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Ricette
08/01/2015

Insalata depurativa con il cavolfiore violetto di Sicilia e la Bresaola della Valtellina IGP

Ingredienti

– 100 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 1 cavolfiore viola
– 2 cipolle rosse
– 2 arance
– 1 limone
– 1 cucchiaino di miele di arancio
– 2 cucchiai di aceto di mele
– 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
– 4 gherigli di noce tritati
– q.b. sale
– q.b. pepe

 

Procedimento
Dividete in cimette il cavolfiore, tagliare a dadini 1 arancia e spremere l’altra, tritare le noci e in una tazza mettere il miele, l’aceto, il sale e mescolare bene, aggiungere l’olio e il succo d’arancia e sbattere bene fino a creare un’emulsione.
In un tegame mettere un filo d’olio d’oliva e saltate la cipolla con il cavolfiore tagliato in precedenza aggiungere il succo di limone e fate rosolare (le verdure devono rimanere croccanti).
Successivamente in una insalatiera di porcellana bianca condire il cavolo e la cipolla insieme alle noci e gli spicchi di arancia e l’emulsione precedentemente preparata.
Prima di servire far riposare il tutto almeno un’ora in frigo.

 

Il consiglio del nutrizionista
Il piatto descritto è ideale per depurarsi dopo le abbuffate del periodo Natalizio. I pranzi sostanziosi, i cenoni di capodanno e i brindisi ben auguranti, hanno infatti messo a dura prova il fegato, l’organo deputato alla depurazione e disintossicazione del nostro organismo. Visto l’importanza di questo organo, in questo periodo dell’anno, insieme alla ripresa dell’attività fisica, è bene abbinare alimenti che aiutano il fegato a disintossicarsi e a lavorare meglio.
Tra questi troviamo: i limoni, le arance, le verdure crocifere (come i cavolfiore), le noci e la Bresaola della Valtellina IGP. Questi alimenti apportano Vitamine quali la Vitamina C (limoni, arancia, cavolfiore) e la Vitamina A (cavolfiore) che proteggono il fegato dalle malattie croniche. Il Selenio (Bresaola della Valtellina IGP e cavolfiore), la cui funzione è proteggere l’integrità delle membrane cellulari essendo un componente dell’enzima antiossidante glutatione perossidasi, che insieme alla vitamina E, aiuta a prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari. Inoltre la Bresaola della Valtellina IGP apporta aminoacidi ramificati essenziali (BCAA) quali; leucina, isoleucina e valina, che tra le loro molteplici funzioni, permettono la rigenerazione del fegato e migliorano la sensibilità all’insulina, prevenendo l’aumento dell’accumulo di grasso in questo prezioso organo.

 

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Ricette
22/12/2014

Festeggia il Natale accontentando tutta la famiglia con la Bresaola della Valtellina IGP

Tortelli di Bresaola della Valtellina IGP e carciofi

 

Ingredienti

– 140 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 100 g di caprino fresco
– 8 carciofi
– 40 g di pangrattato integrale
– 60 g di grana grattugiato
– 1 limone
– 1 spicchio di aglio
– due cucchiai di olio extravergine di oliva
– prezzemolo q.b.
– 3 noci triturate
– menta q.b.

 

Procedimento
Per prima cosa pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più dure, con un coltellino affilato percorrere un movimento a spirale dal fondo verso la cima del carciofo e infine, tagliare una parte del gambo lasciandone solo 4 centimetri. Allargare le foglie dei carciofi con le mani in modo da poter togliere la barbetta presente all’interno e mettere i carciofi, così puliti, in una bacinella con dell’acqua acidulata per evitare la formazione di parti nere che, ricordiamo, vanno eliminate. Lasciateli a bagno per qualche minuto, nel frattempo tritare l’aglio, la menta ed il prezzemolo e aggiungere il pangrattato, un filo d’olio e un pizzico di sale. Con un cucchiaino, riempire i carciofi, precedentemente preparati, con la farcitura di pangrattato. Salare i carciofi in superficie e metterli poi in un tegame antiaderente, bagnandoli con l’olio restante facendoli poi scottare per due minuti, quindi aggiungere acqua fino alla metà della testa del carciofo, salare, coprire il tegame con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco moderato.
Dopo circa mezz’ora controllare la cottura dei carciofi, che dovrebbe essere ultimata, pungendoli con una forchetta e se sono pronti.
In una terrina unire il caprino, l’erba cipollina sminuzzata. Amalgamare bene il tutto e ponete un cucchiaino di farcia al centro della fetta di una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e chiudete come fosse un tortellino. Su un piatto da portata disporre i carciofi con il loro sugo precedentemente preparato insieme ai tortelli di Bresaola. Cospargere con le noci triturate e noce e qualche foglia di prezzemolo e servite.

 

Il consiglio del nutrizionista
Numerosi sono ormai gli studi che indicano come sia fondamentale mantenete un corretto e bilanciato apporto nutrizionale quotidiano, relativamente ad ogni fascia di età, per allontanare la probabilità di sviluppare malattie cronico-degenerative quali: malattie cardiovascolari, tumori, aterosclerosi, osteoporosi.
In particolare la Bresaola della Valtellina IGP per il suo alto valore proteico e il suo basso quantitativo di grassi, è un alimento indicato per tutta la famiglia.
E’ infatti, tra gli alimenti consigliati per far fronte fabbisogni nutrizionali necessari sia dei giovani che degli anziani:
Per i bambini, il fabbisogno nutrizionale va rispettato per garantire un corretto percorso di crescita, che si traduce in un’aumentata richiesta di proteine, vitamine (dei complessi B, C e D) e sali minerali. Esigenze che si riscontrano anche durante l’adolescenza e che la Bresaola della Valtellina IGP è pienamente in grado di soddisfare, nel rispetto delle indicazioni per una corretta ed equilibrata alimentazione.
Per gli anziani, i quali vanno incontro a una riduzione progressiva della massa muscolare, andando così incontro a possibili effetti negativi per la salute, la Bresaola della Valtellina IGP è un alimento molto indicato, in quanto 100 gr di prodotto apportano più di 33 grammi di proteine, di elevato valore biologico e di facile digestione.
La Bresaola della Valtellina IGP Inoltre, contiene alcuni micronutrienti come: calcio, fosforo, zinco e selenio; insieme a vitamine antiossidanti come la E, utili per contrastare l’invecchiamento e le malattie cronico-degenerative che possono comparire o aggravarsi nell’età senile.
Da non trascurare è anche il gusto allettante e la facile digeribilità delle sottili fette di Bresaola della Valtellina IGP, che aiutano così a soddisfare le esigenze nutrizionali anche in questa fase così delicata della vita.
La ricetta presentata per festeggiare insieme il Natale unisce i gusti della tradizione con alimenti semplici e poco calorici per soddisfare le esigenze di tutti e per garantire una alimentazione sana, equilibrata e bilanciata.

Un augurio di un sereno Natale dal Nutrizionista
del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina.

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Ricette
11/12/2014

Bresaola della Valtellina IGP e gli sport invernali, fai il pieno di energia sulle piste

Risotto mantecato con Bresaola della Valtellina IGP

 

Ingredienti
– 140 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 1 litro di brodo vegetale
– 100 g di scalogno
– 280 g di riso Vialone Nano
– 1 bicchiere di vino bianco
– 60 g di ricotta
– 60 g di grana grattugiato
– 1 limone
– due cucchiai di olio extravergine di oliva
– 1 rametto di rosmarino

 

Procedimento
Soffriggi lo scalogno sbucciato e tritato finemente con due cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungi il riso Vialone Nano e fallo tostare. Sfuma con un bicchiere di vino bianco. Lascia cuocere a fuoco dolce per 12 minuti, aggiungendo tutto il brodo vegetale (precedentemente preparato) un mestolo alla volta e continuando a mescolare.
Taglia a striscioline la Bresaola della Valtellina IGP, aggiungile al risotto e continua a cuocere per un paio di minuti. Togli la pentola dal fuoco e aggiungi il succo di metà limone non trattato, la sua scorza grattugiata, due rametti di rosmarino tritato, la ricotta e il grana grattugiato. Mescola fino a quando il risotto appare cremoso.
Servi subito, decorando a piacere con rametti di rosmarino e sfilacci di bresaola.

 

Il consiglio del nutrizionista
Come ogni attività fisica, anche gli sport invernali necessitano di una adeguata alimentazione per mantenere alte le prestazioni. Sciando si consumano dalle 200 alle 1000 kcal/h a seconda del livello dello sciatore e del modo di sciare più o meno impegnativo. Un intervallo veramente ampio, che possiamo dividere in tre livelli di consumo:
300 kcal/h: principiante o sciatore ricreativo;
600 kcal/h: sciatore di medio livello o esperto con un impegno fisico da medio a elevato;
1000 kcal/h: esperto, che pratica sport a livello agonistico.
Da ciò si comprende come per affrontare una giornata sulla neve, è necessario avere delle idee chiare sull’apporto energetico da inserire durante la giornata.
In una giornata sportiva sulla neve, è meglio suddividere le calorie in tre pasti e due spuntini, in modo da avere sempre a disposizione l’apporto energetico necessario. La suddivisione fra i nutrienti prevede circa il 20% di proteine, poco più del 50% di carboidrati e il rimanente 30% di grassi.
Anche l’idratazione è fondamentale, anche se a causa del freddo lo stimolo della sete viene ridotto; un buon espediente è mangiare frutta durante gli spuntini. A metà mattina è consigliabile una banana, che aiuterà a prevenire i crampi, grazie al buon apporto di potassio, minerale utile al buon funzionamento dei muscoli. A pranzo, invece, non ci si deve appesantire, quindi vanno evitati formaggi fusi accompagnati a brasati. E’ consigliabile, invece, pranzare con 80-100 grammi di riso insieme ad almeno 70 grammi di Bresaola della Valtellina IGP. L’alta digeribilità, l’elevato contenuto proteico (33 grammi per 100 grammi di prodotto) e un trascurabile tenore di grassi (appena il 2%) fanno della Bresaola della Valtellina IGP un alimento sano, per completare una giornata di sport intenso all’aria aperta, permettendo di assicurarsi la quota massima quotidiana indicata, di cinque grammi per gli amminoacidi ramificati.

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Ricette
24/11/2014

Bresaola della Valtellina IGP e castagne rendere moderno un tipico sapore della tradizione valtellinese

Barchette di Bresaola della Valtellina con  castagne

 

 

Ingredienti
– 100 gr di fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 3 ciuffi di indivia belga tagliati in 4 spicchi
– 150 g di ricotta
– 500 l di latte
– 300 gr di castane lesse
– 1/2 Scalogno tritato
– 4 Gherigli di noce tritati
– q.b. Prezzemolo
– q.b. Pepe

 

Procedimento

Grigliare l’indivia tagliata a spicchi sulla bistecchiera cosparsa di sale grosso, ma non oliata. Lasciate rinvenire le castagne tenendole in ammollo in acqua tiepida per 10 ore, quindi scolatele. Trascorso questo tempo  bagnatele con il latte caldo, salate e fatele cuocere a fuoco lento per circa 1 ora o fino a quando saranno tenere,  allontanate poi le castagne dal fuoco scolatele e fatele raffreddate.
Nel frattempo, amalgamate la ricotta con lo scalogno, il prezzemolo e una macinata di pepe aggiungete poi alla preparazione le castagne e riducetela in mousse con un frullatore a immersione. e ponetela in frigorifero.
Una volta che la crema si sarà ben raffreddata aggiungete sia i gherigli di noce spezzati grossolanamente che il prezzemolo tagliato finemente., spalmate le fette di bresaola e arrotolatele poi su se stesse adagiandole poi sopra  alle foglie di insalata.
Distribuite a piacimento le barchette su un piatto da portata con le punte sempre rivolte verso l’esterno. Con le 2 rimanenti fette di bresaola formate 2 rosette, mettetele al centro del piatto decorandole con le foglie lavate del prezzemolo e servite.

 

Il consiglio del nutrizionista

Il piatto descritto si richiama ai sapori tradizionali invernali della valle della Valtellina, ed è un piatto unico ben bilanciato dal giusto apporto di fibre (indivia), carboidrati (castagne) e proteine (bresaola della Valtellina).
La castagna è un alimento ricco in carboidrati e vitamine e minerali, non a caso sono state soprannominate “i cereali che crescono sull’albero”. Dal punto di vista nutrizionale, infatti, la loro composizione è molto simile al riso ed al frumento: 50% acqua, 45% carboidrati, poche proteine e grassi, discreta la presenza di minerali tra cui annoveriamo sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese.
L’abbinamento con la bresaola della Valtellina, è un connubio perfetto perchè quest’ultima  apporta  un ottimo quantitativo di proteine, fondamentali per completare al meglio il bilanciamento nutrizionale di questo piatto. Un errore comune, infatti, è quello di consumare le castagne nei momenti di pausa, ad esempio a merenda o a fine pasto. Questo può generare  disturbi digestivi, specialmente se le castagne non vengono cotte bene ed ad alcuni possono   generare un eccesso di meteorismo legato alla fermentazione intestinale degli amidi. Il modo migliore per consumarle è invece come pietanza principale, in sostituzione del pane o della pasta o della frutta, accompagnata da una porzione proteica (la bresaola) e   da verdure di stagione crude o cotte (indivia).
Nella Bresaola sono presenti queste vitamine del gruppo B: B1, B2 e B3 (ovvero tiamina, riboflavina e niacina, o PP),  che ritroviamo anche nelle castagne. In particolare la vitamina B3 (PP), è preziosa come equilibrante del sistema nervoso, particolarmente indicata nella demenza senile, nelle sindromi depressive e psicotiche o nei disturbi del tono dell’umore.

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Eventi
06/11/2014

SalumiAmo torna a Bruxelles nel semestre di Presidenza italiana

Appuntamenti il cinque, il sei e il tredici novembre.

 

Milanofiori, 4 novembre 2014 – Bruxelles, la capitale del Belgio nonché de facto dell’Unione europea, in quanto sede di Commissione e Parlamento europeo, diventerà a novembre – ed esattamente il 5, il 6 e il 13 – anche il luogo dove si potrà degustare il Made in Italy di qualità. Arriva, anzi, torna per la terza volta (le precedenti nel 2009 e nel 2011) SalumiAmo®, l’ormai noto format dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) che unisce l’informazione alla degustazione, proponendo un’esperienza sensoriale unica in un clima conviviale e piacevole. 

Con la collaborazione e il contributo dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, si terranno tre eventi distinti, in grado di coinvolgere le Istituzioni comunitarie a più livelli.

5 Novembre 2014

Il 5 novembre ci sarà l’evento di apertura, che presenterà l’intera iniziativa a media, rappresentanti delle Istituzioni e opinion leader europei. La serata avrà luogo presso il Museo del Cinquecentenario, nella suggestiva sala Apamée (www.mrah.be).

Durante la serata, sarà possibile degustare una ricca selezione di prodotti tutelati della salumeria italiana: Bresaola della Valtellina IGP; Capocollo di Calabria DOP; Coppa Piacentina DOP; Cotechino Modena IGP; Mortadella Bologna IGP; Pancetta di Calabria DOP; Pancetta Piacentina DOP; Prosciutto di Modena DOP; Prosciutto di San Daniele DOP; Prosciutto Toscano DOP; Salame Cacciatore DOP; Salame di Varzi DOP; Salame Piacentino DOP; Salsiccia di Calabria DOP; Soppressata di Calabria DOP (piccante); Speck Alto Adige IGP; Zampone Modena IGP. I salumi italiani, saranno opere d’arte mischiate a quelle del Museo, tesori archeologici dal valore inestimabile. Questi salumi saranno anche interpretati dallo chef Cristian Broglia di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con sede a Colorno, in provincia di Parma, che li trasformerà in sfiziose proposte.

6 Novembre 2014

La presenza dei salumi italiani continuerà poi il 6 novembre, con la degustazione degli stessi salumi presso il Berlaymont, sede della Commissione europea.

13 Novembre 2014

Infine, il 13 novembre, si concluderà l’iniziativa a Bruxelles con una degustazione al Parlamento europeo, nota sede frequentata dai politici dell’Unione, resa possibile grazie all’On. Elisabetta Gardini, Capo Delegazione italiana FI PPE e membro della Commissione Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare (ENVI) del Parlamento europeo.

“Essere nel cuore delle Istituzioni europee con i nostri salumi, con la loro storia e il loro valore in termini culturali, economici e nutrizionali, ed esserci proprio nel semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, afferma ancora di più quanto i nostri prodotti siano essi stessi una espressione viva e sana della nostra Italia” ha affermato Francesco Pizzagalli, Presidente di IVSI.

“Con i nostri 38 salumi DOP e IGP – ha proseguito Pizzagalli – rappresentiamo circa un terzo del patrimonio di prodotti carnei tipici europei e se consideriamo i soli salumi DOP ne abbiamo più di due/terzi. Questo testimonia la nostra lunga tradizione che, tuttavia, ha saputo coniugarsi all’innovazione tecnologica per arrivare ad avere prodotti più magri e in linea con le moderne esigenze nutrizionali, come dimostrano i risultati dell’indagine effettuata nel 2011 dal CRA-NUT (ex Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione-INRAN)”.

IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.

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Eventi

Bresaola della Valtellina, alimento ideale per gli sportivi

Alla Valtellina Wine Trail il Consorzio sarà presente
per dare più energia ai maratoneti.

 

Sondrio, 6 novembre 2014 – Il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina sponsorizza quest’anno la VALTELLINA WINE TRAIL, la gara di trail running che scatterà domenica 9 novembre tra i monti della vallata lombarda. Dieci comuni, oltre 1100 concorrenti per l’edizione numero due di Scott Valtellina Wine Trail, gara unica nel suo genere, con un tracciato che si sviluppa attraverso borghi, vigneti e cantine valtellinesi. Un ideale connubio tra sport, territorio e cultura, attraverso il quale valorizzare le peculiarità di questa magnifica porzione di arco alpino.

A tutti i partecipanti il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina regalerà una vaschetta di prodotto preaffettato, utile per recuperare immediatamente le energie. Anche perché come ci spiega Emanuele Rondina, Esperto in nutrizione Clinica e Nutrigenomica, “la Bresaola della Valtellina è un alimento molto adatto agli sportivi per la presenza degli amminoacidi ramificati, tre macronutrienti (leucina, isoleucina e valina) che tra le molte proprietà hanno quella di contrastare la produzione di acido lattico, di ridurre l’appannamento mentale da affaticamento e di migliorare le difese immunitarie, messe a dura prova dal forte impegno fisico”.

Dalle linee guida del Ministero della Sanità, la quantità di assunzione giornaliera di amminoacidi ramificati  non deve essere, di norma, superiore a 5 g.  E’ importante evidenziare che un etto di Bresaola della Valtellina IGP fornisce all’organismo ben i grammi di necessari esattamente nel rapporto raccomandato di 2:1:1 rispettivamente di leucina, isoleucina e valina. Questo semplice dato ci fa capire che consumare un pasto con 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP prima dell’impegno fisico aiuta ad innescare processi utili per avere un’ottima performance sportiva” ha concluso Rondina. 

Della bontà del prodotto e della sua efficacia per riacquistare l’energia giusta ne è convinto Marco De Gasperi, valtellinese campione del Mondo di corsa in montagna, che sarà in pista domenica, che ha dichiarato: “L’alimentazione è fondamentale prima di ogni allenamento e ogni gara. L’energia necessaria per dare il massimo la troviamo in molti alimenti. Fra quelli più importanti della terra dove sono nato, c’è sicuramente la Bresaola della Valtellina, da sempre presente nella mia dieta”.

Da segnalare anche che ci si potrà rifocillare con la Bresaola della Valtellina anche all’arrivo nel punto ristorazione allestito nella piazza centrale a Sondrio.

Le degustazioni inizieranno già da venerdì 7 novembre con l’apertura ufficiale della manifestazione.

 

Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina

 

La vera Bresaola della Valtellina è garantita dal marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione .

Per dare operatività ed efficacia a questa importante attestazione di tipicità, il 23 maggio 1998 si è costituito il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con decreto 27 settembre 2004, che garantisce la provenienza di questo raffinato prodotto, ne promuove l’immagine e lo salvaguardia da imitazioni e contraffazioni. 

Ufficio Stampa
Tiziana Formisano – formisano@ivsi.it  – Tel. +39 02 8925901[vc_separator type=”normal” position=”center”][vc_single_image image=”9532″ img_link_target=”_self” img_size=”642×450″][vc_separator type=”normal” position=”center”][vc_column_text]

Marco de Gasperi – Campione del Mondo di corsa in montagna

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Nutrizione
03/11/2014

Bresaola della Valtellina IGP: gusto e grande ricchezza nutrizionale

Grazie ai continui progressi delle tecniche di allevamento e delle tecnologie di produzione, le nuove indagini nutrizionali, effettuate dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN, ora CRA-NUT) e dalla Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari di Parma (SSICA), hanno permesso di mostrare il rinnovato valore dei Salumi Italiani tra cui la Bresaola della Valtellina IGP. Queste analisi hanno colmato un divario di quasi 20 anni: i dati relativi ai valori precedenti non rendevano infatti giustizia ai prodotti attuali, che sempre più rispecchiano l’attenzione e la dedizione che l’industria del settore ha saputo riservare alle tematiche riguardanti la salute e la nutrizione.

Grafici, tabelle, immagini e un’ampia testimonianza scientifica documentano i nuovi valori nutrizionali sui salumi italiani e il loro ruolo nell’alimentazione moderna. Il booklet “Salumi italiani: nuovi valori, nuovo valore” realizzato da Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) e Istituto Saluti Italiani Tutelati (ISIT) fornisce uno strumento aggiornato e pratico ai professionisti della Salute sui nuovi valori nutrizionali dei salumi italiani emersi dalle analisi condotte da INRAN (ora CRA) e SSICA.  La pubblicazione è stata tradotta anche in inglese per informare gli operatori e le istituzioni estere.

Clicca qui per approfondire il tema dei valori nutrizionali e scaricare un kit completo di materiali utili: http://www.salumi-italiani.it/area-salute-benessere/it/pagina/approfondimenti/area-download.php

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Nutrizione
20/10/2014

Piatto dal sapore autunnale con Bresaola della Valtellina IGP

Sigari di Bresaola della Valtellina con crema di Topinambur su insalata di spinaci e mele all’agro d’arancia

 

Ingredienti per 4 persone:

8 fette di Bresaola della Valtellina
250 g di topinambur
1 scalogno
250/300 g di cuori di spinaci
2 mele
1 dl di succo d’arancia filtrato
1 cucchiaio di olio EVO
se piace il gusto si può aggiungere  un po’ di peperoncino in polvere

 

Procedimento:

Sbuccia il topinambur, taglia delle fette sottili dalla parte più grossa del tubero poi taglia il rimanente a piccoli dadi, pulisci lo scalogno, taglialo a metà e poi a fettine. Metti lo scalogno e la dadolata di topinambur in una wok ben calda con 1 cucchiaio d’olio, fai insaporire su fuoco medio per alcuni minuti mescolando di tanto in tanto, sfuma con metà del succo d’arancia, aggiungi 1,5 dl acqua calda o brodo fino a ricoprire, aggiungi un pizzico di sale e fai cuocere per 15/20 minuti aggiungendo ancora un poco di acqua in modo da non fare asciugare troppo la preparazione così risulterà più semplice ridurla in purea aiutandoti con un frullatore ad immersione, sistema di sale. Spalma la crema ottenuta sulle fette di bresaola fino a ricoprire, circa, i 3/4 della superficie poi arrotola in modo da avere dei rotolini. Taglia alcune fettine sottili da una mela poi taglia il resto a piccoli dadi. Su una ciotola metti 2 rotolini di bresaola e decora con le mele a dadi, gli spinaci già lavati e le fettine sottili di topinambur, condisci con un pizzico di sale e poco olio. Come salsa di accompagnamento, emulsiona 1 dl di olio, il succo d’arancia rimasto, una presa di sale e il peperoncino.

 

Il consiglio del nutrizionista

 

E’ arrivato l’autunno ed è arrivato ottobre … la pioggia sembra proprio non mancare, ma quando appare  un tiepido sole,  come per magia la natura  si colora  di splendide e calde tonalità dorate donandoci i frutti e le verdure tipiche di questa stagione dalle ottime proprietà nutrizionali. Tra questi troviamo il Topinambur, le mele e le arance e gli spinaci.
Il Topinambur il cui nome scientifico è (Helianthus tubero sus) è una pianta originaria del nord America appartenente alla famiglia delle composita. Il tubero è la parte commestibile di questa pianta, ed ha il sapore di car ciofo, fu por tato in Europa nel XVII sec olo. Ancora poco conosciuto in Italia, è diffuso soprattutto in Piemonte, dove è consumato con la bagna càuda e la fonduta.
I topinambur sono molto semplici da preparare, conditi con solo olio, aglio, sale, pepe e prezzemolo, sono un con torno ideale per accompagnare piatti di carne o altre verdure, con tengono pochissime calo rie e sono ricchi d’inulina. Tale fibra solubile che favorisce la digestione e con feriscono al topinam bur un potere calorico inferiore rispetto a quello delle patate renden dolo un ali mento utile anche per i diabetici.
L’inulina, infine, favorisce la proliferazione della flora batterica intestinale (buona) determinando positivi effetti su tutto l’organismo.
Degli altri due frutti di stagione (le mele e le arance) sono ben conosciute le loro peculiarità nutrizionali; ma vorrei soffermarmi su una in particolare: il loro alto contenuto di acido citrico, che si trasforma all’interno dell’organismo in citrati, con decisa azione contro l’acidità metabolica.
L’acido citrico, inoltre, potenzia l’attività antiossidante della vitamina della vitamina C.
Gli agrumi e le mele contengono alte dosi di questa vitamina e consumati insieme a vegetali a foglia verde e alla bresaola permettono di veicolare l’assorbimento del ferro di origine vegetale aiutando invece, l’assorbimento del ferro di origine animale di cui questo alimento è ricco.
Considerando quindi il valore nutrizionale degli alimenti sopra descritti, diamo il giusto valore alla natura assaporando questa veloce ricetta dal sapore autunnale.

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Bresaola della Valtellina
07/10/2014

Il Sito del Consorzio di tutela al servizio del consumatore attento al buon cibo e alla nutrizione

Sondrio, 7 ottobre 2014 – Sito rinnovato nella grafica e nei testi per il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, dall’imprinting più moderno. Di più facile lettura, ora il sito www.bresaoladellavaltellina.it si apre agli utenti in modo semplice ed efficace mettendo in evidenza le sezioni fondamentali: il Consorzio, il prodotto,  ricette, il nutrizionista risponde. Ed è proprio questa sezione, il nutrizionista risponde, quella che in questi primi mesi ha raccolto più interesse. L’utente può attraverso un form all’interno del sito rivolgere una domanda direttamente al professionista, che risponderà al quesito in forma privata. In questo modo ogni domanda che può sorgere spontanea ad un consumatore attento, da quelle relative ad una giusta e corretta alimentazione alle proprietà nutrizionali di questo pregiato salume, avrà la sua risposta gratuita grazie ad esperti qualificati pronti a rispondere quotidianamente online.

Al “nutrizionista risponde” si può accedere anche dalla pagina Facebook e Twitter del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, dove si trova direttamente il link che riporta al sito web.

 

Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina 
La vera Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), concesso esclusivamente ai maestri salumieri della Provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione, sotto la sorveglianza dell’organismo di controllo CSQA e del Consorzio di Tutela. La sua qualità risiede in un’antica ricetta: la scelta dei tagli migliori del bovino, l’abilità nella rifilatura, il sapiente dosaggio degli aromi naturali utilizzati, il massaggio della carne in salagione, le giuste variazioni di temperatura e umidità sono tuttora l’eredità di una cultura scritta nella tradizione locale. Oggi il Consorzio per la Tutela del nome Bresaola della Valtellina si fa portavoce di una corretta alimentazione, offrendo il servizio gratuito online “La nutrizionista risponde”, attivo tutti i giorni sul sito www.bresaoladellavaltellina.it e sulla pagina Facebook “Bresaola della Valtellina IGP”: esperti qualificati sono pronti a rispondere in privato alle domande dei consumatori.

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Eventi
09/09/2014

Let’s go to London! Domani, SalumiAmo con Bacco nella capitale inglese

9 settembre 2014 – Oggi, Bresaola della Valtellina IGP ed altri salumi italiani avranno una serata tutta speciale. Il noto aperitivo SalumiAmo® con Bacco (degustazione di salumi tutelati e vini di qualità) torna a Londra, per attirare e incontrare il pubblico inglese.

L’evento avrà luogo al Church House Conference Centre (www.churchhouseconf.co.uk), nei pressi dell’Abbazia di Westminster e sarà l’occasione per valorizzare le produzioni di salumeria Made in Italy. Eccellenze quali la Bresaola della Valtellina IGP, la Coppa Piacentina Dop, la Mortadella Bologna Igp, la Pancetta Piacentina Dop, il Prosciutto di Modena Dop e il Salame Cacciatore Dop verranno presentati sia al mondo del trade che consumer.

L’iniziativa rientra nel  progetto “TOP of the DOP” (www.topofthedop.it), la campagna informativa triennale realizzata dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) in collaborazione con Federdoc, che promuove l’abbinamento di vini e salumi italiani tutelati in Italia, Inghilterra e Germania.

Al trade sarà riservato un seminario di una giornata, alla fine del quale i nostri amici inglesi, conosceranno vini e salumi di qualità e, da veri intenditori, distingueranno il gusto e il sapore dei salumi italiani originali da quelli di imitazione.

Alle 17.00 inizierà la seconda parte della giornata, rivolta sì ai consumatori, ma non solo. Sono stati invitati all’evento i giornalisti, gli opinion leader e i gourmet, sempre più interessati alla cucina e alle tradizioni italiane. Per loro la possibilità  di scoprire a fondo la cultura che accomuna i salumi ai  vini italiani, imparare ad abbinarli, entrando così a far parte di un mondo affascinante, guardato sempre con molto interesse da tutti i “followers” del made in italy. Ospite d’eccezione di questo gustoso momento, lo chef Francesco Mazzei, riconosciuto come uno degli ambasciatori più autorevoli della cucina italiana d’oltremanica.

L’evento si svolge all’interno di Simply Italian Great Wines, una fiera itinerante in cui i professionisti del vino e i food lovers possono conoscere i segreti del vino italiano e i migliori abbinamenti con gli altri elementi della nostra cultura gastronomica, come i salumi.

E dopo Londra, si vola a  Bruxelles. Appuntamento per il 5, 6 e 13 novembre, dove i salumi saranno protagonisti nel cuore delle Istituzioni europee.

 

 

La vera Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), concesso esclusivamente ai maestri salumieri della Provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione, sotto la sorveglianza dell’organismo di controllo CSQA e del Consorzio di Tutela. La sua qualità risiede in un’antica ricetta: la scelta dei tagli migliori del bovino, l’abilità nella rifilatura, il sapiente dosaggio degli aromi naturali utilizzati, il massaggio della carne in salagione, le giuste variazioni di temperatura e umidità sono tuttora l’eredità di una cultura scritta nella tradizione locale. Oggi il Consorzio per la Tutela del nome Bresaola della Valtellina si fa portavoce di una corretta alimentazione, offrendo il servizio gratuito online “La nutrizionista risponde”, attivo tutti i giorni sul sito www.bresaoladellavaltellina.it e sulla pagina Facebook “Bresaola della Valtellina IGP”: esperti qualificati sono pronti a rispondere in privato alle domande dei cconsumatori.

News

Eventi
04/09/2014

Bresaola della Valtellina & Moda, un abbinamento di tendenza

Dal 17 al 23 settembre 2014 l’eccellenza lombarda in degustazione alla Settimana della Moda

Sondrio, 9 settembre 2014 – Il Consorzio della Bresaola della Valtellina partecipa a Good Food in Good Fashion, iniziativa che si svolgerà a Milano, durante la Settimana della Moda Donna, dal 17 al 23 settembre 2014. Una settimana molto ricca di stimoli ed appuntamenti, durante la quale si potranno ammirare e assaporare, negli hotel 5 stelle lusso di Milano, i “fashion appetizer”, in cui anche la Bresaola della Valtellina IGP verrà reinterpretata da prestigiosi Chef che si ispireranno per la realizzazione di questi appetizer alla collezione di Moda di Claudia Gian Ferrari, in mostra a Palazzo Morando.
“Dopo l’esperienza di aprile, dove abbiamo partecipato GOOD FOOD IN GOOD DESIGN in concomitanza con il Fuori Salone del Mobile, abbiamo aderito con entusiasmo a questa edizione abbinata alla moda, perché riteniamo molto importante promuovere, attraverso la Cucina d’Autore, le eccellenze agroalimentari lombarde e il Made in Italy di cui il nostro prodotto ne è una espressione” ha affermato il Presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, Mario della Porta.
L’aperitivo si svolgerà tutti i giorni della settimana della Moda Donna, dalle ore 19 nei seguenti Alberghi di lusso: Hotel Boscolo Milano, Bulgari Hotel Milano, Hotel Château Monfort, Four Seasons Hotel Milano, Grand Hotel et de Milan, Hotel Magna Pars Suites Milano, Hotel Principe di Savoia, Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa Milano, The Westin Palace Milan. La Bresaola della Valtellina non sarà presente solo all’aperitivo ma anche nei menu dei ristoranti 5 stelle dell’Hotel Bulgari e del Westin Palace.
La ricetta che verrà presentata, “Bresaola della Valtellina IGP con Mele di Valtellina IGP su crostone di polenta e veli di Grana Padano DOP”, è stata realizzata dall’Executive Chef Augusto Tombolato del The Westin Palace.
“Avremo la possibilità in quei giorni di avere un palco d’eccellenza, dove potremmo mettere in scena le nostre migliori qualità e conquistare il gusto e il cuore di un pubblico internazionale”” ha concluso Della Porta.
La Bresaola della Valtellina è tra i salumi quello che meglio risponde meglio alle esigenze nutrizionali del consumatore attento alla propria alimentazione ed agli imperativi di una dieta salutistica, oltre a rappresentare un eccellente ingrediente per la raffinata gastronomia. Il contenuto proteico è elevato, la quantità di grassi molto bassa e l’apporto calorico ridotto, importante il contenuto di ferro, zinco, vitamina B 2 e vitamina PP.

 

 

La vera Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), concesso esclusivamente ai maestri salumieri della Provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione, sotto la sorveglianza dell’organismo di controllo CSQA e del Consorzio di Tutela. La sua qualità risiede in un’antica ricetta: la scelta dei tagli migliori del bovino, l’abilità nella rifilatura, il sapiente dosaggio degli aromi naturali utilizzati, il massaggio della carne in salagione, le giuste variazioni di temperatura e umidità sono tuttora l’eredità di una cultura scritta nella tradizione locale. Oggi il Consorzio per la Tutela del nome Bresaola della Valtellina si fa portavoce di una corretta alimentazione, offrendo il servizio gratuito online “La nutrizionista risponde”, attivo tutti i giorni sul sito www.bresaoladellavaltellina.it e sulla pagina Facebook “Bresaola della Valtellina IGP”: esperti qualificati sono pronti a rispondere in privato alle domande dei cconsumatori.

News

Eventi
26/06/2014

Bresaola Festival: il gusto e la qualità vincono di nuovo!

 

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Si chiude con successo, la seconda edizione della manifestazione dedicata alla Bresaola della Valtellina IGP

 

Milano, 22 giugno 2014 – Entusiasmo e partecipazione per un inizio di stagione davvero speciale: Sondrio saluta la seconda edizione del Bresaola Festival, che chiude con soddisfazione. La manifestazione, organizzata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, ha confermato il successo dell’edizione precedente, valorizzando, in un solo week end, tutte le eccellenze di un prodotto di altissima qualità, la Bresaola della Valtellina IGP, con il suo gusto unico, i suoi peculiari valori nutrizionali, la forte tradizione e il profondo legame con il territorio.

 

L’omaggio degli ospiti

 

Nella conferenza stampa inaugurale di sabato 21, al tavolo dei relatori, accanto ad Alcide Molteni, sindaco di Sondrio, e a Mario Della Porta, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, Cristina Galbusera, presidente di Confindustria Sondrio, che afferma: “Sono orgogliosa di essere parte di questo tributo, oggi. La Bresaola della Valtellina IGP è il fiore all’occhiello della nostra produzione e sono felice che venga valorizzata con una manifestazione come questa, evento che dà lustro a tutto il territorio”.
Anche Matteo Mauri, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Società Expo con Regione Lombardia dà il suo contributo: “In vista di Expo 2015 a Milano, sarà necessario proporre un’offerta turistica completa, alla scoperta delle bellezze che circondano il capoluogo lombardo. Expo 2015 per tutto questo territorio, insieme a un prodotto di eccellenza come la Bresaola della Valtellina IGP, rappresenta un’occasione di valorizzazione unica”.
Gli altri interventi alla Conferenza Inaugurale: Donatella Parma, Funzionario dell’Unità Organizzativa Sviluppo delle Produzioni di qualità, Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia che ha portato i saluti dell’assessore regionale Gianni Fava; Franco Moro, presidente Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e Mauro Selvetti, vice direttore generale Gruppo Bancario Credito Valtellinese.

 

Superato il record

 

Dopo il taglio del nastro affidato al giovane campione italiano di sci alpinismo Michele Boscacci,  si è entrati subito nel vivo. La manifestazione si è confermata un momento vincente fin dall’inizio, con il via della sfida dei record, che ha visto la Bresaola della Valtellina IGP e i suoi produttori come grandi protagonisti. Un carpaccio di bresaola lungo 50 metri è stato preparato istantaneamente dai produttori e degustato poi, con grande piacere, da tutto il pubblico presente.
Attraverso l’offerta di oltre 40 eventi, i turisti e i partecipanti alla manifestazione hanno potuto apprezzare e assaporare tutti gli ingredienti fondamentali della Valtellina: gusto, territorio, sport e divertimento, registrando un grandissimo successo sabato 21, con lo spettacolo dei comici di Zelig.
Domenica 22, tra gli altri appuntamenti, la Strabresaola è giunta al traguardo di Piazza Garibaldi con la soddisfazione di tutti gli sportivi che ne hanno preso parte. Applausi da parte del pubblico, anche per i finalisti di Masterchef 2013 che, per grandi e piccini, hanno realizzato uno show cooking davvero spettacolare.
Soddisfazione anche per il successo riscosso dall’iniziativa di beneficienza: oltre 3 mila degustazioni a pagamento, il cui ricavato andrà a favore di LILT Sondrio – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Molto bene, quindi, tutti gli stand dei produttori di Bresaola della Valtellina IGP e anche quello dei produttori di vino valtellinese, che si dichiarano molto soddisfatti del numero di degustazioni richieste dai visitatori a Piazza del Gusto.

 

Soddisfazione e positività

 

“Siamo soddisfatti della riuscita della seconda edizione del Bresaola Festival che aveva come obiettivo il coinvolgimento dell’intero territorio, anche circostante e quello di presentare Sondrio come una speciale vetrina di valori ed eccellenze a tutti i visitatori giunti sul posto. L’impegno continua verso la diffusione di questo prodotto in tutto il mondo, con un’attenzione particolare ai nuovi mercati emergenti” afferma Mario Della Porta, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Vatellina, al termine della manifestazione.

 

Per ulteriori informazini: www.bresaolafestival.it.
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La vera Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), concesso esclusivamente ai maestri salumieri della Provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione, sotto la sorveglianza dell’organismo di controllo CSQA e del Consorzio di Tutela. La sua qualità risiede in un’antica ricetta: la scelta dei tagli migliori del bovino, l’abilità nella rifilatura, il sapiente dosaggio degli aromi naturali utilizzati, il massaggio della carne in salagione, le giuste variazioni di temperatura e umidità sono tuttora l’eredità di una cultura scritta nella tradizione locale. Oggi il Consorzio per la Tutela del nome Bresaola della Valtellina si fa portavoce di una corretta alimentazione, offrendo il servizio gratuito online “La nutrizionista risponde”, attivo tutti i giorni sul sito www.bresaoladellavaltellina.it e sulla pagina Facebook “Bresaola della Valtellina IGP”: esperti qualificati sono pronti a rispondere in privato alle domande dei cconsumatori.

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