Autore: adm1n
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La dieta ideale per tornare in forma prima della prova costume

Dire addio ai chili di troppo mantenendo il buon umore è l’obiettivo di una dieta che mette al centro un piano alimentare equilibrato, con verdure e piatti di stagione senza escludere carboidrati, pesce, uova, latticini e carne. Contare solo le calorie non è più di moda, più esattamente si è evidenziato che basare una dieta solo sul calcolo calorico non è sufficiente ma bisogna cambiare il nostro stile di vita e di alimentazione se vogliamo ottenere dei risultati duraturi. Oggi infatti la tendenza è di rimettere in moto il metabolismo per consentirgli di bruciare di più e meglio, grazie ad una corretta e quotidiana attività sportiva e cinque pasti bilanciati distribuiti lungo tutta la giornata. Ecco un utile decalogo di consigli per rimettere in moto il metabolismo cambiando il nostro stile di vita e di alimentazione… senza troppa fatica!
- Evitare diete che comportano un regime nutrizionale troppo rigido e non bilanciato, la dieta ideale non deve essere difficile da seguire e deve presentare cibi appetitosi.
- Scegliere alimenti di qualità, salutari, gustosi ma dal buon apporto nutrizionale.
- Non rinunciare mai alla colazione. Il primo pasto del mattino è importante perché attiva il metabolismo e fornisce l’energia necessaria per affrontare al meglio la giornata. Inoltre recenti studi confermano che preferire le proteine al mattino aiuta a mantenersi in forma e in salute.
- Condire con erbe e spezie, che renderanno il piatto colorato e gustoso apportando ulteriori nutrienti salutari.
- Bere più acqua durante il giorno, meglio se con un rapporto sodio/potassio pari a 1. Il Fabbisogno di acqua giornaliero va da 0,45 a 0,50 dl per chilo di peso corporeo. Perciò una persona che pesa 80 Kg ne richiederà dai 3,5 a 4 l al giorno. Tale quantitativo si introduce in parte con l’alimentazione, soprattutto grazie a frutta e verdura.
- Scegliere i carboidrati a basso indice glicemico. Questi sono i carboidrati poco raffinati e ricchi di fibre: orzo, farro, avena, pane o pasta integrale
- Scegliere frutta e verdura di stagione per avere il massimo apporto vitaminico e nutrizionale.
- Fare sport con regolarità. Quando si decide di seguire un regime alimentare puntato alla perdita di peso, per ottenere risultati più efficaci e duraturi bisogna abbinare una buona attività fisica alla dieta.
- Elimina le tentazioni… quando si segue un regime alimentare controllato è consigliabile, specialmente all’inizio, evitare d’avere a portata di mano alimenti “vietati” quali dolci, merendine, patatine, ecc.
- Scrivere annotando in un diario gli alimenti inseriti durante la giornata. Questo ci permette di avere sempre sott’occhio una panoramica di insieme del nostro piano alimentare e di capire al meglio eventuali errori e quanto essi siano frequenti.
Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Ecco un esempio di una settimana tipo per prepararci alla temuta prova-costume grazie anche all’inserimento di un prodotto “salva-linea” e di qualità quale la Bresaola della Valtellina IGP.
La Bresaola della Valtellina IGP è ideale per chi vuole sottoporsi ad una dieta, oltre ad essere un alimento decisamente adatto alla nostra vita frenetica: affettata fresca o già preparata in vaschetta, la Bresaola IGP abbinata alle verdure e ad una giusta dose di carboidrati, garantisce un piatto, leggero, equilibrato e povero di grassi, anche per colazione, per la pausa pranzo o per una cena leggera. Secondo le Linee guida italiane per una sana alimentazione, viene indicata una porzione da 50 grammi (pari a circa 5-6 fette, per un quantitativo calorico di 76 kcal), con una frequenza di consumo di 3-4 volte a settimana.
1° Giorno
colazione – caffè, 3 gallette di avena, 50 gr di Bresaola, 1 cucchiaino di pinoli, 2 fette di pomodoro
spuntino – 1 frutto, 2 mandorle
pranzo – insalata mista con pomodori datterini, 100 gr di fagioli borlotti, 40 gr di caprino fresco
merenda – un centrifugato di frutta e verdura
cena – insalata mista, 80 gr di tofu, 2 noci, sale, olio evo q.b.,
dopocena- tisana tarassaco e betulla
2° Giorno
colazione – caffè, yogurt magro alla frutta 125 gr, 1 cucchiaio di semi di lino
spuntino – 1 frutto, 3 noci
pranzo – insalata mista con finocchio, 1 uovo sodo, 2 carote, 1 cuore di sedano
merenda – un centrifugato di frutta e verdura
cena – insalata mista, pomodoro, nocciole tritate, 1 orata, sale, olio evo q.b.,
3° Giorno
colazione – caffè, 1 mela cotta alla cannella, 4 mandorle
spuntino – 1 spremuta di arance, 2 mandorle
pranzo – risotto alle zucchine e Bresaola IGP (50 gr di riso integrale, 350 gr di zucchine, 30 gr di formaggio grana, 50 gr di Bresaola IGP in straccetti)
merenda – frutta
cena – 150 gr di merluzzo al pomodoro con olive e capperi, sale, olio evo q.b., verdure lesse e valeriana
4° Giorno
colazione – caffè, 1 mela cotta alla cannella, 4 mandorle
spuntino – 1 frutto, 2 mandorle
pranzo – insalata mista con finocchio, 1 mela fuji, 2 carote, 100 gr di fagioli rossi
merenda – 1 frutto
cena – 100 gr di petto di pollo, sale, olio evo q.b., peperoni e zucchine grigliati
5° Giorno
colazione – thè bancha, 1 panino integrale con 50 gr di Bresaola IGP, cetrioli e lattuga
spuntino – 1 spremuta di arance, 2 mandorle
pranzo – risotto alle zucchine (50 gr di riso integrale, 350 gr di zucchine, 40 gr di formaggio grana)
merenda – 1 frutto
cena – 150 gr di merluzzo al pomodoro con olive e capperi, sale, olio evo q.b., verdure lesse e valeriana
6° Giorno
colazione – thè bancha, 1 tortina di carote, 4 mandorle
spuntino – 1 frutto, 3 noci
pranzo – pomodori al forno, 50 gr di mozzarella tagliata a fette, 50 gr di Bresaola IGP, melanzane alla piastra, 50 gr di pane integrale
merenda – 1 frutto
cena – insalata mista, crema di piselli con timo e menta,
7° Giorno
colazione – tisana ai frutti rossi, 2 gallette d’avena,
spuntino – 1 banana
pranzo – pasta alle verdure (70 gr di pasta integrale, 350 gr di zucchine, 60 gr di formaggio di capra)
merenda – 1 frutto
cena – insalata belga, cetrioli, limone, 120 di salmone, 40 gr di farro.
Si tenga presente che la dieta descritta è puramente esemplificativa ed è riferita ad un individuo adulto sano. Per equilibrare il proprio regime alimentare si consiglia sempre di rivolgersi ad un medico o ad un esperto del settore per poter ricevere consigli dietetici personalizzati in base alle proprie caratteristiche e alle proprie necessità nutrizionali.
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Al Tennis Club Parioli di Roma la Bresaola della Valtellina

Daniele Reponi – La Prova del Cuoco – ha presentato un insolito abbinamento con la Bresaola della Valtellina e le fragole.
Milano 20 maggio 2016
In una serata primaverile, in un luogo storico ed unico quale il Tennis Club Parioli di Roma, si è svolto il 16 maggio SalumiAmo con Bacco, un’iniziativa che rientra nella campagna europea TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.
Daniele Reponi, chef della Prova del Cuoco, nel corso della serata, ha presentato il panino del tennista: più di un metro di pane a forma di racchetta e farcito di Pancetta Piacentina DOP, mandorle tostate, comtè, cardamomo, peperoncino e fettine sottili di banana, frutto simbolo del tennista Doc, in quanto ricco di potassio. Un risultato molto scenografico oltre che appetitoso.
E’ seguita poi una ricetta a base di Bresaola della Valtellina IGP unita a caprino fresco, fragole, rucola e aceto balsamico. “La Bresaola della Valtellina è un salume si caratterizza per la sua assenza di grassi. Per questo ho abbinato alla Bresaola il formaggio fresco e le fragole conferendo in questo modo al panino la giusta cremosità e freschezza” ha spiegato Reponi.
Oltre a questi, Reponi, modenese DOC, ha studiato altre proposte molto accattivanti e originali. In onore della sua città ha presentato un panino con il Prosciutto di Modena DOP abbinato a ciliegia fresca, stracchino e nocciole tritate; sempre fedele alla geografia emiliana e con la stessa passione ha realizzato un panino che per dimensioni ricordava la pallina da tennis, ripieno di Mortadella Bologna IGP, scamorza affumicata e carpaccio di zucchine crude condite.
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Sondrio Bresaola Festival 2016
Sabato 28 e domenica 29 maggio torna il weekend dedicato al salume tipico della gastronomia valtellinese.
Per festeggiare uno dei prodotti gastronomici tipici del nostro territorio sabato 28 e domenica 29 maggio, nelle principali piazze e vie di Sondrio, ritorna il Sondrio Bresaola Festival 2016.
L’evento, promosso dal Comune di Sondrio in collaborazione con il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, con il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e con l’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, festeggia la IV edizione e si presenta ancora più ricco e interessante.
“Ritorniamo a promuovere un prodotto tipico della storia gastronomica e culturale del nostro territorio e lo facciamo con la nuova edizione del Sondrio Bresaola Festival: anche quest’anno
questa grande festa in onore della bresaola sarà animata da grandi e piccoli produttori locali, segno che la storia di questo prodotto è caratterizzata da nomi che raggiungono il mercato
internazionale e realtà che mantengono viva la tradizione sul nostro territorio” commenta Alcide Molteni, Sindaco del Comune di Sondrio.
“Il Sondrio Bresaola Festival è ormai diventato un appuntamento imperdibile per cittadini e turisti, frutto di una grande collaborazione e di un lavoro di rete. Una festa che nasce per promuovere uno dei prodotti gastronomici simbolo del nostro territorio nelle sue diverse espressioni, è quindi un evento all’insegna del gusto e del senso di comunità, di territorio, fatto di persone, storia e tradizioni, segno che le nostre eccellenze devono affermarsi anche come volano per il turismo” continua Cinzia Cattelini, assessore agli Eventi, turismo e attività produttive del Comune di Sondrio. Una festa per tutti, produttori, cittadini e turisti, in onore della bresaola, della sua storia e della sua bontà.
“Con il Sondrio Bresaola Festival, la Bresaola della Valtellina IGP è celebrata nella cornice della sua zona tipica di produzione con una due giorni densa di proposte, che rispecchiano la versatilità e la ricchezza di questo prodotto unico nel suo genere. La bresaola infatti è divenuta un’eccellenza della gastronomia italiana nel mondo, un alimento adatto a diverse occasioni di consumo, in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali in ogni fase della vita, ma resta ancora oggi l’eredità di una lunga tradizione locale. Didattica, scuola di cucina, street food e abbinamenti gustosi tutti da scoprire. Anche quest’anno il nostro Consorzio di tutela ha confermato la propria collaborazione attiva al Comune di Sondrio, promotore dell’evento dedicato al mondo bresaola, che racchiude tutti i valori che oggi i consumatori ricercano sempre con maggior frequenza a tavola e richiama l’idea di gusto, leggerezza e benessere” dichiara Mario Della Porta, presidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina.
“Il Sondrio Bresaola Festival è un’occasione importante di promozione di questo salume presente e conosciuto in Italia e nel mondo. Il fatto che sia prodotto in Valtellina lo fa divenire un biglietto da visita per tutto il nostro territorio. Il Distretto Agroalimentare, che ha come scopo primario la promozione delle eccellenze a Marchio di origine, ha ritenuto strategico partecipare alla sua realizzazione in modo attivo. La collaborazione con il Comune di Sondrio, il Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina e l’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio mostra come possa essere sinergico cooperare con enti e strutture con diverse attività istituzionali ma con un unico obiettivo: valorizzare la Valtellina e quanto da essa prodotto” ha affermato Franco Moro, Presidente Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina.
“Questa manifestazione – continua Manuela Giambelli, presidente dell’Associazione Mandamentale di Sondrio attiva all’interno dell’Unione del Commercio del Turismo e dei Servizi provinciale – rappresenta un’opportunità anche per le categorie economiche sotto molteplici punti di vista: innanzitutto per gli operatori della città, che hanno la possibilità sia di cogliere un’occasione commerciale per la propria attività sia, più in generale, di mettere in risalto il proprio ruolo di categoria nel contribuire ad animare la città in concomitanza con particolari eventi. Da un lato, quindi, i pubblici esercizi che potranno proporre aperitivi e menu a tema in sintonia con il Sondrio Bresaola Festival – e a tale riguardo un ringraziamento va all’amministrazione comunale che ha offerto a bar e ristoranti aderenti all’iniziativa la possibilità di occupare gratuitamente il suolo pubblico per ampliare la propria proposta con tavolini e posti sedere -, dall’altro i commercianti che, per rendere più accogliente la città, invito a tenere aperti i propri negozi anche nella giornata di domenica 29 maggio. Ricordo, inoltre, la collaborazione attiva dell’Unione Cts tramite la sua Associazione Macellai nella realizzazione dell’evento, a cui parteciperanno 12 piccoli produttori della prelibata bresaola artigianale, in gran parte nostri associati”.
L’invito, dunque, è per sabato 28, dalle 16.00 alle 23.30, e domenica 29 maggio, dalle 9.00 alle 20.00, nelle centrali piazze e vie di Sondrio, dove ad attendere tutti i visitatori ci sarà un programma ricco di eventi che prevede degustazioni, musica, show cooking, street food, mostra-mercato, esibizioni sportive e menù a tema nei ristoranti convenzionati.
Si parte sabato con la visita guidata ‘Ti racconto Sondrio. Alla scoperta del centro storico e di Palazzo Pretorio’, seguiranno le attività organizzate dal Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina: happy hour a tema ‘Sushi Food Bresaola della Valtellina IGP’, laboratori didattici ‘Gioca e vinci la Bresaola della Valtellina IGP’ e, novità di quest’anno, Laura Arena, blogger di ‘Mamme in pentola’, che preparerà ricette alternative e ideali per dare un tocco frizzante e colorato alla propria tavola. Per conoscere ‘I mille volti della bresaola’ si potrà partecipare alle degustazioni organizzate dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (presso il Grand Hotel della Posta), grazie alle quali si conosceranno nuovi gustosissimi abbinamenti: si assaggerà la bresaola insieme ai formaggi, alla frutta e alla verdura in un susseguirsi di piatti tanto sfiziosi quanto originali. Ma non solo: alla sera la proposta è davvero varia con lo spettacolo di percussioni industriali, il concerto di Elenie, lo spettacolo di fuoco con il mangiafumo Yasmin Kordoni e, in finale, Radio Number One Party. E se già il sabato vi sarà sembrato ricco di eventi e di proposte, domenica 29 coinvolgerà davvero tutti con tantissime attività all’insegna del gusto.
Dalle 9.00 alle 20.00 i visitatori potranno conoscere da vicino la regina della festa sia grazie alla mostra-mercato dei piccoli produttori di Bresaola della provincia di Sondrio sia graziealla presenza e alle attività del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina. Alle 10.30 nei giardini del Grand Hotel della Posta, il quale offrirà un welcome coffee, si terrà l’iniziativa ‘Degustazioni di parole’. Scrittori leggono scrittori’ alla quale parteciperanno Ugo Menesatti, Marco Cattone, Giorgia Cozza, Silvia Montemurro, Enrica Piccapietra e Massimiliano Greco: “Degustazione di parole è un happening letterario inusuale, giocato sul confronto tra sei colleghi scrittori di origine valtellinese, che si terrà in uno spazio protetto dal clamore della manifestazione, dentro il Grand Hotel della Posta. Non più presentazioni frontali dell’opera scritta, ma presentazioni incrociate: ogni libro diventerà protagonista per interposta parola, poiché sarà uno dei colleghi a scegliere e presentare il lavoro dell’altro, attraverso una serie di incroci che prevedono che un autore debba parlare del libro dell’altro, un altro del libro di un altro ancora e così via. Arbitro e moderatore di questa verticale di assaggi di parole la giornalista Sara Baldini, caporedattore culturale de La Provincia di Sondrio” spiega Marina Cotelli, Assessore alla Cultura del Comune di Sondrio.
Un’edizione davvero ricca di eventi a cui si aggiungono: “esibizioni del Coro CAI, di Karate Sound, ‘Bresaola on the road’ grazie alla cucina di strada proposta dai bar e dai ristoranti del centro. L’associazione Su il Sipario animerà la giornata della domenica con gli artisti di strada, che incanteranno grandi e piccini con i loro spettacoli di bolle, giocoleria acrobatica, truccabimbi e di magia, tantissimi spettacoli per sia per i bambini che per gli adulti tra cui Palco Libero (Piazza Cavour). All’interno di questa offerta ci saranno anche proposte a tema dedicate al mondo della danza, della musica e dello sport, come la kermesse di danza: “Grazie alle scuole e associazioni presenti sul territorio provinciale, verranno messi in scena diversi generi di questa disciplina: dalla Street dance, al Tango argentino, fino al genere contemporaneo, classico e moderno” spiega Roberta Muttoni.
“Un percorso di danza che si accompagnerà anche a una proposta musicale davvero ricca e coinvolgente: domenica 29 Debora, Nikie, Greta Moroni nonché Andrea Nocera, che direttamente da Xfactor e The Voice farà conoscere il suo nuovo singolo, e gran finale Consuelo Orsingher che si esibirà in concerto alle ore 18.30 (Piazza Garibaldi)” spiega Bruno Ligari.
Ma la Bresaola è un alimento molto adatto anche agli sportivi e infatti, sempre domenica dalle 10.00 alle 19.00, ci sarà un’area ludico sportiva in cui le associazioni del territorio daranno la possibilità di sperimentare diverse discipline: “Abbiamo coinvolto diverse realtà sportive che organizzeranno una bellissima messa in scena di molti sport tra cui basket, pallavolo, golf, tennis da tavolo, rugby, kalistenic, palo della cuccagna, un’attività che speriamo coinvolga molti bambini i quali avranno l’occasione di sperimentare. Inoltre si potrà partecipare all’iniziativa ‘Biciclettando’, un tour lungo i meravigliosi terrazzamenti della Valtellina, o alle escursioni accompagnate organizzate dall’Associazione Nordic Walking Valtellina” commenta Cino Ortelli.
Molti eventi, in una proposta che non finisce qui: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 ritorna l’happy hour a tema, Laura Arena di ‘Mamme in pentola’ con nuove ricette, laboratori didattici e attività organizzate dal Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, le degustazioni a cura del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e degustazioni di bresaole con birre artigianali valtellinesi, presso il Centro Le Volte.
Molti anche gli eventi collaterali che si svolgeranno sempre domenica 29 maggio: da Scartabellando, il mercatino vintage a Scarpatetti, all’Enpa Day, al Parco Bartesaghi, fino allo spettacolo di danza della Civica scuola di danza, musica e teatro della provincia di Sondrio dal titolo ‘Pinocchio’ (presso il Teatro Sociale alle ore 21.00). Infine via Trieste proporrà una manifestazione che coinvolgerà tutta la via con una mostra-mercato di fiori.
Il Sondrio Bresaola Festival si presenta, dunque, come un evento davvero per tutti, nato per festeggiare e celebrare un prodotto tipico che porta nel mondo il nome del nostro territorio.
Il programma completo dell’evento è visibile sul sito eventi.comune.sondrio.it
Sondrio Bresaola Festival 2016 è anche su Facebook, Twitter e Instagram
#sondriobresaolafestival
Ricordiamo che partecipano al Sondrio Bresaola Festival:
Per la kermesse di danza istruttori/insegnanti e allievi delle seguenti scuole e associazioni del territorio: La Palextra Health Club, Gym Center, Sondrio Fitness, M.Molinaro, Movida, Danze in Valtellina, AF corpo libero, DDDance, Astrid Fitness.
Per l’area sportiva, coordinata da Sport Side: Ads Son-Kai Karate Sondrio, Asd Sportiva Basket Sondrio, Valtellina Golf Club, Nuova Sondrio Sportiva Volley, Asd Tennis Tavolo Sondrio, Sondrio Rugby Scarl, Associazione Amici Del Palio Di Sondrio, Kalistenic.
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Sport di resistenza e aumentate necessità dell’apporto proteico.

La ricetta post allenamento: Insalata di riso venere, pecorino, fave, pomodoro fresco, Bresaola della Valtellina IGP e basilico.
Ingredienti per 2 persone:
– 100 gr di riso Venere
– 1 pomodoro fresco
– 50 gr di fave
– 50 gr di scaglie di pecorino
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
– 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– 20 gr di pinoli
– succo di limone non trattato
– 1 mazzetto di basilico fresco
Procedimento
Porre sui fornelli una pentola piena d’acqua portare a ebollizione e salare, versare il riso Venere e portare a cottura, scolare e lasciare poi raffreddare a temperatura ambiente in una ciotola di vetro aggiungendo 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva per mantenere i chicchi separati.
Nel frattempo, cuocere a vapore le fave fino a quando non saranno ammorbidite lasciando poi raffreddare a temperatura ambiente a cottura terminata.
Al riso aggiungete poi: il succo di un limone, le fave, il pomodoro fresco tagliato a cubetti, la Bresaola della Valtellina IGP, un manciata di pinoli e le scaglie di pecorino, e due tre foglie di basilico tagliate a pezzetti, mescolare il tutto e coprire poi con un coperchio lasciando riposare in frigo per mezz’ora. Prima di servire guarnire con le foglie di basilico fresco.
Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 porzione contiene:
– Calorie 492 Kcal
– Proteine 31,7 gr
– Carboidrati 40 gr
– Grassi 22,8 gr
– Fibra 7 gr
Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Per la costruzione della massa muscolare, gli atleti impegnati in sport di resistenza hanno bisogno di un sufficiente apporto di proteine (fino ad un massimo di 3 g per kg di peso corporeo), perché sono sottoposti a carichi fisici di lunga durata che producono un aumento dell’usura di elementi contrattili, un rafforzamento delle trasformazioni strutturali sulla membrana cellulare e dei mitocondri ed una maggiore inattivazione di enzimi ed ormoni. Inoltre è utile sapere che mentre a riposo la produzione di energia avviene per il 50% attraverso i grassi e per il 50% attraverso i carboidrati, quando l’intensità del carico aumenta, si produce una maggiore combustione dei carboidrati e contemporaneamente diminuisce quella dei grassi. Infine se il carico è molto intenso vengono bruciati solo i carboidrati. Numerose ricerche mettono in luce che il livello delle riserve di glicogeno muscolare influisce, in modo decisivo, sulla capacità di prestazione di resistenza o quella di eseguire ripetutamente carichi intensivi per un periodo di tempo prolungato. La resistenza, come anche la forza massima, la rapidità e le prestazioni di sprint peggiorano se diminuiscono le riserve di glicogeno a livello muscolare.
Quindi, per gli atleti di resistenza, è importante che, al termine dell’allenamento, siano disponibili carboidrati e proteine per una rapida ricostituzione delle riserve energetiche e per la ricostituzione degli amminoacidi (i costituenti più piccoli delle proteine) nelle strutture cellulari dei muscoli interessati al lavoro. Con un’alimentazione ricca di carboidrati e proteine, dopo aver svolto l’attività sportiva, già dopo cinque ore nella muscolatura viene ricostituito circa il 50% delle sostanze energetiche utilizzate, specialmente il glicogeno; così pure aumenta la ricostituzione proteica dopo il carico di allenamento. La Bresaola della Valtellina IGP è un alimento molto indicato per ottimizzare l’apporto di proteine dopo l’attività sportiva, in quanto 100 gr di prodotto apportano mediamente 33,1 grammi di proteine di elevato valore biologico e di facile assimilazione e digestione.
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SALUMI E VINI SI INCONTRANO IN UN “DOPPIO” DI GUSTO AL TENNIS CLUB PARIOLI DI ROMA.

Daniele Reponi presenterà il panino del tennista
16 maggio – 19.30 – Tennis Club Parioli, Largo Uberto de Morpurgo 2
Roma 12 maggio 2016
Appena terminati gli Internazionali di Tennis, ecco arrivare a Roma, al Tennis Club Parioli, un appuntamento da non perdere e sicuramente unico: un doppio di gusto dove salumi e vini DOP e IGP daranno spettacolo affascinando i presenti con le loro forti personalità.
Doppia è anche l’anima dell’evento in programma lunedì 16 maggio, dalle ore 19.30. La degustazione di una selezione di vini e salumi certificati – non rivali divisi da una rete ma protagonisti indiscussi della serata – è anche l’occasione per parlare di Sport e Salumi.
La serata – ad inviti – sarà ambientata all’interno del Tennis Club Parioli, luogo storico ed unico per il mondo del tennis, testimone silenzioso di allenamenti e partite giocate dai più celebri tennisti italiani, come Edoardo Mazza, campione del mondo di tennis nella specialità doppio misto nel 2014, che sarà tra gli ospiti di questo appuntamento, proprio per sottolineare quanto conti per uno sportivo avere una dieta sana e caratterizzata da un sufficiente apporto energetico e proteico. Con il supporto di Luca Piretta, medico chirurgo e nutrizionista, si farà una interessante disamina dei plus di questi prodotti.
Ma la serie di doppi non finisce qui. Tra gli ospiti anche Daniele Reponi, volto noto della trasmissione Rai La Prova del Cuoco, che preparerà una serie di panini con Salumi DOP e IGP e presenterà il panino del tennista, destinato a diventare un must per tutti i campioni di questo sport. Alex Revelli Sorini, docente universitario e giornalista, che ama definirsi gastrosofo, ci condurrà in un percorso storico in cui i racconti dei salumi si intrecceranno con quelli delle nostre tradizioni.
Tanti i salumi in degustazione: Bresaola Della Valtellina IGP, Coppa Piacentina DOP, Mortadella Bologna IGP, Pancetta Piacentina DOP, Prosciutto di Modena DOP, Salame Cacciatore DOP, Salame Piemonte IGP, Salame di Varzi DOP, Salsiccia Di Calabria DOP, Soppressata Di Calabria DOP, Speck Alto Adige IGP. I vini invece saranno il Chianti Classico e il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.
A tenere le fila della serata sarà Francesca Romana Barberini, conduttrice, autrice televisiva e foodwriter.
SALUMIAMO CON BACCO in tour
“Quando i grandi salumi incontrano i grandi vini, nascono aperitivi indimenticabili”. Con questa idea nel 2014 nasce SalumiAmo con Bacco in tour, un’iniziativa che rientra nella campagna europea TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.
Il programma TOP of the DOP è arrivato alla terza e ultima annualità, beneficiando di contributi dell’Unione Europea e dello Stato italiano – budget complessivo 1.650.000 € – e ha avuto in questi anni l’obiettivo di valorizzare e promuovere i salumi e i vini a denominazione d’origine in Italia, Germania e Regno Unito.
In Italia, il tour di SalumiAmo con Bacco ha toccato Milano, Modena, Lecce, Roma, Torino e si concluderà a Catania. Nel Regno Unito è stato tre volte a Londra; in Germania, una volta a Monaco e due a Düsseldorf. Oltre agli eventi di degustazione, sono parte del progetto anche una serie di seminari di degustazione – organizzati in diverse città nei Paesi oggetto dell’iniziativa – che mirano ad evidenziare le peculiarità organolettiche di vini e salumi, il loro rapporto con il territorio e la tradizione secolare che ha consentito di far arrivare fino a noi i processi produttivi originari, praticamente immutati nel tempo.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Progetto www.topofthedop.it.
IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.
FEDERDOC è la Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani. Costituita nel 1979, è l’organismo che rappresenta oltre il 70% della produzione vitivinicola italiana: sono 80 i Consorzi di Tutela che aderiscono a Federdoc. Ogni giorno Federdoc li rappresenta e li supporta a livello istituzionale, giuridico e legislativo. Durante tutto l’anno promuove le denominazioni tutelate con campagne di informazione e valorizzazione, in Italia e nel Mondo.
Ufficio stampa IVSI:
Tiziana Formisano – formisano@ivsi.it – Tel 02 8925901
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Sondrio Bresaola Festival 2016
Il salume vanto della gastronomia valtellinese star indiscussa
del weekend del 28/29 maggio
Sondrio 13 maggio 2016
Arrivato alla quarta edizione, il Festival dedicato alla bresaola torna a Sondrio il 28 e il 29 maggio 2016 per offrire un’esperienza ancor più ricca e coinvolgente, grazie al gusto ed ai valori unici della Bresaola della Valtellina IGP.
La manifestazione, promossa dal Comune di Sondrio in collaborazione con il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina e con l’Unione Commercio Turismo e Servizi della Provincia di Sondrio, presenta un programma ricco di eventi che prevede degustazioni, musica, show cooking, street food, mostra-mercato dei piccoli produttori locali, esibizioni sportive e menù a tema nei ristoranti convenzionati.
Anche quest’anno il Consorzio dedica una particolare attenzione alle famiglie. Ci sarà uno spazio gioco studiato apposta per i bambini con i laboratori didattici “Gioca e vinci la Bresaola della Valtellina IGP” e, novità di questa edizione, anche momenti per le mamme che si cimenteranno con Laura Arena, blogger di Mamme in pentola, in ricette sfiziose e alternative da proporre in occasioni diverse e che renderanno la tavola sicuramente frizzante e colorata.
“Con questa edizione vogliamo stupire e trasmettere emozioni e atmosfere nuove per vivere anche la città in modo speciale ed inusuale” ha affermato Paola Dolzadelli, Coordinatrice del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. “Per cui, tra le tante proposte, proporremo un affascinante percorso per scoprire I mille volti della bresaola abbinata alla frutta, alla verdura e ai formaggi, in collaborazione con il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, mentre per gli appassionati non mancheranno degustazioni di Bresaole abbinate a Birre artigianali valtellinesi”.
Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina
La vera Bresaola della Valtellina è garantita dal marchio comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione.
Per dare operatività ed efficacia a questa importante attestazione di tipicità, il 23 maggio 1998 si è costituito il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con decreto 27 settembre 2004, che garantisce la provenienza di questo raffinato prodotto, ne promuove l’immagine e lo salvaguardia da imitazioni e contraffazioni.
Ufficio stampa
Ufficio Stampa Istituto Valorizzazione Salumi Italiani
Tiziana Formisano – 02 8925901 – formisano@ivsi.it
Consorzio Bresaola della Valtellina
0342 212736 – info@bresaoladellavaltellina.it
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Passione Bresaola, la si sceglie per gusto e leggerezza ma 6 italiani su 10 conoscono solo 2 o 3 ricette per prepararla…

Per gli italiani attenti alla linea (siamo i più magri e longevi d’Europa, 18 milioni praticano sport in modo regolare o salutario), la prova costume comincia anche a tavola, dove la bresaola rappresenta una scelta ideale: povera di grassi e ricca di proteine nobili (in 100 grammi di prodotto, il 33,1%, contro il 24% del tacchino e il 19% del prosciutto cotto), vitamine (specie B12) e minerali come ferro, potassio e zinco. A fronte di un gradimento diffuso verso il più magro dei salumi tradizionali, 6 italiani su 10 la mangiano sempre allo stesso modo… E il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina firma 5 ricette light e creative a base di bresaola, per affrontare la bella stagione all’insegna dell’equilibrio e del piacere della buona tavola.
Arriva la bella stagione e cresce la voglia di stare all’aria aperta. E come ogni anno gli italiani riscoprono un piacevole alleato nella Bresaola della Valtellina IGP, salume tradizionale che nel 2015 ha visto i volumi in crescita dell’1,2% e un consumo nazionale che si è attestato (solo prodotto certificato) a 12.272 tonnellate. Che diventano 17.000 se si conteggia anche il prodotto non IGP. Allargando lo sguardo, scopriamo che il gradimento degli italiani verso la Bresaola certificata è cresciuto del +39% rispetto a 15 anni fa, a confermare quanto questo prodotto sia entrato in pianta stabile nelle nostre dispense.
Secondo il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, la consuma ormai l’80% degli italiani e a guidare le preferenze di acquisto è soprattutto quella preaffettata in vaschetta, che ormai rappresenta ormai circa il 40% del mercato, con un trend di crescita doppio rispetto alla media generale (+3,53%) e il valore aggiunto di avere sempre a portata di mano un piatto pronto, gustoso e salutare.
Una quota rilevante dei consumi (in media il 20-30% in più rispetto agli altri mesi dell’anno) si concentra nel periodo primavera-estate. Sarà per la semplicità d’uso del prodotto (basta un filo d’olio e due gocce di limone per mangiare qualcosa di buono e fresco senza perdere ore nella preparazione), sarà perché piace a tutti, inclusi i giovani che con la bella stagione perdono il piacere di passare le serate a tavola e scelgono molto più volentieri piatti leggeri e veloci da consumare.
Ma bresaola fa rima con bel tempo e, soprattutto, con la voglia di rimettersi in forma, in vista della stagione in cui tutti sono “costretti” a scoprire il proprio corpo: che si scelga il mare o la montagna poco importa…Gusto e leggerezza sono i due driver più importanti di questo successo outdoor della Bresaola della Valtellina IGP.
Che non manca mai, infatti, sulle tavole dei 18 milioni di italiani più attenti alla salute e al benessere che, dati rapporto COOP 2015, praticano attività fisica in una delle 12 mila palestre del Paese (la media più alta dell’UE)…
Conferma la bontà di questa scelta Emanuele Rondina, biologo e nutrizionista: “Il plus della Bresaola della Valtellina IGP è la bassa concentrazione di grassi a fronte di un elevato contenuto proteico. È un alimento ricco di proteine nobili (mediamente 100 gr di prodotto ne contengono il 33,1%, contro il 24% del tacchino e il 19% del prosciutto cotto), di vitamine, specie la B12, e minerali come fosforo, prezioso per la salute complessiva dell’organismo, ferro (particolarmente indicato per le donne) e potassio, minerale usato dal nostro corpo anche per mantenere l’equilibrio elettrolitico, la conduzione nervosa e le contrazioni muscolari.
La sua digeribilità la rende particolarmente adatta a chi fa sport, ma anche alle persone anziane e ai ragazzi in crescita, che hanno un fabbisogno proteico maggiore. Secondo le Linee guida italiane per una sana alimentazione, viene indicata una porzione da 50 grammi (pari a circa 5-6 fette, per un quantitativo calorico di 76 kcal), con una frequenza di consumo di 3-4 volte a settimana.”
Per gli sportivi, in particolare, la bresaola può essere consumata dopo l’attività fisica, per reintegrare il fabbisogno proteico, grazie alla presenza di valina, leucina e isoleucina (aminoacidi fondamentali per “nutrire” le fibre muscolari), in concentrazioni similari a quelle raccomandate dall’Istituto Superiore di Sanità. Oppure, grazie alla sua elevata digeribilità, la bresaola può essere indicata anche prima dell’attività fisica, magari in forma di panino prima di uno sforzo aerobico prolungato, come un’escursione in bicicletta o una impegnativa sessione di running o interval training.
E nella vita di tutti i giorni? “Per chi vuole mettersi a dieta, la Bresaola della Valtellina IGP è un alimento estremamente adatto alla nostra vita frenetica, specie se già preparata in vaschetta – spiega Rondina. Se abbinata alle verdure e ad una giusta dose di carboidrati, garantisce un piatto, leggero, equilibrato e povero di grassi, anche per la pausa pranzo in ufficio.”
Colpisce che, a fronte di un amore dichiarato per questo prodotto, secondo una ricerca DOXA 6 italiani su 10 conoscono solo 2-3 ricette a base di questo alimento.
E 1 su 3 (33%) la prepara sempre allo stesso modo. Le più celebri? Bresaola con olio e limone (29%) o con rucola e grana (28%)…
“Con un po’ di fantasia possiamo scoprire che la bresaola ha molto da dire anche in una cucina più creativa – dichiara Mario Della Porta, presidente del Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina. La bellezza di questo prodotto, dallo standard qualitativo elevato e costante garantito dal marchio IGP, è che ancora oggi mantiene un forte connotato di artigianalità legato alla componente umana. Una combinazione di buone prassi, eredità di una grande tradizione locale, unita alle più moderne tecnologie produttive e a materie prime di qualità superiore, visto che solo 5 tagli del bovino adulto (18 mesi) possono diventare Bresaola della Valtellina. Tutti questi sono requisiti essenziali del suo Disciplinare di produzione.”
Per questo, il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, che dal 1998 promuove, valorizza e tutela questo salume della tradizione, propone 5 ricette facili leggere e di sicuro effetto adatte alla bella stagione, che presentano la Bresaola della Valtellina IGP in modo diverso per dare al pasto tutto il suo sapore e la sua leggerezza. Accanto a 3 ricette “quotidiane” (la Millestrati di bresaola e finocchio, profumata da una salsa alla senape e olive nere; i Ravioli di Bresaola della Valtellina IGP con maionese di pistacchi; un antipasto fresco e tutto “naso”, come i Tartufini fantasia, dove la Bresaola della Valtellina IGP incontra i sapori e il colore di curcuma, semi di lino, paprika dolce) 2 interpretazioni d’autore realizzate dagli chef Andrea e Roberto Tonola: il Sushi di bresaola, piatto glocal tutto gusto e leggerezza, dove il salume sostituisce l’alga Nori nell’abbraccio al ripieno di riso basmati e verdure; e un fingerfood tradizionale e croccante come gli Sciatt valtellinesi, frittelline ripiene di Bresaola della Valtellina IGP e formaggio fuso.
Ufficio stampa Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina
INC – Istituto Nazionale per la Comunicazione
Matteo De Angelis – Tel. 334 6788708 – m.deangelis@inc-comunicazione.it
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Nutrigenomica e segreti di “lunga vita”.

La Nutigenomica è una scienza multidisciplinare che combina la genetica con la nutrizione, cercando di svolgere un ruolo di prevenzione nei confronti delle malattie metaboliche, quelle neurodegenerative, quelle neoplastiche e correggendo i danni da stress ossidativo che portano all’invecchiamento precoce. Lo stile di vita e di alimentazione interagiscono infatti costantemente con il nostro personale patrimonio genetico, accelerando i processi d’invecchiamento o generando patologie quali obesità, ipertensione, ecc.
Grazie alle più attuali e approfondite conoscenze dei meccanismi biologici d’interazione tra nutrienti e DNA, la nutrigenomica valuta come sia possibile indurre un processo di riprogrammazione in positivo del nostro metabolismo. In particolare zuccheri, grassi, proteine, vitamine, minerali e fibre alimentari contenuti nei cibi, se uniti in armonia come elementi di un’orchestra, possono controllare specifici eventi biochimici che avvengono all’interno delle nostre cellule agendo sui processi che portano all’accumulo del grasso. Attualmente sappiamo con certezza che numerosi geni si attivano o si disattivano in funzione della quantità ma soprattutto della tipologia del cibo ingerito. Ad esempio, gli acidi grassi polinsaturi, meglio noti come omega 3, regolano l’espressione di oltre 100 geni presenti coinvolti nel funzionamento delle cellule celebrali. Gli ultimi studi hanno evidenziato anche come gli omega 3, contenuti nel pesce azzurro e nella frutta secca (mandorle, noci, pinoli), assunti insieme alla vitamina A (caroteni), possono modificare anche il metabolismo energetico degli adipociti (le cellule del grasso). L’azione sinergica delle due molecole (omega 3 e carotene), infatti, stimola il DNA a produrre proteine attivatrici dei perossiosomi; tali organelli cellulari sono deputati alla produzioni di enzimi lipolitici che favoriscono il rilascio del grasso (quindi dimagrimento). Per attuare questo “fitness-metabolico” con l’alimentazione, si può unire quindi un alimento povero di grassi e ricco in proteine come la Bresaola della Valtellina IGP insieme a pinoli, noci o mandorle (contenenti omega 3) a verdure (carote, tarassaco) o frutta (fragole) contenenti vitamina A..
Insalata di con tarassaco, fragole,
Bresaola della Valtellina IGP, carote e pinoli
Ingredienti per 2 persone:
– 300 gr di tarassaco
– 180 gr di carote
– 200 gr di fragole
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
– 10 gr di pinoli
– 100 gr di ricotta
Ingredienti per la Vinaigrette balsamica:
– 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– 1 cucchiaio di succo di limone non trattato
– 1 cucchiaino di aceto balsamico
– sale q.b. e pepe q.b.
Procedimento
Lavate le foglie di tarassaco, le fragole e le carote. Tagliare poi le fragole e le carote a rondelle.
Nel frattempo preparare una salsa mescolando: 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio di succo di un limone, e 1 cucchiaino di aceto balsamico, aggiungendo un pizzico di sale e pepe e mescolando il tutto per alcuni minuti con un frustino da cucina, fino ad ottenere una emulsione omogenea.
In una ciotola di vetro mettere le foglie di tarassaco, le fragole, le carote, la Bresaola della Valtellina IGP e l’emulsione preparata in precedenza, mescolare il tutto e coprire poi con un coperchio lasciando riposare in frigo per mezz’ora.
Prima di servire aiutandosi con un cucchiaio aggiungere la ricotta e versate infine i pinoli a pioggia.
Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 (su 100 gr di prodotto)
1 porzione contiene:
– Calorie 293 Kcal
– Proteine 33,1 gr
– Carboidrati 20 gr
– Grassi 11 gr
1 cucchiaio di salsa:
– Calorie 32 cal
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Quando i grandi salumi incontrano i grandi vini

17 marzo – MILANO – EATALY SMERALDO – Sala Arclinea – ore 11.00
Salumiamo con BACCO C@mp 2016
La Bresaola della Valtellina IGP sarà tra i salumi in degustazione
Quali sono le fasi di assaggio di un salame? Come si verifica la bontà della bresaola? Come si degusta un buon prosciutto crudo? Quali sonio le caratteristiche organolettiche di un vino a denominazione d’origine?
Con Davide Oltolini, giornalista, critico enogastronomico e volto RAI, il tutorial per conoscere l’eccellenza nei Salumi e nei Vini Italiani DOP e IGP.
Focus su: Bresaola della Valtellina IGP, Capocollo di Calabria DOP, Mortadella Bologna IGP, Pancetta Piacentina DOP, Prosciutto Toscano DOP, Salame Cacciatore DOP, Salame di Varzi DOP abbinati con il Brunello di Montalcino e il Franciacorta.
Al termine del seminario il percorso di sapori continuerà con Cristian Broglia, Chef dell’Alma – La Scuola internazionale di Cucina italiana.
SalumiAmo con Bacco è un’iniziativa che rientra nella campagna europea TOP of the DOP, promossa dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – IVSI e da Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani.
Tiziana Formisano
Ufficio stampa IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani
Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q8 – 20089 Rozzano (MI)
Tel. 02/892590.1 – fax. 02/57510607
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Bresaola della Valtellina: in crescita il preaffettato, +3,53% lieve aumento della produzione, +1,2%

Sondrio 24 febbraio 2016 – Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha ufficializzato i dati di produzione del 2015. La produzione di Bresaola della Valtellina IGP riferita alle 15 aziende consorziate nell’anno 2015, ammonta a oltre 12.272 tonnellate di prodotto certificato per un valore alla produzione di 215 milioni di Euro. Rispetto al 2014 la produzione registra una lieve aumento, 1,2% e rappresenta ben il 70% dell’intera produzione di bresaola.
Ottimi i risultati del preaffettato in vaschetta, che con una produzione che rappresenta il 40% del totale certificato (circa 4.925 tonnellate), registra una continua e decisa progressione anche in termini assoluti (+3,53% rispetto al 2014).
Il prodotto preaffettato rappresenta senza dubbio una categoria dinamica con un andamento di crescita eccellente sia in Italia sia all’estero. I motivi sono semplici: i salumi preaffettati confezionati in atmosfera protettiva garantiscono un prodotto che si conserva a lungo senza perdere le proprie caratteristiche organolettiche e consentono al consumatore di avere sempre a portata di mano un piatto pronto, gustoso e salutare
“La Bresaola della Valtellina mantiene trend interessanti di consumo pur essendo un prodotto di fascia alta di prezzo. La sua forza sta nelle sue caratteristiche dietetiche e nutrizionali, che ben si adattano alle moderne abitudini di consumo e agli stili della vita di oggi” ha affermato Mario della Porta, Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina.
Anche sul fronte estero i dati sono positivi. Il 2015 ha segnato importanti traguardi, in primis l’apertura del mercato canadese e un deciso passo avanti nelle trattative per l’export di bresaola in Giappone, tanto che nel 2016 si dovrebbe partire con i primi invii di prodotto.
“L’export di Bresaola della Valtellina IGP rappresenta oggi il 6,5% del totale, una percentuale quindi ancora contenuta ma che sicuramente tenderà a crescere. L’impegno dei produttori è infatti orientato nella direzione di esplorare e attivare nuovi sbocchi, soprattutto in ambito extra UE” ha concluso il Presidente.
Se in ambito europeo i partner commerciali principali sono Francia, Germania, UK, Svezia, Olanda, Belgio e Spagna, al di fuori dell’Unione Europea il prodotto è presente in Svizzera, Canada, Federazione russa, fino agli Emirati Arabi, al Libano e alle Antille francesi.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Arlecchino a tavola.

Mini panini arlecchino colorati con verdure e spezie, farciti con ricotta, rucola e Bresaola della Valtellina IGP.
Ingredienti per l’impasto:
– 300 gr di farina di farro
– 10 gr di lievito di birra
– 1 uovo
– 250 gr di acqua naturale a t.a. (circa 20-21°C)
– 1 cucchiaino (5 gr) di miele
– 1 pizzico (5 gr) di sale fino
– 50 gr di radicchio rosso cotto
– 50 gr di spinaci cotti
– 20 gr di curcuma
– 50 gr di doppio concentrato di pomodoro
– 1 cucchiaino colmo di paprika dolce
– olio extravergine di oliva
Ingredienti farcitura:
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP
– 150 gr di ricotta
– 20 gr di scaglie di grana
– rucola q.b.
– 1 carota
– 1 sedano
Procedimento
Sciogliere il lievito in una tazza con 250 ml di acqua tiepida aggiungendo un cucchiaino di miele e un pizzico di sale, lasciando poi riposare il tutto per 10 minuti. Pesare e setacciare la farina in un’ampia ciotola, creare poi un incavo al centro dove versare prima un cucchiaio di olio extravergine di oliva poi un uovo intero e alla fine l’acqua nella quale si è fatto disciogliere il sale e il lievito. Amalgamare il tutto dapprima con un cucchiaio di legno, poi trasferire l’impasto su un piano di lavoro lavorando la pasta per alcuni minuti fino a che non diventerà liscia ed omogenea. Se occorre, aggiungere un cucchiaio di acqua in più. Formare infine una palla e lasciarla riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore coperta con la pellicola trasparente per alimenti.
Nel frattempo lessare le foglie di radicchio e di spinacio in due pentole differenti tenendo l’acqua di cottura, metterle poi in due ciotole differenti e frullarle usando un frullatore ad immersione aggiungendo la rispettiva acqua di cottura per ammorbidire le due creme. Terminato il periodo di lievitazione stendere l’impasto sul piano di lavoro utilizzando un mattarello, dividendolo poi in quattro parti uguali. Ogni parte poi verrà impastata con gli ingredienti correlati al colore che si vorrà ottenere seguendo il seguente ordine di preparazione: giallo, rosso, verde e infine il viola.
Per la pasta di colore giallo aggiungere 20 gr di curcuma e un cucchiaino di olio extravergine di oliva; per la pasta di colore rosso aggiungere 50 gr di doppio concentrato di pomodoro e un cucchiaino colmo di paprika dolce e un cucchiaino di olio extravergine di oliva; la pasta di colore verde aggiungere 50 gr di purea di spinaci preparata precedenza; infine la pasta di viola aggiungere 50 gr di purea di radicchio preparata precedenza. Per ogni impasto colorato formare un filone, ottenendo alla fine un totale di quattro filoni di uguali dimensioni di circa 40 cm di lunghezza. A questo punto formare due trecce distinte, una creata sovrapponendo ripetutamente il verde con il bianco, l’altra creata sovrapponendo ripetutamente il giallo con il rosso infine creare un’unica treccia sovrapponendo ripetutamente le due trecce precedenti. Porre poi la treccia in uno stampo da plumcake di 28 cm, precedentemente spennellato con dell’olio o ricoperto di carta forno, e lasciare lievitare a temperatura ambiente per un’altra ora o fin quando non avrà raddoppiato il suo volume. Spennellare infine la superficie con del latte e infornare nella parte bassa del forno preriscaldato, statico, a 190°C per 30 minuti circa; non appena pronto, sfornare, lasciare raffreddare.
Una volta raffreddata tagliare la treccia a fette verticali di uguali dimensioni e farcendo poi ciascuna coppia di fette con ricotta, due fette di Bresaola della Valtellina IGP, della rucola e scaglie di grana disponendo poi i vari tramezzini ottenuti in un vassoio decorato con carote e sedano tagliati a striscioline sottili.
Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
La ricetta presentata è uno stuzzichino semplice, salutare e colorato da presentare ad un festa di Carnevale per bambini o adulti. Molto spesso infatti le feste di Carnevale, in particolare quelle dei bambini, sono ricche di alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri (dolci, frittelle, ecc..) e purtroppo si denota la quasi totale assenza di verdure. In particolare queste ultime, oltre ad essere un’importante fonte di fibre, sono ricche di pigmenti idrosolubili (solubili in acqua) e liposolubili (solubili nel grasso). In particolare le molecole che danno il colore viola, chiamate flavonoidi (antociani o antocianine) sono idrosolubili, mentre quelle che danno il colore arancio o rosso chiamate carotenoidi (beta carotene, licopene) sono liposolubili. Entrambe hanno un potere antiossidante molto elevato che viene misurato in unità ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity). Questa azione protettiva viene esercitata in particolare a livello cellulare dove queste molecole si ossidano al posto delle nostre molecole, proteggendo in questo modo le nostre cellule dal danneggiamento causato dai radicali liberi che sono i veri artefici dell’invecchiamento cellulare. Inoltre le molecole antiossidanti hanno anche proprietà antinfiammatorie, aiutano a proteggere dalla cardiopatia ischemica (malattie delle coronarie, infarto) e dai tumori in genere. Nella ricetta descritta, oltre alla farina di farro (dal basso indice glicemico) unita ad una buona dose di spezie e verdure, è presente la Bresaola della Valtellina IGP, l’unico salume italiano tutelato ottenuto da carne bovina. Il suo contenuto di acidi grassi saturi è molto basso: 100 gr infatti apportano solo 2 gr di lipidi, rendendo questa ricetta particolarmente sana.
Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 (su 100 gr di prodotto)
Bresaola della Valtellina IGP
– Calorie 151 Kcal
– proteine 33,1 gr
carboidrati 0,4 gr
– lipidi 2 gr
Treccia
– Calorie 540 Kcal
– proteine 15 gr
– carboidrati 74 gr
– lipidi 19 gr
– fibra 12 gr[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
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Salumi e social media? Mi Piace!

Dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) alla Mortadella Bologna; dal Prosciutto di Modena alla Bresaola della Valtellina: la comunicazione dei salumi italiani passa dal web.
Milanofiori 8 febbraio 2016 – Negli ultimi anni, si è registrato un significativo aumento della presenza sul web nelle cosiddette piattaforme ‘social’ del mondo dei salumi italiani: spazi virtuali dove gli utenti entrano in contatto fra loro. Il successo di questi strumenti in chiave di business, oggi imprescindibili per supportare l’attività di comunicazione di un’azienda o un’istituzione, è basato in larga parte sulla possibilità da parte degli utenti di fruire ‘senza filtri’ delle informazioni messe a disposizione, entrando in contatto diretto con la fonte, commentando quanto condiviso e prendendo parte alla storia di ciascun attore di questo palcoscenico virtuale. Così, si arriva a conoscere le attività di un Consorzio, i dettagli sul prodotto che tutela, la sua storia, la tradizione che lo ha portato fino a noi e l’impegno quotidiano dei produttori.
A differenza però di pagine e profili creati per scopi commerciali e gestiti dalle aziende, le rappresentanze istituzionali del mondo dei salumi hanno dovuto strutturare la propria presenza sui social media in modo da poter raccontare il prodotto con uno stile tutto nuovo, creando community virtuali interessanti per chi spesso scopre di conoscere ancora troppo poco di questi prodotti.
I presidi social attivi del settore salumi ad oggi sono davvero tanti. SalumiAmo®, creato dall’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) con i suoi oltre 26mila fan è un esempio di come ci si possa appassionare e seguire questo mondo. L’IVSI ha creato anche il canale Youtube SalumiamoTv che conta 1500 iscritti con un totale di 950mila visualizzazioni dei video pubblicati.
Esperienze positive arrivano anche dal mondo dei salumi tutelati. Il Consorzio Mortadella Bologna, utilizza Facebook, Twitter, Instagram e Youtube per tenersi in contatto col pubblico di appassionati, per proporre ricette, segnalare gli eventi a cui partecipa durante l’anno, fino ad arrivare a trasmettere una diretta via web dell’evento MortadellaBò, la festa che si tiene abitualmente nel mese di ottobre ogni anno a Bologna. Oppure il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, che via Facebook offre spunti creativi in cucina con l’aiuto di una foodblogger e fra i tanti contenuti, propone anche le ‘pillole del nutrizionista’, cioè brevi interventi di carattere nutrizionale in cui un esperto consiglia come consumare la bresaola in una dieta corretta, unendo gusto ed equilibrio: un’iniziativa, questa, che denota la grande attenzione per il tema nutrizionale e che infatti aveva già trovato spazio sul sito del Consorzio, dove gli utenti possono chiedere un consiglio personalizzato all’esperto che è stato messo a loro disposizione.
E ancora, c’è chi anima la propria community con idee innovative, senza dimenticare il comparto trade, come il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP, che tiene aggiornati i fan su Facebook e Twitter circa le manifestazioni a cui partecipa il Consorzio e ha indetto il concorso fotografico ‘La vetrina più bella del Natale 2015’ nel dicembre scorso, aperto a tutti gli operatori del dettaglio tradizionale o della ristorazione. Altri interessanti spunti vengono poi dalla pagina Facebook del Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena IGP, che pubblica illustrazioni divertenti e diffonde in modo creativo le informazioni sui salumi che tutela, con l’obiettivo di condividere ricette diverse dal solito e destagionalizzare il consumo del prodotto, per portare cotechino e zampone sulle tavole italiane anche nei periodi lontani dalle feste natalizie.
Come non citare il salame italiano DOP più amato, il Salame Cacciatore, che su Facebook ha oltre 20mila fan – fra cui moltissimi giovani – a cui sottopone simpatici quiz, suggerisce accompagnamenti particolari o ricette semplici e veloci per spuntini in compagnia, senza dimenticare di informare il consumatore sul tema degli aspetti nutrizionali, sempre attuale. Il Prosciutto di Modena DOP invece, ha avviato di recente le attività sulle principali piattaforme, ma molto rapidamente ha registrato risultati positivi, come su Facebook (5mila fan), dove condivide ricette e idee creative, oltre a fare un grande lavoro di informazione sul sistema di tutela e garanzia proprio della DOP, con cenni storici sul Consorzio e il rigore con cui viene lavorato secondo regole condivise dai produttori dal 1969. Il Consorzio Salumi DOP Piacentini oltre a raccontare attraverso il proprio sito la storia dei tre salumi DOP, dà la possibilità di scaricare una serie di interessanti pubblicazioni come “I Salumi piacentini nella Storia” o “L’analisi sensoriale dei Salumi Piacentini DOP”. Ha anche una pagina attiva su Facebook con circa 3mila fan.
Diverso invece l’esempio dello Speck dell’Alto Adige IGP, che ha scelto fare sistema con gli altri prodotti tipici della zona del Sud Tirolo e promuovere sui social media in Italia e nel mondo (con la versione inglese del profilo Twitter) un esempio di coesione territoriale delle produzioni agroalimentari, per creare un filo diretto fra gli utenti e un intero paniere di prodotti tradizionali.
IVSI – Istituto Valorizzazione Salumi Italiani – opera dal 1985 con lo scopo di favorire la conoscenza dei salumi tipici e di diffondere una corretta informazione sui valori nutrizionali e sugli aspetti culturali, produttivi e gastronomici di questi prodotti. Sul territorio nazionale l’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani ha promosso pubblicazioni editoriali, ricerche di mercato, indagini scientifiche ed altre iniziative ed eventi rivolti ai mass media, opinion leader, comunità scientifica e al vasto pubblico dei consumatori. All’estero sono stati realizzati programmi di promozione dei salumi in Francia, Germania, Belgio, Svezia, Finlandia, Russia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone ed Hong Kong.[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center”][vc_column_text]I canali social dei Consorzi citati sono:[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]SALUMIAMO® (IVSI)
www.salumi-italiani.it
www.facebook.com/SalumiAmo
www.youtube.com/user/SalumiAmoTV[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]MORTADELLA BOLOGNA IGP
www.mortadellabologna.com
www.facebook.com/MortadellaBolognam
www.twitter.com/MortadellaBo?lang=it[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP
www.bresaolavaltellina.it
www.facebook.com/BresaoladellaValtellinaIGP
https://twitter.com/BresaolaIGP[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]PROSCIUTTO TOSCANO DOP
www.prosciuttotoscano.eu
www.facebook.com/prosciutto.toscano
www.twitter.com/prosctoscano[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]ZAMPONE MODENA/COTECHINO MODENA IGP
www.modenaigp.it
www.facebook.com/consorziozamponecotechinomodenaigp[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]SALUMI DOP PIACENTINI
www.salumidoppiacentini.com
www.facebook.com/Salumi-DOP-piacentini-165280253521948[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]PROSCIUTTO DI MODENA DOP
www.consorzioprosciuttomodena.it
www.facebook.com/consorzioprosciuttomodena
www.twitter.com/ConsorzioModena[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]SPECK DELL’ALTO ADIGE IGP
www.speck.it
www.facebook.com/suedtirol.prodotti[/vc_column_text][vc_separator type=”normal” position=”center” color=”#ffffff” up=”10″ down=”10″][vc_column_text]SALAME CACCIATORE DOP
www.salamecacciatore.it
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wwww.twitter.com/CacciatoreDOP[/vc_column_text]


