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Ricette
22/10/2015

Zucca matta per festeggiare Halloween.

Fagottini di pasta matta integrale con zucca, funghi champignon e Bresaola della Valtellina IGP.

 

 

Ingredienti per 4 persone:

– 100 ml di acqua
– 220 gr di farina integrale
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
– 500 gr di funghi champignon
– 1000 gr di zucca
– 200 gr di ricotta
– 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
– 2 spicchi di aglio
– sale q.b.
– 2 rami di rosmarino

 

Procedimento
Setacciare la farina in un’ampia ciotola, creare poi un incavo al centro dove versare prima i 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva e poi l’acqua nella quale si è fatto disciogliere il sale. Amalgamare il tutto dapprima con un cucchiaio di legno, poi trasferire l’impasto su un piano di lavoro lavorando la pasta per alcuni minuti fino a che non diventerà liscia ed omogenea. Se occorre, aggiungere un cucchiaio di acqua in più. Formare infine una palla e lasciare riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Per il ripieno, prima sbucciare la zucca con un coltello affilato, eliminando i semi e tagliandola poi a cubetti. In una padella mettere l’olio extravergine di oliva, i due spicchi di aglio e cuocere a fuoco moderato. Quando l’aglio incomincia a soffriggere aggiungere i pezzi di zucca e i funghi champignon precedentemente puliti e tagliati. Mescolare accuratamente di tanto in tanto e cucinare il tutto per quindici minuti. A termine cottura aggiungere la Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini e i rametti di rosmarino, chiudere con un coperchio e lasciare raffreddare il tutto. Una volta raffreddato, versarlo in una ciotola, togliendo gli spicchi di aglio e i rametti di rosmarino, aggiungere la ricotta e, usando un cucchiaio di legno, mescolare creando un composto omogeneo.
Stendere poi la pasta sulla spianatoia infarinata in 4 sottili dischi di 20/22 centimetri di diametro, farcirli con il composto preparato e chiuderli a mezzaluna, ripiegando e premendo i bordi con le dita per sigillarli. Disporli sulla placca coperta di carta forno e spennellarli con una emulsione fatta con 3 cucchiai di olio e 3 di acqua. Cuocere nel forno a 220 gradi per 20 minuti circa, finché la pasta non diventa croccante e dorata.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
La ricetta presentata è adatta a festeggiare Halloween senza eccedere con l’apporto di grassi e zuccheri. In particolare in relazione a tale festa si ha un eccesso di alimenti ad alto indice glicemico (dolci, biscotti, ecc..). L’indice glicemico (IG) è un sistema di classificazione numerica utilizzato per misurare la velocità di digestione e assorbimento dei cibi contenenti carboidrati e il loro conseguente effetto sulla glicemia, cioè sui livelli di glucosio nel sangue. Un cibo con un punteggio dell’IG alto (come ad esempio i dolci) produce un grande picco momentaneo di glucosio dopo il suo consumo. Al contrario, un alimento con un basso indice glicemico provoca un’elevazione del glucosio nel sangue più bassa. Una sana alimentazione ha l’obiettivo di mantenere costante nel tempo il valore della glicemia evitando brusche e continue sue oscillazioni. Un brusco rialzo glicemico, dopo i pasti, causa una maggiore secrezione di insulina da parte del pancreas per riportare la concentrazione del glucosio entro i cosiddetti valori normali. L’innalzamento dell’insulina causa, tra le sue numerose azioni fisiologiche, un aumento della permeabilità al glucosio degli adipociti (le cellule di accumulo del grasso). In questo modo gli zuccheri passano dal sangue alle cellule di accumulo, dove avviene la loro trasformazione in grasso di deposito. Le conseguenze sono l’aumento del peso corporeo, l’accumulo di massa grassa nella cavità addominale nell’uomo e nel tessuto sottocutaneo nella donna.
Tra gli alimenti a basso indice glicemico troviamo la zucca, i funghi, e le farine integrali. In particolare, questi alimenti hanno un’alta concentrazione di fibra idrosolubile. Tale fibra (formata da pectina, gomme, mucillagini, alcune emicellulose) svolge una prevalente azione sul controllo dell’assorbimento intestinale del glucosio con l’ottimo risultato di impedire brusche variazioni della glicemia dopo un pasto (glicemia post-prandiale). Questa azione è ottenuta grazie alla formazione all’interno dell’intestino tenue di un gel, prodotto dall’unione delle fibre solubili con l’acqua. Questo naturale gel ha il potere di rallentare l’assorbimento intestinale del glucosio, tenendo sotto controllo la produzione di insulina da parte del pancreas (azione assai utile anche per coloro che soffrono di diabete mellito). Nella ricetta descritta oltre alla zucca, ai funghi e alla farina integrale, è presente la Bresaola della Valtellina IGP, alimento naturalmente povero di grassi: 100 gr infatti apportano solo 2 gr di lipidi, rendendo questa ricetta particolarmente sana.

 

Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 porzione contiene:
– Calorie 435 Kcal
– Proteine 24,7 gr
– Carboidrati 53,5 gr
– Grassi 13,7 gr
– Fibra 14 gr

 

Calorie dei singoli elementi della ricetta:
(su 100 gr di prodotto)

Bresaola della Valtellina IGP 151 Kcal:
– proteine 33,1 gr
– carboidrati 0,4 gr
– lipidi 2 gr

Zucca 18,43 Kcal:
– proteine 1,1 gr
– carboidrati 3,5 gr
– lipidi 0,1 gr

Funghi champignons 28 Kcal:
– proteine 2,2 gr
– carboidrati 4,5 gr
– fibra 5 gr
– fibra solubile 0,34 gr
– fibra insolubile 4,65 gr

Farina integrale 318,95 Kcal:
– proteine 11,9 gr
– carboidrati 67,8 gr
– fibra 8,4 gr
– fibra solubile 1,92 gr
– fibra insolubile 6,51 gr
– fibra solubile 1,92 gr
– fibra insolubile 6,51 gr

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Ricette
08/10/2015

A ottobre sboccia la salute con il topinambur.

Polpette di Bresaola della Valtellina IGP
con topinambur e carote.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 600 gr di topinambur
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini
– 150 gr di carote
– 50 gr di cipolla finemente tritata
– 4 noci
– 2 gr di rosmarino fresco tritato
– 1 pizzico di peperoncino
– 10 gr di pangrattato integrale
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– qualche fogliolina di prezzemolo
– sale q.b.
– pepe q.b.

 

Procedimento
Lavare accuratamente i topinambur sotto acqua corrente aiutandosi con un coltellino, togliere la buccia posizionando poi i topinambur pelati in un recipiente contenente acqua e limone, per evitare l’annerimento del tubero. Grattugiare in seguito i topinambur con una grattugia a fori larghi raccogliendo il trito ottenuto in una ciotola, comprimendo la polpa con un cucchiaio largo in modo da eliminare l’acqua in eccesso. Grattugiare poi le carote sempre usando una grattugia a fori larghi, unendo il tutto al topinambur precedentemente grattugiato. Usando un mixer, tritare i gherigli di noci insieme alla cipolla e le foglie di rosmarino, in modo da ottenere un trito piuttosto fine da unire alle verdure precedentemente grattugiate. Aggiungere infine al composto un cucchiaio di olio extravergine di oliva, la Bresaola della Valtellina IGP tagliata a pezzettini fini e il pangrattato, mescolando bene il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Regolare poi di sale e di pepe e unire un pizzico di peperoncino a piacere. Con le mani formare delle polpette facendole passare alla fine in un piatto contenente del pane grattugiato. Mettere poi le polpette in frigo e lasciare riposare il tutto per almeno 30 minuti. Si consiglia poi la cottura al forno per 20 minuti a 180°C. Durante la cottura muovere e girare più volte le polpette in modo da farle dorare omogeneamente da entrambi i lati. Terminata la cottura, trasferire le polpette di topinambur nei piatti e mettere qualche fogliolina di prezzemolo e un contorno di verdure lessate.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
La ricetta presentata è adatta per preparare una cena equilibrata e leggera dal sapore autunnale, contiene infatti ingredienti altamente digeribili e ricchissimi di proprietà nutrizionali. Il topinambur (Helianthus tuberosus) ad esempio, è un tubero che contiene pochissime calorie ed è ricco d’inulina. Tale fibra solubile favorisce la digestione e conferisce a questo tubero un potere calorico inferiore rispetto a quello delle patate rendendolo un alimento utile anche per i diabetici. L’inulina, infine, svolge un’azione probiotica, favorendo la proliferazione della flora batterica intestinale (buona) determinando in questo modo degli effetti positivi su tutto l’organismo. Gli ingredienti di questa ricetta apportano un buon quantitativo di vitamina B6 (piridossina), un’altra importantissima molecola. Si tratta di una delle vitamine del gruppo B che svolge importanti funzioni come quella di aiutare i globuli rossi nel trasporto dell’ossigeno in tutto il corpo. Questa vitamina, inoltre, aiuta nel trattamento della sindrome depressiva, di quella premestruale e protegge le funzioni cerebrali dato che è una molecola necessaria per la sintesi dei neurotrasmettitori serotonina e norepinefrina, inoltre serve per la formazione della mielina, una struttura in grado di fungere da protezione per il sistema nervoso centrale. Inoltre, la vitamina B6 interviene insieme alla B12 e all’acido folico nel metabolismo dell’omocisteina evitandone l’accumulo. Tale amminoacido infatti, se si trova in dosi elevate, può provocare patologie cardiovascolari. Nella ricetta descritta lo troviamo nella Bresaola della Valtellina IGP: 100 gr apportano 0,52 mg di Vitamina B6 (pari al 38% del fabbisogno giornaliero raccomandato) e nei gherigli di noce, di cui 100 gr apportano 0,67 mg di Vitamina B6 (pari al 49% del fabbisogno giornaliero raccomandato).

 

Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 porzione contiene:
– Calorie 180,7 Kcal
– Proteine 12 gr
– Carboidrati 32,1 gr
– Grassi 1,4 gr
– Piridossina (Vit B6) 0,14 mg
– Fibra 4,9 gr

 

Calorie dei singoli elementi della ricetta:
(su 100 gr di prodotto)

Bresaola della Valtellina IGP 151 Kcal:
– proteine 33,1 gr
– carboidrati 0,4 gr
– lipidi 2 gr
– piridossina (Vit B6) 0,52 mgr

Noci 689,2 Kcal:
– proteine 14,3 gr
– carboidrati 5,1 gr
– lipidi 68,1 gr
– grassi saturi 5,57 gr
– grassi insaturi 40,66 gr
– fibra 6,2 gr
– piridossina (Vit B6) 0,67 mgr

Topinambur 83,8 Kcal:
– proteine 2,2 gr
– carboidrati 20 gr
– fibra 2,67 gr

Carote 34,7 Kcal:
– proteine 1,1 gr
– carboidrati 7,6 gr
– fibra 3,1 gr

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Ricette
28/09/2015

L’autunno si festeggia con acini di salute.

Petto di pollo con uva nera e Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 2 persone:

– 300 gr di uva nera
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle
– 200 gr di petti di pollo (due petti di pollo)
– mezzo bicchiere di aceto di mele
– sale q.b.
– timo q.b.
– miele q.b
– 2 gherigli di noce tagliati a pezzetti

 

Procedimento
Lavare gli acini d’uva e tagliarli uno ad uno con un coltellino affilato, disporli poi in una ciotola con qualche rametto di timo, sale e un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Tagliare a listarelle i petti di pollo, cucinandoli in una padella antiaderente con olio e sale e un rametto di rosmarino. A termine cottura aggiungere la Bresaola della Valtellina IGP, l’uva precedentemente preparata e mezzo bicchiere di aceto di mele e fate rosolare il tutto a fuoco alto.
Disporre infine il tutto in un piatto da portata decorando con un filo di miele e i gherigli di noce precedentemente tagliati.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
a ricetta presentata è adatta per prepararci all’arrivo della stagione fredda. Contene infatti ingredienti ricchissimi di proprietà nutrizionali che agiscono sul nostro sistema immunitario. In particolare la buccia dell’uva è un concentrato di polifenoli, di cui il più noto è il resveratrolo. Tale molecola, oltre a combattere l’azione dei radicali liberi, agisce in sinergia con lo zinco (Zn) migliorando la risposta immunitaria e contrastando la replicazione virale. Lo zinco (Zn) infatti permette di rinforzare il sistema immunitario, regolando positivamente i linfociti T, le cellule CD4, le cellule natural killer e l’interleuchina-2.
Nel nostro organismo, non esistono riserve specifiche di zinco (Zn), per cui è necessario un apporto regolare con l’alimentazione. La sua concentrazione nell’organismo umano, è pari a circa 2 g, ed è distribuito in tutti in tessuti, ma si concentra in particolare nella muscolatura striata (60%), nelle ossa (30%) e nella pelle (4-6%). L’omeostasi dello zinco viene regolata attraverso l’assorbimento e in misura minore, attraverso la regolazione dell’escrezione renale. Solo lo zinco epatico può essere in parte mobilizzato in caso di carenza. La quota assorbita dall’organismo varia a seconda della forma chimica in cui viene introdotto, della sua concentrazione ematica, e della contemporanea presenza nel lume intestinale di microelementi in competizione per il trasporto. Lo zinco (Zn) non assorbito, viene eliminato principalmente con le feci ma anche con le urine, la quantità di zinco eliminata invece mediante desquamazione e con i capelli varia a secondo degli apporti precedenti.
Il fabbisogno medio quotidiano di zinco è pari a circa 10 mg nei maschi e 7 mg nelle femmine.
Nella ricetta descritta lo troviamo nella Bresaola della Valtellina IGP, 100 gr apportano 4,51 mg di Zinco, (pari al 46% del fabbisogno giornaliero raccomandato) e nei gherigli di noce, di cui 100 gr apportano 5 mg di Zinco (pari al 51% del fabbisogno giornaliero raccomandato).

 

Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 porzione contiene:
– Calorie 295 Kcal
– Proteine 37,1 gr
– Carboidrati 23,7 gr
– Grassi 6,5 gr
– Zinco 3,8 mg
– Fibra 2,2 gr

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Ricette
10/09/2015

Inizia settembre con leggerezza.

Trota in salsa di mele e Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 800 gr di trota normale o salmonata
– 3 mele sbucciate e tagliate a cubetti (200 gr)
– 3 cucchiai di aceto di mele
– 1 bicchiere di vino bianco
– zenzero q.b.
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP
– mezzo bicchiere di vino bianco
– sale q.b.
– timo, rosmarino, salvia q.b.

 

Procedimento
La prima operazione è la marinatura: in una ciotola capiente distendere i filetti di trota ricavati tagliando il pesce con un coltello dalla lama ben affilata, coprire poi il pesce con il rosmarino, le foglie di salvia e il timo, infine versare l’aceto di mele, salare a piacere e lasciare marinare per almeno 15 minuti, avendo cura di coprire la preparazione con la pellicola trasparente (ricordo che prima di questa operazione, sia il pesce che gli aromi devono essere ben lavati in acqua fredda corrente). Nel frattempo, in una pentola antiaderente cuocere i pezzi di mela tagliati a cubetti. Quando le mele saranno morbide, aggiungere il vino bianco e lo zenzero a scaglie facendo sfumare poi il tutto. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente il composto, per ottenere infine una crema utilizzando un frullatore ad immersione.
Terminato il tempo di marinatura, dorare velocemente i filetti in una padella antiaderente a fuoco alto, spegnere poi il fuoco, coprire i filetti con la salsa di mele e le fette di Bresaola della Valtellina IGP, chiudere il tegame con il coperchio lasciando riposare 2 minuti per insaporire il tutto. Per la presentazione utilizzare un piatto piano da portata su cui adagiare i filetti di trota disponendoli a cerchio come fossero i petali di una margherita. Coprire ciascun filetto di trota con una fetta di Bresaola della Valtellina IGP, porre la salsa di mele al centro, infine cospargere il tutto con le foglioline di timo fresco e servire in tavola.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Questo piatto è ideale per iniziare una dieta disintossicante dopo gli eccessi del periodo feriale.
La Bresaola della Valtellina e la trota sono entrambi alimenti altamente digeribili e dal basso valore di lipidi e colesterolo e dal buon apporto di proteine.
In particolare ricordo che il livello soglia di assunzione di colesterolo per la media di popolazione è stato stabilito in 300 mg/die nell’adulto e di 100mg/1000kcal nel bambino.
Anche il metodo di preparazione del piatto descritto ne favorisce la salubrità. Infatti, la cottura eccessiva degli alimenti provoca fenomeni di tipo chimico che incidono in termini quantitativi sui lipidi assunti con la dieta. Nello specifico, nel caso di alimenti quali la carne o il pesce, cotture prolungate provocano fenomeni di ossidazione con formazione di ossidi e di idroperossidi a carico di lipidi e la trasformazione del colesterolo in ossisteroli. Questi ultimi posseggono una aterogenicità (capacità di indurre l’aterosclerosi) 10 volte maggiore del colesterolo stesso. Questo si spiega perché il recettore chiamato LOX-1, che si trova nelle pareti interne di arterie e vene (endotelio), è specializzato nell’attrarre come una calamita e nel legare a se il cosiddetto colesterolo cattivo, ossia il colesterolo ossidato perché legato ai radicali liberi che lo rendono tossico. Catturato
dal recettore, il colesterolo si annida e si accumula lungo le pareti interne dei vasi sanguigni, formando le placche aterosclerotiche all’origine delle malattie cardiovascolari e dell’infarto.

 

Valori nutritivi della ricetta indicata:
1 porzione contiene:
– Calorie 236 Kcal
– Proteine 37,8 gr
– Carboidrati 6,9 gr
– Grassi 6,6 gr
– Colesterolo 126 mg
– Fibra 1 gr

 

CALORIE DEI SINGOLI ELEMENTI DELLA RICETTA:
(su 100 gr di prodotto)

 

Bresaola della Valtellina IGP 151 Kcal
– proteine 33,1 gr
– lipidi 2 gr
– grassi saturi 0,72 gr
– grassi monoinsaturi 0,69 gr
– grassi polinsaturi 0,40 gr
– colesterolo 63 mgr

 

Trota 85,8 Kcal
– proteine 14,7 gr
– lipidi 3 gr
– grassi saturi 0,70 gr
– grassi monoinsaturi 0,77 gr
– grassi polinsaturi 1,17 gr
– colesterolo 55 mgr

 

Mele 53 Kcal

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Ricette
20/08/2015

A fine agosto rinfresca il bosco e ci regala un piatto gustoso e leggero.

Crema di funghi con zucchine
e Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 500 g di funghi misti di fine estate (prataioli, galletti, porcini)
– una patata piccola
– due zucchine
– 120 g di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle
– 1/2 litro circa di brodo vegetale
– un cucchiaino di bacche di ginepro
– mezzo bicchiere di vino bianco
– un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– uno spicchio d’aglio
– sale q.b.
– timo e maggiorana q.b.

 

Procedimento
In una padella antiaderente, fate soffriggere l’aglio per qualche minuto con un filo di olio extravergine d’oliva, togliete poi l’aglio e mettete i funghi, precedentemente puliti, e aggiungere le bacche di ginepro, una manciata di foglioline di timo, mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare.
Aggiungete poi la patata a dadini, e versate il brodo vegetale precedentemente scaldato e fate cuocere per 20 minuti circa, coprendo la pentola con un coperchio. Frullate poi il tutto fino ad avere una crema omogenea.
Grattugiate le zucchine con una grattugia e saltatele in una padella con poco olio extravergine d’oliva per pochi minuti, a fine cottura aggiungete la Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle e regolate di sale.
Versate la crema di funghi nei singoli piatti, mettendo poi al centro zucchine e bresaola e decorando con i funghi tenuti da parte e foglioline di timo e maggiorana.
Accompagnate con crostini di pane integrale e un filo di olio extravergine d’oliva.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Questo piatto di fine estate è adatto ad un pasto serale e contiene sia funghi che Bresaola della Valtellina IGP, due alimenti dal basso tenore calorico e che apportano un elemento fondamentale per le ossa e per il nostro organismo: il Fosforo (P). I funghi sono tra gli ortaggi a più alto valore di fosforo, mentre la Bresaola della Valtellina IGP apporta 269 mg ogni 100 gr di prodotto che corrisponde al 38% del fabbisogno giornaliero di un adulto.
Questo elemento è presente per l’ 85% nel tessuto osseo e nei denti, per il 15% nei tessuti molli e nei liquidi extracellulari. Il fosforo svolge un compito fondamentale nella costruzione delle proteine e nello sfruttamento energetico degli alimenti: è infatti parte integrante di numerose molecole biologiche fondamentali, fra cui l’ATP coinvolta nel trasferimento di energia nei sistemi biologici, oltre a partecipare attivamente alla formazione delle molecole di RNA e DNA.
Il fabbisogno giornaliero di fosforo per gli adulti è di circa 800 mg; 1000 mg negli anziani e 1200 mg negli adolescenti e nelle donne in gravidanza o allattamento. Le eventuali carenze da fosforo sono generalmente dovute a sostanze presenti negli alimenti che ne ostacolano l’assorbimento, oppure ad antiacidi usati a scopo terapeutico. In questo caso i sintomi osservati sono debolezza, demineralizzazione delle ossa, anoressia e malessere.

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06/08/2015

A Ferragosto salute e refrigerio.

Insalata di Bresaola della Valtellina IGP,
cicoria, menta e anguria.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 100 grammi di Bresaola della Valtellina IGP
– 200 grammi di germogli di cicoria
(comunemente noti con il nome di puntarelle nella cucina romana)
– 300 grammi di anguria
– succo di un limone
– 30 gr di crostini di pane integrale
– menta fresca q.b.
– 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva q.b.
– sale q.b.
– pepe q.b

 

Salsa vinaigrette
Triturate in un mixer i seguenti ingredienti:
– 2-3 cucchiai di erba cipollina
– il succo di mezzo limone, o anche più se vi piace
– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
– 1 pizzichino di sale

 

Procedimento
Lavate il cespo di germogli di cicoria, facendo attenzione che non siano presenti residui di terreno, separando le foglie più dure e fibrose dai germogli (puntarelle).
Una volta private della base (la parte più dura), potrete tagliare le puntarelle a striscioline sottili. Orientativamente dovreste ottenere circa 8 fili da ciascun germoglio, successivamente immergete le striscioline in acqua e ghiaccio per almeno un’ora. Questo servirà a mitigare il sapore amarognolo e a dare l’aspetto arricciato tipico delle puntarelle.
Dopo aver eliminato tutti i semi, tagliate l’anguria a cubetti in un’insalatiera poi mescolate i cubetti di anguria ottenuti insieme alla Bresaola della Valtellina IGP tagliata a striscioline e alle puntarelle. Condite l’insalata con la vinaigrette e regolate il sale e pepe e mescolate e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.
Alla fine, al momento di servire, aggiungete senza mescolare i crostini integrali, il succo di limone, qualche fogliolina di menta fresca.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Durante il periodo estivo l’esposizione prolungata al sole ci sottopone ad una maggiore perdita di liquidi e di sali minerali. Oltre a reidratarci, questa insalata apporta buone quantità di Potassio (K), un elemento molto importante per il nostro organismo. Il Potassio (K) è presente, infatti, sia all’interno delle cellule che nei liquidi extracellulari e, insieme al Sodio (Na), permette di: mantenere l’equilibrio elettrolitico cellulare, consente la conduzione nervosa e le contrazioni muscolari. Il Potassio (K) è contenuto nell’anguria, nella cicoria (puntarelle) e nella Bresaola della Valtellina IGP. In quest’ultima, in particolare, questo elemento è presente nella quantità di 630 mg su 100 gr di prodotto, che corrispondono al 32% della razione giornaliera raccomandata di Potassio (K) per un adulto sano. Il Potassio (K) viene eliminato principalmente con le urine e in misura più trascurabile con il sudore e le feci. Durante il periodo estivo la sudorazione aumenta e a causa della maggior richiesta di liquidi anche la minzione urinaria è più frequente. Pertanto è utile, oltre che reidratarci, assumere alimenti che apportano questo importante elemento.

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Ricette
23/07/2015

Mare o montagna? Il compromesso con la salute si raggiunge a tavola.

Seppioline e lenticchie con Bresaola della Valtellina IGP.

 

Ingredienti per 4 persone:

– 250 g di lenticchie decorticate
– 300 g di seppioline pulite
– 50 g di Bresaola della Valtellina IGP
– 2 spicchi d’aglio
– 1 scalogno
– 1 gambo di sedano
– brodo vegetale q.b.
– olio extravergine d’oliva q.b.
– prezzemolo q.b.
– sale q.b.
–  pepe q.b.
– 1 bicchiere di vino bianco

 

Procedimento per preparare le lenticchie
Lavate le lenticchie e scolatele dall’acqua usando uno scolapasta. Tritate poi lo scalogno e il gambo di sedano e fateli soffriggere in una casseruola con poco olio d’oliva extravergine fintanto che non iniziano ad appassire. A questo punto aggiungete le lenticchie e versate un po’ di brodo vegetale in modo che le copra, fate cucinare il tutto a fuoco basso per 20 minuti circa. Infine, a termine cottura, aggiungete la Bresaola della Valtellina IGP, il sale e pepe.

 

Procedimento per preparare le seppioline
Lavate le seppioline precedentemente pulite, tagliatele a pezzetti e fatele marinare con olio e prezzemolo per qualche minuto. Versate poi le seppioline in una pentola antiaderente e fatele saltare per 2 minuti con l’olio e gli spicchi d’aglio in camicia. Quando risultano piuttosto morbide versateci sopra le lenticchie e terminate la cottura facendole insaporire insieme controllando  se occorre aggiustare di sale. Lasciate raffreddare e usando uno stampo rotondo, servite le lenticchie al centro, coperte con una spolverata di prezzemolo.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Il piatto presentato, oltre ad avere un basso tenore calorico, apporta un metallo fondamentale per il nostro organismo: lo Zinco (Zn). Questo metallo è necessario per il funzionamento di oltre 300 differenti enzimi e svolge un ruolo vitale in molti processi biologici.
Sebbene l’organismo ne contenga poco più di 2 grammi, lo zinco è fondamentale per la nostra salute ed è presente in alimenti di origine animale e vegetale. Questo metallo è presente nella carne rossa, nei legumi e nei molluschi.
In particolare 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP apportano 4,51 mg di Zinco che corrisponde al 46% del fabbisogno giornaliero di un adulto.
Tra le sue proprietà si può enunciare il rinforzo del sistema immunitario, regolando positivamente i linfociti T, le cellule CD4, le cellule natural killer e l’interleuchina-2. Inoltre, è stato dimostrato che lo zinco possiede una attività antivirale.
Attenzione però a come si preparano gli alimenti: l’acido fitico (acido inositol-esafosforico) è presente in elevate quantità nei cereali integrali e nei legumi ed è in grado di limitare l’assorbimento dello zinco, legandosi ad esso, formando sali insolubili (fitati e fitina). Per ovviare a questo problema, nei legumi basta attuare un ammollo prolungato, mentre per quanto riguarda i cereali, la lievitazione lenta a pasta acida è in grado di abbattere il contenuto di questi fattori antinutrizionali.

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06/07/2015

Festeggia l’arrivo dell’Estate con la Bresaola della Valtellina IGP.

Insalata d’orzo con Bresaola della Valtellina IGP,
melone e ricotta salata di pecora.

 

Ingredienti per 4 persone
– 150 gr di Bresaola della Valtellina IGP tagliata a listarelle
– 200 gr di orzo
– 60 gr di ricotta salata di pecora
– scorza grattugiata di 1 limone
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– foglioline di menta
– 1/2 melone
– 4/5 mandorle tritate
– sale e pepe q.b.

 

Procedimento
Cuocete l’orzo in acqua salata insieme a una cipolla, un sedano e una carota per circa 20-30 minuti. Il tempo di cottura dell’orzo può variare in base al tipo di orzo acquistato (normalmente il tempo di cottura è riportato sulla confezione). Terminata la cottura dell’orzo, scolatelo dal liquido eliminando le verdure, passatelo immediatamente sotto l’acqua fredda e aggiungete un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, mescolate e lasciate raffreddare. Mondate il melone, privandolo di buccia e semi e tagliatelo a cubetti. Mettete poi in un’insalatiera abbastanza ampia la bresaola tagliata a striscioline, il melone, le foglie di menta, le mandorle tritate e la scorza di limone grattugiata.
Condite il tutto con il sale, il pepe e mescolate bene insieme all’orzo. Infine aggiungete la ricotta stagionata grattugiata, decorate con le foglie di menta e servite.
Le verdure utilizzate per la cottura potranno essere riutilizzate e consumate il giorno seguente oppure frullate per ottenere una purea o come base per delle piccole polpettine di verdura.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Con l’arrivo dell’estate, arrivano anche le giornate di caldo afoso: questo comporta un forte incremento della sudorazione con una perdita di liquidi e di sali minerali. Oltre all’acqua quindi, è molto importante reintegrare anche i sali minerali (sodio, magnesio, potassio). Per evitare il rischio di alterare il corretto funzionamento dell’organismo, il nostro corpo ha dei depositi di sali minerali da cui attingere in caso di necessità, ma se le perdite sono eccessive si può andare incontro a problemi di vario tipo, a partire dai crampi muscolari fino a pericolose forme di aritmie cardiache. Il sodio si trova, ovviamente, nel sale da cucina, il potassio, invece, si può trovare nella frutta di stagione (anguria, melone, banana …), mentre il magnesio si può reintegrare consumando frutta secca (noci, nocciole, pinoli …) che ne contiene buone quantità. Tali sali minerali sono presenti anche nella Bresaola della Valtellina IGP: 100 gr di Bresaola, apportano 4 gr di Sodio, 630 mg di Potassio e 26 mg di Magnesio.
L’orzo poi è uno dei cereali più nutrienti, ricco di carboidrati a lento assorbimento e di grassi “buoni” che insieme alle proteine nobili della Bresaola e della ricotta stagionata completa questo piatto e lo rende adatto a soddisfare le esigenze nutrizionali di bambini, adolescenti e adulti che praticano delle attività all’aria aperta nel periodo estivo.

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Ricette

Estate, cura dei capelli a partire dalla tavola.

Hamburger di miglio e verdure con Bresaola della Valtellina IGP in salsa di limone e semi (lino e sesamo).

 

 

Ingredienti per 4 persone
– 100 gr di miglio
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP
– 3-4 zucchine piccole
– 1 carota
– cipolla q.b.
– olio evo
– 1 bianco d’uovo
– sale q.b

 

Salsa al limone
Triturate in un mixer i seguenti ingredienti:
– 2-3 cucchiai di semi di lino
– 2-3 cucchiai di semi di sesamo chiari
– 2 cucchiai di prezzemolo fresco
– il succo di mezzo limone, o anche più se vi piace
– 1 cucchiaio di olio d’oliva
– 1 pizzichino di sale

 

Procedimento
In una pentola mettete a bollire dell’acqua, salate leggermente e una volta raggiunto il bollore versate il miglio. Fate cuocere per circa 20-25 minuti e una volta cotto scolatelo e fate raffreddare.
In una padella antiaderente mettete poi la cipolla tagliata, aggiungete un filo d’olio evo, e soffriggete lievemente. Appena la cipolla inizia ad appassire, aggiungete la carota e le zucchine tagliate a tocchetti piccoli, e fate cuocere con un goccino di acqua e sale per circa 15-20 minuti e  fate poi raffreddare il tutto.
Successivamente, in una ciotola, mescolate il miglio con le verdure cotte precedentemente, insieme alla ricotta e l’albume d’uovo.
Dopo aver mescolato bene, con le mani prelevate un poco di impasto, schiacciandolo un po’ da entrambi i lati e cuocetelo in una padella antiaderente, girandolo da entrambi i lati, sospendete la cottura appena avrà acquisito un colore leggermente dorato.
Disponete gli Hamburger in un piatto da portata e su ciascuno adagiate una fetta di Bresaola della Valtellina IGP. Servite il tutto accompagnato dalla salsa al limone.

 

Il consiglio del Biologo nutrizionista – Dott. Emanuele Rondina
Durante il periodo estivo sono frequenti i piacevoli e rinfrescanti bagni in mare o in piscina, però il contatto con la salsedine o il cloro, i raggi solari, il vento attuano delle azioni di indebolimento dei capelli, rendendoli più duri, secchi e fragili.
Pertanto, specialmente nella stagione estiva, è utile proteggere la salute dei capelli  consumando alimenti ricchi in vitamine e sali minerali. In particolare il ferro contenuto negli alimenti, può aiutare a prevenire la caduta dei capelli, rinforzandoli e stimolando la produzione di cheratina da parte dell’organismo.
Tale elemento si trova principalmente nella carne rossa e nei semi oleosi (lino, sesamo, ecc..), 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP, ad esempio, apportano 2,63 mg di ferro che corrisponde al 18% della fabbisogno giornaliero di un adulto.
Il suo assorbimento viene poi favorito dalla presenza di vitamina C contenuta in alte dosi negli agrumi come ad esempio il limone.
Infine, se alla presenza di capelli che appaiono deboli e sciupati, si accompagna il problema della caduta, può essere d’aiuto consumare  cibi ricchi di vitamina E, tra i quali troviamo prezzemolo e le carote, oltre che   assumere cibi ricchi di antiossidanti, come le zucchine e i semi oleosi.

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Ricette
10/06/2015

La Bresaola della Valtellina IGP ci aiuta a prepararci all’estate.

Ingredienti per 12 rotolini
– 24 fette di Bresaola della Valtellina IGP
– 200 gr di cetrioli
– 200 gr di ricotta vaccina
– scorza grattugiata di 1 limone
– pepe nero q.b.
– Menta in foglie q.b.
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– 100 gr di mirtilli
– 4 mandorle

 

Procedimento
Per realizzare i rotolini di cetrioli con Bresaola della Valtellina IGP iniziate setacciando la ricotta, in modo da renderla più cremosa. Appoggiate un setaccio a maglia fine sopra una ciotola, inserite dentro il setaccio la ricotta e usando una spatola o un cucchiaio fate passare la ricotta attraverso le maglie del setaccio per ottenere così un composto cremoso. Se la ricotta non vi sembra abbastanza morbida e compatta, mescolatela velocemente con un cucchiaio. Dopo aver lavato accuratamente il limone (non trattato), procedete grattugiando la scorza direttamente nella ciotola con dentro la ricotta insieme alle foglie di menta e i mirtilli. Amalgamate con un minipimer fino ad ottenere un composto uniforme, aggiungete durante questo procedimento l’olio extravergine di oliva e un pizzico di pepe, conservando poi il tutto in frigo coperto da un pellicola fino al momento in cui lo utilizzerete. Al momento della preparazione, sbucciate i cetrioli e tagliateli per il lungo, cercando di creare delle fette abbastanza sottili e flessibili per essere arrotolate. Adagiate poi una fetta di Bresaola della Valtellina IGP sulla fetta di cetriolo, facendola aderire allo strato di crema di ricotta steso in precedenza con un sac-à-poche. Formate poi un altro strato di composto di ricotta sopra la fetta di Bresaola della Valtellina IGP e iniziate ad arrotolare il tutto con cura, facendo aderire bene il composto cremoso alla fetta di cetriolo, fino a formare un piccolo rotolino. Ponete i rotolini su un piatto da portata e guarniteli con le foglioline di menta e le mandorle triturate e tostate. I rotolini di cetrioli possono essere conservati in frigo per al massimo un giorno, perché poi il cetriolo tende a rilasciare l’acqua di vegetazione.

 

Il consiglio del nutrizionista
Questo piatto dal basso valore glicemico vi permetterà di assumere buone quantità di proteine nobili, enzimi, sostanze antiossidanti e sali minerali contenuti negli ingredienti. Questi elementi preziosi hanno il compito di sostenere l’organismo apportando tutto ciò che serve per mantenerlo attivo, aiutandolo a mettere in atto i processi biologici necessari per il consumo dei grassi accumulati.
In particolare, la Bresaola della Valtellina IGP e la ricotta apportano amminoacidi essenziali e vitamine del gruppo B utili per i muscoli e il sistema nervoso. Tali amminoacidi vengono assimilati più velocemente grazie agli enzimi contenuti nel cetriolo che aiutano l’organismo ad assimilare le proteine e purificano e disintossicano l’intestino. I mirtilli invece, contengono sostanze antiossidanti, in particolare gli antociani, che aiutano il microcircolo e contrastano la ritenzione (molto utili per la stagione calda). Infine le mandorle e la Bresaola della Valtellina IGP contengono magnesio e calcio, sali minerali fondamentali per attivare i processi di dimagrimento. Inoltre forniscono un buon apporto di acidi grassi essenziali quali l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), che mantengono giovani e tonici i tessuti.

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Nutrizione
02/03/2015

A marzo la primavera scende in “campo” con la Bresaola della Valtellina IGP

Ingredienti per quatto persone:

– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP  tagliata a cubetti
– 500 gr di patate novelle
– 180 gr di Tarassaco

per la salsa:
– 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
– 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
– 1 cucchiaio di succo di limone
– 1 cucchiaio di senape
– 15 gr di capperi
– 1 cucchiaio di semi di zucca (per decorare)
– sale e pepe qb

 

Procedimento
Sbucciate le patate, tagliatele a pezzettini più o meno uguali e lessatele, passatele poi sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e tenete da parte.
Nel frattempo tagliate il tarassaco a pezzetti, sbollentatelo per un paio di minuti e scolate, passandolo in acqua fredda come per le patate.

Per la salsa:
Versate l’aceto in una piccola ciotola e scioglietevi un pizzico di sale, mescolando bene con un cucchiaino. Unite quindi il succo di limone, 4 cucchiai di olio e un’abbondante macinata di pepe.
Con un piccola frusta amalgamate bene gli ingredienti, quindi aggiungete la senape e i capperi e mescolate fino a che non sarà perfettamente incorporata, e la salsa non risulterà ben omogenea.
Unite il tarassaco, le patate e la Bresaola della Valtellina IGP in un’insalatiera, e versateci sopra il condimento ai capperi, aggiustate di sale e di pepe.
Decorare poi il piatto con i fiori gialli di Tarassaco e i semi di zucca.

 

Il consiglio del nutrizionista
Il mese di Marzo con i suoi sbalzi termici può sottoporre le nostre difese ad un forte stress con il risultato di incorrere in raffreddori e faringiti frequenti.
Pertanto è opportuno inserire in questo periodo pietanze ricche di antiossidanti naturali per rinforzare l nostro sistema immunitario: vitamina C, vitamine B1, B2, ed E.
La Bresaola della Valtellina IGP, per porzione (50 gr), fornisce il 19% di Vitamina B1 della razione giornaliera raccomandata per la popolazione adulta (RDA). Inoltre tra gli insaccati è quello più ricco in quantitativo di Zinco, 50 gr forniscono il 23% della RDA. Tale microelemento, è fondamentale per il corretto funzionamento del nostro sistema immunitario.
Il tarassaco (Taraxacum officinale), invece, è una pianta che germoglia  all’inizio della primavera, e è molto apprezzata per le sue proprietà disintossicanti e immunostimolanti. Grazie al suo alto livello di vitamina C,  aiuta al corretto funzionamento del sistema immunitario e del fegato.
Questa insalata lo aiuterà a potenziare i processi metabolici, stimolare le difese immunitarie e a migliorare le funzioni del fegato e dell’intestino.

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Ricette
17/02/2015

A Carnevale festeggia con coriandoli conditi con la Bresaola della Valtellina IGP ricotta e rucola

Ingredienti per quatto persone persone:
– 500 gr. di patate lesse
– Farina q.b.
– Sale q.b.
– 1 uovo
– 150 gr. di spinaci lessi
– 150 gr. di zucca lessa
– 120 gr rapa rossa lessa
– 150 ml di ricotta
– 100 gr di Bresaola della Valtellina IGP  tagliata a cubetti
– Una manciata di rucola triturata
– latte  qb
– sale e pepe qb

 

Procedimento
Mettete le patate già lesse e pestate su un tagliere di legno, fate il classico buco al centro, aggiungete l’uovo, il sale e iniziate ad impastare aggiungendo la farina necessaria per formare un bel panetto morbido. Una volta formato il panetto, dividetelo in tre parti, schiacciatele un pochino e al centro mettete, in un panetto gli spinaci lessi, in un altro la zucca lessa e nell’ultimo la rapa lessa. Amalgamate ogni panetto e impastate aggiungendo sempre la farina che richiede l’impasto, non deve essere appiccicoso ma nemmeno duro. Ricavate da ogni panetto dei lunghi  tondini, tagliateli in tanti pezzetti grandi quanto volete, aiutandovi sempre con della farina. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata. Nel frattempo che gli gnocchi si cuociono, preparate il condimento. In una grande padella, fate sciogliere su fuoco basso la ricotta con la bresaola, e la rucola triturata, man mano che gli gnocchi vengono su a galla, scolateli e aggiungeteli nella padella con il condimento e se fosse necessario, aggiungete del latte. Infine spolverate con del pepe e servite.

 

Il consiglio del nutrizionista
La caratteristica degli alimenti tipici del periodo di Carnevale sono i grassi saturi e i colori. I primi se presenti in eccesso nella dieta, sono causa di un aumento di peso generato da una ipertrofia delle cellule adipose.
I colori, invece, stimolano in modo positivo l’atto alimentare stimolando i nostri sensi.
In particolare, studi svolti già dagli anni 50, hanno confermato che ai bambini piacciono i colori caldi e specialmente gradazioni di rosso e giallo, stimolano segnali fisiologici come: i ritmi cardiaci, la temperatura corporea, ma anche la masticazione e non da ultimo, fanno venire l’acquolina in bocca provocando il desiderio di mangiare di più.

La Bresaola della Valtellina IGP è l’unico salume italiano tutelato ottenuto da carne bovina, pertanto il suo contenuto di acidi grassi saturi rispetto ai salumi di origine suina è molto basso 0,72 gr su 100 gr di prodotto. Con suo colore rosso acceso inoltre, insieme ai colori dalle molecole antiossidanti (carotenoidi, flavonoidi, clorofilla) delle verdure, rende questo piatto un piacevole e salutare connubio di gioco visivo, salute sapore.