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Dieta settimanale per lo sportivo, ecco le ricette con Bresaola di Luca Piretta

Tanta verdura, legumi, pasta… e l’aiuto della Bresaola della Valtellina IGP, pratica, leggera e “diet friendly”
1° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola senape e verdure grigliate
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Ricetta Farfalle piselli e curry
Ingredienti per 2 persone: 140 g di farfalle, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½ dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, poco sale e peperoncino.
Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa. Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry. Aggiungetevi i piselli, il prezzemolo tritato ed il peperoncino, mescolate bene e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
2° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto minestrone freddo
Una frittata con le zucchine
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Rigatoni al ragù di Bresaola della Valtellina IGP
Ingredienti per 2 persone: 180 g rigatoni, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1 carota, sedano, 150 g passata di pomodoro, basilico, 80 g bresaola, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini parmigiano, poco sale, pepe.
Esecuzione: tritare le verdure e rosolate con l’olio a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro e poco sale. Lasciate cuocere a pentola coperta a fuoco bassissimo, finché il sugo non si sarà ristretto. Aggiungete il basilico e la bresaola tritata grossolanamente. Lasciate insaporire. Cuocete la pasta, scolatela al dente e ponetela in una terrina con il ragù, mescolate, cospargete con il parmigiano, il pepe e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
3° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto verdure cotte e crude con salsa a piacere
1 panino integrale con formaggio
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
2 patate lesse
Spigola all’acqua pazza
Ingredienti per 2 persone: 400 g di filetti di spigola, 2 spicchi di aglio, 10 pomodorini, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di vino bianco, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i filetti di pesce e poneteli in una teglia bassa piena a metà d’acqua. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine; irrorate con il vino, salate e pepate. Coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa. Disponete il pesce su un vassoio con un po’ del suo liquido di cottura e irrorate con l’olio.
Dopocena
1 frutto a piacere
4° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola rucola, pomodorini e tabasco
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Pancotto e cime di rapa
Ingredienti per 2 persone: 1 kg di cima di rapa, 1 porro, 1 spicchio d’aglio, 4 fette di pane pugliese, 2 cucchiaini d’olio extra vergine d’oliva, peperoncino in polvere.
Esecuzione: pulite bene le cime di rapa. Portate a bollore una pentola piena a metà d’acqua, aggiungetevi le verdure, il sale e lo spicchio d’aglio, coprite e lasciate stufare a fiamma bassa. Una volta cotte le verdure eliminate l’aglio, aggiungete il pane spezzettato e continuate la cottura per altri 5 minuti per fare ammorbidire il pane. Affettate sottilmente il porro e ponetelo sul fondo di una terrina. Aggiungete il pane, scolate le verdure e versatele nella terrina, condite con i due cucchiaini d’olio aggiustate di sale e spolverate con il peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
5° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 coppetta macedonia di frutta con yogurt magro
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Cous cous di pesce con verdure
Ingredienti per 2 persone: gr 140 couscous, gr 150 gamberetti, gr 150 moscardini, gr 200 punte di asparagi, gr 60 piselli surgelati, 2 carote, 2 zucchine, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai salsa di soia, succo di limone, poco sale, peperoncino e prezzemolo tritato.
Esecuzione: lavate, tagliate tutte le verdure e lessatele, scottate i gamberetti ed i moscardini. Condite quest’ultimi con limone e salsa di soia. Cuocete il couscous, passatelo sotto l’acqua fredda. Mescolate con il pesce, i piselli, le punte di asparagi tagliati a pezzetti e condite con l’olio, il prezzemolo tritato, sale e peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
6° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto insalata verde e tonno al naturale gr 100
Salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
1 panino integrale
Dadolata di Bresaola della Valtellina IGP con vellutata di lattuga
Ingredienti per 2 persone: 100 g di bresaola a dadini, 1 cespo di lattuga, 250 g d’acqua, ½ dado, 2 mazzetti di basilico, 2 cucchiaini di pecorino, 1 vasetto di yogurt magro, 2 pomodori ramati, sale, pepe.
Esecuzione: lavate il basilico, sbucciate lo spicchio d’aglio, e metteteli nel mixer con il formaggio, lo yogurt, sale e pepe e tenete da parte. Mondate la lattuga, tagliatela a striscioline. Mettete in una pentola 250 g d’acqua e il dado, portate a bollore e versatevi la lattuga. Fate cuocere per circa 10 minuti a pentola coperta. Frullate la lattuga e il brodo con tre cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una crema omogenea, unitevi il pesto, frullate ancora per qualche minuto e lasciate raffreddare. Aggiungete la bresaola, aggiustate di sale e spolverate con poco pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
7° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto carciofi ed asparagi al vapore
Con salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Gnocchetti e fagioli
Ingredienti per 2 persone: 120 g di gnocchetti sardi, 100 g di fagioli in scatola, 4 pomodori ciliegini, cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 foglie di alloro, ½ dado vegetale, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i pomodori e tagliateli a metà, schiacciateli ed eliminate l’acqua di vegetazione, tritale la cipolla, pelate l’aglio e schiacciatelo. Fateli rosolare in una pentola antiaderente per un paio di minuti con qualche cucchiaio d’acqua e il dado. Aggiungete i fagioli, e le foglie di alloro. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso. Scolate la pasta al dente, aggiungetela ai fagioli e conditela con olio e pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Cinque finger food in abbinamento a cinque masterpiece della miscelazione a cura del food creator Alex Li Calzi (l’orso in cucina)

1.Tacos Estivi con Bresaola e Pesca in abbinamento al Negroni
Ingredienti: 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 50 g di valeriana, 50 g di stracciatella, Scorza di limone grattugiata, 1 pesca, 4 tacos di mais
Procedimento:
Preparazione degli ingredienti: Lavare la valeriana e asciugarla bene, tagliare la pesca a fette sottili, grattugiare la scorza di limone e metterla da parte.
Assemblaggio dei tacos: Disporre sui tacos di mais un letto di valeriana, aggiungere le fette di bresaola sopra la valeriana. Distribuire uniformemente la stracciatella sui tacos e aggiungere qualche fetta di pesca. Completare con una spolverata di scorza di limone grattugiata per un tocco di freschezza.
Negroni
Ingredienti: Campari 30 ml, gin 30 ml, vermouth rosso 30 ml, arancia ½ fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Versare in un bicchiere basso il ghiaccio che dovrà riempire il bicchiere fino a ¾. Poi dosare il gin, il vermouth e il campari nelle quantità richieste e versarli. Mescolare e guarnire con mezza fetta d’arancia.
2.Crostoni con Bresaola, Ricotta, Fichi e Miele in abbinamento al Milano-Torino
Ingredienti: 4 fette di pane casereccio, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 200 g di ricotta, 4 fichi maturi, miele q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b., foglie di menta fresca (opzionale)
Procedimento:
Preparazione del pane: preriscaldare il forno a 180°C, spennellare le fette di pane con un po’ di olio extravergine d’oliva, tostare le fette di pane in forno per 10 minuti, finché non diventano dorate e croccanti.
Preparazione della ricotta: mescolare la ricotta con un pizzico di sale e pepe a piacere.
Preparazione dei fichi: lavare e asciugare i fichi, tagliare le fette sottili, spalmare uno strato generoso di ricotta su ogni fetta di pane tostato, adagiare qualche fetta di bresaola sopra la ricotta, aggiungere le fette di fichi sopra la bresaola, completare con un filo di miele su ciascun crostone. Guarnire, infine, con qualche foglia di menta fresca per un tocco di colore e freschezza.
Milano-Torino
Ingredienti: Vermouth rosso 45 ml, Bitter 45 ml, arancia 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Versare il Bitter e il Vermouth in un bicchiere pieno di ghiaccio. Mescolare delicatamente per combinare i due ingredienti e decorare con una fettina di arancia.
3.Rotoloni di Frittata con Pesto, Formaggio Spalmabile e Bresaola in abbinamento allo Spritz
Ingredienti: 6 uova, 100 g di formaggio spalmabile, 4 cucchiai di pesto, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b., foglie di basilico fresco (opzionale)
Procedimento:
Preparazione della frittata: rompere le uova in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e pepe, sbattere bene con una forchetta o una frusta. Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente grande. Versare le uova sbattute nella padella e cuocere a fuoco medio-basso fino a quando la frittata è cotta su un lato. Girare la frittata con l’aiuto di un piatto e cuocere l’altro lato per un paio di minuti. Trasferire la frittata su un foglio di carta da forno e lasciare raffreddare leggermente.
Preparazione del ripieno: In una ciotola, mescolare il formaggio spalmabile con il pesto fino ad ottenere una crema omogenea.
Assemblaggio dei rotolini: spalmare la crema di formaggio e pesto sulla superficie della frittata in modo uniforme. Disporre le fette di bresaola sopra la crema di formaggio e pesto. Arrotolare delicatamente la frittata su se stessa, aiutandosi con la carta da forno per ottenere un rotolo compatto. Avvolgere il rotolo nella carta da forno o nella pellicola trasparente e metterlo in frigorifero per almeno 30 minuti. Una volta rimosso dal frigo, tagliarlo a fette di circa 2-3 cm di spessore. Disporre le fette su un piatto da portata e guarnire con foglie di basilico fresco.
Spritz
Ingredienti: Prosecco 90 ml, Aperol o Campari 60 ml, soda o seltz o acqua frizzante q.b., arancia 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Riempire il bicchiere (un tumbler basso oppure un calice) di cubetti di ghiaccio e versare lentamente il prosecco evitando di fare troppa schiuma e far evaporare la frizzantezza. Aggiungere l’Aperol o il Campari e, infine, dare una spruzzata di soda o acqua frizzante. Mescolare e completare con una fetta d’arancia.
4.Rotolini di Melanzane Grigliate con Bresaola, Caprino, Menta e Zeste di Limone in abbinamento al Hugo
Ingredienti: 2 melanzane lunghe, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 200 g di formaggio caprino, foglie di menta fresca, scorza di 1 limone (zeste), olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b.
Procedimento:
Preparazione delle melanzane: lavare le melanzane e tagliarle a fette lunghe di circa 0,5 cm di spessore. Cospargere le fette con un po’ di sale e lasciarle riposare per circa 15 minuti per far perdere l’acqua di vegetazione. Sciacquare le melanzane sotto acqua corrente e asciugarle bene con carta assorbente. Scaldare una griglia o una padella antiaderente con un filo d’olio e grigliare le fette di melanzane su entrambi i lati fino a quando sono tenere e ben grigliate. Lasciarle raffreddare.
Preparazione del ripieno: In una ciotola, mescolare il formaggio caprino con una generosa quantità di foglie di menta tritate. Aggiungere sale, pepe e la scorza di limone grattugiata (zeste). Mescolare bene fino ad ottenere una crema omogenea.
Assemblaggio dei rotolini: prendere una fetta di melanzana grigliata e spalmare uno strato sottile di crema di caprino e menta su tutta la superficie. Adagiare una fetta di bresaola sopra la crema di caprino. Arrotolare delicatamente la fetta di melanzana partendo da un’estremità fino a formare un rotolo compatto. Ripetere il procedimento con tutte le fette di melanzane. Guarnire con qualche foglia di menta fresca e un’ulteriore grattugiata di scorza di limone per un tocco di freschezza in più.
Hugo
Ingredienti: Prosecco 150 ml, sciroppo di melissa o fiori di sambuco 20ml, seltz o soda q.b., menta fresca in foglie q.b., limone o lime 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Raffreddare il calice quindi versare lo sciroppo di melissa o di sambuco e qualche cubetto di ghiaccio. Unire il Prosecco e allungare con la soda. Aggiungere del ghiaccio con l’aiuto di una pinza. Mescolare con cura e ultimare con la decorazione: qualche fogliolina di menta fresca e una fettina di lime.
5.Croissant Salati di Pasta Sfoglia con Pomodorini, Avocado, Bresaola e Maionese in abbinamento al Mojito
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia pronta, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 1 avocado maturo, 10-12 pomodorini ciliegia, maionese q.b., succo di limone q.b., sale e pepe q.b., semi di sesamo (opzionale)
Procedimento:
Preparazione dei croissant: preriscaldare il forno a 180°C. Srotolare la pasta sfoglia su un piano di lavoro e tagliala a triangoli di circa 10-12 cm di base. Arrotolare i triangoli partendo dalla base larga verso la punta per formare i croissant. A piacimento, spennellare la superficie dei croissant con un po’ di latte o uovo sbattuto e cospargere con semi di sesamo. Disporre i croissant su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato per 15-20 minuti, o fino a quando i croissant sono dorati e ben cotti. Lasciare raffreddare i croissant su una griglia.
Preparazione del ripieno: tagliare l’avocado a metà, rimuovere il nocciolo e prelevare la polpa con un cucchiaio. Tagliare la polpa a fettine sottili e condire con un po’ di succo di limone, sale e pepe. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà o a quarti.
Farcitura dei croissant: tagliare ogni croissant raffreddato a metà nel senso della lunghezza. Spalmare un sottile strato di maionese sulla base di ogni croissant. Adagiare una fettina di bresaola, qualche fetta di avocado e alcuni pezzi di pomodorino su ciascun croissant. Richiudere i croissant e disponili su un piatto da portata.
Mojito
Ingredienti: Rum bianco 4,5 cl, zucchero di canna bianco 2 cucchiaini, menta 6 foglie, lime 1, succo di lime 2 cl, soda q.b., ghiaccio tritato o a cubetti q.b.
Procedimento: Versare in un bicchiere da long drink (tumbler alto) le foglie di menta, lo zucchero e il succo di lime. Aggiungere una spruzzata di soda, riempite il bicchiere con i cubetti di ghiaccio e versare il rum. Completare con un’altra spruzzata di soda, mescolare in modo circolare e servire con foglioline di menta e fettine di lime.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Dalla colazione alla cena sei ricette pre e post allenamento con la Bresaola della Valtellina IGP

A cura della nutrizionista e personal trainer Valeria Galfano
COLAZIONE – BRUSCHETTE DI SEGALE CON INVOLTINI DI ASPARAGI E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ingredienti per una porzione (2 bruschette): 100g pane di segale (2 fette), 50g scamorza affumicata (2 fettine), 60g bresaola della Valtellina IGP (4 fette), 120g asparagi (6 pezzi), 5g olio extravergine di oliva (1 cucchiaino), Succo di limone q.b., Sale q.b., 2 fili di erba cipollina
Preparazione: Pulire bene gli asparagi sotto l’acqua corrente ed eliminare la parte dura del gambo. Cuocerli a vapore per circa 8 minuti. Subito dopo la cottura, passarli sotto l’acqua fredda per fissare il colore. Nel frattempo, preparare un’emulsione con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone e un pizzico di sale. Condire gli asparagi con l’emulsione appena preparata. Per preparare ciascun involtino bisogna arrotolare 2 fette di bresaola della Valtellina IGP attorno a 3 asparagi e legare con un filo di erba cipollina. Tostare il pane di segale in forno o in padella. Adagiare su ogni fetta di pane tostato una fettina di scamorza affumicata e infornare per pochi minuti per ammorbidire il formaggio. Estrarre le bruschette dal forno e adagiarvi gli involtini precedentemente preparati.
Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 560 kcal, Proteine: 42 grammi, Carboidrati: 54 grammi, Grassi: 20 grammi
PRANZO – FARRO CON FUNGHI MISTI, RADICCHIO E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ingredienti per una porzione: 100g farro perlato, 250g funghi misti, 50g radicchio rosso, 80g Bresaola della Valtellina IGP, ½ spicchio d’aglio, Peperoncino q.b., Sale q.b., un ciuffetto di prezzemolo, 15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)
Preparazione: Passare il farro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Lessare il farro all’interno di una terrina capiente con acqua salata e scolare al dente. Intanto, in una padella antiaderente, saltare i funghi tagliati a pezzetti con due cucchiaini d’olio, l’aglio, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e una spolverata di peperoncino. Quando i funghi saranno cotti, aggiungere in padella il radicchio rosso tagliato a listarelle e la bresaola della Valtellina IGP tagliata a striscioline. Lasciar cuocere il composto per qualche minuto in padella a fiamma media. Infine, unire il farro lessato e mantecare a fiamma media con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva.
Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 640 kcal, Proteine: 45 grammi, Carboidrati: 72 grammi, Grassi: 18 grammi
APERITIVO – FAGOTTINI DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ingredienti per 1 porzione (2 fagottini): 30g bresaola della Valtellina IGP (2 fette), 50g robiola, 15g noci pecan, 5g olio extravergine di oliva (1 cucchiaino), Sale q.b., Pepe q.b., Succo di limone, 2 fili di erba cipollina
Preparazione: Mettere la robiola in una ciotolina e aggiungere le noci pecan spezzettate grossolanamente, un pizzico di sale e di pepe, l’olio extravergine di oliva e qualche goccia di succo di limone. Amalgamare il tutto fino a ottenere un composto morbido e omogeneo. Con l’aiuto di un cucchiaio, mettere metà del composto al centro di una fetta di bresaola della Valtellina IGP e chiudere il fagottino con un filo di erba cipollina.
Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 355 kcal, Proteine: 15 grammi, Carboidrati: 4 grammi, Grassi: 32 grammi
CENA – PIZZA CON MOZZARELLA, CARCIOFINI E BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Ingredienti per 2 porzioni: 120g semola rimacinata di grano duro + 120g farina per pizza, 15 g olio extravergine di oliva (4 cucchiaini), 2g lievito di birra fresco, Acqua q.b., ½ cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di miele, 120g mozzarella, 60g Bresaola della Valtellina IGP, 2 cuori di carciofini sott’olio
Preparazione: Sciogliere il lievito di birra fresco con il miele in 50 ml di acqua tiepida. All’interno di una ciotola capiente mescolare la semola rimacinata di grano duro con la farina per pizza, aggiungere il lievito sciolto e l’olio extravergine d’oliva. Iniziare a impastare a mano il composto versando l’acqua a filo. L’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. Aggiungere il sale e continuare a impastare per qualche altro minuto. Lasciare riposare l’impasto per circa 10 minuti, trasferirlo su un piano infarinato e impastare nuovamente per altri 10 minuti finché non risulta liscio ed elastico. Adagiare l’impasto in una ciotola unta di olio, coprire con la pellicola trasparente e lasciarlo lievitare finché non avrà raddoppiato il volume. Stendere l’impasto in una teglia unta di olio, uniformando lo spessore. Coprire nuovamente con la pellicola trasparente e lasciare lievitare altre 2 ore. Tritare la mozzarella e lasciarla scolare per circa 10 minuti in modo da eliminare i liquidi in eccesso. Intanto accendere il forno statico a 220° C. Condire la pizza con la mozzarella tritata e infornare per 20/25 minuti fino a ottenere un bordo dorato. Quando la pizza sarà cotta, lasciarla intiepidire e aggiungere i carciofini tagliati sottili e le fettine di bresaola della Valtellina IGP.
Valori nutrizionali per una porzione – Calorie: 719 kcal, Proteine: 37 grammi, Carboidrati: 90 grammi, Grassi: 22 grammi
SPUNTINO PRE-ALLENAMENTO – PANINO INTEGRALE CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, FORMAGGIO MAGRO SPALMABILE E INSALATA MISTA
Ingredienti per una porzione: 70g pane integrale ai cereali, 60g Bresaola della Valtellina IGP, 30g formaggio magro spalmabile, 200g cuori di carciofi, 100g radicchio rosso, ½ spicchio d’aglio, prezzemolo tritato, succo di limone, 15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)
Preparazione: Farcire il pane integrale con il formaggio magro spalmabile e la bresaola della Valtellina IGP. In una padella antiaderente saltare i carciofi tagliati a spicchi sottili con l’olio, il prezzemolo e l’aglio tritati. A fine cottura aggiungere il radicchio rosso tagliato a listarelle, mescolare bene e lasciar cuocere il composto per qualche minuto a fiamma media. Completare con il succo di limone.
Valori nutrizionali per una porzione:
Calorie: 520 kcal
Proteine: 34 grammi
Carboidrati: 46 grammi
Grassi: 23 grammi
SPUNTINO POST-ALLENAMENTO – Gazpacho con bresaola della Valtellina IGP
Ingredienti per 2 porzioni:
300g pomodori maturi
50g peperoni rossi
30g peperoni verdi
30g cetrioli
30g cipolla rossa
70g mollica di pane raffermo
10g aceto di vino bianco (2 cucchiaini)
15g olio extravergine di oliva (3 cucchiaini)
20g crostini di pane
½ spicchio di aglio
Sale q.b.
Pepe q.b.
45g bresaola della Valtellina IGP
Preparazione:
Lasciare ammorbidire la mollica di pane con ½ bicchiere di acqua e l’aceto. Quando la mollica avrà assorbito la maggior parte dei liquidi, scolarla con un colino e metterla da parte.
Lavare bene le verdure sotto l’acqua. Tagliare i pomodori a metà ed eliminare i semi. Lavare il cetriolo, sbucciarlo e tagliarlo a rondelle. Tagliare i peperoni verdi e rossi a listarelle, eliminando prima i semi. Versare le verdure nel mixer con l’aglio, la cipolla, l’olio, un pizzico di sale e di pepe.
Azionare il mixer fino a ottenere una purea densa e omogenea. Versare il composto frullato in un setaccio in modo da eliminare eventuali residui di bucce e semi. Trasferire nuovamente il composto all’interno del mixer, aggiungere la mollica strizzata e frullare per qualche minuto.
Lasciar riposare il composto in frigo per circa 2 ore. Servire il gazpacho in una ciotola, aggiungendo i crostini di pane e la bresaola della Valtellina IGP.
Valori nutrizionali per una porzione:
Calorie: 580 kcal
Proteine: 27 grammi
Carboidrati: 68 grammi
Grassi: 22 grammi
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Le tre ricette della tradizione con la Bresaola della Valtellina IGP in versione “on the go”: la parola agli chef

1.STRISCIATT – BRESAOLA DELLA VALTELLINA ROLL IN TEMPURA DI MATTIA GIACOMELLI (IL LOCALE, CHIAVENNA)
Vento d’Oriente tra i monti della Valtellina. La crespella di grano saraceno, cotta come una crêpe e arrotolata come un sushi, “impastellata” e trasformata in tempura, richiama i tradizionali “sciatt”. Il ripieno sprigiona l’inconfondibile sapidità della Bresaola della Valtellina IGP, adagiata su fonduta di Valtellina Casera e composta di mela della Valtellina agrodolce, a donare un sentore acidulo, connubio perfetto tra sapori inconfondibili.
Mattia Giacomelli – Genio e sregolatezza
Ad avergli trasmesso la passione per l’arte culinaria è il papà cuoco. A 17 anni parte alla scoperta di nuove culture gastronomiche, collezionando esperienze tra le cucine di mezzo mondo, per poi tornare a Chiavenna ad esaltare le materie prime della sua terra d’origine.
“Sono stato via per tanti anni, in Europa e oltreoceano, collezionando esperienze e avventure. Poi, ad un certo punto ho sentito il richiamo dai luoghi in cui tutto ha avuto inizio, a Chiavenna: ho rilevato l’albergo di famiglia, che ho trasformato ne Il Locale, un risto-crotto-bar, e qui ho piantato definitivamente le mie radici per recuperare il mio rapporto con la valle che tanto mi era mancato quando ero fuori. È stata una riscoperta straordinaria: più passa il tempo e più apprezzo la mia terra, tanto da aver deciso di aprire una piccola azienda agricola in cui coltivare oltre 30 varietà di erbe aromatiche tipiche della nostra zona. La cucina che propongo è assolutamente locale e tipica con riflessi più innovativi: il segreto è non stravolgere le ricette ma adattarle ai gusti del pubblico contemporaneo. Utilizzo la Bresaola a 360 gradi, dai buffet, agli aperitivi, ai primi piatti. È una delle mie preparazioni principali in quanto perfetta ‘ambasciatrice’ della cucina valtellinese che utilizzo non solo in purezza o santa ma anche essiccata a trasformata in mousse, polveri, insaporitori”.
2.CRAP TÉLIN – BRESAOLA DELLA VALTELLINA IN CRAQUELIN AGRO-DOLCE DI TOMMASO BONSERI CAPITANI (SUNNY VALLEY, S. CATERINA VALFURVA)
Una rivisitazione della tradizionale tartare Stelvio, ormai scomparsa dalle nostre tavole. Il palato affonda nella craquelin dolce-salata farcita di mousse leggera e aromatica, incontrando il sapore sorprendente della Bresaola della Valtellina IGP e la croccantezza delle nocciole valtellinesi. Un nido di verdure in carpione colora con un pizzico di acidità il piatto.
Tommaso Bonseri Capitani – Artista del gusto
È di Bormio e, anche se giovanissimo, fa già parte della Nazionale Italiana Cuochi, attraverso cui esporta i sapori locali in giro per il mondo, grazie ad un’altissima carica di entusiasmo e creatività. Territorio, qualità e benessere sono le colonne portanti della sua filosofia gastronomica. La bresaola in cucina? Un jolly da usare in tantissime preparazioni e ricette.
“Ho sempre avuto le mani in pasta, ho trascorso le estati della mia adolescenza a lavorare insieme alla mia famiglia: non è stato facile, ma crescendo ho sviluppato una vera passione: il cibo del mio territorio. È il posto in cui sono nato, quindi vi sono naturalmente legato e mi piace portare questo orgoglio in giro per l’Italia e all’estero. I prodotti tipici del nostro territorio sono la base della mia cucina. Il panorama della Valtellina spazia dalla selvaggina al pesce di lago e offre un’immensa quantità di materie prime e ingredienti da utilizzare nei modi più disparati, dalle erbe spontanee alpine ai funghi, dai licheni alla produzione delle vigne locali fino alla Bresaola della Valtellina IGP. È uno dei miei prodotti preferiti, la mangerei sempre, da colazione a cena! La apprezzo perché è un salume principe che si può usare in innumerevoli preparazioni e ricette e si può declinare in tante salse, dalla mousse alla versione disidratata. È letteralmente un jolly ed è la perfetta rappresentazione dell’identità e della tradizione del mio territorio. In un certo senso posso dire che fa parte del mio DNA”.
3.VALTELLINA 2022 – PIZZA GOURMET CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA DI IVAN SUTTI (EDEN, COSIO VALTELLINO)
Un concentrato di evergreen della Valtellina. La morbidezza dell’impasto accoglie i funghi trifolati che, insieme ai sapori avvolgenti della ricotta d’alpeggio mantecata e del formaggio Valtellina Casera sfilacciato, creano una golosa cornice al bouquet di Bresaola della Valtellina IGP.
Ivan Sutti – Figlio d’arte
Nasce nella quinta generazione di una famiglia di ristoratori, inaugurata dalla sua trisnonna nel 1927. Ha un’anima che si divide tra farine e padelle, giungendo a un compromesso: sperimentare sui lievitati, “cucinandoci sopra”. Vive la panificazione come un’attività zen.
“La mia anima è in un certo senso divisa tra l’identità di cuoco e quella di pizzaiolo: amo panificare, perché è un’attività zen, un po’ meditativa. Sono molto legato al territorio, ho deciso di vivere qui, non mi vedrei in nessun altro posto al mondo. La montagna mi appartiene e io appartengo a lei: è un ambiente dove sono sempre stato immerso, da piccolo mio padre mi portava sempre in alpeggio, a caccia, a vivere i boschi ed è un fattore che ha influenzato il mio bagaglio culturale da un punto di vista gastronomico. La cucina tradizionale della Valtellina è semplice e contadina, con un’anima autentica. Gli ingredienti sono perfetti così come sono, ma con un pizzico di tecnologia si può sperimentare su forme e consistenze diverse, creme, mousse, polveri. L’essenza è la stessa, ma si crea un nuovo senso estetico e si stupisce con nuove consistenze che non intaccano sapori, profumi, colori. La Bresaola della Valtellina IGP è sempre stata presente nella mia cucina, posso dire che è presente nella mia vita da quando sono nato ed è un ottimo esempio dei prodotti tipici perfetti nella loro semplicità ma su cui amo sperimentare: mousse e polveri di bresaola, ad esempio, offrono declinazioni inedite di un prodotto iconico. Nella mia cucina è presente soprattutto come antipasto e alla sera come sfizio post-cena tra amici, all’insegna di ‘chiacchiere e bresaola’: è un bellissimo modo di consumare carne, decisamente conviviale, che può piacere a tutti. Ed è un prodotto che si può facilmente declinare e sfruttare in tanti occasioni, dal panino, al piatto semplice, al condimento”.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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È boom dei cibi tipici: per 1 italiano su 2 tramandano l’identità locale “Destinazione bresaola” II° edizione lancia gli spuntini salati in chiave “on the go” Questa estate in Valtellina vince la riscoperta dello street food della memoria

Mangiare tradizione per assaporare memoria: per gli italiani in vacanza, il trend di quest’anno è la scoperta dei cibi locali con una storia da raccontare. Per 3 italiani su 10 (soprattutto i Millennials) la cucina tipica locale si degusta alternando un pasto completo a tanti spuntini tipici, con finger food in movimento. Il must è lo spuntino salato da assaporare immersi nella natura, contemplando un monumento o una bellezza architettonica. Una ricerca Doxa indaga la passione degli italiani per gli spuntini salati della tradizione rivisitati in chiave contemporanea. Dopo il successo dello scorso anno, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina presenta la nuova edizione della campagna “Destinazione Bresaola”: tre spuntini della tradizione rivisitati in versione fusion “on the go” con la Bresaola della Valtellina IGP e quattro card da collezionare. La campagna vive sul territorio a luglio attraverso una rete di partner tra bistrot, enoteche e ristoranti
Un territorio unico al mondo, fatto di bellezze naturali e artistiche, borghi storici e panorami mozzafiato che la rendono tra le aree geografiche più affascinanti del nostro Paese, nonché meta turistica gettonata ormai da diversi anni. Ma non solo, la Valtellina è anche culla di una tradizione gastronomica ultrasecolare, le cui radici sono da ricercare nella memoria più lontana. Alcune sono tuttora inedite, come l’abitudine già in uso anticamente di suddividere i pasti in tanti spuntini da consumare all’aperto e in compagnia, tra i pascoli e i campi, e che oggi con lo street food incontra il favore dei Millennials. Uno scrigno di abitudini conviviali legate alla vita di montagna ancora tutte da scoprire che rispondono alla passione degli italiani per i cibi della tradizione con una storia da raccontare.
La riscoperta di prodotti antichi e delle cucine tradizionali come espressione dei valori di un tempo oggi è un vero e proprio trend e il motivo è semplice: per 1 italiano su 2 (48%) la cucina tipica locale esprime la vera identità dei luoghi in cui è nata. Un altro fattore di attrazione è la varietà territoriale ed enogastronomica del nostro Paese: per 4 italiani su 10 (38%) la cucina locale è sempre diversa, a seconda della cultura e della tradizione del territorio e per il 33% parla di autenticità, in quanto specchio della memoria locale. Come a dire, si mangia tradizione assaporando memoria. Lo rivela la ricerca “Bresaola della Valtellina IGP, la vera icona del territorio tra tradizione e innovazione”, commissionata alla Doxa dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per lanciare la seconda edizione di “Destinazione Bresaola”. La campagna quest’anno vive sul territorio con l’interpretazione in chiave contemporanea e street food, di tre ricette della tradizione con la Bresaola della Valtellina IGP, a cura di tre chef d’elezione valtellinesi, da gustare in movimento.
SPUNTINI SALATI E ON THE GO: SECONDO I MILLENNIALS, L’IDEALE PER DEGUSTARE LE TIPICITÀ LOCALI
Per gli italiani il desiderio di scoprire i piatti della memoria locale cresce, ed è ancor più forte in vacanza. Ma quando sono fuori dalla propria zona di residenza, in che modo amano gustare la cucina di territorio?
Se da un lato i boomer, tra i 55 e i 74 anni, si rivelano dei “conservatori” preferendo un pasto completo da consumare seduti a tavola (60%), sono i Millennials a dettare le nuove regole “progressiste”: per 3 italiani su 10 (soprattutto nella fascia 18-34 anni) la cucina tipica locale si degusta alternando un pasto completo con tanti spuntini tipici a base di finger food in movimento. Non solo, il 15% sostituisce direttamente i pasti con tanti break nel corso della giornata. In merito al luogo ideale per concedersi uno spuntino in vacanza, per 1 italiano su 2 coincide con l’immersione nella natura oppure con la contemplazione di un monumento o una bellezza architettonica, contro il 23% che preferisce il momento della passeggiata. Ma la domanda viene da sé: spuntino dolce o salato? Per quasi 4 italiani su 10 non c’è dubbio, il vincitore è lo spuntino salato, mentre il 27% ama alternarlo con il dolce e il 19% si rivela “rigoroso”, riservando il salato al pomeriggio e il dolce per la mattina.
“DESTINAZIONE BRESAOLA”, AL VIA LA II° EDIZIONE CON GLI SPUNTINI FUSION DEGLI CHEF VALTELLINESI
Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato oltre 100mila condivisioni sui social da parte dei turisti geolocalizzati in Valtellina nei mesi estivi e la distribuzione in circa 40 touchpoint turistici locali della Guida Pocket, per la nuova edizione il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha assoldato una squadra di tre Chef del territorio per recuperare una selezione di tre piatti autentici della memoria valtellinese e interpretarli in spuntini fusion in versione “on the go”, senza snaturarne l’identità tradizionale: Mattia Giacomelli (Il Locale) da Chiavenna con il suo “Strisciatt”, un roll di Bresaola della Valtellina in tempura; Tommaso Bonseri Capitani (Sunny Valley) da S. Caterina Valfurva con il “Crap Télin”, Bresaola della Valtellina in craquelin agrodolce; Ivan Sutti (Eden) da Cosio Valtellino con “Valtellina 2022”, pizza gourmet con Bresaola della Valtellina (per il dettaglio della ricetta e degli chef, vd. Focus 2). Compagna immancabile d’avventura, ovviamente lei, la Bresaola della Valtellina IGP, in abbinamento agli altri prodotti del territorio. Per tutto il mese di luglio in Valtellina, gli spuntini saranno proposti da un gruppo selezionato di bistrot, vinerie e ristoranti in un pack personalizzato insieme a delle card da collezione. Campagna, spuntini e luoghi di degustazione saranno promossi con un opuscolo diffuso in 20mila copie presso gli infopoint turistici della Valle.
C’ERA UNA VOLTA LO STREET FOOD SULLE ALPI: IN VALTELLINA, UN RITUALE GIÀ IN USO NEL NOVECENTO
Oggi sappiamo che i Millennials amano destrutturare il pasto mangiando street food e spuntini salati all’aria aperta nel corso della giornata, passeggiando al parco, in movimento e senza l’utilizzo di un tavolo e una sedia. Sappiamo anche che amano lo street food e per loro è sinonimo di condivisione. Cosa c’entra la Valtellina? C’è un trait d’union con la tradizione dei pasti nella valle, tanto da poter quasi sostenere che i valtellinesi sono stati tra gli antesignani dello street food in compagnia, anche se in maniera del tutto inconsapevole. Basta fare un passo indietro di appena qualche secolo e partire da una premessa. La provincia di Sondrio non comunica direttamente con la pianura padana, ma hanno il loro sbocco sul lago di Como, mezzo di transito ma anche barriera a facili rapporti. Proprio la collocazione geografica e la connotazione di una popolazione transumante, la mancanza di fenomeni immigratori notevoli ed un lungo perdurare di situazioni d’indigenza hanno costretto gli abitanti ad un consumo di prodotti “poveri” che ancora oggi rappresentano un tratto distintivo della cucina tipica valtellinese. Questa condizione di apparente “isolamento” ha costretto la comunità a condividere quelle poche risorse che la terra concedeva, rappresentando, per certi versi, l’archetipo del principio attuale di “sharing” (vd. Focus 1).
“Proprio perché l’alimentazione era semplice e frugale, i pasti erano suddivisi in tanti spuntini da consumare prevalentemente durante le attività quotidiane, il pascolo e il lavoro sui campi – afferma Rossana Pelliccioni, storica dell’arte valtellinese – e visto che le case erano disadorne e sprovviste anche di tavoli, la comunità era solita riunirsi in momenti conviviali simili a quelli che oggi conosciamo come aperitivi, nei crotti, soprattutto in estate e al tramonto, portando fagottini e fazzoletti con vino, bresaola, verdure, pane. E ancora, val la pena ricordare una vecchia tradizione, quella del poscéna, una festa tra vicini di casa che avveniva nel dopocena. Ogni partecipante portava un contributo: burro, farina da polenta, formaggio, bresaola e l’ultimo spuntino della giornata diventava una festa accompagnata da organetto e canti”. Le tradizioni valtellinesi legate alle abitudini gastronomiche, alla condivisione e alla convivialità dei pasti sono un mondo a sé. Oggi, andare alla ricerca della tradizione valtellinese vuol dire far quasi dell’archeologia, scovare nelle valli più appartate usi, costumi e antiche ricette che rappresentano un bagaglio culturale di cui troviamo traccia in antichi manoscritti e taccuini. “La cucina valtellinese è, per lo più, una cucin fatta ‘di niente con niente’, ma è sorprendente scoprire come, in queste condizioni, si sia riusciti a creare con ingegnosità una varietà di piatti oggi molto amati in Italia e non solo”, conclude l’esperta.
“Anche quest’anno torniamo a omaggiare il nostro territorio di cui la Bresaola della Valtellina IGP è diretta espressione – afferma Franco Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – un mix di natura, storia, cultura e tradizione che definisce l’identità locale e che vive nel nostro salume tipico. Il legame con il territorio è quello che il Consorzio sta celebrando, costruendo e raccontando da tanti anni e coincide con la missione dell’IGP. Dopo il successo di riscontri della prima edizione, abbiamo voluto dar vita ad una nuova stagione di ‘Destinazione Bresaola’ per continuare a parlare di territorio ma in senso più ampio. La vera novità è che abbiamo dato vita a un’attivazione pragmatica sul territorio, i turisti avranno modo di gustare gli spuntini ideati dagli Chef, in vendita presso una rete di partner tra ristoratori, bistrot ed enoteche. Ogni spuntino sarà personalizzato grazie a un pack e una card con l’immagine della campagna e la call to action a condividere sui social la propria esperienza di bresaola e territorio. Ed è la prima volta in assoluto che lo facciamo, certi che desterà interesse. Come dimostra questa ricerca, ogni territorio è infatti non solo un’esperienza estetica ma è anche testimone di memoria, tradizioni, legami con la storia e le caratteristiche di un popolo. Caratteristiche che oggi sono un valore aggiunto per i turisti. La Valtellina e la Bresaola della Valtellina IGP hanno ancora molto da raccontare”.
La zona tipica di produzione di questo salume è il territorio della Provincia di Sondrio. Il clima irripetibile della Valtellina e la conformazione particolare della valle giocano un ruolo fondamentale per rendere unica e inimitabile la Bresaola della Valtellina IGP. L’aria fresca e pulita che discende dal cuore delle Alpi e assume d’estate i profumi dei fiori e delle erbe aromatiche degli alpeggi si incontra nel fondovalle con la mite Breva, la tipica brezza che risale dal Lario (Lago di Como), generando un clima ideale per la graduale stagionatura della Bresaola, ottenendo un prodotto conservabile anche mediante una salatura contenuta e perciò morbido e moderatamente sapido, il cui gusto unico lo rende versatile e adatto a tante diverse preparazioni, e le cui caratteristiche nutrizionali lo rendono adatto all’interno di un regime alimentare di chiama la forma e lo sport. Ma non solo.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Le ricette del foodblogger Alex Li Calzi (l’orso in cucina) per il menu delle feste con la Bresaola della Valtellina IGP

1.INSALATA DI BRESAOLA E PERE
Ingredienti: 100 g di Bresaola della Valtellina IGP, 1 pera abate, lamponi, formaggio Tête de Moine ( on alternativo un formaggio semiduro), aceto balsamico per condire, sale e pepe qb
Preparazione: Affettate le pere come un carpaccio. Disponetele su un vassoio da portata e aggiungeteci la Bresaola della Valtellina IGP. Abbellite il piatto inserendo i mirtilli e il formaggio e condite il tutto con aceto balsamico o dressing a piacere.
2.FOCACCIA TRAMEZZINO
Ingredienti: 300 g di farina manitoba, 200 g di farina 00, 300 ml di latte, 6 g di lievito di birra secco, 30 g di strutto, 20 g di miele, 10 g di sale fino, sesamo qb, uovo e latte per spennellare
Per farcire: Bresaola della Valtellina IGP, lattuga gentilina, formaggio grana in soffici scaglie tipo raspadura lodigiana
Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti tranne il sale e lo strutto da aggiungere alla fine.
Iniziare ad impastare fino a formare una palla e aggiungere il sale, continuare ad impastare ed un po’ per volta aggiungendo lo strutto. Quando il composto ottenuto sarà liscio, lasciate riposare in un luogo asciutto per circa due ore o fino al raddoppio. Stendere l’impasto su una teglia di 26 cm di diametro. Lasciare riposare ancora 45 minuti. Spennellare la superfice con una miscela di tuorlo e latte. Cospargere con il sesamo e fare cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per mezzora. Una volta fredda farcire con la Bresaola della Valtellina IGP, la lattuga e il formaggio.
3.RAVIOLI DI BRESAOLA E GRANO SARACENO
Ingredienti: 200 g di farina00, 50 g di grano saraceno, 2 cucchiai di acqua, 2 uova. Per la farcia: 100 g di ricotta, 50 g di patata lessa, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato, 1 cucchiaio di pan grattato, 60 g di Bresaola della Valtellina IGP.
Preparazione: Impastare la pasta fresca. Mettere la farina su un piano, lasciare un buco al centro versare le uova ed impastare, se necessario aggiungere due cucchiai di acqua. Formare un panetto e lasciare riposare mezzora in frigo. Lessare una patata, schiacciarla e amalgamare assieme la ricotta, il formaggio, il pangrattato e la Bresaola della Valtellina IGP tagliata in striscioline sottili. Sale e pepe a piacere e amalgamare bene tutto. Stendere la pasta con una sfogliatrice o a mano. Prelevare delle palline di farcia, metterle sopra la sfoglia. Mantenere una certa distanza tra una e l’altra. Ripiegare la sfoglia e coppare con un taglia biscotti a forma di stella. Sigillare bene aiutandosi con le dita. Lessare le stelle in acqua bollente per qualche minuto. Condire con burro e grana grattugiato.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Dal pranzo alla cena, la Bresaola della Valtellina IGP è l’alleato numero uno del gusto

Tre ricette con la Bresaola della Valtellina IGP protagonista, da preparare per stupire la vostra famiglia
Oggi vi presentiamo tre ricette sane, buone e facili da preparare che vedono protagonista la nostra Bresaola della Valtellina IGP, un salume versatile e facilmente digeribile che ci fornisce amminoacidi ramificati, come leucina, isoleucina e valina, ed è naturalmente ricca di vitamina B 1, B6 e B12. Inoltre possiede un contenuto importante di sali minerali, soprattutto ferro, zinco, fosforo e potassio. Scopriamole insieme.
Insalata depurativa con il cavolfiore violetto di Sicilia e la Bresaola della Valtellina IGP – Un piatto che, oltre alla sua bontà, ci fornisce la Vitamina A (cavolfiore) che aiuta a proteggere il fegato dalle malattie croniche, il selenio (Bresaola della Valtellina IGP e cavolfiore), la cui funzione è proteggere l’integrità delle membrane cellulari.
Ingredienti:
- 100 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
- 1 cavolfiore viola
- 2 cipolle rosse
- 2 arance
- 1 limone
- 1 cucchiaino di miele di arancio
- 2 cucchiai di aceto di mele
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 4 gherigli di noce tritati
- q.b. sale
- q.b. pepe
Procedimento:
- Dividete in cimette il cavolfiore, tagliate a dadini un’ arancia e spremere l’altra, tritare le noc.
- In una tazza mettere il miele, l’aceto, il sale, mescolare bene e aggiungere l’olio e il succo d’arancia, sbattendo bene per creare un’emulsione.
- In un tegame mettere un filo d’olio d’oliva, saltate la cipolla con il cavolfiore tagliato in precedenza e aggiungete il succo di limone, facendo rosolare il tutto (le verdure devono rimanere croccanti).
- Successivamente, in una insalatiera di porcellana bianca condire il cavolo e la cipolla insieme alle noci e gli spicchi di arancia e l’emulsione precedentemente preparata.
- Prima di servire far riposare il tutto almeno un’ora in frigo.
Zuppa di cavolfiore bianco, curcuma e Bresaola della Valtellina IGP – Un piatto semplice e salutare della tradizione contadina, rivisto in chiave moderna. Il Cavolfiore è un ortaggio particolarmente ricco di proprietà benefiche per la salute, ricco in minerali (ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio), acido folico, vitamina C, fibre e composti fenolici antiossidanti (tiocianati). Con queste temperature fredde, è consigliabile aumentare il consumo di zuppe di verdura calde, specialmente nel pasto serale. In questa ricetta, l’aggiunta della Bresaola della Valtellina IGP , insieme a qualche crostino di pane integrale, apporta la giusta dose di proteine nobili e carboidrati creando un piatto leggero, equilibrato, dall’alto potere antiossidante, ideale da consumare dopo una faticosa giornata lavorativa.
Ingredienti per 2 persone:
- 600 gr di cavolfiore bianco
- 1 costa di sedano
- 50 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi di aglio
- 1 cucchiaio di maggiorana essiccata
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 2 bicchieri di acqua
- 20 gr di crostini di pane integrale
- formaggio parmigiano q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Procedimento:
- Pulite il cavolfiore dalle foglie verdi, staccate poi le cimette dal torsolo e dividetele in modo che abbiano all’incirca pari dimensioni, questo per permettere una omogeneità di cottura.
- In una pentola, versate l’olio extravergine di oliva, il sedano tagliato a pezzettini e i due spicchi d’aglio schiacciati facendo soffriggere per poco tempo fino a doratura dell’aglio.
- A questo punto aggiungete le cimette precedentemente lavate, mescolando a fuoco vivo per circa un minuto, aggiungete poi un bicchiere di acqua, un cucchiaio di maggiorana essiccata e un pizzico di sale e pepe (senza eccedere per entrambi).
- Coprite con il coperchio la pentola e lasciare cuocere per circa 20 minuti a fiamma bassa girando di tanto in tanto.
- Terminata la cottura, togliete gli spicchi di aglio e con una forchetta frantumate il cavolo.
- Aggiungete due bicchieri di acqua, un cucchiaio di curcuma, la Bresaola della Valtellina IGP e coprite nuovamente con il coperchio portando a termine la cottura.
- Servite la zuppa ben calda, accompagnata da crostini di pane tostato integrale, un filo d’olio extravergine e parmigiano grattugiato.
Fagottini di pasta integrale con zucca, funghi champignon e Bresaola della Valtellina IGP – Chiudiamo questo articolo con dei fagottini ai quali, siamo pronti a scommettere, nessuno potrà resistere! Zucca, funghi champignon e Bresaola della Valtellina IGP si fondono in un piatto delicato e gustoso.
Ingredienti per 4 persone:
- 100 ml di acqua
- 220 gr di farina integrale
- 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
- 500 gr di funghi champignon
- 1000 gr di zucca
- 200 gr di ricotta
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi di aglio
- sale q.b.
- 2 rami di rosmarino
Procedimento:
- Setacciate la farina in un’ampia ciotola, create poi un incavo al centro dove versare prima i 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e poi l’acqua nella quale si è fatto disciogliere il sale.
- Amalgamate il tutto dapprima con un cucchiaio di legno e poi trasferire l’impasto su un piano di lavoro lavorando la pasta per alcuni minuti fino a che non diventerà liscia ed omogenea.
- Se occorre, aggiungete un cucchiaio di acqua in più.
- Formate infine una palla e lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
- Per il ripieno, prima sbucciate la zucca con un coltello affilato, eliminando i semi e tagliandola poi a cubetti.
- In una padella mettete l’olio extravergine di oliva, i due spicchi di aglio e cuocete a fuoco moderato. Quando l’aglio incomincia a soffriggere aggiungete i pezzi di zucca e i funghi champignon precedentemente puliti e tagliati.
- Mescolate accuratamente di tanto in tanto e cucinate il tutto per quindici minuti.
- A termine cottura aggiungete la Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini e i rametti di rosmarino, chiudete con un coperchio e lasciare raffreddare il tutto.
- Una volta raffreddato, versatelo in una ciotola, togliendo gli spicchi di aglio e i rametti di rosmarino, aggiungete la ricotta e, usando un cucchiaio di legno, mescolate creando un composto omogeneo.
- Stendete poi la pasta sulla spianatoia infarinata in 4 sottili dischi di 20/22 centimetri di diametro, farciteli con il composto preparato e chiudeteli a mezzaluna, ripiegando e premendo i bordi con le dita per sigillarli.
- Disponeteli sulla placca coperta di carta forno e spennellateli con una emulsione fatta con 3 cucchiai di olio e 3 di acqua.
- Cuocete nel forno a 220 gradi per 20 minuti circa, finché la pasta non diventa croccante e dorata.
Per altre ricette buone, facili da preparare e nutrienti, vi invitiamo a visitare il nostro sito. Non ci resta che augurarvi buon appetito!
“Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL”
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Bresaola e pasta: un binomio dalle mille sfumature

Scopriamo insieme cinque ricette di pasta con la Bresaola della Valtellina come protagonista
Chi dice che la bresaola può essere utilizzata solo per preparare degli antipasti? Oggi confutiamo questa credenza, mostrandovi e consigliandovi cinque ricette di pasta facili e gustose con protagonista la Bresaola della Valtellina IGP. Scopriamole insieme!
Gnocchi di patate, bresaola, crema di gorgonzola, noci – Un piatto che vi consigliamo di abbinare con un Gewurztraminer , dalla giusta freschezza per contrastare le note dolciastre degli gnocchi, offrendo sensazioni aromatiche al naso e in bocca per accompagnare la piacevolezza del gorgonzola, del quale ha la stessa aromaticità, e della bresaola.
INGREDIENTI:
- 1 kg di gnocchi di patate
- 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
- 150 gr di Gorgonzola DOP dolce
- 60 gr di noci sgusciate
- Latte q.b.
PROCEDIMENTO:
- Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
- Scaldare il latte e aggiungere il gorgonzola.
- Lasciare sciogliere il formaggio a fuoco basso fino a che non risulta una crema densa.
- Se serve, aggiungere latte per stemperare.
- Tritare finemente le noci fine.
- Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
- Cuocere gli gnocchi nell’acqua bollente fin quando non emergono.
- Condire gli gnocchi in un tegame con la salsa al gorgonzola, la bresaola cruda e le noci.
- Servire caldo.
Gnocchi di zucca, bresaola, taleggio, erba cipollina – Il fascino di un piatto come gli gnocchi è intramontabile e noi, di certo, non potevamo restarne indifferenti. Così abbiamo deciso di combinarli con ingredienti freschi e di stagione utilizzando, oltre alla nostra Bresaola della Valtellina IGP, la zucca, regina incontrastata dell’autunno!
INGREDIENTI:
- 1 kg di gnocchi di zucca
- 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
- 150 gr di Taleggio DOP
- Latte q.b.
- Erba cipollina q.b.
PROCEDIMENTO:
- Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
- Scaldare il latte e aggiungere il taleggio.
- Lasciar sciogliere il formaggio a fuoco basso fino a che non risulta una crema densa.
- Se serve, aggiungere latte per stemperare.
- Tagliare finemente l’erba cipollina.
- Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
- Cuocere gli gnocchi nell’acqua bollente fino a quanto non vengono a galla.
- Condire gli gnocchi in un tegame con la salsa al taleggio, la bresaola cruda e l’erba cipollina.
- Servire caldo.
Risotto bresaola e curcuma – Il prossimo è un primo piatto semplice da realizzare, un risotto con un abbinamento tra bresaola e curcuma capace di esaltare il profumo e il sapore delicato del nostro salume preferito.
INGREDIENTI:
- 350 gr di riso Carnaroli
- 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
- 1 l di brodo
- Curcuma
- Burro
- Birra
- Grana Padano
PROCEDIMENTO:
- Far sciogliere il burro e far imbiondire il riso.
- Bagnare con la birra e fare evaporare.
- Aggiungere il brodo e mescolare di tanto in tanto fino a raggiungere la cottura desiderata.
- Aggiungere la curcuma e lasciar insaporire per alcuni minuti.
- Tagliare finemente la bresaola e aggiungerla al risotto a fine cottura.
- Aggiungere grana a piacere.
- Servire caldo.
Penne integrali, bresaola, Emmentaler, pomodorini secchi, erba cipollina – Questo è un piatto che si presenta da solo. Noi passiamo direttamente a consigliarvi un abbinamento con uno spumante a base di pinot nero, che ben riesce ad accompagnare questo piatto sia nelle componenti olfattive sia in quelle gustative.
INGREDIENTI:
- 350 gr di penne integrali
- 200 gr di Bresaola della Valtellina IGP
- 100 gr di Emmentaler DOP
- 50 gr di pomodorini secchi
- Burro q.b.
- Erba cipollina q.b.
PROCEDIMENTO:
- Mettere a bollire una pentola di acqua salata.
- Tagliare il formaggio a dadini.
- Tagliare la Bresaola della Valtellina IGP a striscioline.
- Tritare finemente l’erba cipollina.
- Cuocere le penne e poi condirle in un tegame col burro fuso, la bresaola cruda, i pomodorini tagliati a pezzetti, l’Emmentaler e l’erba cipollina.
- Far saltare e servire caldo.
Vellutata di ceci con bresaola e crostini di panpatata all’olio EVO – Un piatto delicato e complesso insieme, con dei sapori ben delineati che lo rendono molto piacevole. Ideale per riscaldare le vostre cene in famiglia.
INGREDIENTI:
- 200 gr di ceci secchi
- 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP
- 1/2 l di brodo vegetale
- 1 scalogno
- 2 rametti di rosmarino
- Olio Extravergine di Oliva q.b.
- Sale fino q.b.
- 4 fette di panpatata
PROCEDIMENTO:
- Mettere i ceci secchi a reidratare in una ciotola, coprendoli con acqua e lasciandoli a riposare per 12 ore (è possibile anche utilizzare i ceci precotti e saltare questo passaggio).
- Mondate e sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente.
- Scaldate un filo d’olio in un tegame con i bordi alti e fate rosolare lo scalogno tritato.
- Trascorso il tempo necessario per la loro reidratazione, scolate i ceci, che si saranno ammorbiditi, e versateli nel tegame.
- Fateli rosolare per un paio di minuti a fuoco medio, poi ricoprite con il brodo vegetale e aggiungete il rosmarino per aromatizzare.
- Coprite il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per circa due ore e mezza.
- A fine cottura frullare il tutto.
- Fate rosolare il pane in padella con l‘olio e uno spicchio d’aglio.
- Servire in quattro ciotoline la vellutata di ceci, aggiungere i crostini e la bresaola tagliata a striscioline.
“Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL”
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Recuperare con gusto: tre ricette post-allenamento

La Bresaola della Valtellina IGP è l’alimento ideale per le vostre ricette post-allenamento
Grazie alla presenza di aminoacidi ramificati, necessari per “nutrire” anche le fibre muscolari, all’alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali, la Bresaola della Valtellina IGP può essere considerata un vero e proprio “integratore naturale”: un ingrediente sempre presente nel menu di sportivi e di chi vuole tenersi in forma. Quante volte, dopo una sessione di allenamento, non avete idea di cosa preparare o poco tempo a disposizione? Oggi arriviamo in vostro soccorso, presentandovi tre ricette, facili, veloci e gustosissime.
Cannolo di bresaola e caprino ai frutti croccanti – Un piatto che spazia dal dolce della pera all’aromaticità del caprino, alla delicatezza della bresaola e della mandorla.
INGREDIENTI:
- Bresaola della Valtellina IGP
- Formaggio caprino
- Pera
- Mandorle
- Erba cipollina
PROCEDIMENTO:
- Tagliare la bresaola a fette.
- Preparare un ripieno con caprino tagliato a pezzetti, mandorle grattugiate e la pera a listarelle.
- Riempire la fetta di bresaola e legarla con erba cipollina.
Cuori di carciofo alla bresaola – Una proposta rapida e buona che soddisfa molte necessità, perchè povero di calorie, privo di grassi e ad elevata digeribilità per poter andare a letto leggeri. Inoltre è un piatto salva-cena, da preparare all’ultimo momento o se hai poca voglia o poco tempo di cucinare.
INGREDIENTI:
- Bresaola della Valtellina IGP
- Cuori di carciofo
- Grana Padano
- Olio tartufato
PROCEDIMENTO:
- Lasciare i cuori di carciofo mondati in acqua acidulata un quarto d’ora perché non anneriscano.
- Tagliarli a fettine sottili e distenderli sulla bresaola.
- Aggiungere il Grana a scaglie o a listarelle e l’olio tartufato al termine.
Crostino di bresaola speziata, con ricotta e menta – Una ricetta in cui la bresaola fa da padrona, la ricotta fresca appiana qualche spigolosità del sale e la menta valorizza la leggera speziatura della concia.
INGREDIENTI:
- Bresaola della Valtellina IGP
- Pane
- Ricotta
- Menta
PROCEDIMENTO:
- Tagliare a fettine il pane bianco oppure al sesamo e tostarlo in padella.
- Fare un crema con la ricotta e la menta.
- Posare sul pane la crema e la bresaola tagliata a julienne.
- Insaporire con pepe nero.
Non ci resta che augurarvi buon allenamento e buon appetito e, per altre gustose idee, cliccate qui!
“Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA – GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL”


