita sedentario causato dallo smartworking (48%).

Per quanto riguarda le modalità di consumo, per 7 italiani su 10 la Bresaola della Valtellina IGP è protagonista di un piatto unico, a cui fa seguito l’antipasto (37%) o il panino (35%). 1 italiano su 2 (51%) dichiara di mangiarla almeno una volta a settimana. Tra le situazioni di consumo, in vetta ci sono le calde giornate estive per avere un piatto fresco (64%) mentre il secondo in ordine di frequenza è la volontà di mangiare qualcosa di leggero (53%). Altre motivazioni per cui si mangia il salume sono riconducibili alla velocità con cui si può mangiare un alimento che sia gustoso (35%) o legate all’idea di un prodotto sano (24%), magari durante una dieta (21%) o per chi pratica sport (19%).

 

Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.