Autore: adm1n
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BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP IN RIPRESA: AUMENTANO PRODUZIONE (+6,5%) ED EXPORT (+4,6%)

Con una produzione complessiva di 12.600 tonnellate e un valore al consumo di 480 milioni di euro,
il 2024 si conferma un anno positivo per il comparto. Tuttavia, il calo della disponibilità della materia prima europea e le barriere doganali preoccupano il settore.
Il Presidente Mario Francesco Moro del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: “I dati sono incoraggianti, ma non possiamo non aprire una riflessione comune sui rischi a cui il settore è esposto”.
Con una produzione che supera le 12.600 tonnellate (+6,52% sul 2023), il comparto della Bresaola della Valtellina IGP – che fa riferimento alle 14 aziende certificate dall’Organismo di controllo CSQA – chiude un 2024 in positivo, tornando a riscontrare i numeri pre-pandemici. Il settore ha inoltre segnato 480 milioni di euro (+6,52%) di valore al consumo e un aumento dell’impatto occupazionale sul territorio – diretto e indotto – del +4%. Lato distribuzione, la GDO si conferma il principale canale di vendita della Bresaola della Valtellina IGP (77% della produzione totale).
In crescita anche i numeri legati all’esportazione che rappresenta il 5% della produzione, con un valore di 14 milioni di euro (+4,64%). Nel 2024, sono state esportate infatti 632 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, nei Paesi UE (72% del totale in aumento del +3,2% rispetto al 2023) ed extra UE (28% del totale in aumento del +8,5% rispetto al 2023), dove spiccano diversi paesi del Medio Oriente, soprattutto nei paesi di religione islamica.
Nonostante i dati attuali mostrino una netta ripresa del comparto, le preoccupazioni tra i produttori restano elevate. Si registra una marcata contrazione della disponibilità di materia prima di origine europea, conseguenza diretta della riduzione dei volumi produttivi negli allevamenti. Tale calo ha determinato un impatto significativo sull’approvvigionamento del settore: se infatti nel 2023 la quota di carne bovina proveniente dai Paesi dell’Unione aveva raggiunto il 30%, nel 2024 si è ridotta al 22% e si prevede il proseguimento di questo trend negativo anche nel 2025.
La crescente difficoltà nel reperire questo prodotto all’interno dell’UE sta dunque costringendo i produttori a fare sempre più affidamento sulle importazioni extraeuropee, soggette a gravose barriere tariffarie.
Infatti, le licenze GATT (General Agreement on Tariffs and Trade), che consentono l’importazione di carne con un dazio agevolato del 20%, sono vincolate a volumi fissi e non modificabili. A causa dell’attuale carenza di materia prima, queste licenze non vengono più utilizzate esclusivamente per l’importazione di tagli pregiati — come la fesa destinata alla produzione di bresaola — ma anche per una gamma più ampia di parti destinate, per esempio, alla produzione di hamburger. Di conseguenza, il ricorso al regime extra-GATT è ormai quasi inevitabile, con un impatto economico significativo, dal momento che in questo caso l’aumento complessivo del costo della materia prima può raggiungere il 50% rispetto al suo prezzo iniziale. Un peso economico che mette seriamente a rischio un comparto cruciale per l’economia valtellinese. È quindi indispensabile adottare misure mirate per garantire l’approvvigionamento delle oltre 34.000 tonnellate di fesa bovina necessarie a sostenere la produzione del distretto.
“I dati positivi sono incoraggianti e confermano l’interesse sempre crescente nei confronti di un prodotto d’eccellenza, caratterizzato da un elevato standard di qualità e da importanti valenze nutrizionali che è soprattutto simbolo di storia e tradizione – commenta Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – Tuttavia, i dati legati al costante rincaro della materia prima, il cui costo continua ad aumentare anche per effetto delle barriere tariffarie in ingresso, non possono non indurci a una riflessione comune sui rischi a cui il comparto è esposto. Malgrado gli sforzi profusi ormai da alcuni anni, l’innalzamento complessivo degli oneri di produzione non può più essere metabolizzato dai soli produttori. Come Consorzio ci stiamo muovendo per cercare di arginare questo squilibrio”.
Tale situazione determina infatti forti problematiche per il settore, comprimendo fatturato e margini delle aziende certificate, nell’impossibilità di pianificare rispetto al futuro. Se i produttori, per assorbire i rincari della materia prima, aumentassero eccessivamente il prezzo di vendita della Bresaola della Valtellina IGP, si andrebbe incontro al rischio di uno spostamento dei consumi verso prodotti di fascia più bassa.
“Con queste premesse, il 2025 sarà un anno decisamente complicato. È vero che il nuovo documento elaborato dal Commissario europeo all’Agricoltura esprime chiaramente l’intenzione di rilanciare l’allevamento di carne bovina nei territori dell’Unione. Tuttavia, per osservare effetti concreti sarà necessario attendere almeno due anni, il tempo richiesto dal naturale ciclo bovino. Da un lato, è fondamentale sostenere i produttori europei, incentivandoli ad aumentare i volumi di produzione per rafforzare l’autosufficienza del continente. Dall’altro, è innegabile che, nell’attesa, le imprese di trasformazione della carne subiranno pesanti conseguenze, trovandosi a fronteggiare una carenza di materia prima che potrebbe comprometterne la stabilità” – continua il Presidente Moro – “Per questo è importante che tutti gli attori della filiera, dai produttori alla distribuzione fino alle Istituzioni e al decisore, riflettano e agiscano responsabilmente per tutelare e sostenere concretamente l’intero comparto. Solo facendo sistema sarà possibile affrontare e superare una situazione come quella attuale”.
Il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina auspica una ripresa della capacità europea di autoapprovvigionamento delle materie prime, oggi in diminuzione dopo anni di crescita. Allo stesso tempo, vuole porre l’attenzione su una situazione complessa legata ai costi di importazione, che, in assenza di provvedimenti rapidi ed efficaci, rischia di mettere in serie difficoltà il distretto produttivo della Valtellina, oggi un fiore all’occhiello del nostro Paese, oltre che settore importantissimo per l’economia dell’intera provincia.
Costituitosi il 23 maggio 1998 e riconosciuto dal MIPAAF (oggi MASAF), il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha l’obiettivo di promuovere, valorizzare e tutelare la Bresaola della Valtellina IGP in sinergia con le 13 aziende associate. A tal fine, favorisce e organizza iniziative volte a valorizzare il prodotto per accrescerne la rinomanza in Italia e all’estero, collabora, secondo le direttive ministeriali, alla vigilanza, alla tutela ed alla salvaguardia del prodotto da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione tutelata e comportamenti comunque vietati dalla legge, e sostiene programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
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PHYGITAL TOURISM: LA TECNOLOGIA OFFRE ESPERIENZE SEMPRE PIÙ IMMERSIVE PER CHI VIAGGIA

Scopri la Valtellina Autentica con la Web App “Valtellina Nascosta”: Oltre 40.000 Turisti Hanno Già Esplorato le 18 Mete Segrete
Turismo esperienziale, tradizioni locali e phygital tourism: sono questi gli ingredienti del successo della web app “Valtellina Nascosta”, che in soli 10 mesi ha attirato oltre 40.000 viaggiatori italiani e stranieri, curiosi di scoprire una Valtellina autentica, lontana dalle rotte più turistiche.
Protagonista di questa esperienza è la Bresaola della Valtellina IGP, eccellenza gastronomica che guida il visitatore attraverso 18 mete nascoste e 21 “Bresaola Experience Point”: luoghi del gusto dove assaporare i sapori tipici del territorio.
Turismo Phygital: la Nuova Frontiera del Viaggio Esperienziale
Il phygital tourism – l’unione tra esperienza fisica e contenuti digitali – rappresenta una delle tendenze in maggiore crescita nel settore travel, con una previsione di incremento del +15% annuo fino al 2030 (fonte: Easynite). Secondo la ricerca BVA Doxa “Valtellina nascosta”, oltre il 70% degli italiani preferisce scoprire mete poco conosciute, mentre più del 50% cerca esperienze autentiche legate a usi e tradizioni locali.
La web app Valtellina Nascosta risponde perfettamente a queste esigenze, offrendo:
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Percorsi interattivi e personalizzati
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Audioguide geolocalizzate
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Podcast “Storie Segrete” (oltre 20.000 ascolti)
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Contenuti esclusivi sulla cultura e i prodotti tipici della Valtellina
Valtellina Meta Invernale in Crescita: +32% di Ricerche Online per Livigno
Il fascino della montagna conquista sempre più turisti: secondo i dati Airbnb del primo trimestre 2025, Livigno registra un aumento delle ricerche del +32% rispetto all’anno precedente, seguita da Bormio (+19%).
Queste località non sono solo perfette per gli amanti della natura e degli sport invernali, ma saranno anche protagoniste dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, con:
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Livigno per snowboard e freestyle
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Bormio per sci alpino e sci alpinismo
Per celebrare la stagione fredda, la campagna ha lanciato la Winter Edition di “Valtellina Nascosta”, con tre nuove mete da esplorare tra neve, sapori e tradizione.
Le Esperienze Più Cercate dai Turisti: Tra Borghi, Cucina Locale e Mestieri Tradizionali
Secondo la ricerca BVA Doxa:
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Il 64% degli italiani ama passeggiare tra borghi autentici
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Il 57% sceglie di gustare la cucina tipica in ristoranti locali
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Il 51% è affascinato da luoghi che raccontano mestieri e vita quotidiana
Per quasi 6 italiani su 10, il cibo è il vero tramite per conoscere il territorio. La Bresaola della Valtellina IGP, insieme ai formaggi e ai vini locali, rappresenta un simbolo dell’identità valtellinese da scoprire e gustare.
“Valtellina Nascosta”: Una Guida Digitale per Vivere la Valtellina più Vera
La web app “Valtellina Nascosta” è il cuore della campagna “Destinazione Bresaola”, ideata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. Offre ai turisti la possibilità di:
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Esplorare 18 mete segrete attraverso contenuti audio e percorsi personalizzati
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Scoprire 21 “Bresaola Experience Point”, locali e botteghe dove assaporare prodotti tipici
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Ascoltare 18 podcast “Storie Segrete” con curiosità e racconti del territorio
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Accedere a consigli gastronomici con le “18 regole d’oro” per degustare al meglio la Bresaola IGP
Tutte le destinazioni sono geolocalizzate e accessibili tramite QR Code, per vivere un’esperienza immersiva a 360°.
Inizia il Tuo Viaggio nella Valtellina Autentica
Che tu sia un amante del trekking, un curioso della cultura locale o un appassionato di gastronomia, la Valtellina Nascosta è la guida perfetta per scoprire il volto più autentico di una terra ricca di bellezze, tradizioni e sapori unici. Scarica subito la web app e preparati a vivere un viaggio tra natura, storia e Bresaola della Valtellina IGP.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
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10 TIPS SULL’ALIMENTAZIONE IDEALE IN ALTA QUOTA DALLA COLAZIONE

La montagna è alla portata di tutti, grandi e piccoli, professionisti e amanti dell’attività all’aria aperta, sia che si tratti di brevi che di lunghe distanze, a patto di essere in ascolto con sé stessi e con la montagna, con prudenza, che ci sia un buon allenamento e una sana alimentazione. Parola di nutrizionista.
“La premessa più importante è che un regime alimentare bilanciato per uno sportivo amatore o agonistico, dovrebbe prevedere circa il 60% di carboidrati, il 15% di proteine ed il 25 % di grassi, oltre ad un certo apporto di fibre che si possono assumere con frutta e verdura – afferma Manuela Mapelli, biologa nutrizionista. Un apporto adeguato di carboidrati aiuta a ripristinare le riserve di glicogeno muscolare, fondamentali per le prestazioni, le proteine aiutano a costruire e riparare i muscoli, contribuendo al recupero muscolare, i grassi forniscono un’ulteriore fonte di energia e aiutano a mantenere la sazietà e la frutta fresca di stagione fornisce nutrienti essenziali, quindi vitamine, minerali e antiossidanti, utili per sostenere il sistema immunitario e la salute generale”.
In generale, spiega l’esperta, il vero segreto è quello di mangiare di tutto, variando gli alimenti nell’arco della giornata e della settimana, tenendo conto che in uno sportivo il fabbisogno energetico sarà proporzionalmente superiore in base al tipo e all’intensità dell’esercizio fisico svolto. “Ad esempio, un fondista amatore avrà un consumo orario di circa 650 kcal. Questo vuol dire che avrà un fabbisogno energetico supplementare del 25-30% in più per ogni ora di attività rispetto al suo consumo normale a riposo. Da ciò ne consegue la necessità di un’alimentazione corretta che tenga conto di queste richieste. Ottimizzare la propria alimentazione vuol dire poter migliorare le prestazioni fisiche non solo degli sportivi ma di tutte le persone attive nel pieno rispetto della propria salute. Una corretta integrazione alimentare è indispensabile sia al campione che gareggia per vincere che all’appassionato amatore che pratica sport per mantenersi in forma”.
Una corretta alimentazione ed un’opportuna integrazione, quando è necessario, devono diventare una vera e propria regola per tutti gli amanti della montagna. Andando in montagna si suda, si fa fatica e soprattutto in quota, dove l’aria è più rarefatta, ci si disidrata di più ed il dispendio energetico diventa sempre più elevato. “La regola base è la preparazione alimentare, che diventa un momento fondamentale della giornata sia per chi si avvicina per la prima volta alla montagna che per l’alpinista più esperto – continua l’esperta – Il consiglio è di consumare un pasto abbondante circa 2-3 ore prima della prestazione. Si raccomandano carboidrati complessi da integrare nella sosta con proteine, indispensabili per il recupero muscolare. In questo la Bresaola della Valtellina IGP si conferma il cibo ideale. Pochi grassi, tante proteine, sali minerali, vitamine. A differenza della maggior parte degli altri salumi, la Bresaola della Valtellina IGP ha pochissime calorie, perché viene prodotta dalla lavorazione da tagli di manzo magri. Nelle soste intermedie sarà poi bene spartire piccoli recuperi di proteine per minimizzare l’affaticamento, e anche qui la bresaola può dare quel contributo capace di fare la differenza”.
Ecco, quindi, le linee guida della nutrizionista per l’alimentazione in montagna, tenendo a mente che questi consigli sono validi solo per soggetti sani e vanno considerati unicamente come linee guida di riferimento per personalizzare la propria alimentazione sportiva in alta quota.
1.LA COLAZIONE? ABBONDANTE ED ENERGETICA
La prima colazione deve essere particolarmente abbondante, composta da carboidrati complessi (come fiocchi d’avena, pane integrale/segale o cereali senza zuccheri aggiunti), proteine (ok a yogurt greco bianco naturale, uova strapazzate, sode o in omelette, salumi magri come bresaola, tacchino o prosciutto cotto oppure latte o bevande vegetali), grassi (noci, mandorle, nocciole, semi misti e avocado) e frutta fresca di stagione.
Almeno il 20-25% dell’apporto calorico giornaliero deve essere assunto a colazione.
2.IDRATAZIONE FA RIMA CON PRESTAZIONE
In qualsiasi situazione l’organismo umano riesce ad assumente 125 ml d’acqua all’ora o poco più. Bisogna, quindi, bere con regolarità un sorso ogni 15/20 minuti al fine di favorirne un reale assorbimento. Già nell’ora che precede l’inizio dell’attività fisica, è importante bere a piccoli sorsi e con una certa frequenza acqua naturale e non fredda, specialmente se l’attività fisica è intensa.
3.GLI SPUNTINI MERITANO LA LORO DIGNITÀ
Per quanto riguarda l’aspetto energetico, è inutile digiunare per ore e poi mangiare in abbondanza, meglio nutrirsi costantemente durante l’impegno fisico ogni 60 minuti circa, con piccoli spuntini, snack nutrienti come frutta secca (noci, mandorle, nocciole), frutta essiccata (datteri, albicocche e prugne), un panino con la Bresaola della Valtellina IGP, cioccolato extra fondente, barrette energetiche home made o fette biscottate/pane secco tostato per mantenere alti i livelli di energia durante le escursioni. Limitare il consumo di alimenti contenenti zuccheri semplici per evitare sbalzi glicemici.
4.IL PRANZO IDEALE È MONOPIATTO
Se a pranzo si opta per una pausa in qualche rifugio, meglio evitare un pasto completo per orientarsi preferibilmente su un mono-piatto, un piatto di pasta o di riso, con verdure e proteine, che risulta sicuramente più facilmente digeribile di un secondo elaborato e permetterà di avere sufficiente energia per sostenere la forza e continuare le attività. Il messaggio è utilizzare alimenti che consentano tempi di digestione rapidi, alternando alimenti liquidi ad alimenti solidi.
5.MENZIONE SPECIALE PER LE PROTEINE
Includere fonti di proteine magre ai pasti – come carne bianca, pesce specialmente quello azzurro ricco anche di omega 3, salumi magri come la Bresaola della Valtellina IGP, legumi o tofu, formaggi/latticini magri e freschi – favorisce il recupero muscolare. Una porzione da 50 grammi (consigliata dai LARN) di Bresaola della Valtellina IGP apporta 16 g di proteine nobili di alto valore biologico. Inoltre, non mancano le vitamine (B1, B6 e soprattutto B12), i sali minerali, soprattutto ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio, preziosi alleati del metabolismo, con proprietà antiossidanti e “amici dei muscoli.
6.GLI ZUCCHERI DEVONO ESSERE INTELLIGENTI
Evitare di mangiare zollette di zucchero comune o dolciumi, perché il glucosio che contengono provoca degli innalzamenti repentini della glicemia a cui segue, dopo un primo momento di benessere, la cosiddetta “ipoglicemia reattiva”, con conseguente senso di svuotamento fisico e successivo calo energetico. Meglio invece mangiare della frutta secca.
7.L’APERITIVO PER CONCLUDERE LE ATTIVITÀ “IN LEGGEREZZA”
Il bicchiere di vino o quello di grappa alla sera ogni tanto è concesso. Quando stanchi ma soddisfatti rientrerete a valle, potrete finalmente concedervi un aperitivo completo, sufficientemente ricco, per riprendervi le energie perse durante l’ascensione, concludendo in “leggerezza” la giornata in montagna. Come accompagnamento, si consiglia un mix di olive, formaggi stagionati come il Parmigiano, grissini integrali e una fonte proteica magra come la Bresaola della Valtellina IGP.
8.CENA LEGGERA MA NUTRIENTE E CHE FAVORISCA IL SONNO
Per la cena, scegliere piatti leggeri ma nutrienti – come zuppe di cereali e legumi, minestroni o insalate fresche miste con legumi o anche formaggi magri, ovvero cibi che aiutano la digestione dopo una giornata attiva – e non appesantirsi troppo prima di andare a dormire. Il suggerimento in più? Optare per alimenti che contengono il Triptofano l’amminoacido che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina (l’ormone della felicità), migliorando umore, concentrazione, riposo e memoria. 100 grammi di bresaola ne contengono 336,2 mg, di cui 15 mg liberi.
9.SCEGLIERE LE SCORTE ALIMENTARI PER CHI FA ESCURSIONI
Scegliere le scorte alimentari per giornate di escursionismo è molto importante. Prima di tutto bisogna sapere quello di cui si ha bisogno e poi pensare all’organizzazione vera e propria. Tutti gli sportivi sono molto attenti alla valutazione dell’equipaggiamento, dell’abbigliamento, del peso dell’attrezzatura mentre, spesso, viene trascurata l’alimentazione. È invece responsabile organizzare le scorte alimentari pensando al tipo di attività e alla sua durata, informandosi sui punti acqua, bar e rifugi presenti sul percorso, visionando l’itinerario che si andrà a compiere e valutando il giusto peso da portarsi dietro.
9.CARBOIDRATI, PROTEINE E FIBRE, IL MIX VINCENTE PER BILANCIARE BENE I PASTI
Tra i 70 e 120 g di carboidrati post attività aiutano a ristabilire la quota di glicogeno muscolare consumato, 80 g di bresaola + 40 g di formaggio (a fette o spalmabile) rappresentano l’apporto di amminoacidi essenziali per la sintesi proteica. Tra i 100 e i 250 g di verdure danno un importante apporto di fibre e vitamine. Dai 10 ai 20 g di olio extravergine di oliva forniscono il giusto apporto calorico, con la quota raccomandata di antiossidanti. Questi consigli sono validi solo per soggetti sani e vanno considerati unicamente come linee guida di riferimento per personalizzare la propria alimentazione sportiva in alta quota.
10.ASCOLTARE IL CORPO E LA MONTAGNA
Infine, due raccomandazioni. È fondamentale essere in linea con le esigenze del proprio corpo: mangiare quando si ha fame e fare attenzione a come ci si sente dopo i pasti per ottimizzare la propria alimentazione. È bene essere rilassati prima di ogni attività: la tensione può influire negativamente sui tempi di digestione. E per concludere, mantenersi in connessione con la montagna permette di affrontare in sicurezza e tranquillità tutte le attività di escursionismo, che si tratti di trekking o alpinismo, per non avventurarsi in percorsi o attività al di sopra delle proprie capacità o preparazioni.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
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LA WEB APP “VALTELLINA NASCOSTA” E LE TRE NUOVE DESTINAZIONI DELLA WINTER EDITION CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP SEMPRE A PORTATA DI MANO

Chi dice Valtellina dice bresaola, e viceversa: hanno in comune persone, tradizione, cultura e storia. La Bresaola della Valtellina IGP è senza dubbio espressione autentica del territorio in cui nasce, frutto di un saper fare unico, anche grazie al clima e al territorio. Per omaggiare questo legame indissolubile, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha realizzato “Valtellina nascosta”, web app all’insegna del turismo sostenibile che racchiude luoghi segreti tra Livigno, Bormio, entrambe sedi delle gare di sci alpino a Milano Cortina 2026, e Valmalenco, mete top legate alle vacanze invernali che raccontano una Valtellina inedita, legati a una storia di cibo, benessere, tradizione e saper fare e 3 “Bresaola Experience” point per l’edizione invernale della campagna: luoghi del cibo con una forte identità locale dove degustare, nei week end, dal venerdì alla domenica, a partire dal 28 febbraio al 23 marzo, la Bresaola della Valtellina IGP con gli aperitivi local #Destinazionebresaola. Un racconto emozionale che coinvolge tutti i sensi anche con l’ausilio testi, immagini e audioguide originali. Le mete della guida sono state selezionate dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, con l’ausilio di Rossana Pelliccioni, storica dell’arte ed esperta di territorio, validati da APF Valtellina – Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina, la realtà principale in ambito turistico sul territorio.
“Valtellina nascosta” include una mappa interattiva per accedere tramite QRcode alle coordinate dei luoghi da scoprire con tutti i sensi. L’utente accederà a storie e curiosità del luogo grazie al il podcast “Storie segrete”: audioguide inedite con una voce narrante che inviterà ad esplorare i luoghi e a provare sensazioni inedite attivando i sensi. Con uno in particolare, il gusto: fatti conquistare dal sapore unico e irripetibile della Bresaola della Valtellina IGP, che custodisce il respiro delle montagne e la sapienza di generazioni di artigiani del gusto. Assaggiala in occasione degli aperitivi “Destinazionebresaola” in uno dei Bresaola Experience Point, i luoghi del cibo che aderiscono alla campagna #Valtellinanascosta. Solo così il tuo viaggio in Valtellina potrà dirsi veramente completo. Infine, nella web app sono raccolte le 18 regole d’oro da ricordare per assaporare e abbinare al meglio la Bresaola della Valtellina Igp.
Ecco le tre nuove destinazioni di “Valtellina Nascosta” – Winter Edition.
1.LIVIGNO – IL MUS, UN MUSEO PER RICORDARE L’ANTICA VITA IN QUESTA VALLE
La valle di Livigno è meravigliosamente incastonata tra le Alpi Retiche e visitarla in inverno permette di godere della magia di questi paesaggi innevati. La sua particolare esposizione al sole su entrambe le sponde, l’altitudine di 1.816 metri e i 115 km di piste, l’hanno resa uno dei comprensori sciistici più noti al mondo, per questo ospiterà le gare di freestyle e snowboard alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Vale la pena visitare Livigno in inverno anche per scoprire il fascino del suo borgo senza tempo. Le testimonianze di un’edilizia rurale ed il MUS (Museo di Livigno e Trepalle) ci raccontano la storia di questo paese. Visitare il MUS permette di varcare la soglia di un’antica abitazione in muratura e in legno, risalente alla fine del ‘700. L’atrio, le cantine, le stanze rivestite in legno, il focolare, il locale per la lavorazione del latte ci aiutano a ricordare la vita contadina che vivevano gli abitanti di questa valle, molto tempo prima dell’arrivo del turismo.
Sensi coinvolti:
Udito – Ascolta il rumore del vento che attraversa le montagne, accompagnando le giornate terse e quelle più nuvolose.
Vista – Lasciati incantare dalla bellezza della neve candida e luminosa.
Olfatto – Annusa il profumo dell’inverno, che qui prende le note della neve, della natura, della legna che arde nei rifugi, dei cibi che sprigionano il piacere della convivialità.
Tatto – Accarezza le superfici in legno della vecchia cucina e le grezze coperte distese sui letti nella casa museo in cui vissero i coniugi Enrico Silvestri e Domenica Bormolini, prima che la loro casa divenisse, nel 1987, il MUS.
Bresaola Experience Point:
Bar Compagnoni
Plaza del comun 3
23041 Livigno (SO)
Telefono: 0342 996100
info@hotelcompagnoni.com
www.hotelcompagnoni.com
2.BORMIO – IL FOLKLORE DELLA MAGNIFICA TERRA E IL TAUMATURGICO SS. CROCIFISSO
Bormio, nel cuore dell’Alta Valtellina, è conosciuto come La Magnifica Terra per la storia millenaria che ne ha plasmato il territorio e la cultura. D’inverno qui trova posto la passione per lo sci, non a caso la pista Stelvio è stata definita il “Teatro alla Scala degli Sport invernali”. Il Folklore a Bormio è una cosa seria ed è facile, proprio durante questo periodo dell’anno, imbattersi in antiche rivisitazioni, tradizioni popolari e processioni che percorrono le contrade. In una di queste antiche contrade, quella di Combo, è custodito un crocifisso ligneo dalle origini leggendarie a cui vengono attribuiti poteri miracolosi. Stiamo parlando del SS. Crocifisso nella chiesa di S. Antonio Abate. La leggenda narra che un abitante di Valfurva scampò ad un fulmine abbattutosi sull’albero sotto cui aveva cercato riparo. Sul tronco spezzato dalla saetta il pastore riconobbe la figura di Cristo, così, per la grazia ricevuta, vi intagliò il crocifisso.
Sensi coinvolti:
Vista. Libera lo sguardo tra le valli e le vette innevate che circondano la piana di Bormio, dominate dall’imponenza della Reit.
Olfatto. Scopri il profumo di erbe alpine che si diffonde in via Roma, sede storica di un noto amaro alpino.
Udito. Goditi il silenzio e la pace di Combo, che si conserva intatta nonostante a pochi metri sorga la famosa e animata area sciistica di Bormio.
Tatto. Sfiora con la punta delle dita l’imponete portone ligneo al di là del quale il taumaturgico crocefisso attende i suoi pellegrini.
Bresaola Experience Point:
Bistrot Bormio Terme
Via Stelvio 14
23032 Bormio (SO)
Telefono: 0342 901325
info@bormioterme.it
www.bormioterme.it
3.VALMALENCO – UNA TERRA DI NATURA E LEGGENDE DA TUTELARE
Nel cuore delle Alpi Retiche occidentali, con i possenti 4.049 metri del Pizzo Bernina a dominarne il paesaggio coperto di neve, la Valmalenco si apre alle spalle di Sondrio. Il comprensorio sciistico, dove si può scegliere fra sci alpino, sci nordico, snowboard e ciaspolate, si raggiunge grazie alla Snoweagle, la funivia più grande d’Europa. Qui la modernità non ha però sopraffatto la natura, tutt’altro. La Valmalenco è una valle dove ancora la fauna selvaggia vive libera e indisturbata e, d’inverno, è possibile osservare cervi, camosci e persino l’aquila reale mentre sorvola e controlla le cime imbiancate dalla neve. In simbiosi con la natura, nei piccoli borghi che animano la Valmalenco, vivono uomini e donne che custodiscono un patrimonio di racconti e leggende che si tramandano nel tempo. Chiedete ad un Malenco di raccontarvele. Vi parlerà di quando le ombre si allungano e improvvisamente assumono le sembianze di cavalieri della notte, o di un torrente di montagna che si riversa in un burrone, rombando e infuriando come un drago. Non sarà difficile intuire perché la gente in passato ne avesse paura.
Sensi coinvolti:
Vista. Segui le tracce degli animali sulla neve fresca.
Olfatto. Senti l’odore della roccia umida che, appena un raggio tiepido di sole invernale la colpisce, sprigiona una impercettibile nuvola di vapore.
Udito. Lasciati conquistare dal racconto delle leggende di questa valle.
Tatto. Stringi la mano di un anziano testimone di una storia legata alle montagne.
Bresaola Experience Point:
Zenith Centro della Montagna
Via Ezio Vanoni 38
23020 Caspoggio (SO)
Telefono: +39 344 1418115
info@centrodellamontagna.com
www.centrodellamontagna.com
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
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SCI, CIASPOLE E SNOWBOARD: PER OGNI SPORT UN PANINO “PROTEICO” IDEATO DALLA NUTRIZIONISTA MANUELA MAPELLI

- PANINO CON BRESAOLA, AVOCADO, CETRIOLI E POMODORINI (CIASPOLATA): CIRCA 430 KCAL
Ingredienti: Pane di segale 70 g, Bresaola della Valtellina IGP 50 g, Avocado maturo (schiacciato o a fette) ½, Cetrioli e pomodorini 150 g, Succo di limone, olio evo 5 g;
Preparazione: aprire il pane e spalmare l’avocado schiacciato o distribuirlo a fette. Aggiungere le fette di Bresaola della Valtellina IGP e un generoso ma leggero strato di cetrioli. Condire i pomodorini con un’emulsione di succo di limone e olio evo come ultimo strato del panino.
Il commento della nutrizionista: “Questo panino è ricco di grassi sani, proteine e fibre. Considerando che con un’ora di ciaspole si bruciano circa 600 Kcal, questa soluzione è l’ideale per ristabilire il giusto fabbisogno energetico”.
- WRAP INTEGRALE CON BRESAOLA, HUMMUS E CREMA DI CARCIOFI (SCI): CIRCA 500 KCAL
Ingredienti: 1 Piadina integrale 100 g, Fette di Bresaola della Valtellina IGP 50 g, Hummus di ceci 30 g (circa 2 cucchiai), Crema di carciofi sott’olio 30 g (circa 2 cucchiai), Erba cipollina;
Preparazione: Spalmare un generoso strato di hummus sulla piadina, poi disporre le fette di Bresaola. Frullare i carciofi e creare una mousse da spalmare sopra la bresaola. Arrotolare il wrap e chiudere con un filo di erba cipollina fresca.
Il commento della nutrizionista: “Questa ricetta è un mix di sapori decisi e freschi, perfetto per una pausa energizzante in montagna e per reintegrare dalle 300 alle 500 Kcal consumate in un’ora di sci di discesa e le circa 800 Kcal consumate con un’ora di sci di fondo”.
- PANINO CROCCANTE CON BRESAOLA, FORMAGGIO BRIE E MELA VERDE (SNOWBOARD): CIRCA 450 KCAL
Ingredienti: Pane ciabatta o baguette 70 g, Fette di Bresaola della Valtellina IGP 50 g, Formaggio Brie 50 g, Fette di mela verde (Granny Smith) ¼;
Preparazione: Tagliare il pane a metà e tostare leggermente le due fette. Aggiungere le fette di Bresaola e alcune fette di formaggio Brie e completare con le fette di mela verde.
Il commento della nutrizionista: “Questo wrap è un pasto completo, ricco di proteine e fibre. Un panino gourmet che non solo valorizza la Bresaola della Valtellina IGP, ma è anche nutriente e comodo per chi pratica sport in montagna, fornendo l’energia necessaria per affrontare le sfide all’aria aperta e reintegrare le calorie, tra le 400 e le 600 Kcal, perse in un’ora di snowboard”.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
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MONTAGNA CHE PASSIONE: SEI ITALIANI SU 10 AUMENTANO IL CONSUMO DI CIBI PROTEICI (IN TESTA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP E FORMAGGI)

Cresce la passione degli italiani per la montagna (un giro d’affari che nel 2024 ha toccato i 24 miliardi di euro e una crescita del +7,5% prevista con le Olimpiadi 2026). La Valtellina si posiziona tra le mete top con Bormio e Livigno. Tra i motivi di questo trend, l’offerta di sport e attività (57,3%), la possibilità di fare escursioni (63,7%), la ricerca di benessere e relax (63%) – Fonte: AstraRicerche. L’alimentazione è fondamentale per affrontare il freddo e il 60,5% modifica in montagna le proprie abitudini a tavola. La 2° edizione della campagna “Valtellina Nascosta” cavalca questo trend e vive, per la prima volta, nella versione “winter edition”: 3 destinazioni in alta quota, 3 “Bresaola experience point” in cui degustare la Bresaola della Valtellina IGP, una web app, un podcast dedicato e 10 Tips della nutrizionista Manuela Mapelli sull’alimentazione ideale in montagna
La montagna è democratica: è di tutti, non più solo degli alpinisti, degli escursionisti appassionati, di chi ci lavora e ci abita. La montagna è, per gli italiani, una passione che corre fino in vetta e che soddisfa gusti ed esigenze diverse, fosse anche per pochi giorni. Nel 2024, il turismo montano italiano ha generato un giro d’affari di 24 miliardi di euro, con prospettive di ulteriore crescita grazie alle Olimpiadi del 2026 con previsioni del +7,5% dei visitatori internazionali (Fonte: Osservatorio Italiano del Turismo Montano Jfc). La Valtellina conquista le posizioni di testa nella classifica, con Livigno (al secondo posto) e Bormio (al sesto) a fare da damigelle d’onore, per la prima volta sedi delle gare di sci alpino a Milano Cortina 2026. Con più di 400 km di percorsi per lo sci e 200 km per lo snowpark, ma anche un‘offerta di tutto rispetto per gli après-ski mondani, la Valtellina è una destinazione invernale ideale per una vacanza in alta quota. A questo, si aggiunge la possibilità di escursioni tra paesaggi mozzafiato ed esperienze di enogastronomia locale, rispondendo alle esigenze dei nuovi appassionati.
Se da un lato, tra i motivi della passione in crescita per la montagna compare la grande offerta di sport e attività classiche e unconventional (indicata da oltre 5 italiani su 10 – 52,73%), resta centrale la scoperta dell’enogastronomia locale: per circa 7 italiani su 10 (64,3%), la montagna è l’ideale per provare i piatti tipici locali tra malghe, rifugi e baite. Seguono, quasi a pari merito, la possibilità di fare escursioni (63,7%) o la ricerca di benessere e relax (63%). L’alimentazione si rivela elemento fondamentale per affrontare il freddo e supportare le attività fisiche in montagna: il 60,5% modifica le proprie abitudini a tavola adattandole alle esigenze diverse che si hanno in montagna, soprattutto privilegiando il consumo di cibi proteici (61,7%) come la Bresaola della Valtellina IGP che compare tra gli alimenti proteici preferiti in montagna insieme ai salumi (56,1%) quasi a pari merito con formaggi e latticini (56,9%).
È quanto emerge dalla ricerca “Gli italiani, la montagna, e il suo cibo”* realizzata da AstraRicerche per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina che indaga la passione degli italiani per la montagna, le attività sportive da fare in alta quota e, per la prima volta, un focus sull’alimentazione dei nostri connazionali in inverno, quando trascorrono un soggiorno in alta quota. Sono questi gli aspetti che hanno ispirato “Valtellina nascosta” Winter Edition, spin-off della campagna “Destinazione Bresaola” che quest’anno arriva alla sua seconda edizione, per la prima volta in versione invernale, con tre nuove destinazioni segrete tra Bormio, Livigno e Valmalenco. Dopo il successo degli anni precedenti, la campagna vive sul territorio e invita a scoprire l’anima autentica della Valtellina attraverso mete, luoghi del cuore, tradizioni e bellezze ancora tutte da scoprire con la web app “Valtellina nascosta”, destinazioni segrete che raccontano una Valtellina inedita (anche attraverso i podcast dedicati) e tre “Bresaola Experience point” luoghi del cibo con una forte identità locale, dove degustare sapori del territorio e in primo luogo la Bresaola della Valtellina IGP, nei week end a partire dal 28 febbraio al 23 marzo, dal venerdì alla domenica.
“La campagna Valtellina Nascosta – afferma Mario Moro, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – è diventata un appuntamento fisso per il territorio. Quest’anno, per la prima volta, la presentiamo nella sua edizione invernale e per noi sarà particolarmente importante perché ci avviciniamo sempre di più all’evento olimpico 2026, che in parte si svolgerà proprio nel nostro territorio. È una grande occasione che rappresenta un’opportunità unica di crescita e visibilità per la Valtellina. La campagna nasce proprio per accogliere al meglio i turisti italiani e stranieri che arriveranno, per fare in modo che conoscano e apprezzino la vera identità del nostro territorio, con il suggerimento di luoghi particolari che solo chi è nato e vive in Valtellina può conoscere. Ed è un modo per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina di fare squadra con i produttori e attori locali in quanto socio del DAQ , sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026”.
SEDUTI A TAVOLA, IN MOVIMENTO O CON TANTI SPUNTINI: COME SI ALIMENTANO GLI ITALIANI IN MONTAGNA
Che gli italiani fossero testimoni e amanti della convivialità a tavola non è una novità, questo vale anche quando sono in montagna per un soggiorno turistico. Consumare un pasto completo, seduti a tavola, in un ristorante tipico è la modalità preferita da circa un terzo degli italiani (31,9%, soprattutto i 40-49enni) e un ulteriore 20,2% alterna il pasto completo con diversi spuntini in movimento (soprattutto donne 18-29enni). C’è poi chi ama andare alla scoperta dell’enogastronomia locale facendo tanti spuntini (19,3%, specie i 30-39enni) o ancora chi fa tanti break tra una attività e l’altra e finisce la giornata con un après-ski (16,7%, soprattutto i 18-29enni) o, infine, chi pranza in modo pratico e veloce al sacco (11,9%). Quanto alle scelte alimentari in senso stretto, del 61,7% che privilegia il consumo di cibi proteici, il 44,9% sceglie quelli di origine animale e il 25% sceglie le proteine vegetali contro oltre un terzo che si orienta su carboidrati o frutta e verdura (rispettivamente indicate dal 36,3% e dal 36,1%). C’è anche una fetta che sceglie i prodotti alimentari specifici per sportivi (22,1%).
BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, PER CIRCA 4 ITALIANI SU 10 È ESPRESSIONE IDEALE DEL CIBO DI MONTAGNA
Grazie alle proteine nobili di alta qualità, la Bresaola della Valtellina IGP si candida ad alimento ideale, anche in montagna. Versatile e pratica, è perfetta per ogni momento della giornata: dalla colazione salata al panino da portare in escursione, fino all’aperitivo dopo una giornata sugli sci. E gli italiani sono piuttosto informati: per il 43% è un alimento ricco di proteine (più donne e giovani), ma è anche ideale per chi pratica sport perché è leggera (38,5% – uomini, 30-39enni), è un prodotto tradizionale, realizzato ancora come si faceva un tempo (36,4% – uomini, crescente con età), è una delle migliori espressioni del cibo di montagna (35,5% – uomini, 30-39enni e 50-65enni), è considerata al pari di un integratore alimentare (15,9% – uomini, 18-29enni). È un prodotto amato e portato in tavola da oltre 8 italiani su 10 (85,4%), indipendentemente dalle gite in montagna, dimostrando una destagionalizzazione sempre più marcata, con un quarto degli italiani che la consuma spesso (25,3%, soprattutto donne, 40-49enni, residenti nel nord-ovest) nel corso di tutto l’anno, forse proprio perché sono oggi più informati su tutti i plus del salume light tipico certificato.
ALIMENTAZIONE IN MONTAGNA, ECCO IL VADEMECUM DELL’ESPERTA, CON LA BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
Proprio per rispondere all’attenzione crescente degli italiani sull’alimentazione in montagna, per questa edizione invernale di “Valtellina Nascosta” il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha ideato, con la supervisione della biologa nutrizionista Manuela Mapelli, un vademecum sull’alimentazione più indicata in montagna con tre panini con la Bresaola della Valtellina IGP, associati a 3 attività sportive praticate in quota (sci, snowboard, ciaspole). Il vademecum è disponibile sul sito ufficiale del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ed è un prontuario in 10 tips facili da seguire tenendo conto che in uno sportivo il fabbisogno energetico sarà proporzionalmente superiore in base al tipo e all’intensità dell’esercizio fisico svolto e che i consigli sono validi solo per soggetti sani, quindi, vanno considerati unicamente come linee guida di riferimento per personalizzare la propria alimentazione sportiva in alta quota. Il vademecum è disponibile sul sito ufficiale del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina (per il vademecum vedi focus 1).
“VALTELLINA NASCOSTA WINTER EDITION”: 3 NUOVE METE INEDITE TRA LUOGHI, SAPORI E TRADIZIONI
Chi dice Valtellina dice bresaola, e viceversa: hanno in comune persone, tradizione, cultura e storia. Per omaggiare questo legame, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha ideato la seconda edizione della campagna “Valtellina Nascosta” Winter Edition. Inoltre, l’utente accederà a storie e curiosità del luogo grazie al podcast “Storie segrete”: audioguide con una voce narrante che inviterà a esplorare i luoghi e a provare sensazioni inedite attivando i sensi. Luoghi e bresaola experience point sono geolocalizzati tramite QRcode. Infine, nella web app sono raccolte anche le 15 regole d’oro da ricordare per assaporare e abbinare al meglio la Bresaola della Valtellina Igp. Le nuove mete sono state selezionate in parte dalla classifica dei valtellinesi, con l’ausilio di Rossana Pelliccioni, storica dell’arte ed esperta di territorio, validati da APF Valtellina – Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina.
Info e bandi: https://psr.regione.lombardia.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
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VALTELLINA TASTE OF EMOTION: MENO UNO ALLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITÀ DELLA VALTELLINA, SPONSOR UFFICIALE, INTENSIFICA LE ATTIVITÀ DI AVVICINAMENTO ALL’EVENTO
Sondrio, 6 febbraio 2025 Il conto alla rovescia è iniziato: manca un anno esatto all’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 e coinvolgeranno i territori di Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, coprendo un’area di oltre 22.000 km quadrati. E proprio la Valtellina avrà un ruolo centrale, con gare previste a Bormio, che ospiterà le competizioni di sci alpino maschile, e a Livigno, sede degli eventi di snowboard e freestyle.
L’accordo di sponsorship di Fondazione Milano Cortina 2026, Valtellina Taste of Emotion – Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina rafforza il legame tra la Valtellina e il più importante evento sportivo mondiale, con l’obiettivo di accrescere la visibilità internazionale del territorio e delle sue eccellenze, facendo della Valtellina una delle grandi protagoniste del viaggio Olimpico.
Con questi obiettivi il Valtellina Taste of Emotion – Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina prosegue il proprio cammino di avvicinamento con una serie di iniziative strategiche che porteranno le eccellenze enogastronomiche valtellinesi sotto i riflettori di tutto il mondo.
Tra le attività in corso, la partnership garantirà la presenza dei prodotti agroalimentari valtellinesi a marchio DOP e IGP nelle venue Olimpiche, permettendo ad atleti, visitatori e appassionati di scoprire e degustare i sapori autentici della Valtellina direttamente nella zona di produzione snche attraverso experiences immersive e indimanticabili. A questo si affianca la realizzazione del nuovo sito web del Distretto, progettato per raccontare la cultura enogastronomica locale e valorizzare le produzioni a Indicazione Geografica. Il tutto contrassegnato dal marchio Valtellina Taste of emotion, che identifica tutto il territorio nelle sue diversi componenti valoriali e che consolida l’identità del Distretto e ne rafforza la visibilità globale.
In collaborazione con APF Valtellina, il Distretto è stato co-protagonista dello spot “In Valtellina. È tutto qui”, in onda sulle principali emittenti nazionali. Lo spot, in soli 30 secondi, restituisce l’essenza della Valtellina attraverso immagini evocative di paesaggi mozzafiato, sport invernali, relax e, naturalmente, delle eccellenze enogastronomiche che rendono unico questo territorio.
“Questo percorso rappresenta un modo concreto per fare squadra con i produttori e gli attori locali, preparandoci insieme al grande appuntamento con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 – dichiara Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina –. Essere sponsor ufficiale di un evento di tale portata è per noi motivo di grande orgoglio e un’opportunità straordinaria per promuovere l’identità del nostro territorio. Grazie al contributo sinergico delle eccellenze agroalimentari, delle tradizioni e della capacità di accoglienza valtellinesi, siamo pronti a valorizzare su scala internazionale tutto ciò che rende unica la nostra terra.” Claudio Palladi, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.
UN TERRITORIO PRONTO A BRILLARE SUL PALCOSCENICO DI MILANO CORTINA 2026
Con la designation “Valtellina Taste of Emotion” Sponsor di Milano Cortina 2026, la Valtellina si prepara a conquistare il pubblico internazionale, mettendo in luce la sua identità unica. Circondata dalle maestose Alpi Retiche e Orobie, questa terra si distingue per la sua biodiversità, i paesaggi spettacolari e una tradizione enogastronomica straordinaria, che saranno protagonisti nell’evento sportivo più seguito al mondo.
“Valtellina Taste of Emotion” racchiude nove eccellenze agroalimentari a denominazione DOP e IGP, simbolo di una cultura centenaria e di un territorio montano vocato all’agricoltura. Con un valore complessivo di 300 milioni di euro e un indotto che coinvolge oltre 5.200 occupati, il marchio rappresenta prodotti di fama internazionale come la Bresaola della Valtellina IGP, il Bitto DOP, il Valtellina Casera DOP, il Valtellina Superiore DOCG, lo Sforzato di Valtellina DOCG, il Rosso di Valtellina DOC, gli Alpi Retiche IGT, la Mela di Valtellina IGP e i Pizzoccheri della Valtellina IGP.
Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina associa i Consorzi di Tutela per far conoscere al mondo la bontà delle eccellenze della Valtellina a marchio Dop e Igp come espressione di un unico territorio. Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori. Nel dettaglio, cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni preposte a livello comunitario e nazionale, fornisce ai consumatori garanzia di sicurezza. Sul territorio, lavora insieme ad operatori e istituzioni per la valorizzazione del settore agroalimentare, promuovendo il territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura. La tipicità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina Taste of Emotion.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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VALTELLINA TASTE OF EMOTION DIVENTA SPONSOR DI MILANO CORTINA 2026

AL VIA SULLE RETI NAZIONALI IL NUOVO SPOT “IN VALTELLINA, È TUTTO QUI”
La Valtellina alza la posta sulle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 passa da official supporter a sponsor dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Siglato oggi il nuovo accordo tra Fondazione Milano Cortina 2026 e il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.
Fondazione Milano Cortina 2026 e Valtellina Taste of Emotion, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, rafforzano il proprio accordo di sponsorship per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, in programma rispettivamente dal 6 al 22 febbraio 2026 e dal 6 al 15 marzo 2026. Valtellina Taste of emotion passa così da Official Supporter a Sponsor di Milano Cortina 2026, grazie ad una convergenza territoriale che consolida il percorso avviato lo scorso anno.
L’intesa, siglata lo scorso 6 dicembre, rafforza il legame tra la Valtellina e l’evento sportivo più importante al mondo con l’obiettivo di far crescere la visibilità internazionale di un territorio unico, fatto di paesaggi mozzafiato stretti tra le Alpi Retiche e Orobie, dove natura incontaminata e cultura si incontrano, intrecciando antiche tradizioni enogastronomiche e biodiversità.
Una ricchezza ben rappresentata dal marchio “Valtellina Taste of Emotion” che aggrega 9 denominazioni DOP e IGP (Bresaola della Valtellina IGP, Bitto DOP, Valtellina Casera DOP, Valtellina Superiore DOCG, Sforzato di Valtellina DOCG, Rosso di Valtellina DOC, Alpi Retiche IGT, Mela di Valtellina IGP e Pizzoccheri della Valtellina IGP), per un valore complessivo di oltre 270 milioni di euro, e punta ad un approccio sempre più integrato tra turismo, enogastronomia e prodotti agroalimentari.
Con l’occasione è stato presentato anche il nuovo spot “In Valtellina. È tutto qui” protagonista della campagna di promozione della stagione invernale realizzata dall’Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina (APF Valtellina) in onda dal 15 dicembre sulle principali emittenti televisive. Lo spot vuole restituire in 30’ secondi e con un singolo messaggio tutta la varietà di un territorio che offre un’esperienza completa e irripetibile. Un voice over guida lo spettatore attraverso un susseguirsi di immagini evocative e sensoriali, tra scorci di piste tra le più spettacolari d’Italia, paesaggi unici, terme da favola ed eccellenze enogastronomiche. Un luogo dove poter vivere anche l’emozione di assistere ad alcune delle gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Il claim è immediato: “Dove? In Valtellina. È tutto qui.” Lo spot, unitamente ad alcuni banner adv, sarà oggetto inoltre di un’ampia veicolazione in ambito digital, in primis tramite sponsorizzazioni social.
Nevio Devidé, Chief Revenue Officer Milano Cortina 2026: “Siamo felici di assistere al passaggio di un marketing partner che da Official Supporter diventa Sponsor ufficiale dei Giochi di Milano Cortina 2026. Un cambio significativo che apre le porte ad una maggiore visibilità per il Distretto della Valtellina e che ci permette di collaborare in maniera sinergica su nuove attività. In attesa dell’apertura ufficiale dei Giochi, che avverrà tra poco più di un anno, ci aspetta un periodo ricco degli appuntamenti tra i più importanti della Road to the Games. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono sotto gli occhi di tutto il mondo e come Comitato Organizzatore abbiamo il compito di dimostrare la vera forza di questo nuovo modello, ovvero l’unicità dei nostri territori, delle nostre comunità e delle realtà locali che sanno distinguersi all’estero come nessun altro. Essere partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici significa essere protagonisti di un momento unico che resterà nella storia dello sport”.
“E’ con grande orgoglio che annunciamo oggi l’ingresso di Valtellina Taste of Emotion tra gli sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Un traguardo importante, raggiunto grazie al gioco di squadra con tutti gli attori del territorio, e che oggi vede affiancarsi ai prodotti DOP e IGP valtellinesi anche il comparto turistico – ha commentato Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina –. Questi Giochi offrono la possibilità di accendere un enorme riflettore sulla Valtellina: un’opportunità che abbiamo voluto cogliere fin da subito, e ora potenziare, facendo sistema. Siamo certi che sfruttando sinergicamente l’enogastronomia insieme agli altri elementi che rendono celebre il territorio e attraverso un’offerta integrata delle nostre eccellenze, riusciremo a proporre ai 500mila visitatori internazionali attesi in Valtellina per le Olimpiadi 2026 un’esperienza unica in termini di ospitalità, attività e prodotti tipici di qualità”.
“Valtellina è sinonimo di qualità: paesaggi mozzafiato e prodotti enogastronomici di assoluta eccellenza” – dichiara l’assessore di Regione Lombardia Massimo Sertori – “Una terra che offre emozioni a tutti gli ospiti – continua – che spesso si esprimono con attività sportive che saranno esaltate protagoniste durante i Giochi delle Olimpiadi. L’ambizione dei valtellinesi è quella di consegnare ai cittadini del mondo emozioni che possono essere vissute frequentando questa Terra, lasciandosi coinvolgere dalle sue visioni, e gustando gli straordinari prodotti che è in grado di offrire. L’occasione delle Olimpiadi è quindi un palcoscenico che permetterà, a chi lo riterrà, di conoscere e provare “Valtellina teste emotion”. Il multi Consorzio che raggruppa tutte le eccellenze valtellinesi, insieme alla Camera di Commercio (la casa delle imprese) e alla provincia, istituzione che rappresenta l’intero territorio, con il sapiente coordinamento di Regione Lombardia, hanno consentito di raggiungere l’accordo con Fondazione di Milano Cortina 2026, che ringrazio per la disponibilità e la professionalità”. “Tale accordo – conclude Sertori – darà valore non solo alla Terra valtellinese e allo straordinario evento olimpico ma, sono certo, che creerà condizioni di conoscenza e di apprezzamento ad una platea mondiale”.
“La Valtellina, grazie al fondamentale supporto di Regione Lombardia, è riuscita a creare una sinergia tra enti pubblici – Provincia di Sondrio, Camera di Commercio e Consorzio BIM dell’Adda – e attori privati quali il Distretto Agroalimentare di Qualità, Confcommercio Sondrio, Confindustria Lecco e Sondrio. Obiettivo da subito condiviso: presentarsi uniti sotto il marchio ‘Valtellina Taste of Emotion’, per affrontare l’evento olimpico” – dichiara il Presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola – “Una sfida che richiede a tutti noi, istituzioni e privati, di dimostrare quanto il nostro territorio non sia solo ricco di bellezze naturali, paesaggistiche e culturali, ma sia anche in grado di offrire un’ospitalità di livello, capace di emozionare i visitatori e di farli sentire i benvenuti. Credo che questa opportunità possa e debba rappresentare un momento di condivisione e confronto che accompagni la Valtellina oltre il termine delle Olimpiadi chiamando tutti noi a pensare al futuro della nostra Terra. Ora dobbiamo lavorare, di nuovo e ancora più uniti, per far crescere all’interno della nostra comunità provinciale quello spirito olimpico che consolidi il senso di appartenenza e di rinnovata identità che ci lega. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con entusiasmo per giungere a questo risultato che oggi vede la nostra provincia tra gli sponsor dei Giochi Olimpici Invernali 2026″.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo passaggio, a lungo ricercato e coerente con gli obiettivi che ci hanno guidato quando abbiamo deciso di dare una nuova veste al marchio “Valtellina” in vista del 2026: unire il turismo alle eccellenze agroalimentari per promuovere lo sviluppo dell’intero territorio provinciale. – dichiara Loretta Credaro, Presidente della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Sondrio – L’abbinamento al logo olimpico aumenterà la notorietà del nostro marchio e di questo potranno beneficiare le imprese di tutti i settori, soprattutto dopo il 2026. Grazie alla forte coesione istituzionale, abbiamo le idee e le risorse per raggiungere i nostri obiettivi.”
“L’ingresso di Valtellina Taste of Emotion tra gli sponsor delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 è una straordinaria opportunità per la destinazione Valtellina, in primis in termini di comunicazione – dichiara Elio Moretti, Presidente del Consiglio di amministrazione di APF Valtellina. – Con questa campagna di promozione della stagione invernale, ma anche con le future attività di comunicazione che stiamo già pianificando, intendiamo valorizzare le eccellenze e le innumerevoli possibilità offerte dalla provincia di Sondrio, valorizzando soprattutto il ruolo da protagonista che la Valtellina avrà nei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026”.
“La nostra Associazione – commenta il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari – è orgogliosamente parte di quella rete che, convintamente e fattivamente, supporta il progetto del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina che oggi ha ufficializzato una nuova, importante tappa con il passaggio al ruolo di Sponsor dei Giochi Olimpiaci e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. L’attenzione del sistema produttivo per l’evento resta alta e siamo certi sarà volano di crescita, per il settore del turismo e non solo, anche grazie all’impegno e all’importante azione del Distretto”.
«Grazie alle Olimpiadi invernali 2026 il nostro territorio avrà l’occasione, irripetibile, di mostrarsi al mondo. Un momento storico che potrà cambiare in meglio il nostro futuro: ora dobbiamo correre, lavorare insieme per rendere sempre più forte il connubio tra turismo, attività commerciali e prodotti tipici. Le gare si svolgeranno a Bormio e Livigno, ma tutta la provincia sarà protagonista: le nostre eccellenze potranno disporre di una vetrina internazionale. Un altro aspetto, molto importante, è la legacy: anche nel periodo successivo ai Giochi bianchi, saranno le sinergie a fare la differenza. Il salto di qualità si fa tutti insieme» – afferma Roberto Galli, vicepresidente dell’Unione Commercio e Turismo della provincia di Sondrio.
Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina associa i Consorzi di Tutela per far conoscere al mondo la bontà delle eccellenze della Valtellina a marchio DOP e IGP come espressione di un unico territorio. Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori. Nel dettaglio, cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni preposte a livello comunitario e nazionale, progetta e attua iniziative di marketing territoriale. Lavora insieme ad operatori e istituzioni locali in una logica di promozione di rete con tutto ciò che la Valtellina ha da offrire: natura, storia, cultura. La tipicità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina Taste of Emotion.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Dieta settimanale per lo sportivo, ecco le ricette con Bresaola di Luca Piretta

Tanta verdura, legumi, pasta… e l’aiuto della Bresaola della Valtellina IGP, pratica, leggera e “diet friendly”
1° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola senape e verdure grigliate
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Ricetta Farfalle piselli e curry
Ingredienti per 2 persone: 140 g di farfalle, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½ dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, poco sale e peperoncino.
Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa. Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry. Aggiungetevi i piselli, il prezzemolo tritato ed il peperoncino, mescolate bene e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
2° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto minestrone freddo
Una frittata con le zucchine
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Rigatoni al ragù di Bresaola della Valtellina IGP
Ingredienti per 2 persone: 180 g rigatoni, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1 carota, sedano, 150 g passata di pomodoro, basilico, 80 g bresaola, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini parmigiano, poco sale, pepe.
Esecuzione: tritare le verdure e rosolate con l’olio a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro e poco sale. Lasciate cuocere a pentola coperta a fuoco bassissimo, finché il sugo non si sarà ristretto. Aggiungete il basilico e la bresaola tritata grossolanamente. Lasciate insaporire. Cuocete la pasta, scolatela al dente e ponetela in una terrina con il ragù, mescolate, cospargete con il parmigiano, il pepe e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
3° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto verdure cotte e crude con salsa a piacere
1 panino integrale con formaggio
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
2 patate lesse
Spigola all’acqua pazza
Ingredienti per 2 persone: 400 g di filetti di spigola, 2 spicchi di aglio, 10 pomodorini, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di vino bianco, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i filetti di pesce e poneteli in una teglia bassa piena a metà d’acqua. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine; irrorate con il vino, salate e pepate. Coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa. Disponete il pesce su un vassoio con un po’ del suo liquido di cottura e irrorate con l’olio.
Dopocena
1 frutto a piacere
4° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola rucola, pomodorini e tabasco
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Pancotto e cime di rapa
Ingredienti per 2 persone: 1 kg di cima di rapa, 1 porro, 1 spicchio d’aglio, 4 fette di pane pugliese, 2 cucchiaini d’olio extra vergine d’oliva, peperoncino in polvere.
Esecuzione: pulite bene le cime di rapa. Portate a bollore una pentola piena a metà d’acqua, aggiungetevi le verdure, il sale e lo spicchio d’aglio, coprite e lasciate stufare a fiamma bassa. Una volta cotte le verdure eliminate l’aglio, aggiungete il pane spezzettato e continuate la cottura per altri 5 minuti per fare ammorbidire il pane. Affettate sottilmente il porro e ponetelo sul fondo di una terrina. Aggiungete il pane, scolate le verdure e versatele nella terrina, condite con i due cucchiaini d’olio aggiustate di sale e spolverate con il peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
5° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 coppetta macedonia di frutta con yogurt magro
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Cous cous di pesce con verdure
Ingredienti per 2 persone: gr 140 couscous, gr 150 gamberetti, gr 150 moscardini, gr 200 punte di asparagi, gr 60 piselli surgelati, 2 carote, 2 zucchine, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai salsa di soia, succo di limone, poco sale, peperoncino e prezzemolo tritato.
Esecuzione: lavate, tagliate tutte le verdure e lessatele, scottate i gamberetti ed i moscardini. Condite quest’ultimi con limone e salsa di soia. Cuocete il couscous, passatelo sotto l’acqua fredda. Mescolate con il pesce, i piselli, le punte di asparagi tagliati a pezzetti e condite con l’olio, il prezzemolo tritato, sale e peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
6° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto insalata verde e tonno al naturale gr 100
Salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
1 panino integrale
Dadolata di Bresaola della Valtellina IGP con vellutata di lattuga
Ingredienti per 2 persone: 100 g di bresaola a dadini, 1 cespo di lattuga, 250 g d’acqua, ½ dado, 2 mazzetti di basilico, 2 cucchiaini di pecorino, 1 vasetto di yogurt magro, 2 pomodori ramati, sale, pepe.
Esecuzione: lavate il basilico, sbucciate lo spicchio d’aglio, e metteteli nel mixer con il formaggio, lo yogurt, sale e pepe e tenete da parte. Mondate la lattuga, tagliatela a striscioline. Mettete in una pentola 250 g d’acqua e il dado, portate a bollore e versatevi la lattuga. Fate cuocere per circa 10 minuti a pentola coperta. Frullate la lattuga e il brodo con tre cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una crema omogenea, unitevi il pesto, frullate ancora per qualche minuto e lasciate raffreddare. Aggiungete la bresaola, aggiustate di sale e spolverate con poco pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
7° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto carciofi ed asparagi al vapore
Con salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Gnocchetti e fagioli
Ingredienti per 2 persone: 120 g di gnocchetti sardi, 100 g di fagioli in scatola, 4 pomodori ciliegini, cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 foglie di alloro, ½ dado vegetale, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i pomodori e tagliateli a metà, schiacciateli ed eliminate l’acqua di vegetazione, tritale la cipolla, pelate l’aglio e schiacciatelo. Fateli rosolare in una pentola antiaderente per un paio di minuti con qualche cucchiaio d’acqua e il dado. Aggiungete i fagioli, e le foglie di alloro. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso. Scolate la pasta al dente, aggiungetela ai fagioli e conditela con olio e pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
News
Bresaola della Valtellina IGP, immancabile nella dieta dello sportivo, anche in inverno: ecco tutti i perché secondo il nutrizionista Luca Piretta

La Bresaola della Valtellina IGP è uno degli alimenti più apprezzati da chi pratica sport e da coloro che desiderano mantenersi in forma. Con il suo gusto inconfondibile, leggerezza e un profilo nutrizionale ricco di proteine e minerali, è ideale per rinforzare il sistema immunitario, soprattutto durante l’inverno. Secondo il gastroenterologo e nutrizionista Luca Piretta dell’Università Campus Biomedico di Roma, ecco i motivi per cui non può mancare nella dieta di ogni sportivo.
- Ricca Fonte di Proteine Nobili e Magre
La Bresaola della Valtellina IGP offre un contenuto proteico di altissima qualità, con 16,5 g di proteine per una porzione da 50 g. Grazie alla sua lavorazione, le proteine della bresaola sono tra le più concentrate tra le carni bovine, ideali per supportare l’attività fisica intensa. Con 33,1 g di proteine ogni 100 g, offre una densità proteica superiore ad altre fonti, rendendola perfetta per il pasto pre-gara e per chi cerca una fonte proteica magra e priva di scarti.
- Alto Potere Saziante con Basso Contenuto Calorico
Nonostante l’apporto calorico moderato, la Bresaola della Valtellina è altamente saziante. Contiene aminoacidi come arginina e lisina, che contribuiscono a mantenere la sensazione di sazietà e a favorire la sintesi proteica, essenziale per chi si allena intensamente. Grazie a un contenuto di grassi saturi ridotto (solo 1 g di grassi e 30 mg di colesterolo per porzione), è un’opzione leggera ma nutriente per chi vuole controllare il peso senza rinunciare al gusto.
- Fonte di Vitamine del Gruppo B per il Sistema Immunitario
Ogni porzione di Bresaola della Valtellina IGP fornisce una buona quantità di vitamine del gruppo B (B1, B6 e B12), essenziali per supportare il sistema immunitario. Una sola porzione copre il 25% del fabbisogno giornaliero di vitamina B6 e il 18% di vitamina B12. Queste vitamine, unite a minerali come zinco e selenio, potenziano le difese immunitarie e favoriscono la produzione di globuli rossi, oltre a supportare il sistema nervoso e il metabolismo energetico.
- Un “Integratore Naturale” per Sportivi
La Bresaola è naturalmente ricca di aminoacidi ramificati, che supportano la riparazione muscolare e la crescita della massa magra. Fornisce minerali essenziali come ferro, potassio e fosforo: il ferro è fondamentale per l’ossigenazione del corpo, mentre potassio e fosforo sono essenziali per la contrazione muscolare e il trasporto di energia cellulare (ATP). Inoltre, la bresaola aiuta a compensare la perdita di sodio dovuta alla sudorazione, offrendo un supporto completo per chi pratica sport.
- Ricca di Antiossidanti Naturali
Tra i benefici della Bresaola della Valtellina IGP c’è il suo contributo in antiossidanti naturali, come acido lipoico, coenzima Q10, L-carnitina e glutatione, che contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. La presenza di L-carnitina, con una media di 60 mg ogni 100 g, è particolarmente vantaggiosa per il metabolismo dei lipidi e per il supporto delle cellule muscolari e cardiache.
- Contiene Triptofano per il Benessere Psico-Fisico
La Bresaola della Valtellina IGP è anche un alleato del buonumore, grazie alla presenza di triptofano (336,2 mg/100 g). Questo amminoacido favorisce la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, contribuendo al benessere psico-fisico e alla regolazione dell’umore. Rispetto ad altre carni trasformate, è un’opzione gustosa e nutriente per sostenere non solo il corpo ma anche la mente.
Con queste caratteristiche uniche, la Bresaola della Valtellina IGP si conferma un alimento eccellente per chi vuole prendersi cura del proprio corpo e mantenere alti livelli di energia, senza rinunciare al gusto.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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News
Italiani e sport: sono quasi 20 milioni i “praticanti”, con benefici per il sistema immunitario

9 sportivi su 10 seguono un preciso regime alimentare per migliorare la performance.
Ecco il vademecum per la dieta amica dello sportivo con la Bresaola della Valtellina IGP
È tra gli alimenti più amati dagli sportivi e da chi vuole tenersi in forma. Gusto, leggerezza e profilo nutrizionale rendono la Bresaola della Valtellina Igp un’alleata nell’alimentazione dello sportivo, anche in inverno, per rafforzare il sistema immunitario. E grazie alle presenza di amminoacidi ramificati, fondamentali per “nutrire” le fibre muscolari, può essere considerata un “integratore naturale”. A dirlo è Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma, che ha messo a punto una dieta settimanale con gli alimenti immancabili (tra cui la Bresaola della Valtellina Igp) e un piccolo vademecum sugli allenamenti ideali in inverno per rafforzare il sistema immunitario: “Fare movimento col freddo, soprattutto outdoor, porta benefici a corpo e mente”
In Italia, sempre più persone si dedicano allo sport: solo nel 2022, sono stati 19,9 milioni a praticarlo in modo continuativo o saltuario, più di un terzo della popolazione di 3 anni e più (Fonte: rapporto “Gli Italiani e lo Sport 2023” dall’Osservatorio permanente sullo sport). E sono oltre 4 milioni gli italiani che praticano sport invernali con un aumento degli appassionati delle discipline sulla neve. Dati che testimoniano l’ottima salute dello sport anche in inverno.
“Praticare sport in inverno, soprattutto all’esterno, ha effetti benefici sul corpo, sulla mente e sul nostro sistema immunitario – afferma Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma – In primo luogo, recarsi fuori casa e godere della luce solare, soprattutto nei mesi in cui è più difficile esporsi al sole, ha un impatto positivo a 360°. In secondo luogo, il freddo stimola il nostro metabolismo aiutandoci, nel caso in cui questo sia il nostro obiettivo, a perdere peso più velocemente. Ma con l’attività fisica al freddo la nostra alimentazione deve essere adeguata anche in funzione del tipo di attività che decidiamo di eseguire, e quindi è importante aumentare l’apporto di vitamina B, di proteine e di sali minerali, fondamentali a sostenere la struttura e la funzione dei tessuti muscolari. La Bresaola della Valtellina IGP oltre ad essere una vera fonte di proteine è anche una preziosa alleata per rafforzare il sistema immunitario, in quanto contiene Vitamina B, zinco e selenio, essenziali per il metabolismo, la produzione di energia e la salute di cellule, muscoli e organi”.
Il ruolo strategico dell’alimentazione per lo sportivo è un dato di fatto: quasi 9 italiani su 10 (85,5%), seguono un preciso regime alimentare per migliorare la performance. Fra i regimi alimentari più seguiti, il 23,7% predilige il consumo di cibi specifici per gli sportivi (ricchi di proteine, sali minerali, vitamine, ecc.) e in particolare le proteine di origine animale (17,5%) – Fonte: AstraRicerche. Più di uno sportivo su 2 (55,0%) ritiene importante assumere cibi proteici per la crescita muscolare (40,6%), aiutano il sistema metabolico (32,3%) e facilitano l’equilibrio del sistema immunitario (24,1%).
BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP: “PROTEINE, SALI MINERALI E CARNITINA PER UNA RESA AL TOP”
“La Bresaola della Valtellina IGP vanta una giusta concentrazione di aminoacidi ramificati fondamentali per ‘nutrire’ le fibre muscolari – afferma Piretta -. Può essere considerato, inoltre, un “integratore naturale”. 50 grammi apportano mediamente 76 chilocalorie e solo 1 grammo di lipidi (Fonte: Tabelle nutrizionali del Crea). Apporta proteine nobili di alto valore biologico (50 grammi registrano mediamente una quota proteica pari a 16 grammi e 1 grammo di grassi) e vitamine (B1, B6 e B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprire il 25% dei fabbisogni della popolazione adulta per la vitamina B6 e il 18% per la vitamina B12). Inoltre, non mancano i sali minerali come ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio. “Quello che molti non sanno – continua Piretta – è che la Bresaola contiene alcuni composti bioattivi come l’acido lipoico, il coenzima Q-10, la L-carnitina e il glutatione, che possono esercitare un’attività antiossidante contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento del DNA e di alcune malattie degenerative. In particolare, la Bresaola apporta L-carnitina (la carne con cui viene prodotta ne contiene in media 60 mg/100g), che svolge un ruolo importante nel metabolismo ossidativo dei lipidi e di alcune cellule, tra cui quelle cardiache e muscolari. Meglio un “integratore” costituito da un alimento che un prodotto di sintesi”.
LA PORZIONE GIUSTA DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP? VARIA IN BASE AL TIPO DI ATTIVITÀ SVOLTA
Chi svolge attività fisica intensa o deve aumentare la massa muscolare ha un fabbisogno giornaliero di proteine superiore, che può arrivare a circa 1,2-2 grammi per kg di peso corporeo. Le proteine apportano una quantità di amminoacidi essenziali ottimali per la sintesi proteica, garantendo il tono e l’efficienza dell’apparato locomotore e la sintesi di ormoni e neurotrasmettitori, indispensabili per ottimizzare tutto il lavoro muscolare. Inoltre, svolgono anche un ruolo nella sazietà. La quantità consigliabile di bresaola, al pari della quota proteica giornaliera globale, varia in funzione dell’età, del sesso, del tipo di attività sportiva. In generale per chi si allena 2 o 3 volte a settimana per un’ora (palestra o corsa, ad esempio), la porzione consigliata è di 50 grammi 1-2 volte alla settimana. Per chi invece pratica un’attività ad alto “consumo energetico (maratoneti, triatleti, ciclisti, sollevatori di pesi, nuotatori e sciatori di fondo, ad esempio) il fabbisogno proteico è maggiore. In questo caso le porzioni possono arrivare anche a 60-70 grammi. Questo salume può essere un valido alleato – come spuntino pre e post allenamento o come secondo piatto – anche per chi svolge un’attività sportiva a livello amatoriale, occasionalmente o con una certa regolarità. Grazie alla sua elevata digeribilità, prima dell’attività fisica e di uno sforzo aerobico prolungato, può essere indicata in forma di panino. Consumata dopo l’attività sportiva, la bresaola è un valido alleato per reintegrare il fabbisogno proteico, grazie alla presenza di valina, leucina e isoleucina, gli amminoacidi ramificati utili per “nutrire” le fibre muscolari.
PER DIMAGRIRE O DI RESISTENZA, ECCO LA GUIDA ALLE DISCIPLINE DA PREFERIRE IN INVERNO
Grazie all’allenamento open air al freddo, l’organismo brucia più energia del consueto per mantenere la propria temperatura. La camminata all’aria aperta, con ritmo regolare e spedito, è un ottimo modo per recuperare la forma e bruciare energia ma occorre mantenere la frequenza cardiaca sopra un certo livello almeno per quindici minuti. Una camminata veloce quotidiana di almeno mezz’ora, a circa 5-6 chilometri all’ora, ha effetti positivi sui livelli di colesterolo e trigliceridi, attenua lo stress, libera endorfine e, se c’è un po’ di sole, alza i livelli di vitamina D. Quando fa molto freddo, sono indicati gli allenamenti di resistenza rispetto a quelli a intervalli: meglio il jogging e lo sci di fondo alla corsa di velocità e allo scatto. In questo modo la respirazione si mantiene più regolare. È indispensabile una fase di riscaldamento prima di partire, per evitare strappi o crampi. Proprio a causa della fatica aumentata dall’allenarsi col freddo, il corpo rilascia un numero maggiore di endorfine, migliorando anche l’umore. Infine, l’allenamento nei mesi invernali aiuta a prevenire possibili raffreddori e influenze stagionali: l’esercizio fisico moderato e continuo, e l’alimentazione corretta mantengono efficiente il nostro microbiota che stimola in modo protettivo il sistema immunitario. “Non solo lo sport agonistico, ma tutta l’attività fisica (considerando età, genere, patologie, ecc.) rappresenta oggi, insieme a una corretta alimentazione, una strategia preventiva efficace e una terapia per contrastare le malattie croniche non trasmissibili, come quelle metaboliche (diabete, obesità, etc), cardiovascolari e polmonari. È quindi evidente che uno degli elementi chiave nella promozione della salute è l’implementazione dell’attività fisica” conclude Piretta.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
Sonno e alimentazione, “vero o falso?”
Giornata mondiale del sonno – “Sleep terrorism” e il mito delle 8 ore: la qualità del riposo si costruisce anche a tavola
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Casa Italia DOP IGP – Programma degustazioni

Origin Italia organizza eventi e degustazioni di prodotti DOP IGP in occasione di Divinazione Expo 2024 – G7 Agricoltura
21 settembre 2024
In occasione di Divinazione Expo 2024 – G7 Agricoltura che si terrà a Ortigia (Siracusa), Origin Italia, in collaborazione con AFIDOP ed ISIT e con il supporto di Fondazione Qualivita, organizza dal 21 al 29 settembre 2024 “Casa Italia DOP IGP”, un programma di eventi e degustazioni di prodotti DOP IGP con la partecipazione di esperti e produttori dei Consorzi di Tutela italiani.
In concomitanza del G7 Agricoltura che si terrà dal 26 al 28 settembre 2024 presso l’Isola di Ortigia a Siracusa, il Masaf ha organizzato Divinazione Expo 2024, un’esposizione delle eccellenze dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura, e del settore vivaistico/forestale nazionale e delle tecnologie innovative utilizzate, nonché eventi convegnistici, attraverso il coinvolgimento integrato di istituzioni pubbliche, di organizzazioni professionali e associazioni di categoria delle filiere di settore nonché di soggetti pubblici e privati operanti in settori di interesse per le materie di competenza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
In tale ambito Origin Italia, in collaborazione con AFIDOP e ISIT e con il supporto di Fondazione Qualivita, organizza uno spazio espositivo all’interno del quale saranno esposti e degustati i prodotti DOP IGP agroalimentari. L’iniziativa vedrà la partecipazione dei rappresentanti dei Consorzi di tutela Soci che potranno pertanto valorizzare i prodotti DOP IGP di riferimento all’interno di un’iniziativa promozionale di carattere internazionale.
Scarica il programma al link di seguito per scoprire tutte le iniziative.