Tag: Bresaola della Valtellina IGP
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Dieta settimanale per lo sportivo, ecco le ricette con Bresaola di Luca Piretta

Tanta verdura, legumi, pasta… e l’aiuto della Bresaola della Valtellina IGP, pratica, leggera e “diet friendly”
1° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola senape e verdure grigliate
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Ricetta Farfalle piselli e curry
Ingredienti per 2 persone: 140 g di farfalle, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½ dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, poco sale e peperoncino.
Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa. Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry. Aggiungetevi i piselli, il prezzemolo tritato ed il peperoncino, mescolate bene e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
2° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto minestrone freddo
Una frittata con le zucchine
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Rigatoni al ragù di Bresaola della Valtellina IGP
Ingredienti per 2 persone: 180 g rigatoni, 1 spicchio d’aglio, 1/2 cipolla, 1 carota, sedano, 150 g passata di pomodoro, basilico, 80 g bresaola, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiaini parmigiano, poco sale, pepe.
Esecuzione: tritare le verdure e rosolate con l’olio a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro e poco sale. Lasciate cuocere a pentola coperta a fuoco bassissimo, finché il sugo non si sarà ristretto. Aggiungete il basilico e la bresaola tritata grossolanamente. Lasciate insaporire. Cuocete la pasta, scolatela al dente e ponetela in una terrina con il ragù, mescolate, cospargete con il parmigiano, il pepe e servite.
Dopocena
1 frutto a piacere
3° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di latte vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto verdure cotte e crude con salsa a piacere
1 panino integrale con formaggio
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
2 patate lesse
Spigola all’acqua pazza
Ingredienti per 2 persone: 400 g di filetti di spigola, 2 spicchi di aglio, 10 pomodorini, 1 mazzetto di prezzemolo, 2 cucchiai di vino bianco, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i filetti di pesce e poneteli in una teglia bassa piena a metà d’acqua. Disponetevi sopra i pomodorini puliti, tagliati a metà, il prezzemolo tritato e l’aglio a fettine; irrorate con il vino, salate e pepate. Coprite e lasciate cuocere per 15-20 minuti circa. Disponete il pesce su un vassoio con un po’ del suo liquido di cottura e irrorate con l’olio.
Dopocena
1 frutto a piacere
4° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 panino con bresaola rucola, pomodorini e tabasco
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Pancotto e cime di rapa
Ingredienti per 2 persone: 1 kg di cima di rapa, 1 porro, 1 spicchio d’aglio, 4 fette di pane pugliese, 2 cucchiaini d’olio extra vergine d’oliva, peperoncino in polvere.
Esecuzione: pulite bene le cime di rapa. Portate a bollore una pentola piena a metà d’acqua, aggiungetevi le verdure, il sale e lo spicchio d’aglio, coprite e lasciate stufare a fiamma bassa. Una volta cotte le verdure eliminate l’aglio, aggiungete il pane spezzettato e continuate la cottura per altri 5 minuti per fare ammorbidire il pane. Affettate sottilmente il porro e ponetelo sul fondo di una terrina. Aggiungete il pane, scolate le verdure e versatele nella terrina, condite con i due cucchiaini d’olio aggiustate di sale e spolverate con il peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
5° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 coppetta macedonia di frutta con yogurt magro
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Cous cous di pesce con verdure
Ingredienti per 2 persone: gr 140 couscous, gr 150 gamberetti, gr 150 moscardini, gr 200 punte di asparagi, gr 60 piselli surgelati, 2 carote, 2 zucchine, 2 cucchiaini d’olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai salsa di soia, succo di limone, poco sale, peperoncino e prezzemolo tritato.
Esecuzione: lavate, tagliate tutte le verdure e lessatele, scottate i gamberetti ed i moscardini. Condite quest’ultimi con limone e salsa di soia. Cuocete il couscous, passatelo sotto l’acqua fredda. Mescolate con il pesce, i piselli, le punte di asparagi tagliati a pezzetti e condite con l’olio, il prezzemolo tritato, sale e peperoncino.
Dopocena
1 frutto a piacere
6° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto insalata verde e tonno al naturale gr 100
Salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
1 panino integrale
Dadolata di Bresaola della Valtellina IGP con vellutata di lattuga
Ingredienti per 2 persone: 100 g di bresaola a dadini, 1 cespo di lattuga, 250 g d’acqua, ½ dado, 2 mazzetti di basilico, 2 cucchiaini di pecorino, 1 vasetto di yogurt magro, 2 pomodori ramati, sale, pepe.
Esecuzione: lavate il basilico, sbucciate lo spicchio d’aglio, e metteteli nel mixer con il formaggio, lo yogurt, sale e pepe e tenete da parte. Mondate la lattuga, tagliatela a striscioline. Mettete in una pentola 250 g d’acqua e il dado, portate a bollore e versatevi la lattuga. Fate cuocere per circa 10 minuti a pentola coperta. Frullate la lattuga e il brodo con tre cubetti di ghiaccio fino ad ottenere una crema omogenea, unitevi il pesto, frullate ancora per qualche minuto e lasciate raffreddare. Aggiungete la bresaola, aggiustate di sale e spolverate con poco pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
7° GIORNO
Prima colazione
2 bicchieri d’acqua
Caffè o tè con dolcificante
1 bicchiere di vaccino (o di soia) o 1 yogurt magro
Cereali integrali gr 30 o 2 fette biscottate
Metà mattina
1 spremuta d’agrumi
o 1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
Pranzo
2 bicchieri d’acqua
1 piatto carciofi ed asparagi al vapore
Con salsa a piacere
1 panino integrale
Merenda
1 porzione di frutta secca a guscio
(10 mandorle o 3 noci o 15 pistacchi)
o 1 quadretto cioccolato nero
Cena
2 bicchieri d’acqua
Gnocchetti e fagioli
Ingredienti per 2 persone: 120 g di gnocchetti sardi, 100 g di fagioli in scatola, 4 pomodori ciliegini, cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 foglie di alloro, ½ dado vegetale, 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Esecuzione: lavate i pomodori e tagliateli a metà, schiacciateli ed eliminate l’acqua di vegetazione, tritale la cipolla, pelate l’aglio e schiacciatelo. Fateli rosolare in una pentola antiaderente per un paio di minuti con qualche cucchiaio d’acqua e il dado. Aggiungete i fagioli, e le foglie di alloro. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco basso. Scolate la pasta al dente, aggiungetela ai fagioli e conditela con olio e pepe.
Dopocena
1 frutto a piacere
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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È l’era della snackification: il 56% sceglie spuntini al posto dei pasti
Bresaola della Valtellina IGP: nel 2025 valore al consumo a 502 milioni di euro. export in forte crescita (+32,34%)
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Bresaola della Valtellina IGP, immancabile nella dieta dello sportivo, anche in inverno: ecco tutti i perché secondo il nutrizionista Luca Piretta

La Bresaola della Valtellina IGP è uno degli alimenti più apprezzati da chi pratica sport e da coloro che desiderano mantenersi in forma. Con il suo gusto inconfondibile, leggerezza e un profilo nutrizionale ricco di proteine e minerali, è ideale per rinforzare il sistema immunitario, soprattutto durante l’inverno. Secondo il gastroenterologo e nutrizionista Luca Piretta dell’Università Campus Biomedico di Roma, ecco i motivi per cui non può mancare nella dieta di ogni sportivo.
- Ricca Fonte di Proteine Nobili e Magre
La Bresaola della Valtellina IGP offre un contenuto proteico di altissima qualità, con 16,5 g di proteine per una porzione da 50 g. Grazie alla sua lavorazione, le proteine della bresaola sono tra le più concentrate tra le carni bovine, ideali per supportare l’attività fisica intensa. Con 33,1 g di proteine ogni 100 g, offre una densità proteica superiore ad altre fonti, rendendola perfetta per il pasto pre-gara e per chi cerca una fonte proteica magra e priva di scarti.
- Alto Potere Saziante con Basso Contenuto Calorico
Nonostante l’apporto calorico moderato, la Bresaola della Valtellina è altamente saziante. Contiene aminoacidi come arginina e lisina, che contribuiscono a mantenere la sensazione di sazietà e a favorire la sintesi proteica, essenziale per chi si allena intensamente. Grazie a un contenuto di grassi saturi ridotto (solo 1 g di grassi e 30 mg di colesterolo per porzione), è un’opzione leggera ma nutriente per chi vuole controllare il peso senza rinunciare al gusto.
- Fonte di Vitamine del Gruppo B per il Sistema Immunitario
Ogni porzione di Bresaola della Valtellina IGP fornisce una buona quantità di vitamine del gruppo B (B1, B6 e B12), essenziali per supportare il sistema immunitario. Una sola porzione copre il 25% del fabbisogno giornaliero di vitamina B6 e il 18% di vitamina B12. Queste vitamine, unite a minerali come zinco e selenio, potenziano le difese immunitarie e favoriscono la produzione di globuli rossi, oltre a supportare il sistema nervoso e il metabolismo energetico.
- Un “Integratore Naturale” per Sportivi
La Bresaola è naturalmente ricca di aminoacidi ramificati, che supportano la riparazione muscolare e la crescita della massa magra. Fornisce minerali essenziali come ferro, potassio e fosforo: il ferro è fondamentale per l’ossigenazione del corpo, mentre potassio e fosforo sono essenziali per la contrazione muscolare e il trasporto di energia cellulare (ATP). Inoltre, la bresaola aiuta a compensare la perdita di sodio dovuta alla sudorazione, offrendo un supporto completo per chi pratica sport.
- Ricca di Antiossidanti Naturali
Tra i benefici della Bresaola della Valtellina IGP c’è il suo contributo in antiossidanti naturali, come acido lipoico, coenzima Q10, L-carnitina e glutatione, che contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare. La presenza di L-carnitina, con una media di 60 mg ogni 100 g, è particolarmente vantaggiosa per il metabolismo dei lipidi e per il supporto delle cellule muscolari e cardiache.
- Contiene Triptofano per il Benessere Psico-Fisico
La Bresaola della Valtellina IGP è anche un alleato del buonumore, grazie alla presenza di triptofano (336,2 mg/100 g). Questo amminoacido favorisce la produzione di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, contribuendo al benessere psico-fisico e alla regolazione dell’umore. Rispetto ad altre carni trasformate, è un’opzione gustosa e nutriente per sostenere non solo il corpo ma anche la mente.
Con queste caratteristiche uniche, la Bresaola della Valtellina IGP si conferma un alimento eccellente per chi vuole prendersi cura del proprio corpo e mantenere alti livelli di energia, senza rinunciare al gusto.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Italiani e sport: sono quasi 20 milioni i “praticanti”, con benefici per il sistema immunitario

9 sportivi su 10 seguono un preciso regime alimentare per migliorare la performance.
Ecco il vademecum per la dieta amica dello sportivo con la Bresaola della Valtellina IGP
È tra gli alimenti più amati dagli sportivi e da chi vuole tenersi in forma. Gusto, leggerezza e profilo nutrizionale rendono la Bresaola della Valtellina Igp un’alleata nell’alimentazione dello sportivo, anche in inverno, per rafforzare il sistema immunitario. E grazie alle presenza di amminoacidi ramificati, fondamentali per “nutrire” le fibre muscolari, può essere considerata un “integratore naturale”. A dirlo è Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma, che ha messo a punto una dieta settimanale con gli alimenti immancabili (tra cui la Bresaola della Valtellina Igp) e un piccolo vademecum sugli allenamenti ideali in inverno per rafforzare il sistema immunitario: “Fare movimento col freddo, soprattutto outdoor, porta benefici a corpo e mente”
In Italia, sempre più persone si dedicano allo sport: solo nel 2022, sono stati 19,9 milioni a praticarlo in modo continuativo o saltuario, più di un terzo della popolazione di 3 anni e più (Fonte: rapporto “Gli Italiani e lo Sport 2023” dall’Osservatorio permanente sullo sport). E sono oltre 4 milioni gli italiani che praticano sport invernali con un aumento degli appassionati delle discipline sulla neve. Dati che testimoniano l’ottima salute dello sport anche in inverno.
“Praticare sport in inverno, soprattutto all’esterno, ha effetti benefici sul corpo, sulla mente e sul nostro sistema immunitario – afferma Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma – In primo luogo, recarsi fuori casa e godere della luce solare, soprattutto nei mesi in cui è più difficile esporsi al sole, ha un impatto positivo a 360°. In secondo luogo, il freddo stimola il nostro metabolismo aiutandoci, nel caso in cui questo sia il nostro obiettivo, a perdere peso più velocemente. Ma con l’attività fisica al freddo la nostra alimentazione deve essere adeguata anche in funzione del tipo di attività che decidiamo di eseguire, e quindi è importante aumentare l’apporto di vitamina B, di proteine e di sali minerali, fondamentali a sostenere la struttura e la funzione dei tessuti muscolari. La Bresaola della Valtellina IGP oltre ad essere una vera fonte di proteine è anche una preziosa alleata per rafforzare il sistema immunitario, in quanto contiene Vitamina B, zinco e selenio, essenziali per il metabolismo, la produzione di energia e la salute di cellule, muscoli e organi”.
Il ruolo strategico dell’alimentazione per lo sportivo è un dato di fatto: quasi 9 italiani su 10 (85,5%), seguono un preciso regime alimentare per migliorare la performance. Fra i regimi alimentari più seguiti, il 23,7% predilige il consumo di cibi specifici per gli sportivi (ricchi di proteine, sali minerali, vitamine, ecc.) e in particolare le proteine di origine animale (17,5%) – Fonte: AstraRicerche. Più di uno sportivo su 2 (55,0%) ritiene importante assumere cibi proteici per la crescita muscolare (40,6%), aiutano il sistema metabolico (32,3%) e facilitano l’equilibrio del sistema immunitario (24,1%).
BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP: “PROTEINE, SALI MINERALI E CARNITINA PER UNA RESA AL TOP”
“La Bresaola della Valtellina IGP vanta una giusta concentrazione di aminoacidi ramificati fondamentali per ‘nutrire’ le fibre muscolari – afferma Piretta -. Può essere considerato, inoltre, un “integratore naturale”. 50 grammi apportano mediamente 76 chilocalorie e solo 1 grammo di lipidi (Fonte: Tabelle nutrizionali del Crea). Apporta proteine nobili di alto valore biologico (50 grammi registrano mediamente una quota proteica pari a 16 grammi e 1 grammo di grassi) e vitamine (B1, B6 e B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprire il 25% dei fabbisogni della popolazione adulta per la vitamina B6 e il 18% per la vitamina B12). Inoltre, non mancano i sali minerali come ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio. “Quello che molti non sanno – continua Piretta – è che la Bresaola contiene alcuni composti bioattivi come l’acido lipoico, il coenzima Q-10, la L-carnitina e il glutatione, che possono esercitare un’attività antiossidante contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento del DNA e di alcune malattie degenerative. In particolare, la Bresaola apporta L-carnitina (la carne con cui viene prodotta ne contiene in media 60 mg/100g), che svolge un ruolo importante nel metabolismo ossidativo dei lipidi e di alcune cellule, tra cui quelle cardiache e muscolari. Meglio un “integratore” costituito da un alimento che un prodotto di sintesi”.
LA PORZIONE GIUSTA DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP? VARIA IN BASE AL TIPO DI ATTIVITÀ SVOLTA
Chi svolge attività fisica intensa o deve aumentare la massa muscolare ha un fabbisogno giornaliero di proteine superiore, che può arrivare a circa 1,2-2 grammi per kg di peso corporeo. Le proteine apportano una quantità di amminoacidi essenziali ottimali per la sintesi proteica, garantendo il tono e l’efficienza dell’apparato locomotore e la sintesi di ormoni e neurotrasmettitori, indispensabili per ottimizzare tutto il lavoro muscolare. Inoltre, svolgono anche un ruolo nella sazietà. La quantità consigliabile di bresaola, al pari della quota proteica giornaliera globale, varia in funzione dell’età, del sesso, del tipo di attività sportiva. In generale per chi si allena 2 o 3 volte a settimana per un’ora (palestra o corsa, ad esempio), la porzione consigliata è di 50 grammi 1-2 volte alla settimana. Per chi invece pratica un’attività ad alto “consumo energetico (maratoneti, triatleti, ciclisti, sollevatori di pesi, nuotatori e sciatori di fondo, ad esempio) il fabbisogno proteico è maggiore. In questo caso le porzioni possono arrivare anche a 60-70 grammi. Questo salume può essere un valido alleato – come spuntino pre e post allenamento o come secondo piatto – anche per chi svolge un’attività sportiva a livello amatoriale, occasionalmente o con una certa regolarità. Grazie alla sua elevata digeribilità, prima dell’attività fisica e di uno sforzo aerobico prolungato, può essere indicata in forma di panino. Consumata dopo l’attività sportiva, la bresaola è un valido alleato per reintegrare il fabbisogno proteico, grazie alla presenza di valina, leucina e isoleucina, gli amminoacidi ramificati utili per “nutrire” le fibre muscolari.
PER DIMAGRIRE O DI RESISTENZA, ECCO LA GUIDA ALLE DISCIPLINE DA PREFERIRE IN INVERNO
Grazie all’allenamento open air al freddo, l’organismo brucia più energia del consueto per mantenere la propria temperatura. La camminata all’aria aperta, con ritmo regolare e spedito, è un ottimo modo per recuperare la forma e bruciare energia ma occorre mantenere la frequenza cardiaca sopra un certo livello almeno per quindici minuti. Una camminata veloce quotidiana di almeno mezz’ora, a circa 5-6 chilometri all’ora, ha effetti positivi sui livelli di colesterolo e trigliceridi, attenua lo stress, libera endorfine e, se c’è un po’ di sole, alza i livelli di vitamina D. Quando fa molto freddo, sono indicati gli allenamenti di resistenza rispetto a quelli a intervalli: meglio il jogging e lo sci di fondo alla corsa di velocità e allo scatto. In questo modo la respirazione si mantiene più regolare. È indispensabile una fase di riscaldamento prima di partire, per evitare strappi o crampi. Proprio a causa della fatica aumentata dall’allenarsi col freddo, il corpo rilascia un numero maggiore di endorfine, migliorando anche l’umore. Infine, l’allenamento nei mesi invernali aiuta a prevenire possibili raffreddori e influenze stagionali: l’esercizio fisico moderato e continuo, e l’alimentazione corretta mantengono efficiente il nostro microbiota che stimola in modo protettivo il sistema immunitario. “Non solo lo sport agonistico, ma tutta l’attività fisica (considerando età, genere, patologie, ecc.) rappresenta oggi, insieme a una corretta alimentazione, una strategia preventiva efficace e una terapia per contrastare le malattie croniche non trasmissibili, come quelle metaboliche (diabete, obesità, etc), cardiovascolari e polmonari. È quindi evidente che uno degli elementi chiave nella promozione della salute è l’implementazione dell’attività fisica” conclude Piretta.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Casa Italia DOP IGP al G7

Origin Italia, in collaborazione con ISIT, AFIDOP e Fondazione Qualivita, porta l’eccellenza agroalimentare dei prodotti DOP IGP italiani in mostra a Ortigia
Baldrighi – Origin Italia “I Consorzi di Tutela pronti a collaborare con il Governo per dare supporto alla cooperazione nei Paesi in via di sviluppo”
Uno dei protagonisti del G7 sarà “Casa Italia DOP IGP”, con un padiglione interamente dedicato alle produzioni agroalimentari di qualità DOP IGP. Dal 21 al 29 settembre a Ortigia (SR), i Consorzi di Tutela italiani presenteranno il meglio delle loro produzioni attraverso un programma che include 80 appuntamenti tra degustazioni e conferenze. L’obiettivo è promuovere e far conoscere le peculiarità agroalimentari dei territori italiani, il valore della certificazione, la tracciabilità e l’origine garantita dei prodotti.
L’evento rappresenta un’importante occasione per gli 82 Consorzi di Tutela aderenti a Origin Italia e per le due associazioni di settore, ISIT (per il comparto dei salumi) e AFIDOP (per il settore dei formaggi), che uniscono le forze per valorizzare il made in Italy. Questo progetto si propone anche come modello per gli altri Paesi partecipanti al G7 Agricoltura e Pesca e alla “Divinazione Expo 24”.
Per saperne di più, vi invitiamo a consultare l’allegato di seguito.
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“Valtellina Taste of Emotion” al Meeting di Rimini: APF Valtellina presenta alla stampa nazionale il racconto di una destinazione alpina da vivere tutto l’anno.
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Vacanze di fine estate: settembre sempre più trendy, è il mese delle escursioni in montagna

Settembre si sta affermando come uno dei mesi preferiti per le vacanze, soprattutto in montagna. Questo periodo dell’anno, caratterizzato da temperature più miti e panorami mozzafiato, attira sempre più turisti sia italiani che internazionali. Una tendenza in costante crescita, che ha visto un aumento del 12% di vacanzieri a settembre rispetto agli anni precedenti.
La Montagna: Meta Prediletta anche in Estate
La montagna italiana, tradizionalmente legata al turismo invernale, sta vivendo una seconda vita grazie alla sua crescente popolarità come destinazione estiva. Secondo i dati raccolti dal portale MontagnaEstate.it, la Valtellina è una delle mete più ambite. La regione ha registrato un aumento significativo di turisti provenienti da Francia, Olanda, Svizzera, e persino dagli Stati Uniti e dall’Asia. Questo trend riflette il desiderio crescente di esplorare luoghi che offrono natura incontaminata, esperienze culturali e, naturalmente, eccellenze gastronomiche.
La Campagna “Destinazione Bresaola”: Esplora la Valtellina Attraverso i Sapori
Fino al 30 settembre, la Valtellina celebra la quarta edizione della campagna “Destinazione Bresaola”, promossa dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. L’iniziativa mira a valorizzare il legame tra il territorio valtellinese e la Bresaola IGP, salume tipico della regione. Durante l’evento, i visitatori possono vivere un’esperienza gastronomica unica, con aperitivi tematici nei “Bresaola experience point” e percorsi interattivi attraverso la web app “Valtellina Nascosta”, che offre 15 destinazioni inedite da esplorare.
Perché Scegliere Settembre per una Vacanza in Montagna
Settembre è il mese ideale per chi ama la montagna, con giornate fresche e limpide perfette per escursioni ad alta quota, passeggiate nei borghi e pranzi in rifugio con vista panoramica. La Valtellina si distingue per la sua offerta turistica completa, che va oltre le bellezze naturali, includendo terme, enogastronomia e tradizioni locali.
Secondo una ricerca Doxa, la Valtellina è conosciuta da più della metà degli italiani, attratti dalla sua cucina e dalle esperienze legate alla tradizione. Oltre il 60% dei visitatori apprezza la Bresaola IGP, un prodotto simbolo di questa terra. Anche i turisti stranieri, in particolare da Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Svizzera, hanno espresso un forte interesse verso la Valtellina, grazie all’offerta di esperienze uniche come la cucina tipica, passeggiate nei piccoli borghi e visite a luoghi che raccontano la storia e i mestieri locali.
10 Esperienze Imperdibili da Fare in Valtellina a Settembre
- Assaggiare i Pizzoccheri a Teglio – Non si può visitare la Valtellina senza provare questo piatto tradizionale, preparato dall’Accademia dei Pizzoccheri.
- Degustare salumi e formaggi in un crotto – Un’esperienza autentica in queste grotte naturali dove si può assaporare la tradizione valtellinese.
- Cercare la Bresaola IGP nei borghi – Visita le botteghe locali per scoprire e assaggiare i prodotti tipici del territorio.
- Partecipare alla Transumanza – Un evento che celebra il ritorno del bestiame dagli alpeggi, un vero spettacolo di tradizione locale.
- Percorrere il Sentiero delle Trincee al Passo dello Stelvio – Un’escursione che combina natura e storia, attraversando le trincee della Prima Guerra Mondiale.
- Visitare la Miniera della Bagnada – Scopri il patrimonio minerario della Valtellina, un viaggio nel cuore della montagna.
- Soggiornare in una baita – Goditi un pranzo in alta quota con vista mozzafiato su valli e montagne.
- Fare il casaro per un giorno – Trasformati in un produttore di formaggio, imparando l’arte della caseificazione in un alpeggio.
- Ammirare un’antica stua – Visita una delle case storiche con stanze interamente rivestite in legno, riscaldate da stufe in maiolica.
- Partecipare agli aperitivi della campagna “Destinazione Bresaola” – Dal 20 al 22 settembre, i Bresaola experience point offrono aperitivi con vista sulle splendide vette valtellinesi.
Scopri la Valtellina a Settembre
Se stai cercando una destinazione dove natura, tradizione e gastronomia si incontrano, la Valtellina è il luogo perfetto per una vacanza di fine estate. Settembre è il momento ideale per godere di tutte le bellezze della regione, con meno folla e una natura spettacolare che si prepara all’autunno. Non perdere l’occasione di vivere un’esperienza unica in uno dei luoghi più affascinanti d’Italia.
Parte delle destinazioni sono contenute nella web app “Valtellina nascosta”.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Cinque finger food in abbinamento a cinque masterpiece della miscelazione a cura del food creator Alex Li Calzi (l’orso in cucina)

1.Tacos Estivi con Bresaola e Pesca in abbinamento al Negroni
Ingredienti: 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 50 g di valeriana, 50 g di stracciatella, Scorza di limone grattugiata, 1 pesca, 4 tacos di mais
Procedimento:
Preparazione degli ingredienti: Lavare la valeriana e asciugarla bene, tagliare la pesca a fette sottili, grattugiare la scorza di limone e metterla da parte.
Assemblaggio dei tacos: Disporre sui tacos di mais un letto di valeriana, aggiungere le fette di bresaola sopra la valeriana. Distribuire uniformemente la stracciatella sui tacos e aggiungere qualche fetta di pesca. Completare con una spolverata di scorza di limone grattugiata per un tocco di freschezza.
Negroni
Ingredienti: Campari 30 ml, gin 30 ml, vermouth rosso 30 ml, arancia ½ fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Versare in un bicchiere basso il ghiaccio che dovrà riempire il bicchiere fino a ¾. Poi dosare il gin, il vermouth e il campari nelle quantità richieste e versarli. Mescolare e guarnire con mezza fetta d’arancia.
2.Crostoni con Bresaola, Ricotta, Fichi e Miele in abbinamento al Milano-Torino
Ingredienti: 4 fette di pane casereccio, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 200 g di ricotta, 4 fichi maturi, miele q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b., foglie di menta fresca (opzionale)
Procedimento:
Preparazione del pane: preriscaldare il forno a 180°C, spennellare le fette di pane con un po’ di olio extravergine d’oliva, tostare le fette di pane in forno per 10 minuti, finché non diventano dorate e croccanti.
Preparazione della ricotta: mescolare la ricotta con un pizzico di sale e pepe a piacere.
Preparazione dei fichi: lavare e asciugare i fichi, tagliare le fette sottili, spalmare uno strato generoso di ricotta su ogni fetta di pane tostato, adagiare qualche fetta di bresaola sopra la ricotta, aggiungere le fette di fichi sopra la bresaola, completare con un filo di miele su ciascun crostone. Guarnire, infine, con qualche foglia di menta fresca per un tocco di colore e freschezza.
Milano-Torino
Ingredienti: Vermouth rosso 45 ml, Bitter 45 ml, arancia 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Versare il Bitter e il Vermouth in un bicchiere pieno di ghiaccio. Mescolare delicatamente per combinare i due ingredienti e decorare con una fettina di arancia.
3.Rotoloni di Frittata con Pesto, Formaggio Spalmabile e Bresaola in abbinamento allo Spritz
Ingredienti: 6 uova, 100 g di formaggio spalmabile, 4 cucchiai di pesto, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b., foglie di basilico fresco (opzionale)
Procedimento:
Preparazione della frittata: rompere le uova in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale e pepe, sbattere bene con una forchetta o una frusta. Scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente grande. Versare le uova sbattute nella padella e cuocere a fuoco medio-basso fino a quando la frittata è cotta su un lato. Girare la frittata con l’aiuto di un piatto e cuocere l’altro lato per un paio di minuti. Trasferire la frittata su un foglio di carta da forno e lasciare raffreddare leggermente.
Preparazione del ripieno: In una ciotola, mescolare il formaggio spalmabile con il pesto fino ad ottenere una crema omogenea.
Assemblaggio dei rotolini: spalmare la crema di formaggio e pesto sulla superficie della frittata in modo uniforme. Disporre le fette di bresaola sopra la crema di formaggio e pesto. Arrotolare delicatamente la frittata su se stessa, aiutandosi con la carta da forno per ottenere un rotolo compatto. Avvolgere il rotolo nella carta da forno o nella pellicola trasparente e metterlo in frigorifero per almeno 30 minuti. Una volta rimosso dal frigo, tagliarlo a fette di circa 2-3 cm di spessore. Disporre le fette su un piatto da portata e guarnire con foglie di basilico fresco.
Spritz
Ingredienti: Prosecco 90 ml, Aperol o Campari 60 ml, soda o seltz o acqua frizzante q.b., arancia 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Riempire il bicchiere (un tumbler basso oppure un calice) di cubetti di ghiaccio e versare lentamente il prosecco evitando di fare troppa schiuma e far evaporare la frizzantezza. Aggiungere l’Aperol o il Campari e, infine, dare una spruzzata di soda o acqua frizzante. Mescolare e completare con una fetta d’arancia.
4.Rotolini di Melanzane Grigliate con Bresaola, Caprino, Menta e Zeste di Limone in abbinamento al Hugo
Ingredienti: 2 melanzane lunghe, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 200 g di formaggio caprino, foglie di menta fresca, scorza di 1 limone (zeste), olio extravergine d’oliva q.b., sale e pepe q.b.
Procedimento:
Preparazione delle melanzane: lavare le melanzane e tagliarle a fette lunghe di circa 0,5 cm di spessore. Cospargere le fette con un po’ di sale e lasciarle riposare per circa 15 minuti per far perdere l’acqua di vegetazione. Sciacquare le melanzane sotto acqua corrente e asciugarle bene con carta assorbente. Scaldare una griglia o una padella antiaderente con un filo d’olio e grigliare le fette di melanzane su entrambi i lati fino a quando sono tenere e ben grigliate. Lasciarle raffreddare.
Preparazione del ripieno: In una ciotola, mescolare il formaggio caprino con una generosa quantità di foglie di menta tritate. Aggiungere sale, pepe e la scorza di limone grattugiata (zeste). Mescolare bene fino ad ottenere una crema omogenea.
Assemblaggio dei rotolini: prendere una fetta di melanzana grigliata e spalmare uno strato sottile di crema di caprino e menta su tutta la superficie. Adagiare una fetta di bresaola sopra la crema di caprino. Arrotolare delicatamente la fetta di melanzana partendo da un’estremità fino a formare un rotolo compatto. Ripetere il procedimento con tutte le fette di melanzane. Guarnire con qualche foglia di menta fresca e un’ulteriore grattugiata di scorza di limone per un tocco di freschezza in più.
Hugo
Ingredienti: Prosecco 150 ml, sciroppo di melissa o fiori di sambuco 20ml, seltz o soda q.b., menta fresca in foglie q.b., limone o lime 1 fetta, ghiaccio q.b.
Procedimento: Raffreddare il calice quindi versare lo sciroppo di melissa o di sambuco e qualche cubetto di ghiaccio. Unire il Prosecco e allungare con la soda. Aggiungere del ghiaccio con l’aiuto di una pinza. Mescolare con cura e ultimare con la decorazione: qualche fogliolina di menta fresca e una fettina di lime.
5.Croissant Salati di Pasta Sfoglia con Pomodorini, Avocado, Bresaola e Maionese in abbinamento al Mojito
Ingredienti: 1 rotolo di pasta sfoglia pronta, 100 g di Bresaola della Valtellina Igp, 1 avocado maturo, 10-12 pomodorini ciliegia, maionese q.b., succo di limone q.b., sale e pepe q.b., semi di sesamo (opzionale)
Procedimento:
Preparazione dei croissant: preriscaldare il forno a 180°C. Srotolare la pasta sfoglia su un piano di lavoro e tagliala a triangoli di circa 10-12 cm di base. Arrotolare i triangoli partendo dalla base larga verso la punta per formare i croissant. A piacimento, spennellare la superficie dei croissant con un po’ di latte o uovo sbattuto e cospargere con semi di sesamo. Disporre i croissant su una teglia rivestita con carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato per 15-20 minuti, o fino a quando i croissant sono dorati e ben cotti. Lasciare raffreddare i croissant su una griglia.
Preparazione del ripieno: tagliare l’avocado a metà, rimuovere il nocciolo e prelevare la polpa con un cucchiaio. Tagliare la polpa a fettine sottili e condire con un po’ di succo di limone, sale e pepe. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà o a quarti.
Farcitura dei croissant: tagliare ogni croissant raffreddato a metà nel senso della lunghezza. Spalmare un sottile strato di maionese sulla base di ogni croissant. Adagiare una fettina di bresaola, qualche fetta di avocado e alcuni pezzi di pomodorino su ciascun croissant. Richiudere i croissant e disponili su un piatto da portata.
Mojito
Ingredienti: Rum bianco 4,5 cl, zucchero di canna bianco 2 cucchiaini, menta 6 foglie, lime 1, succo di lime 2 cl, soda q.b., ghiaccio tritato o a cubetti q.b.
Procedimento: Versare in un bicchiere da long drink (tumbler alto) le foglie di menta, lo zucchero e il succo di lime. Aggiungere una spruzzata di soda, riempite il bicchiere con i cubetti di ghiaccio e versare il rum. Completare con un’altra spruzzata di soda, mescolare in modo circolare e servire con foglioline di menta e fettine di lime.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Cinque abbinamenti dei migliori drink estivi con la Bresaola della Valtellina IGP

L’aperitivo, un rito irrinunciabile per 14 milioni di italiani: per il 50% è un’abitudine bisettimanale mentre il 22% lo fa ogni settimana.
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Vacanze 2024: Scopri la Valtellina, Meta d’Eccellenza per un Turismo Autentico

L’estate 2024 segna un trend crescente nel turismo di montagna, con la Valtellina in prima linea come destinazione prediletta. I dati parlano chiaro: il turismo nella provincia di Sondrio è aumentato del 13,3% nel primo quadrimestre del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo 3,9 milioni di presenze. Questo incremento testimonia l’attrattiva unica della Valtellina, una terra ricca di tradizioni, sapori autentici e paesaggi mozzafiato.
Esperienze Autentiche in Valtellina
La ricerca di BVA Doxa ha rivelato le esperienze imperdibili per vivere la Valtellina come un vero local. Tra queste, la nuova web app interattiva “Valtellina Nascosta” che propone 15 destinazioni inedite e 21 “Bresaola Experience Point” per degustare la rinomata Bresaola della Valtellina IGP.
Attività Preferite dai Turisti
• Passeggiate nei Borghi Caratteristici: Il 64% degli italiani ama esplorare i piccoli borghi, immergendosi nelle atmosfere uniche e storiche di queste località.
• Cucina Tipica: Il 57% preferisce assaporare la cucina locale in ristoranti e locali tradizionali. La Valtellina offre una varietà di piatti tipici che raccontano la storia del territorio attraverso i sapori.
Destinazioni del Cuore
• Bormio: Eletto come la destinazione preferita dai lombardi, Bormio è rinomata per le sue terme e il suo affascinante centro storico.
• Livigno e Teglio: Questi borghi seguono in classifica, offrendo ciascuno esperienze uniche, dalle passeggiate panoramiche alle degustazioni enogastronomiche.
Turismo Slow e Sostenibile
Il turismo “slow” è la scelta ideale per chi cerca tranquillità e sostenibilità. Viaggiare “like a local” permette di scoprire destinazioni meno battute e vivere esperienze autentiche. La Valtellina è perfetta per questo tipo di turismo, grazie alle sue tradizioni radicate e al suo patrimonio culturale.
Esperienze Enogastronomiche
• Pizzoccheri a Teglio: Assaggiare i pizzoccheri preparati dall’Accademia è un must per il 55% degli intervistati.
• Salumi e Formaggi nei Crotti: Il 48% degli italiani non rinuncia a un assaggio di salumi e formaggi tipici, spesso serviti nei caratteristici crotti.
• Bresaola della Valtellina IGP: Disponibile nei 21 “Bresaola Experience Point”, questo salume tipico è il simbolo della tradizione culinaria valtellinese.
Eventi e Tradizioni
• Festa della Transumanza: Partecipare a questa festa è un’esperienza unica per il 41% degli italiani, che celebra il ritorno del bestiame dagli alpeggi.
• Escursioni al Passo dello Stelvio: Ripercorrere il sentiero delle trincee è un’attività storica e affascinante, preferita dal 39%.
Scopri di Più con “Valtellina Nascosta”
La web app “Valtellina Nascosta” è il compagno ideale per esplorare la Valtellina. Offre audioguide e storie segrete che arricchiscono l’esperienza di viaggio. Inoltre, una cartina pieghevole sarà distribuita nei principali infopoint turistici, aiutandoti a scoprire ogni angolo nascosto di questa affascinante regione.
L’estate 2024 è l’occasione perfetta per scoprire la Valtellina, una destinazione che unisce natura, cultura e gastronomia. Con le sue esperienze autentiche e i suoi sapori inconfondibili, la Valtellina ti aspetta per regalarti una vacanza indimenticabile. Non perdere l’opportunità di vivere come un local e scoprire la vera anima di questa meravigliosa terra.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Vacanze 2024, 7 turisti su 10 cercano esperienze autentiche da local

Per loro arriva la web app “Valtellina nascosta”, 15 mete da scoprire con la Bresaola della Valtellina IGP
Scopri la Valtellina Nascosta: Il Trend Turistico dell’Estate 2024
La stagione estiva è alle porte e si comincia a parlare di trend turistici. Viaggiare “like a local” è il trend dell’estate 2024, particolarmente apprezzato da Millennial e GenZ. Per oltre 1 italiano su 2, la scelta di questo stile di viaggio è legata al privilegio di poter assaporare tradizioni, usi e costumi locali autentici.
La Valtellina: Il Cuore del Turismo Autentico
La Valtellina cavalca questa tendenza con “Valtellina nascosta”, uno spin-off della IV° edizione della campagna “Destinazione Bresaola”, ideata dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. Questa iniziativa celebra il legame profondo del territorio con il suo salume tipico per antonomasia.
Verso le Olimpiadi 2026: Preparativi in Corso
In vista delle Olimpiadi Invernali 2026, le cui gare sciistiche si svolgeranno proprio in Valtellina, il territorio e il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina si preparano ad accogliere turisti italiani e stranieri nel migliore dei modi. Proprio per questo, il Consorzio ha commissionato alla Doxa una ricerca internazionale dal titolo “Valtellina nascosta: la vera anima del territorio e della Bresaola della Valtellina IGP”. L’obiettivo è indagare gli aspetti che rendono la provincia di Sondrio un’icona del turismo “like a local” per italiani, valtellinesi e turisti internazionali.
L’Essenza della Valtellina: 15 Destinazioni Segrete e 21 “Bresaola Experience” Point
La nuova edizione della campagna, che dopo il successo degli anni precedenti continua a vivere sul territorio, invita a scoprire l’anima autentica della Valtellina. Attraverso una web app dedicata, si potranno esplorare 15 destinazioni segrete che raccontano una Valtellina inedita e visitare 21 “Bresaola Experience” point, dove degustare i sapori del territorio e, in primo luogo, la Bresaola della Valtellina IGP.
Eventi e Esperienze per Tutti i Gusti
La campagna vivrà da giugno a settembre. Ogni 2° e 4° weekend del mese si terranno due aperitivi locali #Destinazionebresaola. Inoltre, grazie al podcast “Storie segrete”, gli utenti potranno accedere a storie e curiosità del luogo: 15 audioguide con una voce narrante inviteranno a esplorare i luoghi e a provare sensazioni inedite attivando i sensi. Tutti i luoghi e i Bresaola Experience point sono geolocalizzati tramite QR code.
Le 15 Regole d’Oro e la Cartina Pieghevole
Nella web app sono raccolte anche le 15 regole d’oro per assaporare e abbinare al meglio la Bresaola della Valtellina IGP. “Valtellina nascosta” è anche una cartina pieghevole che sarà distribuita presso i principali infopoint turistici del territorio e i Bresaola Experience point. Le mete della guida sono state selezionate in parte dalla classifica dei valtellinesi, con l’ausilio di Rossana Pelliccioni, storica dell’arte ed esperta di territorio, e validate da APF Valtellina – Azienda di Promozione e Formazione della Valtellina.
Quest’estate, immergiti nella Valtellina e scopri un modo di viaggiare che celebra l’autenticità. Esplora le sue destinazioni segrete, assapora la rinomata Bresaola della Valtellina IGP e vivi esperienze indimenticabili in un territorio pronto ad accoglierti con il suo cuore e le sue tradizioni.
La Bresaola è amata anche all’estero: in media oltre 4 su 10 la conoscono
Con riferimento alla bresaola in generale, il salume ha un’alta notorietà anche all’estero, con una media del 44% che la conosce (34% in Uk, 37% in Usa, 44% in Germania e 64% in Svizzera) e del 13,5% che l’ha assaggiata o consumata (12% in Uk, 9% in Usa, 9% in Germania, 24% in Svizzera). Tra i luoghi di consumo, prevale la dimensione domestica, seguita dall’acquisto al supermercato (Uk 75%, Usa 53%, Germania 46%, Svizzera 62%), da amici (Uk 30%, Stati Uniti 36%, Germania 21%, Svizzera 29%), in locali di cucina italiana (Uk 27%, Stati Uniti 33%, Germania 46%, Svizzera 38%) o durante un viaggio in Italia (Uk 22%, Stati Uniti 16%, Germania 40%, Svizzera 26%).
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Cambio di stagione e sbalzi di temperatura: 4 italiani su 10 sono meteorosensibili

Ecco i consigli dell’esperto per l’energia al top con la Bresaola della Valtellina IGP
- Il passaggio dall’inverno alla primavera è vissuto con difficoltà da 9 italiani su 10. A questo, si sommano anche gli sbalzi termici di questi giorni. Dalla sindrome dello Scirocco, alla pioggia e all’eccesso di umidità, il meteo influisce sull’umore e sull’organismo.
- Nel mondo, il 25-35% della popolazione soffrirebbe per le variazioni climatiche e, solo in Italia, i meteorosensibili rappresentano circa il 30-40% della popolazione (Fonte: Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’università degli Studi di Milano), con una sintomatologia che va dal malessere generalizzato a stanchezza, palpitazioni, insonnia, ansia cefalea.
- La Bresaola della Valtellina Igp, grazie alle sue proprietà nutrizionali (sali minerali, vitamine, proteine a fronte di pochi grassi), è un alimento ideale per affrontare il «mal di primavera», tanto da essere considerata, a giusto titolo, al pari di un integratore naturale.
È una primavera capricciosa, con continui sbalzi climatici che portano su e giù le temperature e anche chi non è meteoropatico ne risente. E in questi casi, anche se potrebbe sembrare strano, anche un buon piatto di Bresaola della Valtellina Igp può aiutare a mitigarne gli effetti. Nel mondo, il 25-35% della popolazione soffrirebbe per le variazioni climatiche soprattutto se brusche e inattese e, solo in Italia, i meteorosensibili rappresentano circa il 30-40% della popolazione (Fonte: Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’università degli Studi di Milano), con una sintomatologia che va dal malessere generalizzato a stanchezza, palpitazioni, insonnia, ansia e cefalea. Senza contare che i continui sbalzi di temperatura possono compromettere le difese immunitarie, causando raffreddori o altri malanni. Si tratta di una sindrome aspecifica che in molto Paesi (Austria e Svizzera in primis) è riconosciuta come patologia vera e propria: è la “sindrome da scirocco”, più recentemente conosciuta con il nome di “Föhn” (un vento frequente nelle Alpi sul versante svizzero-germanico), quello che i Latini chiamavano “Flavonius”. Il nostro sistema immunitario è la barriera più importante che abbiamo, ma per svolgere pienamente le sue funzioni, necessita anche di un adeguato apporto di energia e di macro e micronutrienti, possibile solo con una dieta bilanciata e varia. Ma quali sono i nutrienti più importanti che assicurano il corretto funzionamento del sistema immunitario e in quali cibi li troviamo? La Bresaola della Valtellina IGP, grazie alle sue proprietà nutrizionali (sali minerali, vitamine, proteine a fronte di pochi grassi), è un alimento ideale per affrontare il «mal di primavera», tanto da essere considerata, a giusto titolo, al pari di un integratore naturale. Inoltre, il triptofano (ne apporta una buona quantità, 336.2 mg/100 g di prodotto, di cui 15 mg liberi) aiuta anche l’umore.
GLI ALLEATI DEL SISTEMA IMMUNITARIO: ZINCO, MAGNESIO, FERRO E VITAMINA B
Da un punto di vista scientifico, nel 1984, lo psichiatra Norman E. Rosenthal ha identificato la meteoropatia come Disturbo Affettivo Stagionale (Seasonal Affective Disorder, SAD) correlato alle variazioni ambientali. Le donne, gli anziani e gli ipertesi sono i più sensibili, così come chi soffre di cefalea cronica o di sindromi osteoarticolari, perché al variare dei parametri meteorologici, si riduce la soglia del dolore. “Per combattere le stranezze del tempo – suggerisce Luca Piretta, Gastroenterologo e Nutrizionista, Università Campus Bio-medico di Roma – valgono le regole di buon senso come fare attività fisica per almeno 20 minuti al giorno, evitare la frenesia di scoprirsi subito vista la prossimità della bella stagione, idratarsi correttamente bevendo acqua più mineralizzata e curare l’alimentazione”. Tra i principali micronutrienti classici (vitamine e minerali), che sostengono il normale funzionamento del sistema immunitario e le difese naturali, oltre alle vitamine E, D e C, alcuni lavori scientifici indicano anche le vitamine del complesso B e alcuni minerali come zinco, magnesio e ferro. “Questi 4 elementi sono necessari all’organismo per vari motivi, anche per il sistema immunitario, ma ricordiamo sempre che ogni nutriente svolge una sua funzione e che non esiste un alimento (ma neanche un solo gruppo di alimenti) in grado di fornirli tutti in modo adeguato – continua Luca Piretta. Quello che conta è la qualità della razione alimentare globale con una dieta varia ed equilibrata”. All’interno di questo regime, che deve seguire i dettami della dieta mediterranea con una prevalenza di alimenti di origine vegetale non devono però mancare anche quelli di origine animale come la Bresaola della Valtellina IGP, specifica l’esperto, che “è una buona fonte di questi 4 elementi e ha caratteristiche positive dal punto vista nutrizionale: non è grassa e ha pochissime calorie e ha anche un buon contenuto di questi minerali e vitamine che possono contribuire a migliorare l’efficienza del nostro sistema immunitario”.
BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP, IDENTIKIT DEL SALUME CHE AIUTA RIPOSO E BUONUMORE
Una porzione di 50 grammi (consigliata dai nutrizionisti) apporta mediamente 76 calorie e solo 1 grammo di lipidi. È ricca di proteine nobili di alto valore biologico (amminoacidi essenziali che vengono facilmente utilizzati dall’organismo), non mancano i sali minerali preziosi per la salute complessiva dell’organismo, soprattutto ferro, zinco, fosforo, potassio e selenio, preziosi alleati del metabolismo e del sistema immunitario. Basti pensare che 100 grammi di Bresaola della Valtellina IGP contengono 4,5 mg di zinco, 26 mg di magnesio e 2,6 mg di ferro. È inoltre ricca di vitamine del gruppo B (B1, B6 e soprattutto B12, tanto che una porzione da 50 grammi è in grado di coprire il 18% del fabbisogno della popolazione adulta – Fonte: tabelle di composizione degli alimenti del CREA). Sono assenti i carboidrati, il calcio e la Vitamina D, integrabili associando alla bresaola del pane e qualche scaglia di formaggio grana o parmigiano. La Bresaola della Valtellina IGP, rispetto a molte altre carni trasformate e lavorate, contiene un livello significativo di triptofano (336.2 mg/100 g di prodotto, di cui 15 mg liberi), l’amminoacido precursore della serotonina e della melatonina, due neurotrasmettitori che regolano l’umore, il ciclo sonno-veglia, l’appetito e la memoria. Un aumento di serotonina porta un senso di felicità, riduce l’ansia, l’aggressività e allevia il mal di testa. “Esiste una stretta relazione tra cibo e umore, e determinati alimenti hanno un forte potere riequilibrante – continua Luca Piretta -. I cibi giusti sono quelli ricchi di specifici micronutrienti (cioè, presenti in piccole quantità) come le vitamine del gruppo B (soprattutto B12, considerata la vitamina dell’energia), la vitamina C, gli acidi grassi omega-3 e il triptofano (un aminoacido essenziale presente nella maggior parte delle proteine che assumiamo con gli alimenti) che possono migliorare concentrazione e memoria. Il triptofano ha un effetto positivo sullo stress, perché, in presenza di vitamine del gruppo B, di carboidrati e di ferro, aumenta la produzione della serotonina. Inoltre, favorendo la sintesi della melatonina il triptofano può essere molto utile nel periodo primaverile dove si allungano le giornate, si introduce l’ora legale e pertanto anche il ritmo sonno-veglia può essere sregolato”.
Per ottenerne quantità elevate e aumentare così la produzione di serotonina, è consigliabile realizzare combinazioni gustose tra alimenti che contengono questo amminoacido essenziale, come ad esempio pane con la Bresaola della Valtellina IGP e scaglie di parmigiano, oppure riso con gamberi, pasta e ceci, yogurt/latte con cereali, ecc. È importante sottolineare, infine, che la Bresaola della Valtellina IGP, al pari di chiunque altro alimento, va sempre inserita nell’ambito di abitudini alimentari ben equilibrate, con una scelta quanto più ampia possibile di alimenti, privilegiando il consumo di prodotti vegetali di stagione.
Questa azione è stata realizzata con il cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) – PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELLA LOMBARDIA -GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA: VALLE DEI SAPORI 2014-2020 SCARL.
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Bresaola della Valtellina IGP, dopo un 2023 difficile con lieve contrazione nei primi due mesi del 2024 cresce sfiorando le due cifre (+9,44%)

- La produzione complessiva di Bresaola della Valtellina IGP nel 2023 si è attestata a 11.900 tonnellate (-3,45% sul 2022).
- L’export rappresenta il 5,09% della produzione (che segna una piccola crescita rispetto al 2022), con un valore di 13,3 milioni di euro (-1,71%). Sono state esportate 603 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP (-1,71%), di cui il 73% nei Paesi ed il 27% oltre i confini dell’Unione Europea. L’export extra Ue registra un +10,7% rispetto al 2023.
- Il Presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina: “Si apre un periodo di ripresa con numeri significativi, sinonimo che l’immagine della Bresaola della Valtellina IGP, nonostante la complessità degli scenari attuali, si è mantenuta su elevati livelli di reputazione e che i consumatori amano questo prodotto sinonimo di tradizione e saper fare tutti italiani”
Segnali di ripresa e di stabilizzazione incoraggianti: questa la sintesi sullo stato di salute del comparto della Bresaola della Valtellina Igp che, dopo un anno ancora complicato, apre un positivo cambio di direzione. Nel 2024 si registrano numeri positivi. Infatti, il primo bimestre di quest’anno ha segnato un +9,44% di produzione di Bresaola della Valtellina certificata rispetto allo stesso intervallo 2023.
Nel 2023, la produzione complessiva di Bresaola della Valtellina IGP riferita alle 15 aziende certificate si è attestata a poco meno di 11.900 tonnellate (-3,45% sul 2022), corrispondente alla totalità della produzione di Bresaola della Valtellina IGP certificata dall’Organismo di controllo CSQA. In totale, sono state avviate alla produzione poco più di 33.256 tonnellate di materia prima (-4,34%), di selezionata provenienza europea e mondiale.
Sul fronte valore al consumo, il comparto ha segnato circa 451 milioni di euro (-8,28% sul 2022) con un impatto sulla provincia di Sondrio di oltre 225 milioni di euro. Il settore assicura circa 1400 posti di lavoro e fa parte di un distretto importante per l’economia del territorio, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina (sul cui valore totale alla produzione corrispondente a 300 milioni di euro, la Bresaola della Valtellina pesa circa per l’83%). Lato distribuzione, la GDO si conferma il principale canale di vendita della Bresaola della Valtellina Igp (83% della produzione totale).
L’export rappresenta il 5,09% della produzione, con un valore di 13,3 milioni di euro (-1,71%). Sono state esportate 603 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, nei Paesi UE, con il 73% del totale (Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) ed extra UE con il 27% del totale (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait, Qatar, Hong Kong, Kenya, Libano, Norvegia, Canada, Regno Unito, Serbia, Svizzera), registrando un +10,7% rispetto al 2023. Sulla crescita dell’extra UE, vale la pena menzionare in incremento di export (e relativo consumo) in Medio Oriente soprattutto nei paesi di religione islamica. La Bresaola della Valtellina Igp, infatti, non conosce barriere religiose grazie al fatto di essere prodotta con carne bovina.
“Già nella seconda metà del 2023 abbiamo assistito ad una progressiva ripresa dei consumi che nel 2024 sta assumendo carattere di continuità nel segno positivo, dopo un periodo di effettiva contrazione – commenta Mario Francesco Moro, presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina – L’immagine della Bresaola della Valtellina IGP si mantiene alta e gli italiani (ma non solo) amano questo prodotto prezioso per le sue valenze nutrizionali e perché sinonimo di una tradizione e di un saper fare tutti italiani. Quest’anno, anche in forza del nuovo Regolamento UE che riforma il sistema delle Indicazioni Geografiche, come Consorzio di Tutela ci impegneremo a rafforzare ulteriormente la posizione dei produttori certificati nella catena del valore, per continuare a garantire al consumatore un sistema equo e trasparente, e per contrastare le frodi e l’utilizzo illecito della denominazione”.
Costituitosi il 23 maggio 1998 e riconosciuto dal MIPAAF (oggi MASAF), il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina ha l’obiettivo di promuovere, valorizzare e tutelare la Bresaola della Valtellina IGP in sinergia con le 14 aziende associate. A tal fine, favorisce e organizza iniziative volte a valorizzare il prodotto per accrescerne la rinomanza in Italia e all’estero, collabora, secondo le direttive ministeriali, alla vigilanza, alla tutela ed alla salvaguardia del prodotto da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione tutelata e comportamenti comunque vietati dalla legge, e sostiene programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione. Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina è socio del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina che è Official Supporter dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.
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VALTELLINA TASTE OF EMOTION A CIBUS

La Valtellina e le sue eccellenze a marchio DOP e IGP protagoniste nello spazio di Regione Lombardia dedicato quest’anno al territorio che ospiterà le gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali nel 2026.
La Bresaola della Valtellina IGP e le altre eccellenze a Indicazione Geografica valtellinesi saranno presenti alla fiera CIBUS che si terrà a Fiera di Parma dal 7 al 10 maggio p.v., all’interno dello spazio istituzionale della Direzione agricoltura di Regione Lombardia (Padiglione 07-08 – Stand G 024). Nel dettaglio, la Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia, che promuove attività a favore del comparto agroalimentare, iniziative di valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche di qualità e di informazione sul mercato interno ed estero a sostegno della competitività delle aziende lombarde, ha deciso di cogliere l’occasione del 22° Salone Internazionale per l’Alimentazione per promuovere le eccellenze agroalimentari dei territori della Valtellina in quanto sede dei XXV Giochi Olimpici Invernali 2026.
“CIBUS rappresenta un’importante opportunità per promuovere le eccellenze agroalimentari della Valtellina – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi – un territorio che si prepara ad accogliere con orgoglio i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026. Regione Lombardia partecipa a questo evento supportando il Distretto Agroalimentare e i cinque Consorzi di tutela valtellinesi, con la volontà di mostrare al mondo la qualità e l’autenticità dei nostri prodotti in modo da cogliere l’occasione unica delle Olimpiadi e Paralimpiadi per far conoscere e apprezzare sempre di più la Valtellina, le sue bellezze e il suo cibo”. Al Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina (in breve DAQ), che associa i cinque Consorzi di tutela delle DOP e IGP locali, è stata affidata l’attività di animazione dell’area di accoglienza per tutta la durata della fiera. Inoltre, nel programma ufficiale, la Regione ha inserito due Masterclass per operatori nazionali e internazionali dedicate alla Valtellina e alle sue eccellenze a Indicazione Geografica, che saranno realizzate la cura del Distretto in data 8 maggio che il Distretto ha affidato allo chef Mattia Giacomelli.
La partecipazione del DAQ Valtellina a CIBUS, sotto l’insegna del marchio territoriale VALTELLINA TASTE OF EMOTION, rientra all’interno delle iniziative attivabili grazie alla partnership come OFFICIAL SUPPORTER dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 e costituisce un’occasione straordinaria per far conoscere e valorizzare l’agroalimentare valtellinese come la terra nel cuore delle Alpi che vanta prodotti unici per varietà e qualità in ambito B2B. “Come Distretto Valtellina ringraziamo la Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia per questa proposta di importante coinvolgimento, che abbiamo accolto subito con favore – commenta Claudio Palladi, Presidente del DAQ e Vicepresidente del Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina – Da parte nostra c’è la volontà di cogliere questo riflettore acceso sul nostro territorio presentandoci a CIBUS in maniera integrata come sistema territoriale e sfruttando sinergicamente l’enogastronomia insieme agli altri elementi che rendono celebre la nostra zona, per valorizzare le nostre eccellenze attraverso un pacchetto unico che è proprio la Valtellina, nel cuore delle Alpi lombarde”.
Il Distretto Agroalimentare di Qualità, alias Valtellina Taste of Emotion, associa i Consorzi di Tutela per far conoscere al mondo le eccellenze della Valtellina a marchio Dop e Igp come espressione di un unico territorio. Le sue principali attività riguardano la promozione e la valorizzazione, per dare voce unanime ai Consorzi di tutela e a tutti i produttori. Nel dettaglio, cura le relazioni e i rapporti con le istituzioni preposte a livello comunitario e nazionale, fornisce ai consumatori garanzia di sicurezza. Sul territorio, lavora insieme ad operatori e istituzioni per la valorizzazione del settore agroalimentare, promuovendo il territorio e tutto ciò che ha da offrire. La tipicità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti tipici si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina Taste of Emotion. “L’obiettivo comune perseguito è costruire una rete tra gli attori del territorio nei prossimi due anni per offrire ai visitatori, anche internazionali, che seguiranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un’esperienza indimenticabile grazie ai prodotti tipici di qualità. Considerata la sua portata internazionale, CIBUS rappresenta una vetrina ottimale perfettamente coerente con il percorso intrapreso” – conclude Palladi.
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Il DAQ Valtellina rappresenta 9 denominazioni Dop e Igp, per un valore di 300 milioni di euro (+3,63% sul 2022): parliamo della Bresaola della Valtellina IGP, dei prodotti DOP Bitto e Valtellina Casera, del Valtellina Superiore DOCG, dello Sforzato di Valtellina DOCG, del Rosso di Valtellina DOC e degli IGT Alpi Retiche, della Mela di Valtellina IGP e dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. Importanti sono anche le ricadute in termini di indotto, con oltre 5200 occupati nei 9 comparti tradizionali.
Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno rispettivamente dal 6 al 22 febbraio 2026 e dal 6 al 15 marzo 2026 e coinvolgeranno i territori di Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, coprendo un’area di oltre 22.000 km quadrati.