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Emergenza caldo, per quasi 4 milioni di italiani in vacanza la scelta è la montagna

La Valtellina tre le mete preferite con una previsione del +40% di presenze sul 2021.
Per i turisti in valle continua ad agosto la campagna “Destinazione Bresaola”
Cime, laghi e l’atmosfera delle Alpi come cornice delle vacanze degli italiani alla ricerca di refrigerio tra escursionismo, visite naturalistiche ed enogastronomia: sono le motivazioni che trainano queste vacanze e che mettono la Valtellina in cima alle mete preferite degli italiani. Per i turisti in Valle, continua anche ad agosto la campagna “Destinazione Bresaola”, ideata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per recuperare gli spuntini della tradizione locale rivisitati in versione “da passeggio” con la Bresaola della Valtellina IGP e quattro card da collezionare. La campagna vive sul territorio attraverso una rete di partner tra bistrot, enoteche e ristoranti. Ogni ristoratore proporrà il proprio spuntino della memoria. E per rispondere al desiderio di fuggire dalla calura, ecco le cinque mete più “refrigeranti” della Valtellina di “Destinazione Bresaola”
Le alte temperature di questi giorni spingono gli italiani a trascorrere le vacanze in montagna. Climatologi e meteorologi parlano di un fenomeno di “migrazione verticale” verso la montagna: una scelta necessaria e sostenibile come metodo di adattamento ai cambiamenti climatici, portando in quota un rinnovato modo di vivere. Le previsioni turistiche di agosto parlano di circa 4 milioni di italiani che hanno scelto la montagna come meta delle vacanze (fonte: Federalberghi), orientandosi verso le attività open air come l’escursionismo, le visite naturalistiche e la scoperta dei cibi locali della tradizione. La Valtellina, per le sue caratteristiche, si posiziona tra le destinazioni predilette: le stime lasciano presagire buone performance con un +40% di presenze rispetto al 2021 nella sola provincia di Sondrio (Fonte: Polis). Tra le motivazioni, voglia di contatto con la natura, desiderio di relax e l’offerta enogastronomica. L’agroalimentare in Valtellina è un asso nella manica e il turismo è sempre più attento alle specialità enogastronomiche dei territori. Per rispondere ai turisti in Valle, continua anche ad agosto la campagna “Destinazione Bresaola”, ideata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per celebrare e recuperare gli spuntini della tradizione locale rivisitati in versione “da passeggio” con la Bresaola della Valtellina IGP e quattro card da collezionare.
Bellezze naturali e artistiche, borghi storici e panorami mozzafiato, ma non solo. La Valtellina è culla di una tradizione gastronomica ultrasecolare che riscontra l’interesse del viaggiatore contemporaneo, alla ricerca di vere e proprie esperienze sensoriali per il palato. La riscoperta di prodotti antichi e delle cucine tradizionali come espressione dei valori di un tempo oggi è una tendenza e il motivo è semplice: per 1 italiano su 2 (48%) la cucina tipica locale esprime la vera identità dei luoghi in cui è nata. E se per il 38% è sempre diversa, per il 33% è specchio della memoria locale. Lo rivela la ricerca “Bresaola della Valtellina IGP, vera icona del territorio tra tradizione e innovazione”, commissionata alla Doxa dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina.
SPUNTINI SALATI “TO GO”: PER I MILLENNIALS IN VACANZA, L’IDEALE PER GUSTARE LE TIPICITÀ LOCALI
Il desiderio di scoprire i piatti della memoria locale è ancor più forte in vacanza, dove cambiano anche le modalità del pasto: per 3 italiani su 10 (soprattutto nella fascia 18-34 anni) la cucina tipica locale si degusta alternando un pasto completo con tanti spuntini tipici a base di finger food in movimento. Non solo, il 15% sostituisce direttamente i pasti con tanti break nel corso della giornata. E il luogo ideale per concedersi uno spuntino in vacanza, per 1 italiano su 2 coincide con l’immersione nella natura oppure con la contemplazione di un monumento o una bellezza architettonica, contro il 23% che preferisce il momento della passeggiata. Ma la domanda viene da sé: spuntino dolce o salato? Per quasi 4 italiani su 10 non c’è dubbio, il vincitore è lo spuntino salato, mentre il 27% ama alternarlo con il dolce e il 19% si rivela “rigoroso”, riservando il salato al pomeriggio e il dolce per la mattina.
“DESTINAZIONE BRESAOLA”, CONTINUA ANCHE AD AGOSTO LA CAMPAGNA CHE CELEBRA LA TRADIZIONE
Per accogliere i turisti in valle e rispondere a questo trend, continua anche ad agosto la campagna “Destinazione Bresaola”. Quest’anno il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha assoldato una squadra di tre Chef del territorio ambassador della campagna, per recuperare una selezione di tre piatti autentici della memoria valtellinese e interpretarli in spuntini “street food”: Mattia Giacomelli (Il Locale) da Chiavenna con il suo “Strisciatt”, un roll di Bresaola della Valtellina in tempura; Tommaso Bonseri Capitani (Sunny Valley) da S. Caterina Valfurva con il “Crap Télin”, Bresaola della Valtellina in craquelin agrodolce; Ivan Sutti (Eden) da Cosio Valtellino con “Valtellina 2022”, pizza gourmet con Bresaola della Valtellina (Focus 2). Compagna immancabile d’avventura, la Bresaola della Valtellina IGP, in abbinamento agli altri prodotti del territorio. Per tutto il mese di agosto in Valtellina, questi e altri spuntini saranno proposti da una rete di bistrot, vinerie e ristoranti in un pack personalizzato insieme a delle card da collezione. Ogni ristoratore proporrà il proprio spuntino della memoria, con la Bresaola della Valtellina IGP. Campagna, spuntini e luoghi di degustazione saranno promossi con un opuscolo diffuso presso gli infopoint turistici della Valle.
ECCO LE 5 METE PIÙ “REFRIGERANTI” DI DESTINAZIONE BRESAOLA A CUI ASSOCIARE LO SPUNTINO DA PASSEGGIO
Dal Lago Palù alle Cascate dell’Acqua Fraggia, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina consiglia cinque mete in cui trovare ristoro per andare alla scoperta dei luoghi più suggestivi della zona, cornici ideali in cui degustare gli spuntini con la Bresaola della Valtellina IGP, tra una pausa e l’altra.
1.Lago Palù, una perla azzurra al centro della Valmalenco
Una meta classica, raggiungibile molto facilmente. Situato a circa 1950 m di altitudine, è uno tra i più grandi laghi della Valtellina. Inserito in una zona paesaggistica e naturalistica di prim’ordine, è circondato da boschi di conifere e dalle cime delle Alpi della Valmalenco, in particolare dalle pendici del Sasso Nero. Si può raggiungere sia a piedi che in seggiovia da Chiesa Valmalenco o dal paese di San Giuseppe. Durante i mesi invernali il lago ghiacciato incorniciato dai suoi splendidi boschi e dai pendii innevati regala un’atmosfera ancora più suggestiva.
2.Alpe Prabello e Laghetti di Campagneda, alle pendici del pizzo Scalino
Senza dubbio uno dei più bucolici angoli della Valmalenco. Prabello, cioè prato bello, parrebbe suggerire una facile etimologia. Modellata dall’antico ghiacciato Bernina-Scalino e separata da quello più ampio di Campagneda dallo sperone roccioso del “déent”, l’alpe è costituita da un gruppo di baite. Un pannello nei pressi del rifugio permette di riconoscere la straordinaria carrellata di cime che dal terrazzo panoramico dell’alpeggio si possono ammirare. Vero nume tutelare di questi luoghi è il pizzo Scalino, definito “il Cervino della Valmalenco”, senza dubbio ha un fascino magico cui difficilmente ci si sottrae. A brevissima distanza da entrambe le mete si trova la località di Caspoggio, dove è possibile assaggiare lo spuntino “Zenith” al locale Zenith – Centro della Montagna.
3.Anello dei passi di Trela, tra solitudine e grandi panorami
La traversata della Val Trela è uno stupendo itinerario che permette di apprezzare angoli di natura selvaggia a pochi passi dall’affollato centro di Livigno, nell’alta Valtellina. Il posto è quantomai suggestivo, alla confluenza di quattro verdissime valli, e vi si producono prelibati formaggi d’alpeggio. Dalle bocche di Trela (m 2348 s.l.m.), lo sguardo spazia su un panorama immenso e mozzafiato. Un itinerario spettacolare per le vedute delle montagne circostanti, dalle gradevoli viste panoramiche tra pascoli e pietraie. La Malga Trela (m.2170) risulta essere uno degli alpeggi più antichi del territorio bormiense. Già fin dal 1600 infatti l’ampia distesa prativa veniva utilizzata per i pascoli estivi d’alta quota. Il percorso si conclude con gusto a Bormio, dove è possibile gustare lo spuntino “Bormio Terme Snack” al bistrot Bormio Terme e lo spuntino “Delice” al superstore Le Corti.
4.Sulla cresta tra alpe Grande e San Cères
L’alpe Granda (“alp grènda”) si stende sulla sommità del crinale che separa la Val Masino dalla piana di Ardenno. Il suo punto di massima elevazione è la cima di Granda, quotata 1708 metri. I suoi prati disegnano una lunga striscia adagiata sul lungo e splendido crinale che, dalla cima di Vignone scende a dividere l’imbocco della Val Masino dalla piana di Ardenno. L’alpeggio costituisce oggi la meta di una facile escursione, per la sua posizione estremamente panoramica. Gli appassionati della geologia vi potranno trovare più di un elemento di interesse. Il valore panoramico dell’alpe è impreziosito da uno splendido colpo d’occhio sulla catena orobica. A pochi kilometri dalla vicina Buglio in Monte, proseguendo verso Milano, si trova Cosio Valtellino, dove lo chef Ivan Sutti accoglie i suoi ospiti al ristorante della pizza Eden, con la pizza “Valtellina 2022”.
5.Anello panoramico delle cascate dell’Acquafraggia – Savogno
Un meraviglioso sentiero ad anello che dalle cascate dell’Acquafraggia, uno degli spettacoli più belli e suggestivi della Val Bregaglia, porta alla scoperta di Savogno, borgo raggiungibile solo a piedi. Le cascate dell’Acquafraggia. Nominate addirittura da Leonardo da Vinci nel suo “Codice Atlantico”, devono il nome all’antico “acqua fracta”, cioè torrente interrotto da cascate. Sopra le cascate, appena fuori dal bosco, troviamo Savogno: piccolo borgo a quota 932 m, è stato fino a pochi anni fa un paese fantasma, completamente disabitato dal 1967. Si conclude in dolcezza nella vicinissima Chiavenna, dove provare lo “Strisciatt” di Mattia Giacomelli al risto-crotto bar Il Locale e lo spuntino “Mastafai Sfizioso” al bistrot Caffè Mastai.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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I partner ristoratori sul territorio

RISTORANTI E TRATTORIE
Hotel Crimea – Il Locale risto-crotto-bar – Viale Pratogiano, 16 | Chiavenna
L’hotel-crotto Crimea, dello Chef Mattia Giacomelli, conserva le caratteristiche originarie dei crotti, cavità naturali tipiche del nord Italia ed in particolare della Valchiavenna. Potremmo definire il Crotto come una taverna per la degustazione dei prodotti tipici locali, quali pizzoccheri, gli gnocchetti di Chiavenna, le costine, la polenta e la bresaola. Ad avergli trasmesso la passione per l’arte culinaria è il papà cuoco. A 17 anni parte alla scoperta di nuove culture gastronomiche, collezionando esperienze tra le cucine di mezzo mondo, per poi tornare a Chiavenna ad esaltare le materie prime della sua terra d’origine.
http://www.hotelcrimea.net/bar
La sua proposta: “Strisciatt”, un roll di Bresaola della Valtellina in tempura
Eden Ristorante della Pizza – Via Bernasconi, 60 | Cosio Valtellino
Fin dal 1927 la famiglia Sutti ha saputo tramandare di padre in figlio l’esperienza necessaria per stare sempre al passo con i tempi. Oggi, il ristorante invita a riscoprire antichi sapori in un ambiente gradevole e accogliente. Lo Chef Ivan Sutti, classe 1983, rappresenta la quinta generazione di una famiglia di ristoratori. Ha un’anima che si divide tra farine e padelle, giungendo a un compromesso: sperimentare sui lievitati, “cucinandoci sopra”. Vive la panificazione come un’attività zen.
www.ristorantepizzeriaeden.com
La sua proposta: “Valtellina 2022”, pizza gourmet con Bresaola della Valtellina
Sunny Valley Mountain Lodge – Località Vallalpe, Santa Caterina, Valfurva
Il ristorante ad alta quota con vista sulla catena montuosa del Gruppo Ortles – Cevedale nasce nel 2007 da un sogno di Beppe Bonseri, con tre aree dedicate (Bar, Ristorante-Steakhouse, Gourmet). Realizzato con materiali naturali, si inserisce nel panorama dei rifugi Alpini, perfettamente compatibile e integrato con l’ambiente naturale. Lo Chef Tommaso Bonseri è di Bormio e, anche se giovanissimo, fa già parte della Nazionale Italiana Cuochi. Territorio, qualità e benessere sono le colonne portanti della sua filosofia gastronomica. La bresaola in cucina? Un jolly da usare in tantissime preparazioni e ricette.
La sua proposta: “Crap Télin”, Bresaola della Valtellina in craquelin agrodolce
Ristorante Parravicini – Piazza Parravicini, 1 | Tirano
Il Palazzo Parravicini è situato nel centro storico di Tirano, nell’omonima Piazza. La costruzione, eretta nel XVI secolo, appartiene alla famiglia nobile di origini francesi. Il locale sembra respirare storia, la storia della trattoria agli inizi del ‘900, delle cantine che producevano le gassose con il tappo, della macelleria, la storia delle nostre origini.
https://ristoranteparravicini.it/
La sua proposta: “Incontro di tradizione”, insalatina di grano saraceno decorticato con petali di Bresaola della Valtellina ripieni di “Taroz” e verdure di stagione
Antica Osteria Rapella 1886 – Via Margna, 36 | Morbegno
Sapori e quei profumi ormai persi nel tempo per assaporare le ricette della Valle. La storia dell’Osteria Rapella ebbe inizio nel 1886, quando Carlo e Orsola, bisnonni dell’attuale proprietario, iniziarono a vendere direttamente i propri prodotti provenienti dall’attività agricola. Trasformarono la stalla in un luogo di accoglienza per i viandanti e il vecchio focolare in Osteria.
https://www.anticaosteriarapella.com/
La sua proposta: “Scrigno del Rapella”, pasta fillo con Bresaola della Valtellina, scaglie di formaggio Bitto stagionato, uovo cotto a bassa temperatura da gallina di selva e misticanza
Hotel Sassella – Ristorante JIM – Via Roma, 2 | Grosio
Situato nel centro storico di Grosio, il ristorante Jim propone piatti della cucina tipica valtellinese. L’appassionato Chef Zeno Bernasconi e la sua brigata di cucina, alla guida del Ristorante Jim, hanno portato freschezza alla carta del ristorante mantenendo alto il livello qualitativo e rinnovandone il legame con il territorio.
La sua proposta: “Muffin golosone”, muffin salato con Bresaola della Valtellina, formaggio Valtellina Casera stagionatura 300 giorni della Latteria Chiuro
Trattoria Olmo – Piazza Cavour, 13 | Sondrio
Il ristorante è stato inaugurato nel 1986 e da allora ha mantenuto un’atmosfera tradizionale con piatti del territorio interessanti e curiosi. La storia e la filosofia della trattoria sono legate ai valori della semplicità e dell’autenticità.
La sua proposta: “Olmo Gourmet”, panino ai cereali con Bresaola della Valtellina, formaggio Valtellina Casera e finferli
Cucina Yugen – Via C. Battisti, 4 | Sondrio
Tra i valori del ristorante, che effettua esclusivamente delivery, c’è sicuramente l’attenzione all’ambiente. Dalla scelta della materia prima, alla creazione dei piatti, fino alla consegna ecosostenibile. I suoi pack sono monouso in cartoncino 100% Made in Italy.
La sua proposta: “Yugen”, ciabatta di grano duro con Bresaola della Valtellina, scaglie di Parmigiano Reggiano, rucola, funghi sottolio, cipolle caramellate e limone
BISTROT
Bistrot Bormio Terme – Via Stelvio, 14 | Bormio
Sin dai tempi più antichi, le terme sono state luogo di socializzazione. Oggi Bormio Terme interpreta questa tradizione offrendo non solo ai chi accede ai suoi percorsi di benessere o curativi, ma anche a tutti gli Ospiti di Bormio spazi da vivere ed in cui trovare piacevoli momenti di svago.
https://www.bormioterme.it/bar-e-ristoranti/
La sua proposta: “Bormio Terme Snack”, panino di segale con Bresaola della Valtellina, formaggio Scimudin, pomodoro fresco, rucola e crema di avocado
Caffè Bistrot Mastai – Piazza Carlo Donegani, 3 | Chiavenna
Nel centro di Chiavenna, a due passi dalla stazione è un locale raffinato dove poter assaporare la gastronomia Mastai: pasticcini, mignon, semifreddi, meringate, focacce fioretto e le torte preparate ogni giorno con ingredienti freschi, con una particolare attenzione alle eccellenze locali e di Valtellina.
http://www.mastai.it/bistrot-mastai/
La sua proposta: “Mastai Sfizioso”, focaccia rustica multicereali con grano saraceno 100% italiano, Bresaola della Valtellina, ricotta chiavennasca, rucola e pistacchi
CAFÈ
Café Felix – P.zza Garibaldi, 19 | Sondrio
Nella cornice unica del Grand Hotel della Posta, l’atmosfera che si respira, elegante e raffinata, è quella senza tempo dei viaggiatori di fine Ottocento. Il Cafè Felix propone un’enogastronomia all’avanguardia che guarda al mondo, ma che non dimentica le radici.
La sua proposta: “Rustico 1862”, panino fatto in casa con grano saraceno, Bresaola della Valtellina, ricotta della Latteria Chiuro profumata agli agrumi e crescione
Zenith Centro della Montagna – Via Vanoni, 38 | Caspoggio
Dedicato al territorio montano, è la riqualificazione di un centro sportivo comunale gestito per diventare un punto di incontro vivo per la Valmalenco. Attraverso lo sport, le attività ludico-sportive, lo spazio alle famiglie, l’offerta eno-gastronomica dello Zenith Cafè, vivono idee e progetti dedicati a nuove forme di accoglienza turistica.
La sua proposta: “Zenith”, panino di segale con Bresaola della Valtellina e formaggio locale azienda agricola Negrini di Caspoggio
ENOTECHE
Peter Food and Wine Bar – Via Stelvio, 51 | Sondrio
Atmosfera accogliente e ospitale, capace di regalare momenti speciali e un’offerta di qualità di prodotti e iniziative, la proposta di “Peter Food and Wine Bar” va dalla classica colazione fino a pranzi ed aperitivi con le eccellenze tipiche del territorio, come la Bresaola della Valtellina IGP.
La sua proposta: “Panino Peter”, panino di segale con Bresaola della Valtellina, formaggio spalmabile, olio evo, limone e pepe
Vineria Tirano – Via XX Settembre, 25 | Tirano
Nel centro storico di Tirano, all’inizio del 1900 nacque l’attività di vendita di prodotti tipici della regione. Dal 2006, la Vineria (con una bella corte seicentesca esterna) passa nelle mani della famiglia Andreotta. I tre fratelli, già gestori di un B&B a Villa di Tirano, tutto l’anno offrono la possibilità di acquistare e degustare i prodotti dell’agricoltura valtellinese.
La sua proposta: “Taroz a modo mio”, taroz con fagiolini e patate dell’orto, grissini fatti in casa, Bresaola della Valtellina, formaggio Valtellina Casera e Parmigiano Reggiano
GASTRONOMIA & MARKET
Le Corti – Via Milano, 60 | Bormio
Il Centro Le Corti, è un supermercato di 800 mq della famiglia Pedranzini, con annessi bar-caffetteria e tavola calda, edicola, tabaccheria e ricevitoria. La Gastronomia interna è ben fornita e propone eccellenze garantite dal marchio di tipicità: pizzoccheri, bisciole, vini, sughi, mieli e confetture.
https://it-it.facebook.com/lecortibormio/
La sua proposta: “Delice”, brioche salata con Bresaola della Valtellina, formaggio Grana Padano e rucola
Le Rocce Market – Via Stazione, 1 | Poggiridenti
Nato nel 2001 dalla famiglia Mottolini segue la filosofia del forte legame con il territorio e attenzione al cliente. Inserito nel gruppo Carrefour, non rinuncia al radicamento nella realtà locale specialità locali provenienti da piccole aziende di Valtellina e Valchiavenna.
La sua proposta: “Le Rocce”, panino di segale con Bresaola della Valtellina e formaggio Valtellina Casera
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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“Destinazione bresaola”, domani a Bormio la prima masterclass aperta al pubblico

La seconda edizione della campagna lancia gli spuntini salati in chiave “on the go.”
Questa estate in Valtellina vince la riscoperta dello street food della memoria
Domani, sabato 18 giugno alle ore 17:30, in Piazza del Kuerc a Bormio a ridosso del solstizio d’estate, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina presenta una masterclass aperta al pubblico per lanciare sul territorio la nuova edizione della campagna “Destinazione Bresaola”. Partendo da tre spuntini della tradizione rivisitati da tre chef locali d’eccezione in versione fusion “on the go” con la Bresaola della Valtellina IGP e quattro card da collezionare, la campagna vivrà sul territorio a luglio attraverso una rete di partner tra bistrot, enoteche e ristoranti e altre masterclass aperte a pubblico e turisti. Ogni ristoratore proporrà il proprio spuntino della memoria, con la Bresaola della Valtellina IGP. Campagna, spuntini e ristoratori saranno promossi con un opuscolo diffuso in 20mila copie presso gli infopoint turistici della Valle
Dopo il successo della prima edizione, torna per il secondo anno “Destinazione Bresaola”, la campagna ideata nel 2021 dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina per celebrare il legame del salume tipico certificato IGP con il territorio in cui nasce. La seconda edizione vive sul territorio con l’interpretazione in chiave contemporanea e street food da gustare in movimento, di selezionate ricette della tradizione con la Bresaola della Valtellina IGP, a cura di tre chef d’elezione valtellinesi e una rete di ristoratori, e con le masterclass aperte a pubblico e turisti che trascorreranno l’estate in un territorio unico al mondo, fatto di bellezze naturali e artistiche, borghi storici, panorami mozzafiato e offerta gastronomica ultrasecolare come la Valtellina.
Preannunciando il solstizio d’estate, domani sabato 18 luglio alle ore 17:30 a Bormio (Piazza del Kuerc), si terrà la prima masterclass in compagnia dello Chef Tommaso Bonseri Capitani (Sunny Valley – Santa Caterina Valfurva) per guidare pubblico e ospiti nella preparazione del suo “Crap Telin”, Bresaola della Valtellina in craquelin agro-dolce.
SPUNTINI SALATI E ON THE GO: SECONDO I MILLENNIALS, L’IDEALE PER DEGUSTARE LE TIPICITÀ LOCALI
La riscoperta di prodotti antichi e delle cucine tradizionali come espressione dei valori di un tempo oggi è un vero e proprio trend e il motivo è semplice: per 1 italiano su 2 (48%) la cucina tipica locale esprime la vera identità dei luoghi in cui è nata. Lo rivela la ricerca “Bresaola della Valtellina IGP, la vera icona del territorio tra tradizione e innovazione”, commissionata alla Doxa dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. Il desiderio di scoprire i piatti della memoria locale è ancor più forte in vacanza. Ma quando sono fuori dalla propria zona di residenza, in che modo amano gustare la cucina di territorio? Se da un lato i boomer, tra i 55 e i 74 anni, si rivelano dei “conservatori” preferendo un pasto completo da consumare seduti a tavola (60%), sono i Millennials a dettare le nuove regole “progressiste”: per 3 italiani su 10 (soprattutto nella fascia 18-34 anni) la cucina tipica locale si degusta alternando un pasto completo con tanti spuntini tipici a base di finger food in movimento. Non solo, il 15% sostituisce direttamente i pasti con tanti break nel corso della giornata. In merito al luogo ideale per concedersi uno spuntino in vacanza, per 1 italiano su 2 coincide con l’immersione nella natura oppure con la contemplazione di un monumento o una bellezza architettonica, contro il 23% che preferisce il momento della passeggiata. Ma la domanda viene da sé: spuntino dolce o salato? Per quasi 4 italiani su 10 non c’è dubbio, il vincitore è lo spuntino salato, mentre il 27% ama alternarlo con il dolce e il 19% si rivela “rigoroso”, riservando il salato al pomeriggio e il dolce per la mattina.
“DESTINAZIONE BRESAOLA”, AL VIA LA II° EDIZIONE CON GLI SPUNTINI FUSION DEGLI CHEF VALTELLINESI
Per rispondere a questa nuova passione dei Millennials per la riscoperta degli spuntini salati della tradizione, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha assoldato una squadra di tre Chef del territorio per recuperare una selezione di tre piatti autentici della memoria valtellinese e interpretarli in spuntini fusion in versione “on the go”, senza snaturarne l’identità tradizionale: Mattia Giacomelli (Il Locale) da Chiavenna con il suo “Strisciatt”, un roll di Bresaola della Valtellina in tempura; Tommaso Bonseri Capitani (Sunny Valley) da S. Caterina Valfurva con il “Crap Télin”, Bresaola della Valtellina in craquelin agrodolce; Ivan Sutti (Eden) da Cosio Valtellino con “Valtellina 2022”, pizza gourmet con Bresaola della Valtellina (per il dettaglio della ricetta e degli chef, vd. Focus 2). Compagna immancabile d’avventura, ovviamente lei, la Bresaola della Valtellina IGP, in abbinamento agli altri prodotti del territorio. Per tutto il mese di luglio in Valtellina, questi e altri spuntini saranno proposti da un gruppo selezionato di bistrot, vinerie e ristoranti in un pack personalizzato insieme a delle card da collezione. Ogni ristoratore proporrà il proprio spuntino della memoria, con la Bresaola della Valtellina IGP. Campagna, spuntini e luoghi di degustazione saranno promossi con un opuscolo diffuso in 20mila copie presso gli infopoint turistici della Valle.
“Anche quest’anno torniamo a omaggiare il nostro territorio di cui la Bresaola della Valtellina IGP è diretta espressione – afferma Franco Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – Il legame con il territorio è quello che il Consorzio sta celebrando, costruendo e raccontando da tanti anni e coincide con la missione dell’IGP. Dopo il successo della prima edizione, abbiamo voluto dar vita ad una nuova stagione di ‘Destinazione Bresaola’ per continuare a parlare di territorio ma in senso più ampio. La vera novità è che abbiamo dato vita a un’attivazione pragmatica sul territorio, i turisti avranno modo di gustare gli spuntini ideati dagli Chef, in vendita presso una rete di partner tra ristoratori, bistrot ed enoteche. Ogni spuntino sarà personalizzato grazie a un pack e una card con l’immagine della campagna e la call to action a condividere sui social la propria esperienza di bresaola e territorio. Ed è la prima volta in assoluto che lo facciamo, certi che desterà interesse”.
LA VERA NOVITÀ DI QUEST’ANNO, L’ATTIVAZIONE SUL TERRITORIO CON LA RETE DI PARTNER RISTORATORI
Oltre ai tre Chef che hanno ideato i loro spuntini, il Consorzio ha attivato una rete di partner sul territorio della provincia di Sondrio, tra ristoranti, osterie, enoteche, bistrot, bar e gastronomie. Ecco l’elenco (per il dettaglio e il nome degli spuntini originali vd. Focus 1):
- Hotel Crimea – Il Locale risto-crotto-bar – Viale Pratogiano, 16 | Chiavenna
- Caffè Bistrot Mastai – Piazza Donegani, 4 | Chiavenna
- Eden Ristorante della Pizza – Via Bernasconi, 60 | Cosio Valtellino
- Antica Osteria Rapella 1886 – Via Margna, 36 | Morbegno
5.Café Felix – P.zza Garibaldi, 19 | Sondrio
6.Peter Food and Wine Bar – Via Stelvio, 51 | Sondrio
7.Trattoria Olmo – Piazza Cavour, 13 | Sondrio
8.Cucina Yugen – Via C. Battisti, 4 | Sondrio
- Zenith Centro della Montagna – Via Vanoni, 38 | Caspoggio
10 .Le Rocce Market – Via Stazione, 1 | Poggiridenti
11.Ristorante Parravicini – Piazza Parravicini, 1 | Tirano
12.Vineria Tirano – Via XX Settembre, 25 | Tirano
13.Hotel Sassella – Ristorante JIM – Via Roma, 2 | Grosio
14.Bistrot Bormio Terme – Via Stelvio, 14 | Bormio
15.Le Corti – Via Milano, 60 | Bormio
- Sunny Valley Mountain Lodge – Località Vallalpe, Santa Caterina, Valfurva
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) -PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.