Percorsi

Sentiero Valtellina da Colico a Morbegno
Cicloturismo

Sulle tracce dello storico ponte di Ganda

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 25 km
DISLIVELLO 200 m
FONDO STRADALE 90% asfalto, 10% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 1,5 h
PERIODO MIGLIORE Tutto l’anno
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Colico

Ciclotip

Prima di uscire, verifica il meteo: d’estate cambia in fretta.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Eden il ristorante della pizza

Via Bernasconi, 60 – 23013
Cosio Valtellino, fraz. Regoledo (SO)

T +39 0342 635769
E info@ristorantepizzeriaeden.com
W ristorantepizzeriaeden.com
FB /Edenmorbegno
IG @edenilristorantedellapizza

Panino Suggerito

Disco di pasta lievitata, leggera, sottile e croccante chiusa come a formare due labbra, farcita con Bresaola della Valtellina, fiordilatte, insalata iceberg, yogurt greco.

Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclopedonale di 114 km che parte dal Lago di Como (Colico) e sale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la corsa in Alta Valtellina, a Bormio. È una lunga e pianeggiante ciclabile, immersa nel verde e abbracciata dalle Alpi Retiche con i caratteristici terrazzamenti vitati e le Alpi Orobie, ideale per famiglie e in buona parte dedicata solo alle biciclette.

Partendo dal porticciolo di Colico costeggiamo il lungolago su un sentiero ciclabile, a tratti con un fondo sterrato o erboso molto compatto, fino a giungere in prossimità del fiume Adda, presso la spiaggia Ontano. Qui troveremo un percorso ciclopedonale che per i primi 2,5 km circa è caratterizzato da un fondo sterrato, per poi diventare interamente asfaltato.

Durante il nostro percorso passeremo da boschetti a vasti campi, e troveremo bellissime aree di sosta dove potremo fermarci a fare un ottimo spuntino.
Giunti a Morbegno, passiamo in prossimità del ponte di Ganda, che unisce i comuni di Morbegno e Civo, costruito nel 1776 e ottimo punto per scattare una bella foto. Da qui potremo proseguire oppure fare una sosta nella cittadina di Morbegno.
Tutto il percorso ci darà la possibilità di scoprire, a ritmo “slow”, tanti piccoli borghi e bellezze paesaggistiche e naturali della Valtellina. In particolare, a Cosio Valtellino, nell’area denominata “Sarach”, non perdetevi la pista di pump track di 250 metri, adagiata su una splendida area di 2.500 mq. Infine, il nostro consiglio per un ottimo break è l’ Eden il Ristorante della Pizza a Cosio Valtellino, dove potrete degustare fra gli altri un ottimo piatto con la buonissima Bresaola della Valtellina.

Percorsi

Ciclo tour verso la Val Tartano
Cicloturismo

Un ponte nel cielo tra i più alti d'Europa

DIFFICOLTÀ Media
LIVELLO SICUREZZA Basso
DISTANZA/LUNGHEZZA 43 km
DISLIVELLO 1.200 m
FONDO STRADALE 95% asfalto, 5% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 4 h
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Morbegno

Ciclotip

Porta con te uno snack e dell’acqua: specie con il caldo, reidratarsi è fondamentale.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Albergo Ristorante Vallunga

Via Roma, 12
23010 – Tartano (SO)

T +39 0342 645010-645100
E vallunga.tartano@libero.it
W hotelvallunga.it
FB /albergovallunga

Panino Suggerito

Pane di segale, Bresaola della Valtellina, formaggio semigrasso della Val Tartano, maionese, songino.

Il ciclo tour verso la Val Tartano è un bell’itinerario, che per lunghezza e dislivello richiede un medio allenamento o, al limite, una e-bike. Ci consente – fra l’altro – di ammirare una delle meraviglie della Bassa Valtellina: il ponte tibetano che collega Campo Tartano e Frasnino attraverso un percorso di 234 metri posto a 140 metri di altezza sopra il torrente Tartano. Costruita nel 2018 e costituita da 700 assi di legno, la struttura è, come l’intero percorso, di una bellezza mozzafiato.

Partendo dal borgo di Morbegno procediamo in direzione del ponte di Ganda. Attraversandolo sulla destra troviamo il sentiero Valtellina, seguiamolo fino ad incrociare la strada provinciale. Sulla destra troveremo un ponte a senso alternato che attraverseremo. Lì, tramite un sottopasso, usciremo su Viale Stelvio dove saremo su una strada più trafficata e dovremo fare più attenzione.

Dopo circa 2 km troveremo una rotonda, qui prendiamo l‘uscita in direzione Tartano. Seguiamo la strada per 1 km finché troviamo un bivio sulla destra, direzione Val Tartano. Da qui saliamo per circa 10 km su una bella strada accompagnata da piccoli scorci sulla Valle per poi giungere nella località di Campo Tartano, dove potremo finalmente rilassarci e goderci il panorama sul bellissimo Ponte nel Cielo.

Successivamente possiamo procedere lungo la strada in direzione Tartano, dove all’ Albergo Ristorante Vallunga potremo rifocillarci con un ottimo panino a base di Bresaola della Valtellina e riposarci. Da qui, dopo la sosta, scenderemo ripercorrendo lo stesso tracciato fino ad arrivare di nuovo a Morbegno.

Percorsi

Anello degli Andossi di Madesimo
Cicloturismo

Un incantevole altopiano vista lago

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 21 km
DISLIVELLO 660 m
FONDO STRADALE 20% asfalto, 80% sterrato
TECNICA Per ciclo-escursionisti con ottime capacità
TEMPO DI PERCORRENZA 1,40 h
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Madesimo

Ciclotip

Indossa il casco: usare bene la testa aiuta a proteggerla.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

DallAle Bistrot

Via Antonio De Giacomi, 5
23024 – Madesimo (SO)

T +39 335 5727958
E dallalebistrot@gmail.com
FB /dallalebistrot
IG @dallalebistrot

Panino Suggerito

Pane ai cinque cereali, Bresaola della Valtellina IGP, pecorino sardo, pomodorini, salsa Bistrot.

L’itinerario si snoda per 21 km su belle strade sterrate bianche ad anello sull’altopiano degli Andossi, con partenza e arrivo a Madesimo. Il panorama è bellissimo, con magnifici scorci sulle cime della Valle Spluga: i pizzi Stella, Groppera, Emet, Suretta, Tambò, Ferrè e Quadro.

Partendo da Madesimo percorriamo via Giosuè Carducci, al centro del paese, e poi via Emet. Passati vicino a un eliporto svoltiamo a destra per località Zerbi. Troviamo una bella strada sterrata che ci accompagna per 400 metri per poi riprendere via Emet. Da qui proseguiamo dritti per 400 metri, dopodiché possiamo andare a visitare il Buco Blu, pozza dal caratteristico colore acceso, oppure imboccare a sinistra una strada indicata come “Tec dal Luzi”.

Seguiamola e, giunti sulla strada asfaltata, svoltiamo a destra e passiamo in un vicoletto che ci porta al fiume, che attraverseremo su un ponticello. Da lì saliamo per una strada sterrata per procedere poi verso destra fino all’Altopiano degli Andossi.
A questo punto potremo o percorrere l’anello (lungo 5 km) verso destra o scendere, verso sinistra, al Lago del Montespluga e attraversare l’altopiano nel verso opposto. Da qui godremo di una magnifica vista sulla valle, incontreremo il bellissimo Lago degli Andossi o, guardando verso l’alto, ammireremo lo spettacolare Giardino Alpino Valcava.
Dopo una pausa meritata riscenderemo verso Madesimo, o per la stessa strada prima percorsa in salita o attraversando sentieri alpini accessibili solo ai cicloturisti più esperti. Il ritorno al paese ci darà l’occasione di gustare un ottimo panino studiato ad hoc nel rinomato locale DallAle Bistrot
al centro di Madesimo.

Percorsi

Ciclabile della Valchiavenna
Cicloturismo

Nel cuore dei crotti di Tanno

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Medio
DISTANZA/LUNGHEZZA 45 km (90 km per il percorso ad anello)
DISLIVELLO 900 m
FONDO STRADALE 70% asfalto, 30% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 3h (6h per il percorso ad anello)
PERIODO MIGLIORE Tutto l’anno
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Colico

Ciclotip

Pianifica nel dettaglio ogni uscita: lascia che a sorprenderti sia solo il paesaggio.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Il Locale Risto-Crotto-Bar

Viale Pratogiano, 16b
23022 – Chiavenna (SO)

T +39 0343 34343
E info@hotelcrimea.net
W hotelcrimea.net
FB /IlLocaleChiavenna
IG @il_locale_chiavenna

Panino Suggerito

Focaccina alla farina di polenta con mousse di Bresaola della Valtellina, pesto di carciofi e mandorle, cialda di Bitto croccante, cardoncelli confit.

La ciclabile della Valchiavenna (3° premio degli Italian Green Road Awards 2022) è un percorso di fondovalle che parte da Colico e arriva al confine con la Svizzera. Lunga 40 km, permette di risalire la valle e raggiungere Chiavenna, famosa per i suoi crotti, osterie tipiche in cui gustare i piatti della tradizione locale.

Da Colico procediamo verso Sondrio su una bellissima sterrata che passa sul lungolago per poi deviare verso l’Adda. Giunti a un cavalcavia, usciamo dalla ciclabile, andiamo sul lato opposto del fiume e, svoltando a sinistra, entriamo nella famosa Riserva naturale del Pian di Spagna. Qui una bellissima strada sterrata ci conduce alla rotonda che precede il ponte del passo: procediamo verso Chiavenna per 600 metri, svoltiamo a destra e ci ritroviamo per 1 km dentro la riserva.

Usciti, procediamo verso Bocca d’Adda dove, prima del passaggio a livello a destra, troviamo la ciclabile che costeggia il lungolago di Novate Mezzola, ricco di bellissimi scorci, dove riposare e godersi uno snack.
Proseguiamo sulla ciclabile fino a Chiavenna. Dopo il campo sportivo ci portiamo sul versante opposto del fiume Mera, attraversiamo la statale per prendere Via Strada di Tanno, proseguiamo dritti fino ai Crotti di Tanno. Dopo il primo tornante verso destra, una ciclabile verso sinistra ci riporta nel centro, dove si trova Il Locale Risto-crotto-bar ottimo per uno spuntino a base di Bresaola della Valtellina.
Da qui, in direzione Piazza Castello, percorriamo una viuzza a sinistra di palazzo Balbiani fino a ritrovare la ciclabile che ci condurrà al confine svizzero. Facendo una variante possiamo visitare le Cascate dell’Acquafraggia, a Piuro, nota meta della Valle.

Percorsi

Tour ai laghi di Cancano
Cicloturismo

Due specchi d'acqua turchese a 1.950 metri

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 20 km
DISLIVELLO 227 m
FONDO STRADALE 15% asfalto, 85% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Torri di Fraele, Valdidentro

Ciclotip

Promuovi il territorio e rispettalo: sei suo ospite.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Ristoro Monte Scale

Località Cancano
23038 – Valdidendro (SO)

T +390342904660
E ristmontescale@libero.it
W cancano.com
FB /ristoromontescale

Panino Suggerito

Pane di segale, Bresaola della Valtellina, crema di avocado, Scimudin, pomodoro fresco, rucola.

I laghi di Cancano e di San Giacomo di Fraele sono due bacini artificiali situati a quasi duemila metri di altitudine nella Valle di Fraele, nel Parco Nazionale dello Stelvio, non molto lontano da Livigno e Bormio. Due splendidi specchi d’acqua che non smettono di incantare i turisti.

Partendo dalle torri di Fraele, in sella alla nostra bici costeggiamo il lago delle Scale per raggiungere la prima diga, dove ci fermiamo ad ammirare lo splendido panorama sul lago di Cancano (la diga, realizzata tra il 1953 e il 1956, riceve le acque di svaso della diga di San Giacomo e del canale Viola). Da qui è possibile proseguire fino alla bella chiesa di S. Erasmo, la cui struttura in pietra richiama la silhouette della montagna che la incornicia.

La strada, ampia e pianeggiante, costeggia le sponde del lago sul lato sinistro fino a raggiungere il lago di San Giacomo di Fraele. Attraversiamo la diga che divide i due laghi (risalente al 1940 ma conclusa nel 1950 a causa degli eventi bellici, è alimentata dal canale dello Spöl, i torrenti Alpe, Gavia, Frodolfo, Zebrù, Braulio, Forcola e parte del fiume Adda) e procediamo fino alla romantica chiesetta di San Giacomo. Consigliamo una sosta nelle aree picnic, per ammirare al meglio il lago e rinfrescarsi alla fontanella.

Poco più avanti troveremo un’altra area picnic attrezzata. Da qui, potremo proseguire il tour su una bellissima sterrata che ci riporterà al punto di partenza. Infine, per una ricarica di energia lungo il percorso, vi consigliamo il Ristoro Monte Scale .

Percorsi

Ciclabile sentiero Frodolfo e sentiero Viola direzione Planecc
Cicloturismo

Nella bellezza di Bormio, con tutta la famiglia

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 5 km
DISLIVELLO 100 m
FONDO STRADALE 98% asfalto, 2% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 45 minuti
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Bormio

Ciclotip

Aiuta sempre chi è in difficoltà: il tuo supporto potrebbe salvargli la vita.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Il Bistrot Bormio Terme

Via Stelvio, 14
23032 – Bormio (SO)

T +39 0342 901325
E info@bormioterme.it
W bormioterme.it
FB /BormioTerme
IG @bormioterme

Panino Suggerito

Pane di segale, Bresaola della Valtellina, crema di avocado, Scimudin, pomodoro fresco, rucola.

Ci troviamo a Bormio, rinomata località turistica estiva e invernale nel Parco Nazionale dello Stelvio. In questo tour percorreremo la ciclopedonale che ci permetterà di pedalare in tranquillità.

Partendo dall’Ufficio Turistico procediamo in direzione del torrente Frodolfo e della ciclopedonale omonima imboccando via Italo Occhi. Proseguiamo lungo il percorso fino a
S. Lucia dove, dopo aver imboccato un tratto del sentiero Valtellina, costeggiamo il fiume Adda in direzione nord fino alla frazione di Premadio.

Sulla sinistra, attraversando un caratteristico ponte in legno, un sentiero sterrato ci conduce fino a Planecc, un’area giochi ideale anche per un picnic in compagnia. Ritornando verso il ponte ligneo, e riprendendo la ciclopedonale, raggiungiamo la Chiesa di San Gallo con il caratteristico campanile.
Da qui rientriamo verso Bormio costeggiando il campo da golf fino al Bistrot Bormio Terme dove finalmente ci concediamo un pasto ristoratore con la Bresaola della Valtellina.

Percorsi

Sentiero Valtellina da Tirano a Grosio
Cicloturismo

Una storia antica tra incisioni rupestri e castelli

DIFFICOLTÀ Molto bassa
LIVELLO SICUREZZA Molto alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 16 km
DISLIVELLO 200 m
FONDO STRADALE 90% asfalto, 10% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 1,5 h
PERIODO MIGLIORE Da aprile a novembre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Tirano

Ciclotip

Dai la precedenza ad auto, pedoni e cavalli: la strada è di tutti.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Ristorante Jim Hotel Sassella

Via Roma, 2
23033 – Grosio (SO)

T +39 0342 847272
E jim@hotelsassella.it
W hotelsassella.it/it/ristorante-jim
FB /hotelsassella
IG @hotelsassella

Panino Suggerito

Pane di segale, Bresaola della Valtellina, crema di Bitto aromatizzata alla pestèda grosina, insalata del nostro orto.

Il tratto da Tirano a Grosio, lungo poco più di 15 km e accessibile a tutti, dai bambini ai ciclisti più esperti, consente ai cicloturisti di incontrare una serie di tesori storici, colturali e paesaggistici: dal Santuario della Madonna di Tirano, tappa iniziale del tour, al Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio.

Partendo dal Santuario della Madonna di Tirano, procediamo in Viale Italia fino ad arrivare al suggestivo centro storico di Tirano, da cui ha inizio il Sentiero Valtellina. Questo tratto di sentiero, in gran parte pianeggiante e con tratti in salita, ci consentirà di raggiungere l’abitato di Grosio lontani dal traffico urbano.

Arrivati tra Grosotto e Grosio, una meta da non perdere è il Parco delle Incisioni Rupestri, al cui interno si trovano il Castello Vecchio di S. Faustino (X-XI secolo), il Castello Nuovo visconteo (XIV secolo) e la Rupe Magna (una delle più grandi rocce incise dell’arco alpino), tutti visitabili solo a piedi.

Sarà quindi bene dotarsi di lucchetto per posteggiare le biciclette all’ingresso e compiere una bella visita di un luogo in cui storia, arte e paesaggio si fondono in un risultato unico: basti pensare che il Parco contiene in tutto oltre 5 mila incisioni rupestri variamente distribuite sull’intera superficie rocciosa.

Conclusa la visita, non ci resta che reintegrare le energie dal Ristorante Jim Hotel Sassella dove potremo mangiare, fra i tanti piatti del luogo e della tradizione locale, anche un ottimo panino con la buonissima Bresaola della Valtellina. Da Grosio, infine, se vogliamo potremo proseguire lungo il Sentiero Valtellina che ci accompagnerà fino all’abitato di Bormio.

Percorsi

Ciclo turistica Sentiero Valtellina da Sondrio a Tirano
Cicloturismo

Campi coltivati e vigneti terrazzati

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 35 km
DISLIVELLO 250 m
FONDO STRADALE 90% asfalto, 10% sterrato
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 3 h
PERIODO MIGLIORE Tutto l’anno
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Sondrio

Ciclotip

Valuta il percorso in base al tuo livello di allenamento: mai strafare!

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Moro Burger

Piazza delle Stazioni, 4
23037 – Tirano (SO)

T +39 0342 190 0695
E burgermorotirano@gmail.com
FB /moroburger
IG @moro_burger

Panino Suggerito

Pane al latte, Bresaola della Valtellina, insalata, burrata.

Il tratto del Sentiero Valtellina che collega Sondrio a Tirano, lungo più di 30 km, corre a fianco del fiume Adda. Senza particolari difficoltà e adatto a qualsiasi tipo di ciclista, consente di ammirare un territorio in cui s’incontrano la tenacia dell’uomo e la generosità della natura.

Partendo da Sondrio ci dirigiamo in direzione Tirano dalla Via Stelvio, affiancata da una bellissima ciclabile che ci conduce fuori città. 300 metri prima della rotonda di Montagna in Valtellina, svoltiamo a destra su un passaggio ciclopedonale e, attraverso un sottopassaggio ciclabile, ci ritroviamo al lato opposto della ferrovia, nella zona industriale di Sondrio.

Seguendo la ciclabile incontreremo una strada sterrata molto compatta, tra i campi coltivati. Seguiamola fino a un canale, dove troviamo un altro sottopassaggio che ci porta sul Sentiero Valtellina.

Dopo circa 1 km ci concediamo una pedalata nell’anello del Bosco dei Bordighi, che lambisce il fiume Adda: uno dei pochissimi lembi di boschi ripariali rimasti, sulla piana alluvionale del fiume. Continuiamo seguendo sempre la direzione di Tirano attraverso la bellissima ciclabile della Valtellina. Potremo così ammirare vecchi borghi, fattorie, prati, campi coltivati e i famosi vigneti valtellinesi, posizionati su terrazzamenti molto ripidi che danno vita a vini dalla natura forte e generosa. Infine, giunti a Tirano, possiamo visitare il monumento religioso più importante della Valtellina, il Santuario mariano dedicato alla Beata Vergine, e passeggiare nelle contrade del borgo. Il nostro consiglio è fare tappa al Moro Burger per reintegrare le energie con un ottimo panino a base di Bresaola della Valtellina IGP.

Percorsi

Tour attraverso i borghi della Valmalenco
Cicloturismo

Pizzo Scalino, la piramide della valle

DIFFICOLTÀ Media
LIVELLO SICUREZZA Medio
DISTANZA/LUNGHEZZA 29 km
DISLIVELLO 860 m
FONDO STRADALE 70% asfalto, 30% sterrato
TECNICA Media
TEMPO DI PERCORRENZA 3 h
PERIODO MIGLIORE Da maggio a ottobre
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Zenith Centro della Montagna

Ciclotip

Scegli la bici adatta al percorso e alle tue capacità: possono fare la differenza.

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Zenith Centro della Montagna

Via Ezio Vanoni, 38
23020 – Caspoggio (SO)

T +39 344 1418115
E info@centrodellamontagna.com
W centrodellamontagna.com
FB /centrodellamontagna
IG @zenithcentrodellamontagna

Panino Suggerito

Pane di segale, Bresaola della Valtellina, formaggio grana a scaglie, olio evo.

In questo tour ci troviamo in Valmalenco che, con la sua miriade di rifugi e scorci panoramici, con i maestosi ghiacciai e incantevoli laghetti alpini, ci regala un contatto unico, diretto e puro con il meglio della montagna.

Partendo dal Centro sportivo Zenith Centro della Montagna, andiamo verso Via Seggiovia che, attraverso bellissimi scorci, ci conduce alla piazza del paese di Caspoggio. Scendiamo in direzione Lanzada attraverso la nuova pista ciclabile e, giunti in questa località, andiamo in direzione Tornadri. Al termine della ciclabile asfaltata potremo ammirare le calchere, vecchi forni realizzati con sassi accatastati in cui si faceva la calce. Procediamo per un sentiero sterrato un po’ più tecnico fino a Tornadri, dal quale scendendo potremo visitare tutti gli antichi nuclei rurali di Lanzada.

Giunti a Vassalini, saliremo in direzione Costi fino al punto più alto. Da qui parte un bellissimo sentiero panoramico, fino all’imbocco della strada che ci porta a Primolo, frazione di Chiesa in Valmalenco, dove potremo ammirare la Valle dall’alto e avere un magnifico primo piano sul Pizzo Scalino. I più esperti potranno salire fino alla pineta attraverso un bellissimo sentiero.

In seguito, scendiamo fino alla piazza di Chiesa in Valmalenco per poi riportarci sulla ciclabile. A un certo punto troveremo anche il famoso Sentiero Rusca che conduce fino a Sondrio attraverso una bellissima ciclabile. Noi continuiamo in direzione Lanzada attraverso la ciclabile che ci riporta a Caspoggio. Da qui, possiamo salire per un ultimo bellissimo sentiero panoramico sulla Valle, fino alla frazione Sant’ Elisabetta. Magari dopo esserci fermati allo Zenith Centro della Montagna per recuperare le nostre energie grazie a un ottimo panino con Bresaola della Valtellina IGP.

Percorsi

Sentiero Valtellina da Ardenno a Sondrio
Cicloturismo

Dentro le cantine di Scarpatetti

DIFFICOLTÀ Bassa
LIVELLO SICUREZZA Alto
DISTANZA/LUNGHEZZA 22 km
DISLIVELLO 200 m
FONDO STRADALE 100% asfalto
TECNICA Turistica
TEMPO DI PERCORRENZA 1,30 h
PERIODO MIGLIORE Tutto l’anno
PUNTO DI PARTENZA CONSIGLIATO Ardenno

Ciclotip

Abbi cura di te e della tua bici: metti nello zaino un kit di pronto soccorso e uno di riparazione

Punto di Ristoro per una pausa gustosa

Cafè Felix

Piazza Giuseppe Garibaldi, 19
23100 – Sondrio

T +39 0342 200397
E info@grandhoteldellaposta.eu
W grandhoteldellaposta.eu
FB /grandhoteldellaposta

Panino Suggerito

Panino con Bresaola della Valtellina, Valtellina Casera stagionato 300 giorni, maionese al lime e taccole.

La seconda sezione del Sentiero Valtellina, lunga 22 km, porta dalla località Chiosco del Ponte nel Comune di Ardenno fino a Sondrio. Consente ai cicloturisti di gustare gli scenari del fondovalle in prossimità del fiume Adda, con alcuni angoli e scorci probabilmente inediti anche per buoni conoscitori della Valtellina.

Partendo da Ardenno proseguiamo verso Via Valeriana Orientale in direzione della strada statale. Prima di giungere all’incrocio principale, sulla destra troveremo un sottopasso che ci porterà dal lato opposto della statale. Giunti a un incrocio, teniamo la destra e poi svoltiamo a destra, da qui procediamo dritti tenendo la sinistra. Dopo aver attraversato un canale troveremo il Sentiero Valtellina che ci porterà fino ad Albosaggia.

Giunti ad Albosaggia, incontreremo un bike point in prossimità di un ponticello. Attraversiamolo per andare al lato opposto del fiume e, da qui, procedendo verso destra continuiamo dritti fino ad incontrare il fiume Mallero, che attraverseremo su un ponticello ciclabile.

A questo punto, possiamo andare verso sinistra, arrivando fino al Parco Adda Mallero Renato Bartesaghi, o verso destra, seguendo il fiume Mallero attraverso la ciclabile, fino a giungere in Piazza Garibaldi, a Sondrio. Un punto molto bello da visitare è la località Scarpatetti, la parte più vecchia di Sondrio nonché sede di cantine vinicole che hanno reso famosa la zona.

Il nostro consiglio per un ottimo pasto è al Cafè Felix nel centro di Sondrio, dove potrete fare un’ottima reintegrazione delle vostre energie con un buon panino con Bresaola della Valtellina.